Adesione giornata trekking urbano (Del. GC 34/2018 – € 300)

ADESIONE ALLA XV GIORNATA NAZIONALE DEL TREKKING URBANO (€ 300)


LA GIUNTA COMUNALE
CONSIDERATO che:
il Comune di Siena con protocollo comunale n. 5084 del 07.04.2018,  comunica di
organizzare per mercoledì 31 ottobre 2018 la XV Giornata Nazionale del Trekking Urbano,
dando la possibilità ai comuni aderenti di ampliare l’offerta delle iniziative collegate
all’evento anche a giovedì 1° novembre;
 l’anno 2018 è stato programmato Anno nazionale del cibo italiano, il tema scelto per
quest’edizione è “Raccontami come mangi e ti dirò chi sei. Camminando tra cibo, arte e
paesaggi alla scoperta della città”;
RILEVATO che:
 nel programma delle attività per l’anno 2018 trasmesso dall’Associazione Selva Nostra di
Volpago del Montello prot. n. 828 del 17.01.2018 è prevista per domenica 28 ottobre 2018
una passeggiata nel territorio comunale;
 sentita l’Associazione Selva Nostra, la stessa si rende disponibile a collaborare con
l’Amministrazione programmando un percorso ad hoc per l’iniziativa, fornendo tutte le
informazioni sulle caratteristiche del percorso utili ai fini dell’adesione alla giornata del
trekking urbano e realizzando la passeggiata nella data concordata;
VISTO il ns. prot. n.5250 del 11.04.2018 con cui il Comune di Siena comunica che la XV Giornata
Nazionale del Trekking Urbano può essere da noi effettuata anche nel giorno individuato di
domenica 28 ottobre 2018;
PRESO ATTO che:
 il Comune di Siena, capofila e segreteria organizzativa del progetto, fornirà a tutte le città
aderenti eventuale assistenza tecnica per la redazione dell’itinerario, si occuperà della
stampa del depliant nazionale e della sua distribuzione ed effettuerà la promozione a livello
nazionale dell’evento anche attraverso i profili social dedicati;
 la quota di partecipazione richiesta per i comuni fino a 70.000 abitanti ammonta ad un
contributo complessivo di euro 300,00;
RITENUTO interessante per il Comune di Volpago del Montello aderire anche quest’anno
all’iniziativa in quanto:
 il trekking urbano è un tipo di turismo sportivo particolarmente adatto alle città. Consiste in
visite a piedi nelle zone meno conosciute dei centri storici ed è quindi una proposta turistica
a basso impatto ambientale, propone uno stile di vita più salutare e la riscoperta delle
bellezze meno conosciute del proprio territorio;
 il trekking urbano, nato a Siena nel 2002, ha registrato un crescente successo, sia in
termini di partecipazione che di risonanza sui media, tanto che nella scorsa edizione sono
stati oltre 50 i Comuni che hanno proposto questa modalità di turismo;
 dà la possibilità di inserirsi all’interno di un circuito nazionale interessante per la
promozione del nostro territorio;
VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio Cultura e
Sport;
VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile del Responsabile del Servizio
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
DELIBERA DI GIUNTA n. 34 del 11-04-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Finanziario;
CON voti favorevoli unanimi, espressi in forma palese;
DELIBERA
di aderire, per quanto specificato in premessa, alla XV Giornata Nazionale 1. del Trekking
Urbano promossa dal Comune di Siena;
2. di versare a tal fine, attraverso bonifico bancario, la somma di euro 300,00 al Comune di
Siena, Piazza il Campo, 1 – 53100 Siena C.F. E P. IVA 00050800523 quale quota di
partecipazione alla XV Giornata Nazionale del Trekking Urbano;
3. di dare atto che la spesa complessiva di euro 300,00 trova copertura nel bilancio di
previsione 2018;
4. di realizzare domenica 28 ottobre 2018, in collaborazione con l’Associazione Selva Nostra di
Volpago del Montello, la passeggiata “Raccontami come mangi e ti dirò chi sei. Camminando
tra cibo, arte e paesaggi alla scoperta della città”;
5. di demandare al Responsabile dell’Ufficio Cultura e Sport gli adempimenti necessari per
procedere all’impegno di spesa;
6. di dare atto del rispetto del vigente regolamento per la concessione di finanziamenti e
benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati;
7. di dare altresì atto del rispetto del D.lgs. n. 33/2013, art. 26 inerente gli obblighi di
pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi
economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

