Bilancio 2018-2020 – variazione di cassa (Del. GC 45/2018)

Oggetto: VARIAZIONE DI CASSA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018 – 2020.


LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che il Consiglio Comunale con deliberazione n. 77 del 27/12/2017, resa
immediatamente eseguibile, ha approvato il bilancio di previsione esercizio 2018/2020 ed allegati;
Atteso che, con deliberazione n. 3 del 17/01/2018 la Giunta Comunale ha approvato il Piano
Esecutivo di gestione relativo al triennio 2018/2020, assegnando, tra l’altro, ad ogni singolo
Responsabile di Servizio gli obiettivi di gestione unitamente alle risorse finanziarie, umane e
strumentali;
Considerato che risulta necessario adeguare gli stanziamenti di cassa rispetto alle previsioni in
conto competenza e in conto residui, così come riportato nel prospetto allegato A;
Dato atto che ai sensi dell’art. 175 comma 5 bis lett. D del D.Lgs. 267/2000 le variazioni agli
stanziamenti di cassa sono effettuate dalla Giunta;
Visto il T.U.E.L. approvato con D. L.gs. 267/2000;
Visto il vigente regolamento di contabilità;
Visto altresì il D.Lgs. 118 del 23/06/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei
sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a
norma degli articoli 1 e 2 delle Legge 05/05/2009 n. 42” così come modificato dal D.Lgs. 126 del
10/08/2014;
Visti i pareri formulati sulla proposta di deliberazione in questione, ai sensi e per gli effetti dell’art.
49 del D.Lgs.18/08/2000 n. 267, dal responsabile dell’Area Economico Finanziaria Tributi;
Con voti favorevoli unanimi resi nei modi di legge
DELIBERA
1.Di variare per l’esercizio 2018 gli stanziamenti di cassa così come riepilogati nell’allegato A che
forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2.Di trasmettere il presente provvedimento al Tesoriere comunale per il seguito di competenza;

Bilancio 2018-2020 – variazione d’urgenza (Del. GC 44/2018)

BILANCIO DI PREVISIONE 2018 – 2020, VARIAZIONE D’URGENZA AI SENSI DELL’ART. 175 COMMA 4 D.LGS. 267 DEL 2000, E VARIAZIONE AL PEG 2018.


VISTI:
il documento unico di programmazione 2018/2020 (DUP) approvato con  deliberazione del
Consiglio Comunale n. 76 del 27.12.2017;
 il bilancio di previsione 2018/2020, nonché gli altri documenti previsti dalla legge approvati con
deliberazione del Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017;
 la deliberazione di giunta comunale n. 3 del 17.01.2018, ad oggetto Esame ed approvazione
del Piano esecutivo di gestione (P.E.G.)’anno 2018 e Piano degli obiettivi;
CONSIDERATO che è necessario prevedere la spesa per commissioni di gara necessarie nel
corso dell’anno, istituendo apposito capitolo di spesa come dettagliato nell’allegato sub A) al
presente provvedimento, dando atto che verrà stanziata la somma presunta di € 1.500,00
finanziata con una riduzione di spesa di altra voce di Bilancio;
VALUTATA inoltre la necessità di istituire il capitolo 1455 codice missione 12 e programma 8 per i
trasferimenti all’ULSS n. 2 attualmente finanziati dal capitolo di spesa 1454 missione 13;
VISTO l’art. 175, comma 4, del D.Lgs. 267/2000 che dà facoltà all’organo esecutivo di adottare
variazioni d’urgenza, salvo ratifica entro 60 giorni da parte del Consiglio e che per la natura degli
interventi da finanziare sussistono i presupposti per adottare tale procedura;
VERIFICATO il permanere degli equilibri di bilancio, sulla base dei principi dettati dall’ordinamento
finanziario e contabile ed in particolare dagli artt. 162, comma 6 e 193 del D.lgs. n. 267/2000
nonché degli equilibri inerenti i vincoli di finanza pubblica e del pareggio di bilancio;
DATO ATTO che sarà richiesto il prescritto parere da parte del Collegio dei Revisori dei Conti, a
corredo della proposta di ratifica da sottoporre al Consiglio Comunale;
Acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile rilasciati dal Responsabile del Servizio
Finanziario ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
Con voti unanimi e favorevoli espressi nelle forme di legge,
DELIBERA
1. Di approvare le variazioni, secondo quanto in premessa illustrato, relativamente agli
stanziamenti di competenza e di cassa, al Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario
2018/2020 anno 2018, al Documento Unico di Programmazione 2018/2020, nonché al Peg 2018
istituendo il capitolo di spesa 261 alla missione 1 programma 1 del Bilancio di previsione 2018
come risultante nell’allegato sub A che forma parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento;
2. Di dare atto che in seguito alle variazioni apportate con il presente atto, il bilancio di
previsione per l’esercizio finanziario 2018, mantiene l’equilibrio generale e garantisce il rispetto dei
vincoli di finanza pubblica;
3. Di sottoporre il presente atto a ratifica da parte del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 175
comma 4 del D.lgs. 267/2000;
4. Di trasmettere il presente provvedimento al Tesoriere comunale per il seguito di competenza.

DUP, bilancio previsione 2018-2020, programma opere pubbliche – variazione (Del. CC 19/2018)

VARIAZIONE AL DUP 2018 – 2020, AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018 – 2020 E AL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE.


IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTI il Documento Unico di Programmazione 2018 – 2020 approvato con Delibera di Consiglio
Comunale n. 76 del 27.12.2017, ed il Bilancio di Previsione 2018 – 2020 approvato con delibera del
Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017, esecutiva a termini di legge;
VISTO l’art. 175 del d.lgs 267/2000, modificato dall’art. 74 del d.lgs. n. 118 introdotto dal d.lgs n.
126 del 2014, il quale stabilisce che le variazioni al bilancio sono di competenza dell’organo
consiliare salvo quelle previste dai commi 5-bis e 5-quater e che le stesse possono essere
deliberate non oltre il 30 novembre di ciascun anno fatte salve le fattispecie che possono essere
deliberate sino al 31 dicembre di ciascun anno;
VISTO l’art. 193 del T.U. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, modificato dall’art.
74 d.lgs. n. 118 2011 introdotto dal d.lgs n. 126 del 2014;
VISTI i risultati della verifica generale delle voci di entrata e di spesa del bilancio dell’esercizio in
corso, effettuata dal responsabile del servizio finanziario di concerto con gli assessori ed i
responsabili dei vari servizi dell’ente con la sovrintendenza del Sindaco, dai quali emerge la
necessità di provvedere ad una variazione di Bilancio assicurando il mantenimento del pareggio
dello stesso;
VISTE le voci più significative per cui si rende necessario provvedere a variazioni, sia per la parte
corrente che per la parte di investimento, delle quali viene riportato un elenco dettagliato per
missioni e programmi nell’allegato al presente provvedimento per farne parte integrante e
sostanziale, sub A);
VISTO il DM 20970 del 09.02.2018 con il quale il Ministero dell’Economia e Finanze ha comunicato
l’attribuzione di spazi finanziari ai sensi dell’art. 1 comma 487 e seguenti della Legge 232/2016, dal
quale si evince che al nostro ente sono stati concessi spazi finanziari per edilizia scolastica, da
finanziare con l’avanzo di amministrazione di anni precedenti, per € 800.000,00;
CONSIDERATO CHE è necessario variare il DUP 2018 – 2020, annualità 2019, prevedendo la
realizzazione di una pista ciclabile a Selva del Montello e a Venegazzù per una spesa di €
2.000.000,00 e la realizzazione della nuova piazza di Selva per € 700.000,00, entrambe le opere
da finanziare con contributo della Regione Veneto;
DATO ATTO che dopo la presente variazione vengono rispettati i vincoli di finanza pubblica e gli
equilibri di bilancio;
VISTA la variazione al programma delle opere pubbliche come da allegate tabelle (sub C), nella
quale vengono riportate le variazioni di cui al presente provvedimento e le variazioni di cui alla
delibera di Giunta Comunale n. 30 del 28.03.2018;
VISTO il parere favorevole espresso dall’organo di revisione allegato alla presente (sub B);
VISTI lo statuto ed il regolamento di contabilità;
RICHIAMATI il D.lgs n 267/2000 e s.m.i. e il D.Lgs. 118/2011 e s.m.i.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n. 2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
ACQUISITI i pareri favorevoli tecnico e contabile espressi dal responsabile del servizio finanziario,
ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Passiamo al punto tre all’ordine del giorno “Variazione al DUP 2018-2020, al bilancio di
previsione 2018-2020 e al programma triennale delle opere pubbliche”. Passo la parola
all’Assessore Martinbianco.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Appena approvato il rendiconto della gestione siamo già
ad approvare altre variazioni al bilancio di previsione. Sostanzialmente abbiamo delle variazioni
dovute al punto che è compreso sempre in questa delibera della variazione del programma
triennale delle opere pubbliche. Ci sono le opere che vengono inserite e abbiamo già accennato
allo sblocco dell’avanzo di amministrazione che utilizzeremo ai Nonantolani per 800 mila euro e
quindi c’è la variazione al bilancio di previsione prevedendo questa nuova uscita con la relativa
fonte di entrata. Rimanendo sulle opere pubbliche quindi 800 mila euro utilizzo di avanzo di
amministrazione per i Nonantolani e le nuove opere Piazza Selva per 700 mila euro e pista
ciclabile, completamento e realizzazione a Selva e Venegazzù per 2 milioni di euro. Quindi
abbiamo l’inserimento sia in entrata che in uscita di queste tre voci che sono quelle più sostanziali
del punto. Poi altre variazioni minori ve le elenco velocemente. Partiamo dalle uscite. Maggiori 20
mila euro di uscita per lavoro accessorio, questo è per il pagamento dei Lavoratori Interinali.
Abbiamo maggiori… che vengono finanziate e vedrete che sono voci ai vari capitoli d’uscita dove
abbiamo minori spese per il personale per movimenti interni e riallocazione del personale interno
del Comune. Abbiamo poi voci sostanziali, contributi scuole private dell’infanzia per maggiori 19
mila 700 euo finanziati con contributo regionale di uguale importo destinato ovviamente alle scuole
materne e ripartito ovviamente tra tutte le scuole del Comune di Volpago. Maggiore uscita per 15
mila euro per il contributo statale e libri di testo anche questo finanziato se vedete le pagine
successive con 15 mila euro di contributo regionale se non ricordo male per assistenza scolastica.
Su stipendi abbiamo già detto, minori stipendi… ok. Maggiori 20 mila euro di uscita per rette di
ricovero anziani e inabili dovuti ad un maggior numero rispetto al preventivato di anziani ricoverati.
Questa viene finanziata con vari movimenti minori che adesso non sto qui ad elencare. Abbiamo
poi 8 mila euro per maggiori uscite di intervento straordinari sugli immobili e 5 mila euro di
manutenzione straordinaria automezzi, questa relativa alla manutenzione dell’escavatore del
Comune. Altri trasferimenti – ecco, siamo alle entrate – dello Stato per 6 mila euro per compensi
dovuti minori a minore entrate da ICI. Ancora 11 mila euro per maggiore Fondo di Solidarietà e
diciamo che rispetto al preventivato adesso abbiamo la comunicazione definitiva da parte del
Ministero e quindi sono 11 mila euro rispetto a quanto avevamo messo nel bilancio di previsione.
Delle altre entrate ne avevo già detto prima perché andavano a finanziare le uscite di cui
accennavo. Come detto in premessa le entrate e le uscite straordinarie, maggiori e sostanziali che
andiamo ad approvare questa sera sono relative alle variazioni del programma triennale delle
opere pubbliche in particolare per le opere di quest’anno. Lascio adesso la parola se vuol dire
qualcosa al Sindaco o se ci sono interventi. Ripeto Nonantolani, piazza Selva e pista ciclabile.
SINDACO. Se ci sono domande… caso mai in corso spiego meglio questi aspetti. La parola alla
Consigliera Toffoletto.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Sì, ci sono i 120 mila euro che arrivano dallo Stato dove
c’è stato anche il Sovrintendente che è venuto a visitare l’asilo ed ha dato… Va beh! E poi i 150
mila che sono quelli per l’antisismica.
SINDACO. Che è un contributo regionale invece…
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Quello che è stato richiesto similmente alla…
SINDACO. Uno è quello regionale di novembre, l’altro è di gennaio. Diciamo che sono due
momenti diversi.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Prevalentemente non mi capivo con i 68 mila. Ma avete
chiarito all’inizio e quindi…
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n. 3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
SINDACO. Sì, non ha nulla a che vedere. Giusto per spiegare un po’ diciamo che i 150 più 120…
Con i 150 eravamo di fatto… qua parliamo sempre dell’asilo Gobbato e quindi la logica è sempre
quella di realizzare la sede della Proloco sostanzialmente quindi con una sala principale ottenuta
abbattendo il muro che divide le due Aule che sono adiacenti e anche il muro verso il corridoio.
Quindi tutta quella zona diventa un unico locale. Questa è la parte del primo intervento. Con il
secondo finanziamento di fatto andiamo a mettere mano anche sul lato verso est dove era
l’alloggio delle suore e quindi lì avremo modo di completare perché c’è una parte che è messa
abbastanza male dal punto di vista strutturale. Interverremo realizzando la parte a servizi e anche lì
al di là dell’aspetto strutturale dell’immobile, dalla parte dei servizi… Parlo di cucine, spogliatoi e di
tutti quelli che sono i servizi che sono poi inerenti la sala e che sono sempre legati all’ottica che
interessa alla Proloco e che a questo punto viene completata integralmente diciamo. Cose
particolari qua…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Scusi, visto che si parla di questo…
SINDACO. Prego.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Volevo fare una domanda è stato previsto anche un
ampliamento del progetto giovani? Visto che si mette mano alla…
SINDACO. No qui ci sono interventi di adeguamento sismico sostanzialmente sull’esistente e
quindi è stato fatto un lavoro… Non c’è solo l’abbattimento adesso ho semplificato per dire gli spazi
però viene adeguata sismicamente tutta quella parte di edificio. Quindi è un finanziamento
finalizzato a questo.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Ma in merito poi al Progetto Giovani c’è un piano nei prossimi
anni per spostare il Progetto Giovani? Per ampliare e dare più spazio ragazzi? Perché attualmente
si trovano in una situazione con una stanza e mezza praticamente.
SINDACO. Anticipiamo qualche altro punto. Avete visto per quanto riguarda Ca’ Bressa sia la
parte del complesso principale sia anche per la parte del barco a fianco dove anche qui sono
sempre logiche e sblocchi legati a interventi di adeguamento sismico e quant’altro su edifici
esistenti. Quindi qui con la logica dell’Aula Magna che di fatto manca sulla scuola ma anche
parallelamente per noi come doppia funzione Aula Magna/sala teatrale dicevo che si libereranno
sicuramente degli spazi perché portiamo la biblioteca qua. E questo ci permetterà sicuramente
nell’edificio qua a fianco di avere spazi ulteriori anche da studiare e da rivedere. Quindi nel
momento in cui andremo a spostare la biblioteca, in questo momento più che investimenti in nuovi
fabbricati qui a Volpago che già ne abbiamo, interveniamo sugli esistenti in termini di recupero.
Sicuramente sarà oggetto poi di una ulteriore analisi delle necessità perché penso anche agli uffici
per dire, una parte sicuramente potrà essere sicuramente… potranno essere ampliati gli edifici
comunali e possono essere razionalizzate altre parti però l’edificio è grande e rimarrà ovviamente
l’Auditorium perché quello è evidente come spazio. Anche ai piani superiori abbiamo ulteriori spazi
da poter utilizzare e quindi potranno tranquillamente essere impiegati anche per i giovani e
quant’altro.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Magari tenete da conto anche questa cosa perché venga
utilizzato anche dai ragazzi, dai giovani, dai 10 ai 16 ai 18 anni. Serve, forse, anche uno spazio un
po’ diverso e strutturato in modo diverso che abbia anche una apertura verso uno spazio aperto
che magari al momento non ha. Credo che utilizzino lo spazio parrocchiale se non sbaglio.
Effettivamente hanno bisogno di uno spazio un po’ diverso dove poter stare visto che un po’ alla
volta tutte quante le Associazioni iniziano ad avere un loro spazio a Venegazzù, a Selva, a
Volpago, Alpini ecc. credo che anche per i giovani sia corretto creare un ambiente in cui possano
stare in compagnia ed insieme studiare e non solo, fare attività grazie agli educatori che ci sono. Vi
chiedo, quindi, di considerare uno spazio più idoneo ed adeguato per i ragazzi. Grazie.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Posso?
SINDACO. Prego.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n. 4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Perché poi la Consigliera Pastro ha un attimo divagato sul
discorso del Centro Giovani su cui sono d’accordissimo. Però io volevo ritornare un attimo sulla
questione sulla quale proprio stasera mi sono incaponita e voglio capire, anche perché poi ho tirato
fuori le delibere. Ho visto che l’affidamento di incarico ok, la redazione del progetto preliminare fa la
copertura di 150 mila euro e quindi quei 120 mila euro su che progettazione… Non so, forse mi
manca una carta.
SINDACO. Forse non mi ha ascoltato prima. Perché prima dicevo che 150 mila sono previsti per il
salone quella sala di cui si diceva…
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Ma allora a questo punto io proprio una carta dove si
dica… perché almeno avrò una conferma di dove ci sono spostati i 120…
SINDACO. I 120 sono sempre là, solo che….
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Ma non mi trovo qua… il quadro economico mi porta così,