Patrocinio Pro Loco e riconoscimento Mostra mercato “Volpago in fiore” (Del. GC 33/2018)

RICONOSCIMENTO MOSTRA MERCATO CON QUALIFICA DI MANIFESTAZIONE LOCALE “VOLPAGO IN FIORE 2018” ORGANIZZATA DALLA PRO LOCO.


Premesso che il Frassetto Mario, nella sua qualità di presidente dell’Associazione Pro Loco
Comunale di Volpago del Montello, con sede in Piazza Ercole Bottani 4, (C.F. 03547640262), ha
comunicato in data 10/04/2018 prot. 5186, l’intenzione di organizzare la manifestazione fieristica
di rilevanza locale classificata come mostra-mercato e denominata “VOLPAGO IN FIORE 2018”,
da effettuarsi in località Volpago, in piazza Ercole Bottani ed in parte del parcheggio posto a nord
del Municipio, nel giorno di domenica 22 Aprile 2018, su area pubblica della quale chiede
l’occupazione in occasione dello svolgimento della manifestazione;
Preso atto :
che l’Associazione promotrice, quali finalità della manifestazione, ha dichiarato – che la stessa
risponde ad una volontà di portare nel comune, ed in particolare nella piazza della vecchia
sede municipale di recente ristrutturata, una iniziativa fieristica di particolare attrattiva che
l’anno scorso, nella sua quinta edizione, ha raccolto vasto consenso tra i partecipanti e
notevole affluenza e gradimento di pubblico;
-che la manifestazione fieristica, così come proposta, si configura come una “mostra-mercato di
interesse locale” rappresentativa di più settori merceologici, aperta alla generalità del pubblico,
nella quale può essere prevista la vendita con consegna immediata o differita dei beni e dei
servizi esposti, così come definita all’art. 2, comma 2, lettera a) della L.R. 23 maggio 2002 n.
11, e pertanto rientra tra quelle per le quali l’art. 4, comma 3, della medesima L.R. n. 11/2002
attribuisce al Comune la competenza al riconoscimento;
– che l’associazione organizzatrice, a sostegno dell’iniziativa, ha già chiesto anche il patrocinio
comunale nonché il sostegno economico a fronte di eventuali sbilanci tra entrate ed uscite della
manifestazione, considerata l’importanza dell’evento e la complessità della gestione dello
stesso, dovuto anche alla grande affluenza di persone prevista per una manifestazione che
coinvolge la comunità tutta di Volpago del Montello e non solo, demandando a successiva
determinazione l’ammontare del contributo;
Ritenuto importante promuovere le iniziative che contengono concreti obiettivi di valorizzazione,
rivitalizzazione e promozione del territorio e dell’economia locale, di sostegno al commercio dei
prodotti tipici, artigianali ed artistici, contribuendo al rilancio turistico, economico e sociale del
Comune e ritenuto tale manifestazione particolarmente meritevole del sostegno da parte
dell’amministrazione comunale in quanto pienamente rispondente agli obiettivi di valorizzazione
del territorio e del tessuto sociale;
Atteso che l’area e i locali in cui ha luogo la manifestazione fieristica devono essere conformati
alla normativa vigente in materia di igiene, di agibilità, e di sicurezza, in relazione alla natura delle
merci esposte, al tipo e alla capienza delle strutture;
Visto l’art. 4, comma 3, della legge regionale 23 maggio 2002 n. 11;
Visti i criteri organizzativi generali delle manifestazioni fieristiche, approvati con DGC 10/2011, e