dopo i 120…
SINDACO. Se ci vogliamo complicare la vita possiamo farlo. Però i termini semplici sono: i 150
mila erano il primo step ottenuto dalla Regione a novembre. In quella occasione si era deciso,
semplicemente, interveniamo solo sul salone principale come dicevo prima. Unificando le due aule
più grandi e il corridoio per ricavare un salone adeguato sismicamente, tolto il tetto e risanato sotto
come pavimentazione e vespaio, rifatto integralmente quel blocco di edificio. Nel frattempo
abbiamo ottenuto gli altri 120 mila. A quel punto ci mancava però la parte di servizi di supporto
perché bene o male la Proloco sapevamo che avesse bisogno di cucine e di spazi.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Si, ok. Ma quindi…
SINDACO. E quindi con questi 120 si interviene sull’ altra parte. Sulla parte…
Rag. Martin Levis, Responsabile dell’Area Economico Finanziaria Tributi. Posso?
SINDACO. Certo.
Rag. Martin Levis, Responsabile dell’Area Economico Finanziaria Tributi. A chiarimento i 120
mila sono oggetto non questa sera… Il Consiglio ratifica una variazione di bilancio che è stata fatta
non tanto tempo fa ma il 28 marzo. Quindi di fatto in bilancio quella cifra c’è dal 28 marzo per la
variazione della Giunta e questa sera il Consiglio ratifica che quei 120 mila euro sono al bilancio
ma i 150 lo sono da prima e quindi è già partito il progetto, invece quello dei 120 mila partirà e
quindi non ci sono. Cioè “ci sono” per il Consiglio comunale che ratifica questa sera, da questa
sera ci sono i 120 mila dalla Giunta che è la numero 30 del 28 marzo ma non è del 10 febbraio è
del 28 marzo e quindi a bilancio ci sono dai primi di aprile i soldi disponibili. Questo solo per
precisazione. Quindi non sono inseriti nel progetto iniziale perché non lo sapevamo ancora.
SINDACO. Prego.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Prima stava parlando di altro, l’avevo interrotta. Se vuol
continuare… Prima stava elencando le opere e poi io l’ho interrotta sull’asilo Gobbato.
SINDACO. Sì. Altri aspetti che abbiamo toccato… Sul barco dei Nonantolani abbiamo detto. Su
Ca’ Bressa sono 800 mila euro e anche qui abbiamo già anticipato perché stiamo già partendo con
la progettazione ed entro l’anno Vorremmo anche qua appaltare i lavori per partire in maniera tale
da arrivare a completare tutto il complesso sia nella parte principale che nella parte della sala
teatrale. Altri due punti che invece abbiamo posto a bilancio sono tre in realtà. Qui c’è sempre un
intervento previsto di miglioramento sismico e adeguamento adesso qua… capisco che possa
sembrare… La normativa è anche cambiata nel frattempo e quindi è cambiato anche il modo di
denominare i termini. Per cui abbiamo un intervento sul Municipio programmato per il prossimo
anno di 900 mila euro. Questo era un intervento che se vi ricordate avevamo già posto
all’attenzione lo scorso anno quando avevamo ottenuto il finanziamento di 1 milione per Ca’ Bressa
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n. 5 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
e 650 mila per la scuola di Venegazzù. In quella occasione avevamo anche inviato parte di
progettazione preliminare per il Municipio ma non aveva avuto… Due su tre insomma erano andati.
Quindi li portiamo l’anno prossimo sempre nell’ottica che anche quest’anno vi dovrebbero essere
ulteriori bandi in termini di interventi su fabbricati esistenti. Ulteriormente abbiamo inserito per
l’anno prossimo la realizzazione piazza di Selva per 700 mila euro. Qui merita qualche parola in più
se non altro per spiegare un po’. Siamo a livello di programma delle opere pubbliche e quindi non
c’è ancora progetto ma ci sono idee in testa che tento di illustrarvi. Allora qual è la logica? Sapete
bene che quel terreno lì, parlo del terreno antistante la Chiesa quindi aldilà… il terreno di proprietà
comunale. Quell’area è stata oggetto negli anni di ripetuti tentativi di vendita con aste pubbliche
che sono andate sempre deserte. Sì non ha nessun senso proseguire su una strada di quel tipo
per cui da parte nostra abbiamo deciso che cosa? Di intervenire e vi spiego pure come. Con 200
mila euro vi è l’intenzione di realizzare chiamiamolo un salone, o chiamiamolo centro civico o
chiamiamolo uno spazio per la comunità di Selva che attualmente non c’è. Il tutto però deve essere
integrato con una previsione successiva di intervento tale da creare questo spazio a Piazza che
sarà uno spazio che poi potrà essere utilizzato in occasione di ogni manifestazione che ci sarà a
Selva e quant’altro. L’idea di fondo qual è? E’ che col nostro intervento riusciamo a realizzare il
salone però poi il completamento per la parte degli interventi successivi che andranno a
completare la piazza non avremo risorse per far questo. E allora la logica è molto semplice.
Andremo a prevedere quello che è un masterplan praticamente un progetto complessivo che però
dettagli la parte del salone e per la parte rimanente si interessi esclusivamente all’involucro esterno
dell’edificio quello che dovrebbe essere il risultato finale. Con l’intenzione poi di andare a frazionare
non l’edificio perché non lo faremo noi ma l’area di sedime, la semplice area di sedime dove
costruire il fabbricato ad uso… E qua ci sono da parte di cittadini di attività ci sono anche richieste
per ottenere degli spazi dove andarsi ad insediare. Ovviamente il tutto sarà fatto tramite asta
pubblica. Suddividendo questo involucro perché non è un fabbricato ma è semplicemente una
previsione di progetto e andando a mettere all’asta i singoli lotti ovviamente partendo dal fabbricato
esistente in avanti in maniera tale che chi acquisisce avrà l’obbligo di realizzare l’edificio con quelle
caratteristiche esterne: portico, passante, elementi e altezze ben definite non più di due livelli
perché non ha senso fare cattedrali o altro. Però in continuità in maniera che alla fine l’edificio
abbia una sua unitarietà con una logica di questo tipo. Questo dovrebbe permettere sicuramente,
dato che l’investimento iniziale chiaramente si riduce di moltissimo… Ricordo che l’ultima asta era
a 900 mila euro per il tutto ed è andata deserta. Qui parleremo di investimenti molto ma molto più
bassi da parte di… Quindi bisogna acquisire l’area e si va a realizzare il fabbricato e all’interno lo
utilizzerà al meglio come ritiene opportuno, voglio dire, sarà negozio o attività commerciale o uffici
e quant’altro sia al piano terra che al piano primo e con quello che ne ricaviamo di fatto
completeremo tutto il resto dell’intervento. Perché ovviamente c’è bisogno anche di spazi attorno.
Diciamo che questa è l’idea non c’è ancora nero su bianco, non c’è nulla ma ovviamente siamo qua
oggi a mettere in programma questo intervento. Analogamente anche qui variazione piste ciclabili
Selva-Montello-Venegazzù. Questo è un progetto abbastanza ambizioso e parliamo 2 milioni di
euro che di fatto dovrebbe essere quello che è il collegamento con Montebelluna da una parte
inteso ovviamente come Comune di Montebelluna per noi non è che andiamo in centro a
Montebelluna. Quindi fino al limite del territorio di Volpago verso Montebelluna e fino al limite del
territorio di Volpago verso Giavera. E’ una proposta molto ambiziosa perché parliamo di un importo
di 2 milioni di euro ma ho visto incominciano a muoversi, c’è il sentore che ci siano dei bandi
specifici. Ed allora ho voluto chiaramente inserire nel programma opere pubbliche perché se hai
l’opera inserita puoi partecipare se nel bando non hai inserito l’opera non hai un programma e
quindi non puoi nemmeno partecipare al bando. Quindi qui vedremo. Questa è sicuramente legata,
sarà sicuramente legata a finanziamenti che dovremo ottenere; sono già previsti dei finanziamenti
regionali ovviamente in bilancio perché queste risorse non le abbiamo ma finora siamo riusciti a
portare a casa un po’ di finanziamenti e quindi ho speranza che anche per il futuro si possa
continuare. In ogni caso sulla parte di Venegazzù sul fronte stradale a breve, un primo stralcio
anche se piccolo conteremo di farlo. Marciapiede pista ciclabile che porti non dico fuori dal centro
perché dovremmo arrivare ai limiti ma, insomma, una prima porzione contiamo già di farla
quest’anno. Adesso Tutto dipende da quando avremo… al solito parliamo di variazione mano a
mano che si assestano e abbiamo certezze su quelli che sono I trasferimenti da Asco Piave, dai
dividendi e così via. Basta direi che per il resto… Per il terzo anno ci sono solo delle poste ma
siamo talmente in là e parliamo di strade comunali e interventi sulla illuminazione pubblica e anche
questo intervento sulla illuminazione pubblica… sapete che c’è già un intervento appaltato che a
brevissimo dovrebbe partire con la sostituzione di tutti i lampioni, di tutti gli apparecchi illuminanti
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n. 6 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
perché i pali rimangono sul tratto Venegazzù-Selva su tutta la Schiavonesca. Ma questo è un
intervento che poi vorremmo anche ripetere via via per la viabilità più importante per portarlo fino
alle altre. Se riusciamo sempre nell’ottica degli aggiustamenti vari, perché abbiamo in corso anche
quest’anno anche su altre opere che abbiamo già finanziato, ci sono dei bandi ai quali stiamo
partecipando. Se dovessimo essere aggiudicatari di bando abbiamo delle risorse libere e quindi
qualcosa di quello che avevamo impegnato annualmente nell’arco di 4 o 5 anni vorremmo se è
possibile sostituire tutta la rete illuminazione pubblica sostanzialmente. Basta. Prego ci sono
domande.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Volevo solo aggiungere una cosa riguardo alla pista ciclabile.
Effettivamente 2 milioni di euro sono sicuramente una cifra importante ma credo che per
Venegazzù sarebbe importante riuscire almeno a mettere in comunicazione il centro con i servizi e
quindi con il supermercato e i negozi che ci sono ecco. Quindi arrivare almeno fino lì anche perché
poi ovviamente questo nell’ottica di terminarlo fino al confine sperando che il Comune di
Montebelluna porti poi avanti anche lui questa proposta e quindi ci sia una congiunzione tra i due
Comuni. Penso insomma che mettere in comunicazione i vari servizi visto che effettivamente ci
sono persone che girano a piedi o in bicicletta per andare anche al supermercato o nei negozi
credo sia una necessità primaria. Poi non aggiungo altro.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Concordo con Anna nel prendere accordi anche con
Montebelluna nel senso che visto che se si pianificano – mi pare di aver capito – dei progetti che poi
possono avere una maggiore probabilità di ottenere dei contributi pubblici visto che siamo amici di
Montebelluna cerchiamo insomma di farglielo fare anche a loro così che la pista ciclabile di
Venegazzù abbia un senso. Questo allo stesso modo anche la pista ciclabile di Selva con accordi
con Giavera perché poi interromperla a metà strada insomma mi sembra abbastanza…
SINDACO. Siamo amici anche là quindi…
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Esatto Per cui se tutti fanno il progetto magari riusciamo poi
anche a metterli in atto.
SINDACO. Questo è un punto che praticamente non ho toccato nel senso che è sottinteso. Cioè
chiaramente noi lo inseriamo nel nostro programma opere pubbliche però il grosso del lavoro si
ricordate abbiamo sempre parlato di Nervesa e di Montebelluna come pista ciclabile nei centri
abitati non stiamo parlando della pista sulla ferrovia. Anche Nervesa/Montebelluna perché? Perché
ci dà forza. Quando in realtà… se noi pensiamo da Nervesa fino a Giavera c’è una pista cioè il
tratto che manca sono propri tratti di collegamento Volpago/Giavera e Volpago/Montebelluna e
Montebelluna Centro. Quindi su questo fate voi… Noi abbiamo inserito però nel momento che sarà
pubblicato il bando sicuramente ci muoveremo come gruppo di Comuni perché sicuramente la cifra
aumenta però abbiamo anche maggiore forza così da far capire che c’è un progetto unitario e che
non sono pezzettini a caso che uno fa ma è un qualcosa che ha una sua logica. Scusatemi questo
è un punto che non avevo toccato ma che davo per sottinteso.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Sono d’accordo con Anna con il Centro Giovani ma non sono
d’accordo quando con quando dice che tutte le frazioni hanno già degli spazi per le Associazioni
eccetera perché a Venegazzù sono stati tolti gli spazi per le associazioni. In previsione però
attualmente non ci sono. Insomma speriamo che vengano…
SINDACO. Sono nel programma e sono finanziati.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Speriamo che vengano realizzati anche…
SINDACO. Consigliere, penso che finora non possa dire che quello che abbiamo detto non sia
stato fatto.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Assolutamente. Non sono tanto d’accordo sul fatto di
cementificare l’area di Selva. Secondo me, fare ancora costruzioni su un area che invece potrebbe
essere destinata a Parco o parzialmente a parcheggio visto che comunque c’è carenza anche di
parcheggi, secondo me avrebbe più senso che non andare a costruire ancora negozi e quant’altro
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n. 7 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Insomma. Quando comunque l’appeal di questa tipologia di edifici è comunque ancora molto
scarsa ad oggi. Quindi andiamo magari a creare dei lotti, degli appalti che comunque non verranno
mai rimpiazzati non vengono venduti…
SINDACO. Ci sono delle richieste…
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Però cementifichiamo insomma, quando a Selva c’è ancora tanta
roba invenduta.
SINDACO. Se facciamo il parcheggio asfaltiamo.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Si può fare un parcheggio anche col verde sono anzi molto belli.
Non ho visto tra le varie opere un miglioramento – che era stato chiesto dalla precedente
Amministrazione – energetico sulle scuole medie che aveva partecipato a un bando regionale per
l’ottenimento di 400 e passa mila euro per miglioramento energetico che riguardava la sostituzione
di serramenti, la realizzazione del cappotto e forse anche sostituzione caldaia eccetera. Insomma
non ho più visto e non ho più saputo nulla. Non so se c’è stata qualche…
SINDACO. Infatti non siamo risultati purtroppo aggiudicatari di quella…
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Non abbiamo avuto quindi l’aggiudicazione ok. Parlava prima
l’Assessore al bilancio di un ottenimento di un contributo straordinario – mi pare di aver capito – per
le scuole materne pari a 19 mila euro. A che titolo è stato dato questo? Visto e considerato che —
aspetti finisco la domanda dopo risponda – le scuole materne del Comune sono due parrocchiali e
una statale chiedo se è possibile dare una mano alle scuole parrocchiali più che a quella statale
visto che comunque le scuole parrocchiali costano alla comunità un terzo rispetto a quanto costa la
scuola statale. Non alle famiglie che invece pagano 4-5 volte tanto quella statale. Chiedo, quindi,
se è questo contributo si può piuttosto che dividere in tre dividere in due.
Rag. Martin Levis, Responsabile dell’Area Economico Finanziaria Tributi. Di fatto questo
contributo è relativo alla DGR 155 del 2018 della Regione Veneto che ha stabilito già importi e
destinatari. Quindi saranno 5.500 euro per le scuole dell’infanzia; 6.700 per la scuola “Matilde
Spineda” e 7.500 euro per la scuola materna di Volpago. Quindi diciamo che la Regione ha già
fatto la ripartizione in virtù credo delle spese correnti che queste scuole hanno sostenuto negli anni
2016-17. Quindi noi come Comune facciamo solo da tramite tra la Regione e… facciamo da
distributori, esatto.
SINDACO. Ci sono altri interventi? Prego Consigliere Grosso.
CONSIGLIRE GROSSO SEBASTIAN. Volevo chiedere una cosa relativamente al discorso della
nuova piazza di Selva. Si è deciso allora di concentrarsi sul terreno davanti antistante la piazza.
Ma non sarebbe meglio concentrarsi sull’area a fianco alla chiesa? Cioè all’area Borsoi? Mi
sembra che sia quella l’area in cui si dovrebbe concentrare gli sforzi e tirar via quel degrado, quella
zona degradata che ormai da 40 anni praticamente è diventata un monumento al degrado in centro
a Selva. Si parlava di sistemare quell’area là. Tutti abbiamo parlato in campagna elettorale per
cercare di concentrare gli sforzi per trovare una trattativa con la famiglia Borsoi affinché si potesse
trovare una sistemazione e magari fare lì una piazza più che fare una piazza su un terreno nuovo e
cementificare ancora.
SINDACO. Allora quella è una proprietà privata. Base. Qui siamo alla terza causa con i Borsoi e
finora – giusto perché si sappia – abbiamo speso 50 mila euro di avvocati come Comune di Volpago
e forse se qualcuno avesse pensato che le cose fossero un pochino diverse a suo tempo magari
sarebbero potuti servire per qualcos’altro questi soldi. Ad oggi con loro c’è questo contenzioso
legale, ci sono dei contatti ma non siamo ancora arrivati ad addivenire a nulla. Spero di arrivare ma
capite anche voi qual è la problematica che dicevo. Spero di arrivare a un accordo e portarlo in
variazione del nuovo piano di interventi che avete visto nella variazione degli interventi generali al
piano di interventi quell’area non è stata toccata proprio perché è una delle aree complesse sulle
quali la trattativa non è facile, anche perché pende un ricorso in Corte di Cassazione ultimamente
da parte di Borsoi su cause partite ancora sulla base di quel progetto approvato a suo tempo su
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n. 8 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
quell’area ma osteggiato dai Borsoi. Da parte nostra ai Borsoi abbiamo già fatto capire che non vi è
intenzione di andare ancora avanti con quel progetto. Erano una serie di previsioni, ricordate la
strada che arriva in centro fra chiesa e asilo, una ulteriore strada che a mio avviso non ha alcun
senso anche perché dico semplicemente che se voi pensate a via Avogari quando avrete tolto il
parcheggio lungo la strada, quella è una strada a doppia corsia con tanto di marciapiede. Sì, non
avremmo certo bisogno di avere un ulteriore intersezione che mi arrivi in Schiavonesca. Quindi da
parte loro in questo momento c’è qualche difficoltà perché avendo presentato l’ultimo…
fortunatamente hanno perso gli altri gradi di giudizio, però con questo ricorso che è pendente nel
quale chiedono, loro fanno richiesta – se ricordate bene – dei mancati guadagni negli anni avuti da
affitto o altro per questa previsione procedurale da parte del Comune, loro sono convinti di andare
avanti e di portare a casa il risultato. Noi speriamo che ovviamente le cose vadano come nei gradi
di giudizio precedenti; però in questo momento c’è questo gap che è notevole perché la richiesta
supera il milione di euro che loro chiedono in termini di danni per i mancati guadagni. In ogni caso
è ovvio che da parte nostra un accordo è subordinato al ritiro da parte loro del ricorso. C’è questa
cosa di mezzo che ci crea qualche ostacolo. Stiamo andando avanti anche su quello. Il
ragionamento lì a mio avviso è inverso nel senso che lì la cosa più sensata è quella di pensare ad
una pulizia dell’area se non altro sino al retro della chiesa come profondità. Quindi creare quella
continuità fra chiesa e scuola materna che oggi non c’è e lì avere un’area libera da mantenere.
Sulla parte retrostante quella nell’ottica è una lottizzazione e quindi poi andranno a realizzare
quello che verrà eventualmente concordato. Ripeto che questa è la posizione della previsione che
portiamo avanti con la richiesta esplicita che tutti gli standard di lottizzazione – parlo di verde,
parcheggi o altro – vengano realizzati su questa parte a sud in maniera tale da mantenere libero.
Altri interventi da parte nostra… Sicuramente andare ad acquisire un fabbricato di quel tipo non ha
nessun senso per poi andarlo a demolire. Fra l’altro abbiamo anche tutte le problematiche legate
all’acquisizione al di là di recepire i fondi e quant’altro. Dati i numeri in gioco le richieste infatti
sarebbero abbastanza elevate. Ci muoviamo anche su quello e la logica è perché – come dicevo
prima – abbiamo avuto anche richieste da parte di ditte, di aziende, di privati, di commercianti per
avere degli spazi su Selva. Ma come sempre si vedrà dopo in fase di asta cosa accadrà, però io ho
buone speranze che questa cosa possa avere uno sviluppo. D’altronde è l’unico sistema a mio
avviso per sbloccare la situazione perché pensare che qualcuno venga a investire 1 milioni di euro
acquistando un’area oggi per andare a realizzare un qualcosa che non si sa se venderà è molto
più probabile, voi capite, che io trovi qualcuno che investa 100 mila euro per comprarsi
semplicemente il quadratino dove sopra andrà a realizzarsi il negozio con l’ufficio sopra all’interno
di un progetto unitario come dicevo prima. Quindi internamente faranno quello che vogliono ma
all’esterno deve avere una unitarietà in maniera tale che sia ovviamente parte di un progetto che
ancora non è stato però studiato e quindi che alla fin fine non diventi… ma sia un qualcosa di
studiato e pensato in funzione anche dell’area esterna.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Non sono tanto d’accordo perché preferirei – come dicevo
prima – che l’Amministrazione si concentrasse sul sistemare l’area Borsoi. Siamo arrivati al terzo
grado di giudizio quindi credo che sia questione di un altro po’ e abbiamo aspettato così tanto
tempo per cui penso che anche la famiglia Borsoi prima o poi scenderebbe a miglior consigli
perché probabilmente il terzo grado lo perde come ha perso l’appello.
SINDACO. La speranza è quella così a quel punto abbiamo una posizione di forza. Dopodiché
torno sempre al ragionamento di prima. Quella è un’area privata e sono loro che devono andare a
realizzare lì non noi. E’ chiaro che in quella fase quello che contiamo di fare… ci inventeremo
qualcosa in funzione di avere l’area a sud libera. Questa è la logica ed è l’unica praticabile
altrimenti qua andiamo avanti perché sono 40 anni che si parla di quel fabbricato.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Comunque i cittadini di Selva chiedono di sistemare
principalmente quell’area degradata perché se si fa anche una bella piazza davanti ma poi si ha di
fronte quello sgorbio quella cosa là rimane e porta degrado per tutta l’area anche se si fa una
nuova piazza davanti più bella e via discorrendo. Comunque io non sono tanto d’accordo sul
costruire nuovamente. Ci sono tanti edifici vuoti a Selva e secondo me non c’è bisogno di
costruirne altri nuovi e fare una nuova piazza in quella zona lì. Detto questo un altro punto –
cambio argomento – riguarda il programma triennale delle opere, il Centro Polifunzionale di
Venegazzù che riguarda l’acquisizione della ex Canonica di Venegazzù. Volevo capire alcune
cose. Allora questa ex Canonica adesso è della Diocesi mi sembra di capire e sarà acquisita dal
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n. 9 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Comune. Ma per il patto di stabilità è possibile acquisire nuovi immobili? Cioè da quello che so io
scusate l’ignoranza in teoria i comuni non potrebbero acquisire nuovi immobili perché questo va a
variare il patrimonio immobiliare e questo non dovrebbe essere permesso dal patto di stabilità?
SINDACO. Vuol rispondere lei Segretario o rispondo io? Passiamo la parola al Segretario perché è
più rigoroso in merito.
Segretario Generale Dr. Cescon Ivano. Allora da qualche anno è stata introdotta una
disposizione di legge poi modificata successivamente che, in effetti, vieta alle pubbliche
Amministrazioni di acquisire nuovi immobili che non siano indispensabili per la propria attività.
Successivamente con una modifica è stata data la possibilità di acquisire immobili che siano
oggetto di esproprio o di convenzione urbanistica. Quindi gli elementi sono: dimostrare che
quell’immobile è di necessità ed è indispensabile per le attività e per lo sviluppo dei programmi
dell’Amministrazione e nel caso si segue questa strada c’è da chiedere il giudizio di congruità da
parte dell’Agenzia del Territorio o di un ente sovraordinato statale. Se invece rientra nella
previsione della realizzazione di un’opera pubblica, può essere oggetto di esproprio con le
consuete modalità di realizzazione delle opere pubbliche.
SINDACO. Penso sia stato chiaro.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Sì, ma la pubblica utilità qui qual è?
SINDACO. Il Centro Civico di Venegazzù.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Il Centro Civico ma non è che se tutte le Associazioni
hanno bisogno di un immobile si devono comprare diversi immobili. Cioè spendere 400 mila euro è
una cosa abbastanza…
SINDACO. Questa è una cosa pubblica e quindi possiamo andare ad acquisire il fabbricato.
Avevamo già verificato la cosa, non è una novità.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Posso fare una domanda al Segretario? Dice che c’è
questa legge che è stata modificata. Con calma, posso averla, per cortesia? Ecco, se si mette una
nota io vengo a prenderla. Grazie.
Segretario Generale Dr. Cescon Ivano. Certo.