preso atto in particolare della dichiarazione resa dagli organizzatori di rispetto del criterio di cui al
punto F sulla prevalenza della finalità espositiva;
Rilevato che l’iniziativa rappresenta una modalità alternativa di erogazione del servizio pubblico e
non una forma di promozione dell’immagine dell’Amministrazione e, di conseguenza, non si
configura come attività di sponsorizzazione che, in base all’art. 6 comma 9 D.L. 78/2010, non è
possibile effettuare;
Visto il parere favorevole in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio
Tecnico Area Urbanistica Attività produttive edilizia privata e urbanistica ai sensi dell’art. 49 comma
1 D.Lgs. 18.08.2000, n. 267;
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
DELIBERA DI GIUNTA n. 33 del 11-04-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Visto il parere favorevole del Responsabile del Servizio Finanziario in ordine alla regolarità
contabile, nonché la sua attestazione di copertura finanziaria ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs.
18.08.2000, n. 267;
Con voti favorevoli unanimi resi nei modi di legge;
D E L I B E R A
di dare atto che l’Associazione Pro Loco Comunale di Volpago del Montello intende organizzare
una manifestazione denominata “VOLPAGO IN FIORE 2018” nella giornata di domenica 22 Aprile
2018, nei termini in premessa descritti, identificata per tipologia in una mostra-mercato, aperta alla
generalità del pubblico, diretta alla promozione e anche alla vendita immediata o differita dei beni e
dei servizi esposti, così come definita all’art. 2, comma 2, lettera c) della L.R. 23 maggio 2002 n.
11, e pertanto rientrante tra quelle per le quali l’art. 4, comma 3, della medesima L.R. n. 11/2002
attribuisce al Comune la competenza al riconoscimento;
di riconoscere la manifestazione suindicata e attribuire alla stessa 1) la qualifica di
“manifestazione fieristica di rilevanza locale”;
2)di concedere alla manifestazione il patrocinio del Comune nonché il sostegno economico in
presenza di eventuali spese documentate direttamente sostenute e non coperte dalle entrate
derivanti dalla manifestazione stessa, con impegno da assumersi con determinazione;
3)di prendere atto dello schema di regolamento della manifestazione adottato dall’Associazione
organizzatrice;
4)di demandare a separati provvedimenti da emanarsi dai responsabili dei servizi competenti ai
sensi delle norme e dei regolamenti vigenti, le eventuali determinazioni in ordine alla
esecuzione della presente deliberazione, all’emissione degli atti autorizzativi necessari ed alla
regolarità e alla sicurezza della manifestazione;
5)di dare atto che le varie occupazioni delle aree pubbliche o di uso pubblico riguardo Piazza
Ercole Bottani e parte del parcheggio a nord del Municipio, saranno soggette alla
corresponsione del relativo canone nella misura vigente al momento del rilascio della singola
autorizzazione;
di dare atto che la spesa di cui trattasi non costituirà spesa per sponsorizzazione ai sensi
6)dell’art. 6, comma 9, Legge 122/2010 ma contributo pubblico a sostegno di un’iniziativa di un
soggetto terzo rientrante nei compiti del Comune, nell’interesse della collettività a diretto
sostegno di finalità culturali e dello sviluppo economico del territorio