SINDACO. Se non c’è altro… Prego.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Volevo chiedere delle cose riguardo a Ca’ Bressa. Apprendiamo
con piacere che all’interno delle opere vengono stanziati i soldi per terminare completamente la
struttura. Quindi tutta quanta l’area dell’ex convento dei Nonantolani di Ca’ Bressa diventerà,
credo, alla fine del secondo anno… cioè del primo anno quindi già nel 2018 prevedete di iniziare gli
interventi giusto?
SINDACO. Sì, in quell’intervento …. L’altro cantiere, giusto.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Terzo stralcio. Apprendiamo con piacere questo e io volevo
capire all’interno del Barco che cosa prevedete di fare. Mi diceva prima un’aula, varie aree, una
specie di auditorium.
SINDACO. E’ una sala unica che avrà funzione anche di aula magna per le scuole. Sappiamo che
la scuola elementare non ha un’aula magna, è uno spazio adiacente ma per noi avrà la duplice
funzione anche di sala teatrale. E quindi vedetela impostata come una sala teatrale che potrà
essere utilizzata anche dai ragazzi delle…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Una sala teatrale di che dimensioni? Cioè 100-200 posti?
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n.10 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
SINDACO. Allora siamo in fase di stesura del progetto per cui non vorrei dirvi una fesseria. E’ un
fabbricato lungo 28 metri e largo 12 mi sembra.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. A piano terra questo?
SINDACO. Sì, sì, l’idea è quella di far tutto su un unico piano. Quindi salone unico e utilizzando
tutto l’edificio non si andrà più a realizzare quel mezzanino che c’è e che è stato rifatto, è stato
oggetto di rifacimento negli anni.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Mentre l’edificio principale rimarrà biblioteca giusto?
SINDACO. L’edificio principale avrà al piano terra la biblioteca e sopra abbiamo sale espositive e
vari spazi.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Solo al piano terra la biblioteca? Non era prevista la biblioteca in
tutto lo stabile?
SINDACO. No, era prevista al primo piano in fase iniziale. Però poi dal nostro punto di vista ha più
senso la sua collocazione a piano terra non foss’altro perché ci portiamo i libri ed è meglio tenere i
pesi al piano terra. Ma anche per la fruizione di fatto…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Quindi al piano terra ci sarà ludoteca, servizio di front-office, aule
studio per i ragazzi, sezione adulti, sezione letteratura… tutto sta al piano terra?
SINDACO. Dopo, chiaramente, se avremo bisogno di spazi ulteriori potremo usare anche sopra
però di fondo noi abbiamo la sala posta a sud, diciamo così a piano terra che è quella che ci dà le
maggiori soddisfazioni man mano che andiamo avanti con i lavori. Perché man mano che staccano
intonaci appaiono affreschi dappertutto. Sarà una sala completamente affrescata e con soffitti
decorati. Quei pochi, purtroppo, che erano rimasti vedrete quando ci sarà la possibilità di accedere
che ci sono dei soffitti decorati d’epoca. E lì avremo – credetemi – una sala lettura di altissimo
livello. Poi negli altri spazi…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Sala lettura quindi a che piano?
SINDACO. Piano terra.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Io mi chiedevo però questo. Cioè nel momento in cui si pensa di
spostare una intera biblioteca in un nuovo stabile non vale la pena… Quando si parla di
biblioteche, di biblioteconomia, di progettazione in una biblioteca si prevede sempre l’ampliamento
del patrimonio. Un comune di oltre 10 mila abitanti credo che abbia bisogno di una biblioteca più
grande rispetto a quella che ha qui giustamente e quindi si pensa ad uno spostamento. Però
bisogna anche pensare in un’ottica di ampliamento del patrimonio e quindi bisogna anche pensare
di inserire, di lasciare degli spazi liberi in cui libri possono stare larghi, gli scaffali rimangano
parzialmente vuoti e ci siano delle separazioni anche tra i diversi ambienti. Quindi l’aula della
ludoteca non può stare attaccata all’aula studio dei ragazzi universitari o delle superiori perché,
giustamente, si crea una interferenza tra i ragazzi, tra i giovani e i bimbi che devono urlare e
giocare e divertirsi e gli adulti, i ragazzi che invece devono studiare. Quindi forse una separazione
anche su più piani credo che potrebbe aiutare in questo. C’è anche da considerare… Mi viene in
mente per esempio la biblioteca di Montebelluna che si trova in uno stabile nuovo, dove si sono
insediati e già dopo pochi anni si sono trovati a dover eliminare e scartare libri perché non
sapevano dove metterli. Stesse aule-studio e stessi spazi sono insufficienti per il Comune. Per cui
quello che io chiedo a questa Amministrazione è di valutare bene l’idea cioè l’ipotesi di limitare gli
spazi della biblioteca ma di pensare in grande, di pensare al futuro, di pensare a Volpago del
Montello come ad un Comune che si sta espandendo e gli abitanti sono più di 10 mila. Come mi
diceva lei nella seduta precedente c’è grande richiesta di alloggi a Volpago, a Selva ad esempio si
richiede di avere nuove attività produttive o altro quindi è un comune, comunque, che attira gente
ed è corretto a mio avviso pensare anche ad una biblioteca comunale che abbia una
configurazione ben diversa rispetto a quella attuale. Ma soprattutto anche rispetto ad alcune
biblioteche che si trovano nei Comuni adiacenti. Vi chiedo quindi di pensare al futuro e di non
fermarvi alla quantità di libri e riviste che la biblioteca attualmente ha.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n.11 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
SINDACO. Diciamo che quel fabbricato si presta in tutte le maniere perché sono tre livelli, sono tre
piani e anche l’ultimo piano che è mansardato è un locale ampio. Vedrete quando forse adesso
forse qualche foto la faremo girare ma si potrebbe fare anche un passaggio in cantiere volendo con
pochi Consiglieri non più di tanti per via della sicurezza. Però sono spazi molto ampi e in realtà si
presta sicuramente ad un utilizzo… non volevo definire di pregio non perché ci siano utilizzi meno
di pregio però date le caratteristiche anche degli edifici, anche al piano superiore lì per certi versi
nel bene e per altri nel male… perché al piano terra gli affreschi sono stati ricoperti col 3, 4 anche 5
centimetri di intonaco però purtroppo sono stati scalpellati in parte. Sapete con la classica tecnica
di creare un po’ di aggrappamento, quindi il classico affresco che vedrete dopo un recupero. Al
piano superiore invece lì sono stati semplicemente tinteggiati però per certi versi sono meno
danneggiati ma sono più difficili da recuperare perché c’è maggiore… Però anche lì adesso infatti
il lavoro che partirà appena completato il tetto, partiranno i restauratori proprio a staccare gli
intonaci e a staccare pitture perché quello è un lavoro che va fatto in maniera certosina onde
evitare di staccare l’affresco e quindi non lo può fare chiunque. Quindi anche sopra avremo degli
spazi a mio avviso di grande interesse, di grande dignità. Spazi ce ne sono molti e potremmo
tranquillamente vederli in funzione anche poi dell’organizzazione o altro o dei bisogni che abbiamo
della biblioteca di destinare degli spazi al piano superiore della biblioteca.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Posso chiedere una cosa? Diceva poi che ci sarà anche
l’aula magna per la scuola primaria all’interno dei Nonantolani. Lì come fanno ad accedere i
bambini cioè c’è una strada o l’apertura… Ha capito cosa intendo?
SINDACO. Parlo del Barco quello a fianco sulle stalle…
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. No, ma comunque che giro fanno questi bambini per
arrivare lì?
SINDACO. Ci muoviamo anche in termini di viabilità.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Volevo solo aggiungere un’ultima cosa. Sono previste numerose
ristrutturazioni e siamo felici di questo. Cioè siamo a favore delle ristrutturazioni nel Comuni però
sono previsti anche nuovi edifici come ad esempio la parte della piazza di Selva, il salone
polifunzionale in piazza o interventi che porteranno ad aumentare gli edifici di proprietà comunale. I
costi di manutenzione sono stati preventivati? Perché ovviamente nuovi edifici porteranno ad avere
anche dei costi e delle spese ulteriori, e visto che siamo in sede di approvazione di rendiconto, del
bilancio chiedo se sono stati preventivati queste… Forse era meglio chiederlo all’Assessore.
SINDACO. No, non c’è problema. Rispondo tranquillamente anche quest’anno tutti gli interventi
che stiamo facendo li facciamo senza mutui. Sono semplicemente finanziamenti a fondo perduto e
quindi non dobbiamo restituire nulla; ci vengono dati per realizzare queste opere. Dico senza mutui
perché proprio nell’arco di 2 anni se non vado errato – mi corregga Ragioniere – andiamo ad
azzerare completamente i mutui esistenti… 4, però qualcuno anche prima perché sono più mutui.
Noi oggi paghiamo una rata di mutuo di 300 mila euro. Nell’arco di 2 o 3 anni e quella rata non la
pagheremo più e quindi avremo ulteriori risorse che annualmente… Quindi da quel punto di vista
non abbiamo problemi in tal senso.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Visto che parlavamo dell’aula magna e della viabilità che va dalle
scuole elementari all’aula magna visto che serve, bisognerà prevedere anche una viabilità per gli
alunni di Venegazzù che devono andare in aula magna.
SINDACO. Certo.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Era stato creato tutto l’indotto per averlo comodo alle scuole
uniche di Volpago. Ricordo e mi ripeto, però è giusto in fase di bilancio, far notare che comunque
questo gioco di realizzare… Gioco… Serietà non è gioco, di realizzare la sala polifunzionale a
Venegazzù che ce n’erano abbondanti ha un costo di circa 1 milione 400 mila euro. Circa 900 mila
e fischia per rimettere a posto le scuole e circa 500 mila per mettere a posto l’ex Canonica. Quindi
torno a dire che probabilmente il progetto che era stato fatto di unificare le scuole e portare tutti i
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 19 del 24-04-2018 Pag. n.12 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
bambini lì comodi alla biblioteca, all’aula magna e quant’altro era probabilmente un progetto a
impatto zero e a costi contenuti sulla scuola nuova.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Sì, però era già stata fatta, comunque. Posso fare una
dichiarazione di voto quindi?
SINDACO. Prego.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Fermo restando che gran parte delle opere che avete previsto
erano previste anche sul nostro programma, questo ci vede assolutamente concordi nel realizzarlo
perché sono opere che attendiamo da tantissimi anni. Malgrado questo alcune parti del bilancio
non ci vedono d’accordo e quindi noi ci asterremo. Questa è la nostra dichiarazione di voto.
SINDACO. Se non ci sono altri interventi metto in votazione il punto numero 3 all’ordine del giorno:
“Variazione al DUP 2018-2020, al bilancio di previsione 2018-2020 e al programma triennale delle
opere pubbliche”.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione “Variazione al DUP 2018-2020, al bilancio di previsione 2018-2020 e al
programma triennale delle opere pubbliche”, posta al punto 3 dell’ordine del giorno.
Con votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
Presenti: – n. 15
– Astenuti: n. 6 (Toffoletto, Modini, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor)
– Votanti: n. 9
– Voti favorevoli: n. 9
– Voti contrari: n. 0
D E L I B E R A
1.Di variare, il Bilancio di Previsione 2018 – 2020 e i relativi allegati per la parte di
competenza e di cassa, e il DUP 2018 – 2020, come risultante dagli allegati riassuntivi e
riepilogativi contenuti nell’allegato A facente parte integrante del presente atto;
2.Di approvare la variazione al programma dei lavori pubblici per il triennio 2018-2020 ed
elenco annuale 2018, secondo quanto riportato nelle schede allegate (allegato C) al
presente atto per costituirne parte integrante e sostanziale, per le ragioni in premessa
esposte;
3. Di dare atto, ai sensi dell’art. 193 del testo unico degli enti locali approvato con d.lgs. 18
agosto 2000, n. 267, del permanere degli equilibri generali di bilancio e del pareggio
finanziario del Bilancio come dettagliato in premessa e negli allegati analitici;
4.Di comunicare il presente provvedimento al Tesoriere Comunale per il seguito di
competenza a cura del Servizio ragioneria inviando copia del presente atto;

Rendiconto gestione 2017 (Del. CC 18/2018)

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2017.


IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
la Giunta Comunale è tenuta a predisporre, ai sensi del vigente regolamento  di contabilità,
lo schema di rendiconto della gestione, corredato della relazione illustrativa di cui all’art.
151, comma 6, del t.u. sull’ordinamento degli enti locali approvato con d.lgs. 18 agosto
2000, n. 267, integrato dall’art. 11 comma 4 del d.lgs. 23.06.2011 n. 118, per sottoporlo
all’esame dell’organo di revisione ed alla successiva approvazione da parte del Consiglio
comunale;
 la legge 189 del 2008 art. 2 quater, comma 6 prevede che la data di approvazione del
rendiconto sia anticipata al 30 aprile modificando di fatto quanto previsto all’art. 151 comma
7 del D.lgs. 267/2000;
 il Tesoriere comunale in ottemperanza al disposto dell’art. 226 del t.u. sull’ordinamento
degli enti locali approvato con d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, ha reso il proprio conto per
l’esercizio 2017;
DATO ATTO che il rendiconto della gestione 2016 è stato approvato con deliberazione del
Consiglio comunale n. 20 in data 27.04.2017, esecutiva ai sensi della legge;
VISTO che, con Delibera di Consiglio Comunale n. 66 del 29.12.2016 di approvazione del Bilancio
di previsione 2017 e relativi allegati, venivano adottati gli schemi di bilancio, ai sensi dell’art. 11 c.
12 del d.lgs. 126/2014, e d.lgs 118/2011;
DATO CHE il rendiconto della gestione è stato redatto in conformità agli art. 63 e 74 del d.lgs. 118
del 2011 introdotto dal d.lgs 126 del 2014;
RICORDATO che, con Deliberazione di Giunta Comunale n. 18 del 02.03.2018, si è provveduto al
riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi di parte corrente e di parte capitale ai sensi
dell’art. 3, comma 7 del d.lgs. 118/2011, corretto-integrato dal d.lgs. 126/2014;
DATO ATTO che la relazione della Giunta comunale è stata redatta in ottemperanza all’art. 11,
comma 4 e comma 6, del d.lgs. 118 del 2011;
RITENUTO pertanto che per le ragioni esposte nella relazione al rendiconto della gestione e come
risultante dalla delibera di Giunta Comunale 18 del 02.03.18 si debba procedere all’eliminazione
dei residui attivi degli esercizi 2016 e precedenti per un totale di € 3.514,68 e all’eliminazione dei
residui passivi per € 4.119,88, mentre le economie da fpv ammontano a € 370,30;
DATO ATTO che lo stanziamento del bilancio 2017 relativo al fondo crediti di dubbia esigibilità
ammontava a euro 40.000,00 ed era relativo ad accertamenti di entrate da sanzioni codice della
strada e accertamenti tributari iscritte a bilancio; in sede di rendiconto viene accantonata a fondo
crediti di dubbia esigibilità la somma di € 54.904,00;
VISTO che ai sensi dell’art. 239 del tuel il rendiconto è stato sottoposto all’esame dell’organo di
revisione dei conti, che ha espresso parere favorevole, come da relazione inviata all’ente in data
29.03.2018 protocollo n 4651 /2018;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del 24-04-2018 Pag. n. 2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
VISTO il D.L. 95/2012 all’art. 6 comma 4, il quale dispone che: “A decorrere dall’esercizio
finanziario 2012, i Comuni e le Province allegano al rendiconto della gestione una nota informativa
contenente la verifica dei crediti e debiti reciproci tra l’Ente e le società partecipate. La predetta
nota, asseverata dai rispettivi organi di revisione, evidenzia analiticamente eventuali discordanze e
ne fornisce la motivazione; in tal caso il Comune o la Provincia adottano senza indugio, e
comunque non oltre il termine dell’esercizio finanziario in corso, i provvedimenti necessari ai fini
della riconciliazione delle partite debitorie e creditorie”;
VISTI il DL 138 del 13 agosto 2011 e il decreto ministero dell’interno 23 gennaio 2012 che all’art. 2
prevede che venga allegato al rendiconto di gestione un prospetto che elenca le spese di
rappresentanza sostenute in ciascun esercizio finanziario, da inviare alla competente sezione
regionale della Corte dei Conti entro dieci giorni dall’approvazione del rendiconto e pubblicato sul
sito dell’ente;
VISTO CHE il D.L. 6.7.2012 n.95 prevede che i Comuni alleghino al rendiconto della gestione una
nota informativa contenente la verifica dei crediti e debiti reciproci tra l’Ente e le societa’
partecipate; si prende atto della sussistenza al 31.12.2017 di crediti e debiti nei confronti della
società ATS Alto Trevigiano servizi s.r.l. e di un debito con il Consiglio di Bacino Priula, dando atto
che gli importi sono riportati nell’apposito allegato al rendiconto di gestione anno 2017;
PRESO ATTO dei pareri formulati sulla proposta di deliberazione in oggetto ai sensi e per gli effetti
dell’art. 49 del t.u. sull’ordinamento degli enti locali approvato con il TUEL n.267/2000 e che il
responsabile del servizio finanziario ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta:
“ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del t.u. sull’ordinamento degli enti locali approvato con d.lgs. 18
agosto 2000, n. 267, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico – amministrativa
e contabile della proposta di deliberazione indicata in oggetto dando atto inoltre del rispetto dei
vincoli di finanza pubblica per l’anno 2017, del rispetto dei limiti sulla spesa del personale, e
dell’insussistenza di debiti fuori bilancio”;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Passiamo al secondo punto all’ordine del giorno: “Esame ed approvazione del
rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017”. Noi qui abbiamo allegato il parere del
Revisore contabile che però per impegni non è potuto essere presente. Darei, quindi, la parola
ragionier Martin che illustra il punto.
Rag. Martin Levis, Responsabile dell’Area Economico Finanziaria Tributi. Buonasera, come
avete ricevuto 20 giorni fa circa il conto consuntivo è composto dal parere dell’organo di revisione,
dalla relazione della Giunta comunale e dai documenti che fanno parte del conto consuntivo. Mi
sostituisco al Revisore per presentare il suo parere che comunque ha dato esito positivo e andrei a
toccare i punti salienti del rendiconto di quest’anno. La cosa che subito andiamo a vedere è la
cassa. Sono stati fatti tutti i riscontri con la Tesoreria Comunale, con la Cassa Centrale di Trento e
la filiale di Selva e il saldo di cassa è corrispondente tra Comune e banca. Avevamo un saldo
iniziale di 2 milioni 422 e abbiamo un saldo finale di 2 milioni e 700 e quindi la situazione di cassa
del Comune al momento non desta nessuna preoccupazione. Il risultato della gestione di
competenza è positivo per 13 mila euro che sommato poi alla situazione dei residui e ad altre voci
di bilancio ha portato comunque al rispetto del pareggio di bilancio per circa 300 mila euro.
Abbiamo poi un altro risultato di amministrazione degli anni precedenti di 2 milioni e 200 e
quest’anno siamo a 2 milioni 53 mila euro. Diciamo che questo risultato di amministrazione sarà
subito come lo vedrete nella prossima delibera applicato appunto per 800 mila euro di sblocco e
quindi di fatto l’avanzo del Comune di Volpago da circa 2 milioni arriverà già in questa serata a 1
milione 200. Altro dato importante che il Revisore ha puntualizzato nella relazione è l’evoluzione
del fondo pluriennale vincolato. Vediamo che nel corso del 2017 il fondo pluriennale vincolato verrà
utilizzato poi nel 2018 per 84 mila euro per la spesa corrente e per 1 milione 700 per la parte
capitale. Cosa sono queste spese? Sono quelle spese che o per motivi legati alla normativa o per
motivi pratici vengono ribaltati, reimputati è il termine esatto tra il bilancio 2017 e il bilancio 2018.
Per la parte corrente questi 84 mila euro sono prettamente spese legali e la norma infatti consente
tra le poche cose le spese legali di reimputarle nell’anno successivo e 1 milione 700 sono tutte
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del 24-04-2018 Pag. n. 3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
spese di investimento e sono quelle spese che il Comune ha impegnato entro la fine dell’anno ma
non erano esigibili o perché non erano proprio arrivate le fatture o perché non erano ancora partiti i
lavori. Quindi questo milione e 700 che era di competenza del 2017 ce lo ritroveremo sommato alla
competenza del 2018. Il Revisore ha fatto tutti i controlli del caso e ha dato parere favorevole
anche a questo fondo pluriennale vincolato che poi verrà consegnato al Tesoriere comunale in
quanto va a cambiare poi gli stanziamenti del bilancio di competenza. Tutti gli altri controlli fatti sui
metodi diversi di calcolo e di avanzo danno risultato positivo. Un rilievo da fare è che l’avanzo di
amministrazione nel 2017 relativo all’anno 2016 era stato utilizzato per 310 mila euro. Nel 2016
non avevamo avuto sblocchi di alcun tipo e quindi siamo riusciti a usare solo 310 mila euro che era
quello che la normativa ci consentiva e quindi abbiamo utilizzato il massimo possibile. L’avanzo di
cui parlavo prima di circa 2 milioni di euro non è tutto libero; abbiamo dovuto fare degli
accantonamenti soprattutto previsti dalla normativa. Abbiamo un fondo crediti di dubbia esigibilità
per circa 54 mila euro e questo è dato dalle somme accertate al bilancio per tributi e per sanzioni al
Codice della Strada non ancora incassati e che per prudenza abbiamo accantonato al fondo
crediti; qualora venissero poi realmente incassati andremo ad abbassare questo fondo. Abbiamo
20 mila euro di accantonamento per rinnovi contrattuali e dovrebbe essere imminente la firma del
contratto dei dipendenti comunali, pertanto questi 20 mila euro ci serviranno per pagare gli arretrati
2016/2017. Abbiamo un altro accantonamento di 165 mila euro. Se ricordate bene l’anno scorso la
Corte dei Conti aveva fatto una puntualizzazione sulla fideiussione che noi rilasciamo ad ATS e a
Tennis Club dicendo che pur avendo il nostro avanzo largamente, contribuito a pagare l’eventuale
ammanco ci chiedono di accantonare la somma residua del debito. Quindi questi 165 mila euro io li
accantono in eventualità. Man mano che il debito di ATS e del tennis club si riduce noi andremo a
ridurre questo fondo. Diciamo che per il Comune è ininfluente perché avendo un avanzo di 2
milioni non potendolo usare accantonare questi 165 mila euro non priva l’Amministrazione al
momento di poterli spendere. Il Comune ha rispettato anche negli obiettivi di finanza pubblica il
vecchio patto di stabilità per 312 mila euro. Se andiamo ad analizzare le principali poste dalle anni
2015/2016/2017 visto anche il blocco delle aliquote vedete che il gettito grossomodo è molto
stabile. Abbiamo avuto un incremento seppur di poco ma c’è, perché man mano che riusciamo a
fare accertamenti di evasione tributaria le situazioni si sistemano e quindi poi il gettito aumenta.
Per quanto riguarda IMU e TASI l’addizionale Irpef è pressoché immutata perché la popolazione è
quella e i redditi sono quelli e quindi altre forme di entrate non hanno avuto sostanziali differenze
tra gli anni passati. Il Fondo di solidarietà comunale che nel 2017 è stato di 900 mila euro è notizia