Ricognizione eccedenze personale (Del. GC 32/2018)

RICOGNIZIONE PER L’ANNO 2018 DELLE ECCEDENZE DI PERSONALE AI SENSI DELL’ART. 33 DEL D. LGS. 165/2001 MODIFICATO DALL’ART. 16 L. 12 NOVEMBRE 2011, N. 183.


LA GIUNTA COMUNALE
VISTA la delibera di Giunta Comunale n. 75 del 27/09/2017 di ricognizione delle eccedenze di
personale per l’anno 2017;
VISTO l’art.16 Legge 12 novembre 2011 n.183 (Legge di stabilità per l’anno 2012), modificativo
dell’art. 33 D. Lgs n.165/2001, il quale impone alle Pubbliche Amministrazioni di provvedere
annualmente alla ricognizione delle eventuali situazioni di soprannumero e di eccedenze di
personale in servizio da valutarsi alla luce di esigenze funzionali e/o connesse alla situazione
finanziaria dell’ente;
RICORDATO che:
– questa disposizione impone a tutte le amministrazioni pubbliche di effettuare la ricognizione
annuale delle condizioni di soprannumero e di eccedenza del personale e dei dirigenti;
– la stessa disposizione impegna i dirigenti ad attivare tale procedura per il proprio settore e
sanziona le P.A. inadempienti con il divieto di effettuare assunzioni di personale a qualunque titolo,
dettando nel contempo le procedure da applicare per il collocamento in esubero del personale
eccedente o in soprannumero ai fini della loro ricollocazione presso altre amministrazioni ovvero, in
caso di esito negativo, ai fini della risoluzione del rapporto di lavoro;
VISTI, in particolare, i primi tre commi del citato art. 33 i quali, testualmente, prevedono che :
“1- Le pubbliche amministrazioni che hanno situazioni di soprannumero o rilevino comunque
eccedenze di personale, in relazione alle esigenze funzionali o alla situazione finanziaria, anche in
sede di ricognizione annuale prevista dall’articolo 6, comma 1, terzo e quarto periodo, sono tenute
ad osservare le procedure previste dal presente articolo dandone immediata comunicazione al
Dipartimento della funzione pubblica.”
“2- Le amministrazioni pubbliche che non adempiono alla ricognizione annuale di cui al comma 1
non possono effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro con qualunque tipologia di
contratto pena la nullità degli atti posti in essere.”
“3- La mancata attivazione delle procedure di cui al presente articolo da parte del dirigente
responsabile è valutabile ai fini della responsabilità disciplinare”;
CONSIDERATO che la condizione di soprannumero si rileva dalla presenza di personale in
servizio a tempo indeterminato extra dotazione organica e che la condizione di eccedenza si rileva
dalla impossibilità dell’Ente di rispettare i vincoli dettati dal Legislatore per il tetto di spesa del
personale;
VISTE le dichiarazioni dei Responsabili di Area relative all’insussistenza di condizioni di
soprannumero e di eccedenza di personale per i propri rispettivi settori;
RILEVATO che dal confronto fra la dotazione organica, così come approvata con delibera di
Giunta Comunale n. 107 del 23/07/2012 che prevede n. 52 posti, e le attuali presenze in servizio
pari a 37 dipendenti , non emergono situazioni di soprannumero di personale, anche in ragione del
fatto che la dotazione, come sopra determinata, presenta pregresse vacanze organiche mai
colmate in ragione del susseguirsi di disposizioni legislative fortemente limitative delle assunzioni;
DATO atto che, sulla base di comunicazione del responsabile dell’area economico-finanziaria, la
spesa del personale prevista per l’anno 2017 è in riduzione rispetto alla media del triennio
2011-2013 e che l’Ente si trova nel pieno rispetto dei vincoli previsti dall’art. 1, comma 557 della
legge 27.12.2006 n. 296, dal D.L. N. 78/2010 convertito in legge n. 122/2010, dalla legge 183/2011
e dal D.L. n. 201/2011 convertito in legge n. 214/2011;
VISTO l’obbligo di inviare copia della presente deliberazione al Dipartimento della Funzione
Pubblica;
RITENUTO altresì opportuno informare i soggetti sindacali;
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
DELIBERA DI GIUNTA n. 32 del 11-04-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile dell’area
amministrativo-demografica ai sensi dell’art. 49, comma 1, del decreto legislativo 18/08/2000, n.
267;
VISTO il parere favorevole di regolarità contabile espresso dal responsabile dell’area
economico-finanziaria ai sensi dell’art. 49, comma 1, del decreto legislativo 18/08/2000, n. 267;
Con voti favorevoli unanimi resi nei modi di legge
DELIBERA
1 – Di dare atto che, per le ragioni esposte in premessa e che si intendono qui integralmente
richiamate, l’attuale struttura dotazionale di questo Ente non presenta situazione di esubero od
eccedenza di personale e che, pertanto, non sussiste il vincolo di cui all’art.16 comma 2 Legge 12
novembre 2011, n.183;
2 – Di demandare ai competenti Uffici comunali gli adempimenti conseguenti a tale rilievo quali la
trasmissione del presente atto alle Organizzazioni Sindacali territoriali di categoria e al
Dipartimento della Funzione Pubblica.