di una settimana fa pubblicata in Gazzetta Ufficiale sarà confermato anche per il 2018 e sarà
anche questo oggetto della variazione che vedrete dopo. Contributi e permesso a costruire: anche
questa spesa che fino al 2017 doveva essere sostanzialmente utilizzata per le spese di
investimento, il Comune di Volpago l’ha utilizzata totalmente per le spese di investimento e
abbiamo incassato 257 mila euro lo scorso anno. Le altre entrate extratributarie dell’ente sono in
linea e non hanno avuto grossi scossoni sia per le tasse extratributarie sia di provenienza dei
servizi pubblici e dei servizi a domanda individuale. Diciamo quindi che l’andamento abbiamo
monitorato l’ultimo triennio non ha rilevato particolari criticità. Stessa cosa per le sanzioni del
Codice della Strada. Semplicemente la differenza la vediamo dagli anni 2015 quando non c’era
ancora il Fondo crediti dubbia esigibilità e quindi andavamo si dice per cassa – quindi accertavamo
quello che incassavamo – vedete un accertamento maggiore ma è dato semplicemente dal gioco
del fondo crediti di dubbia esigibilità. Le spese correnti. Diciamo che le spese correnti si sono
ridotte ma questa riduzione è dovuta a delle minori entrate e mi viene in mente il contributo
regionale che non utilizziamo più nelle partite di giro ma che la normativa ci obbliga a farle
transitare per il bilancio. Quindi nel momento in cui in un anno la Regione non dovesse erogare dei
contributi per libri di testo o per altre attività ovviamente noi vedremo che la spesa si è ridotta ma in
realtà perché si è ridotta anche l’entrata. Abbiamo avuto una leggera riduzione sulla spesa del
personale perché abbiamo avuto qualche malattia di dipendenti e qualche dipendente che ha
cessato il proprio servizio. Poi sostanzialmente sono calate anche le spese di interessi ma è
fisiologico in quanto i mutui stanno andando ad esaurimento. Per quanto riguarda le spese del
personale come già anticipato, rispettiamo tutti i limiti di legge sia per il personale a tempo
determinato e di lavoro flessibile sia per il personale a tempo indeterminato in quanto oggi il limite
di spesa è la media del 2011/2013 e quindi nel 2017 la spesa per il personale è di circa 50-60 mila
euro inferiore perché il personale è ridotto come
l
’avete visto poi nella relazione della Giunta. Tutti gli altri limiti che sono le spese di incarico, le
spese per acquisto di beni e prestazioni di servizi, le spese di rappresentanza e quant’altro che poi
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del 24-04-2018 Pag. n. 4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
trovate anche allegati nel conto consuntivo sono tutti stati rispettati e quindi i limiti imposti dalla
normativa sono tutti stati rispettati. Quest’anno avremo anche qualche limite in meno perché il
Comune avendo approvato il bilancio di previsione entro il 31 dicembre la normativa prevede che
alcuni di questi limiti cessino a decorrere dal 2018. Però comunque nel 2017 c’erano e li abbiamo
rispettati. Nel 2017 – un dato comunque importante – sono stati impegnati comunque 2 milioni 800
mila euro di spese di investimento come ho già detto prima; di 300 mila euro è stato l’avanzo
utilizzato mentre gli altri sono state entrate da contributi regionali, oneri di urbanizzazione e
proventi dell’escavo della ghiaia. Le entrate da ghiaia accertate e non ancora incassate a fine
2017, oggi siamo a fine aprile, sono già quasi totalmente incassate e quindi diciamo che anche da
un punto di vista della bontà delle entrate iscritte in bilancio siamo a posto in quanto le entrate
sono state poi regolarmente incassate. L’analisi del debito del Comune di Volpago è positivo in
quanto anche lo scorso anno non sono stati assunti mutui e quindi fisiologicamente il limite di
spesa che oggi la norma ci consentirebbe di andare al 12 per cento, siamo al 2 per cento e quindi
siamo largamente inferiori. Il debito procapite del cittadino volpaghese è di 160 euro contro i
400/500 euro che c’era in passato ma anche questo è fisiologico perché non abbiamo fatto nuovi
mutui e quindi li riduciamo di una quota capitale nel 2017 di 297 mila euro. La gestione dei residui
che è diventata molto importante alla luce della nuova contabilità in quanto non possono più
rimanere a bilancio né residui attivi né residui passivi se non con dei particolari requisiti.
L’andamento di questi residuo è stato monitorato dal Revisore anche alla luce della delibera di
Giunta di riaccertamento fatta il 2 marzo e l’andamento dei residui anche qui non denota nessun
problema. Rapporti con gli organismi partecipati. Uno degli adempimenti da fare oltre a controllare
che gli organismi di cui partecipiamo non siano in perdita – e non ne abbiamo nessuno – è di
allegare al rendiconto come avete visto il rapporto debiti/crediti. Diciamo che gli unici debiti che ha
il Comune con Contarina – mi viene in mente
– o con ATS è quello relativo alle bollette non ancora pagate a dicembre, mentre ancora abbiamo
dei crediti da ATS dovuti a delle quote di ristoro che ci devono ancora pagare e che ATS ha
certificato e sono inserite nel bilancio. Altro dato importante è che anche qua il Ministero chiede a
noi trimestralmente di comunicare è la tempestività dei pagamenti. Il Comune di Volpago rispetta e
quest’anno siamo a meno 7. Cosa vuol dire meno 7? Vuol dire che la norma dice che i pagamenti
dovrebbero essere fatti entro 30 giorni per essere non adempienti dovresti superare i 30 giorni e
quindi arrivare a 60. Il Comune di Volpago ha tempi medi di pagamento di 22 giorni e quindi siamo
a 7 giorni e mezzo sotto il limite. Parametri di deficitarietà sono 10 e in più ne sono stati aggiunti
altri 8 nuovi e il Comune rispetta tutti pertanto non abbiamo problemi di deficitarietà strutturale. Gli
agenti contabili che sono la il Tesoriere Comunale, l’Economo, chi ha il maneggio di denaro,
l’Abaco ed Equitalia fino a un periodo precedente hanno reso il conto; è stato controllato da un
organo di revisione. Per quanto riguarda poi il conto economico e lo stato patrimoniale diciamo che
non ci sono particolari cose da dire nel senso che la contabilità economica, mi permetto di fare un
commento, lascia il tempo che trova nel senso che la dobbiamo fare perché l’Europa ce lo impone
ma diciamo che poi il risultato che potrebbe scaturire dal conto economico e dello stato
patrimoniale potrebbe essere non veritiero. Ad esempio il Comune potrebbe risultare in perdita
come risultato economico ed avere un avanzo di amministrazione di un milione di euro. Ecco
quindi questo. Poi se avete altre domande Il Revisore alla fine chiude comunque dicendo:
“Tenuto conto di tutto quanto esposto e rilevato e proposto si attesta la corrispondenza del
rendiconto alle risultanze di gestione ed esprimo parere favorevole per l’approvazione del
rendiconto all’esercizio finanziario 2017”. Propone anche lui di vincolare l’avanzo di
Amministrazione per le finalità che ho esposto prima. Oltre al parere del Revisore avete visto che
c’è la relazione della Giunta nella quale trovate per la prima metà conteggi che sono un po’ la
ripetizione della relazione di Giunta e nella parte finale trovate le relazioni che la Giunta ha
predisposto divise per settori e basta. Se avete altre domande io sono qua ma sostanzialmente il
rendiconto è in ordine.
SINDACO. Benissimo ringrazio il Ragionier Martin per l’esaustiva trattazione che non ci ha fatto
certo rimpiangere Il Revisore per competenza e precisione. Se ci sono degli interventi… Prego.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Proprio sul rendiconto questo qui che poi è sempre la
solita… Vabbè proprio io l’ho trovata questa cosa qui. C’è stato secondo me un errore nella pagina
28, proprio qui dove c’è il punto 5: “Il Centro Polifunzionale di Venegazzù” i 400 mila euro dove
richiamano una delibera 59 che è propriamente invece dell’ex asilo Gobbato, cioè della parte
sopra. Quella del Centro Polifunzionale è la n. 120 del 13 dicembre. Sì o no Segretario?
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del 24-04-2018 Pag. n. 5 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
SINDACO. A memoria è difficile.
Rag. Martin Levis, Responsabile dell’Area Economico Finanziaria Tributi. Anche io non le
conosco a memoria. Può essere un refuso.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Ecco solo questo. Perché io dopo sono andata a vedermi
le delibere e non mi sono proprio più capita. Nel senso che anche oggi è stata pubblicata, tra
l’altro, quella della Giunta del 18 che è proprio inerente alla ristrutturazione dell’ex asilo. Forse io mi
sono tutta arraffata su…
SINDACO. Se c’è stata una inversione può darsi.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Io l’ho trovato un po’ un caos ma dopo ho trovato l’errore
ed ho dovuto riguardarmi un attimo… Non mi capivo con i conti. Dopo i 68 mila euro che, invece,
erano per i Nonantolani con il fondo perduto… lo sblocco del Patto di Stabilità. Non so, forse è
meglio che la faccia dopo la domanda sull’ex asilo Gobbato?
Rag. Martin Levis, Responsabile dell’Area Economico Finanziaria Tributi. Diciamo che
adesso stiamo approvando il rendiconto relativo al 2017
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Allora mi fermo qui all’errore, al refuso. Grazie.
SINDACO. Se non ci sono altri interventi metto in votazione il punto numero 2 all’ordine del giorno
“Esame ed approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017”.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione “Esame ed approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario
2017”, posta al punto 2 dell’ordine del giorno.
Con votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
Presenti: – n. 15
– Astenuti: n. 6 (Toffoletto, Modini, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor)
– Votanti: n. 9
– Voti favorevoli: n. 9
– Voti contrari: n. 0
DELIBERA
1)di approvare lo schema di rendiconto della gestione del Comune relativo all’esercizio 2017
Sub A) comprendente il conto del bilancio, il conto economico, lo stato patrimoniale e la
relazione della Giunta Comunale sub B) di cui all’art. 151, comma 6, del t.u.
sull’ordinamento degli enti locali approvato con d. lgs. 267/2000 integrato e modificato dal
d.lgs. 118 del 2011, che vengono allegati alla presente per farne parte integrante e
sostanziale;
2) di prendere atto delle operazioni di riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi,
previa revisione delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte degli stessi, effettuate con
atto della Giunta Comunale n. 18 in data 02.03.2018;
3)di approvare l’eliminazione dei residui attivi degli esercizi 2016 e precedenti come da
elenco allegato alla delibera di Giunta 18/2018, per l’ammontare di Euro 3.514,68;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 18 del 24-04-2018 Pag. n. 6 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
di approvare l’eliminazione dei residui passivi degli esercizi 2016 4) e precedenti per
l’ammontare di Euro 4.119,88 come da elenco allegato alla delibera di Giunta Comunale
18/2018;
5)di dare atto, pertanto, che le risultanze finali dei residui attivi e passivi che si tramandano
all’esercizio 2018 ammontano, rispettivamente, a Euro 2.098.112,68 e a Euro 959.616,61