Interventi su Terna e interpellanza Civica su fitofarmaci (Del. CC 15/2018)

INTERVENTI IN MERITO AL PROGETTO TERNA E PRESENTAZIONE INTERPELLANZA IN MATERIA DI IMPIEGO DI PRODOTTI FITOSANITARI


Sull’argomento in oggetto, si annotano i seguenti interventi:
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Vorrei dire due parole sull’argomento Terna visto che
abbiamo fatto l’assemblea qui di recente, e volevo chiedere alcune cose, alcuni chiarimenti. Allora
il 21 marzo abbiamo fatto l’assemblea finalmente pubblica relativa all’argomento di Terna e alla
Stazione elettrica di Volpago in zona Belvedere. Finalmente, dopo tre mesi e mezzi che l’avevamo
richiesta finalmente è stata fatta. Però mi ricordo che noi avevamo chiesto anche la presenza di un
esponente della Regione – in particolar modo lei Sindaco si era espresso nell’Assessore Marcato –
l’Assessore all’energia e anzi aveva poi detto che avrebbe chiesto a qualcuno del Ministero dello
Sviluppo. All’assemblea c’erano tanti Sindaci, una quindicina di sindaci e questa è una cosa
assolutamente positiva e scalda il cuore vedere finalmente che anche i Sindaci dei Comuni limitrofi
si siano un po’ svegliati e abbiano capito che è un argomento scottante che riguarda anche loro.
Però non c’era nessun rappresentante della Regione Veneto. Noi a quella Assemblea alla fin fine
abbiamo tutti condiviso il fatto che il referente principale è la Regione Veneto in quanto è proprio lei
che alla fin fine dà l’autorizzazione a fare o a non fare questa centrale. Mi domando perché non è
venuto l’Assessore Marcato?
SINDACO. Allora in termini molto semplici. Io con l’Assessore Marcato ho avuto due o tre incontri e
l’ultimo anche recentemente dopo la riunione che abbiamo fatto. Diciamo che da parte
dell’Assessore c’è stata una posizione abbastanza chiara dicendomi: “Guarda, finché non ho
certezze sul progetto di Terna non vengo a raccontarvi cose”. Progetto depositato non ce n’è. Con
Terna abbiamo avuto un incontro dall’Assessore Marcato col quale chiaramente io ho espresso la
nostra posizione che quella di totale contrarietà chiedendo che analizzassero altre soluzioni a
riguardo. Adesso non voglio dire che siamo stati noi ma forse tutti e 15-16 Sindaci assieme… Non
so se avete visto in questi giorni che è uscita la notizia che hanno tolto dal programma del piano di
sviluppo il collegamento con l’Austria. E quindi parrebbe – però qui come sempre senza avere dati
certi in mano – che venga meno quell’aspetto. Dicono che scendono attraverso il Brennero, non so
se l’avete visto. La settimana scorsa l’assessore Marcato mi aveva già preaccennato ad una logica
di questo tipo che doveva essere ancora pubblicato a fine mese. Fisicamente non ho ancora nulla
in mano e quindi non posso dire nulla, sono solo voci. Quindi da parte di Marcato mi ha detto
chiaramente che sarebbe intervenuto proprio nel momento in cui avrebbe avuto elementi certi in
mano. Per il resto sicuramente adesso faremo un altro incontro. Oggi giusto per dire mi ha
chiamato Villorba per dirmi che aderiscono anche loro e sottoscrivono il documento. Villorba l’altra
sera non era presente e quindi anche in termini di tempi, dovete anche capire un aspetto come
dicevo. Al di là di altre cosucce che abbiamo fatto in questo mese e mezzo, in questi due mesi, una
volta si chiamava Variante Generale al Piano Regolatore adesso si chiama Variante Generale al
Piano degli Interventi però come dicevo l’ultima volta, il Piano Regolatore del ’93, una variante è
stata fatta nel 2000 e adesso una nel 2018. Capite quindi che non è proprio una cosetta di
secondo piano anche in termini di impegno. Dopodiché altra cosettina, abbiamo sottoscritto
l’acquisizione della Polveriera a metà marzo. Anche quella come sempre c’è tutto il mondo che ci
gira attorno e che fino al giorno prima sembra che stia per crollare tutto e dopo devi puntellare qui