6)di dare atto che lo stanziamento del bilancio di previsione 2017 relativo al fondo crediti di
dubbia esigibilità ammontava a euro 40.000,00 ed era relativo ad accertamenti di entrate da
sanzioni codice della strada e accertamenti tributari iscritte a bilancio; in sede di rendiconto
viene accantonata a fondo crediti di dubbia esigibilità la somma di € 54.904,00 ;
7)di dare atto che il conto del bilancio del Comune, sulla base del conto reso dal tesoriere,
relativo all’esercizio finanziario 2017, chiude con una cassa pari a euro 2.705.460,68

8)di dare atto che il risultato di amministrazione dell’esercizio 2017 presenta un avanzo di
euro 2.053.901,0

9) di dare atto che il conto economico del Comune relativo all’esercizio 2017,  si concretizza
nelle seguenti risultanze

OMISSIS

10) di dare atto che il conto del patrimonio del Comune relativo all’esercizio  2017 si concretizza
nelle seguenti risultanze:

OMISSIS

11) di dare atto che non sussistono le condizioni di cui agli artt. 11) 242 e 244 del t.u.
sull’ordinamento degli enti locali approvato con d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, non essendo
stato dichiarato il dissesto finanziario e non essendo rilevabili dal rendiconto della gestione
per l’esercizio finanziario 2017 gravi ed incontrovertibili condizioni di squilibrio evidenziabili
con i parametri obiettivi di cui al decreto del Ministero dell’interno 24.09.2009 aggiornati con
D.M. 18 febbraio 2013, come da tabella allegata al rendiconto della gestione aggiornati con
i nuovi parametri di cui alle linee guida del ministero dell’Interno;
12)di prendere atto della sussistenza al 31.12.2017 di crediti e debiti nei confronti della società
ATS Alto Trevigiano servizi s.r.l. e di un debito con il Consiglio di Bacino Priula, dando atto
che gli importi sono riportati nell’apposito allegato al rendiconto di gestione anno 2017 e
che ad oggi non si rilevano altre situazioni debitorie/creditorie con le altre società
partecipate;
13)di dare atto che con deliberazione consiliare n. 35 del 26.07.2017 esecutiva ai sensi di
legge è stata effettuata anche la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e
attestato il permanere degli equilibri generali di bilancio per l’esercizio 2017 ai sensi dell’
art. 193 del t.u. sull’ordinamento degli enti locali approvato con d.lgs. 18 agosto 2000, n.
267;
14)di dare atto che i sottoelencati documenti sono allegati alla presente per farne parte
integrante e sostanziale, allegato sub A):
– Prospetti del rendiconto ai sensi del D.lgs. 118/2011.
– Elenco impegni e accertamenti imputati all’anno successivo;
– conto sottoscritto dal Tesoriere comunale ;
– tabella dei parametri di definizione degli enti in condizioni strutturalmente deficitarie ;
– Prospetto dei codice Siope divisi in entrate e uscite relativi all’esercizio 2017;
– Prospetto di certificazione rispetto del Pareggio di Bilancio (ex patto di stabilità) anno
2017.
– Elenco spese di rappresentanza ai sensi del DL 138 del 2011;
– Debiti crediti partecipate;
– Indicatore di tempestività dei pagamenti;
– Piano degli indicatori di Bilancio;
15)di dare atto che il rendiconto della gestione 2016 è stato approvato con deliberazione del
Consiglio comunale n. 20 in data 27.04.2017 esecutiva ai sensi di legge;
16)di dare atto che la predetta documentazione è stata depositata in data 29.03.2018 a
disposizione dei Consiglieri Comunali secondo quanto previsto dal vigente regolamento di
contabilità
17)di rimandare la destinazione dell’avanzo di amministrazione da parte del Consiglio
Comunale a successivi separati provvedimenti

Bilancio previsione 2018-2020 – ratifica variazione (Del. CC 17/2018)

RATIFICA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018 – 2020, DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 30 DEL 28.03.2018.


VISTI il Documento Unico di Programmazione 2018 – 2020 approvato con Delibera di Consiglio
Comunale n. 76 del 27.12.2017, ed il Bilancio di Previsione 2018 – 2020 approvato con delibera del
Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017, esecutiva a termini di legge;
VISTA e richiamata la delibera di Giunta Comunale n. 30 del 28 Marzo 2018, dichiarata
immediatamente eseguibile, ad oggetto una variazione al bilancio di previsione per l’esercizio
finanziario 2018, adottata d’urgenza ai sensi dell’art. 175 comma 4 del Tuel enti locali D.lgs. N.
267/2000;
RAVVISATA la necessità di ratificare il suddetto atto deliberativo, ex art. 175 – 4° comma D.lgs.
267/200, dando atto che tale ratifica avviene entro i 60 giorni dalla avvenuta adozione in sede di
Giunta;
VERIFICATO il permanere degli equilibri di bilancio, sulla base dei principi dettati dall’ordinamento
finanziario e contabile ed in particolare dagli artt. 162, comma 6 e 193 del D.lgs. n. 267/2000
nonché degli equilibri inerenti i vincoli di finanza pubblica.
VISTO il parere dell’organo di revisione economico-finanziaria, espresso ai sensi dell’art. 239,
comma 1, lettera b) del d.Lgs. n. 267/2000, e qui allegato;
RILEVATA la regolarità della procedura seguita ed il rispetto del termine di decadenza per la
prescritta ratifica, così come disposto dall’art. 175, comma 4, del d.Lgs. n. 267/2000;
ACQUISITI i pareri favorevoli del responsabile del Servizio finanziario in ordine alla regolarità
tecnica e contabile espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Partiamo con il primo punto all’ordine del giorno: “Ratifica variazione al bilancio di
previsione 2018-2020, di cui alla deliberazione di Giunta comunale numero 30 del 28.03.2018”. La
parola all’Assessore Martinbianco.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Buonasera a tutti con questa delibera andiamo a ratificare
la variazione di bilancio di cui alla delibera di Giunta comunale del 28 marzo scorso. Variazione
che ha il parere positivo del Ragioniere e dell’organo di revisione economico-finanziaria. Una
delibera di urgenza resasi necessaria a seguito del contributo governativo in base al programma
“Bellezze: recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” per 120 mila euro destinati alla ristrutturazione
dell’ex asilo Gobbato e per ulteriori 68 mila euro per inserire le spese di progettazione sui
Nonantolani sulle ex stalle in modo da consentire l’avvio immediato dell’iter procedurale. Quindi
variazione relativa a queste voci di entrata e uscita.
SINDACO. Sostanzialmente faccio un accenno. Questa è stata una anticipazione perché abbiamo
avuto a febbraio lo sblocco di 800 mila euro del patto di stabilità grazie all’avanzo di
amministrazione che contiamo di andare a investire nella realizzazione di un’aula magna/sala
teatrale che avrà una doppia funzione. Di fatto potrà essere un’aula magna per le scuole adiacenti
e potrà avere un utilizzo anche come sala teatrale nel Barco adiacente a Ca’ Bressa. Questo ci ha
permesso di muoverci – anche perché in ogni caso non potevamo prima del Consiglio attuale
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 17 del 24-04-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
impegnare nuove somme – e di anticipare di un mese il lavoro che è stato fatto per portare avanti
questa proposta.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. E che vedremo poi al successivo punto di questo
Consiglio.
SINDACO. Prego, ci sono interventi?
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Allora sono destinati ai Nonantolani non alla…
SINDACO. E’ quello che ho…
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Sì.
SINDACO. In realtà sono una anticipazione, dicevo. Poiché gli 800 mila previsti per il Barco
potevano essere impegnati da oggi in avanti perché era necessaria la rendicontazione abbiamo
fatto un’anticipazione per poter andare avanti con la fase di progettazione.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Va bene. E dopo per il discorso invece della Pro Loco
della nuova sede dell’asilo Gobbato, come diceva l’Assessore Martimbianco ne riparliamo al terzo
punto che viene recuperato?
SINDACO. Sì.
CONSIGLIERA TOFFOLETTO ELENA. Perché avrei alcune chiarificazioni da chiedere.
SINDACO. Va bene casomai possiamo toccare poi nel punto dei lavori pubblici. Se non ci sono
altri interventi metterei in votazione il punto uno all’ordine del giorno: “Ratifica variazione al bilancio
di previsione 2018-2020, di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 30 del 28.03.2018”.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione “Ratifica variazione al bilancio di previsione 2018 – 2020, di cui alla deliberazione
di Giunta comunale n. 30 del 28.03.2018, posta al punto 1 dell’ordine del giorno.
Con votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
Presenti: – n. 15
– Astenuti: n. 6 (Toffoletto, Modini, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor )
– Votanti: n. 9
– Voti favorevoli: n. 9
– Voti contrari: n. 0
DELIBERA
1.di ratificare, a norma dell’art. 175 comma 4 e 42 comma 4 del TUEL enti locali D.lgs. N.
267/2000, la variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018, assunta
con deliberazione di Giunta Comunale n. 30 del 28.03.2018 in premessa citata.
2.di dare atto che il bilancio di previsione 2018, a seguito delle variazione di cui sopra,
rispetta i vincoli posti dalle regole di finanza Pubblica.