e là e riuscire a tenere in piedi tutto. Parallelamente c’è da dire anche che di quei 15 Sindaci che
avete visto qua se escludete Scorzè che ha la centralina gli altri hanno solo vantaggi. Nel senso
che o gli interrano linee o gliele tolgono e basta, non fa nulla o gliele mettono sotto altre.
Credetemi, è stato fatto un grande lavoro di concertazione con i Sindaci coinvolgendo il territorio
perché vi dirò che più di qualcuno in prima battuta mi ha detto:
“Ma perché siete contrari? Per noi abbiamo solo vantaggi. Ci tolgono i chilometri di linea” e su
questo posso anche capirli. Ovviamente dopo parlando con ognuno e spiegando e facendo capire
che in realtà sì, questa può essere la base da cui poi partirà chissà che cosa. Se riescono a
realizzarci una centrale qua, siamo riusciti a coinvolgerli e vi dirò che sto aspettando ancora
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 15 del 04-04-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
qualcuno. Come vi dicevo l’ultimo documento, quella bozza di documento che abbiamo presentato
il 21, era stato condiviso con dieci o undici Comuni, con dieci undici Sindaci ma gli altri cinque o sei
non erano stati coinvolti perché inizialmente, quando eravamo partiti con tutti gli incontri, non erano
oggetto di interesse da parte di Terna. Parlo di tutti i Comuni per i quali il tratto Caerano/Vacil di
Breda di cui non era prevista la dismissione e quindi questi Comuni non erano nemmeno coinvolti.
Sto aspettando da parte degli ultimi di capire se vogliono integrare, se concordano nell’aggiungersi
e nel sottoscrivere anche loro. Dopodiché questo documento verrà inviata alle sedi opportune, ai
Ministeri e Regione e quant’altro. Questo è un passaggio sul quale ci stiamo muovendo e adesso
vedremo se Terna mette sul piatto qualcos’altro di alternativo perché proprio quello che noi
abbiamo chiesto e che andiamo a chiedere anche con questo documento diciamo che è un primo
passo importante è già secondo me – è quello che riportavano anche i giovani di oggi – insomma
dovrebbe… Dico sempre “dovrebbe” perché non vedo le cose scritte e le leggo direttamente…
dovrebbe essere eliminata la linea dell’Austria. Quindi diciamo che sono una serie di passaggi e
credetemi che non è stato facile mettere tutti attorno a un tavolo e convincerli che se anche all’atto
pratico ne hanno in un primo momento un vantaggio alla lunga potrebbero avere ben altre
problematiche. Quindi è anche per questo che ci siamo trascinati avanti. Vi dico che secondo me
questo ha anche un po’ pesato anche sulle scelte di Terna. Non mi prendo meriti però il fatto di
vedere un gruppo di Comuni compatti su questo tipo di scelta, se già avevano qualche dubbio su
questa linea hanno ben pensato di toglierla.
CONSIGLIERE GROSSO. Volevo anche aggiungere un’altra cosa. Il fatto che Marcato si muova
soltanto quando c’è il progetto a me dispiace molto perché Terna oggi dice che il progetto lo
presenterà a luglio. Questo vuol dire che la Regione non si muoverà fino a luglio e rimarrà ferma e
immobile senza prendere posizione e non è una cosa giusta, secondo me perché la Regione deve
battere un colpo e dire qualcosa. Prevenire è meglio che curare, è meglio muoversi prima e non
aspettare che il progetto sia depositato per muoversi. Quindi non mi piace assolutamente
l’atteggiamento della Regione e mi dolgo per questo. Seconda cosa. Mi ricordo che ancora a
dicembre quando facemmo praticamente la riunione qua con i responsabili di Terna e c’era il
responsabile Lorenzin, alla fine quando finirono l’esposizione lei Sindaco disse che voleva
comunque condividere con tutti i Consiglieri la posizione da tenere nei confronti di Terna perché
era un argomento molto forte che gravava moltissimo sulla cittadinanza e sull’ impatto ambientale.
Quindi voleva assicurarsi che fossimo tutti d’accordo e convinti e aveva detto non soltanto al 5
ottobre ma anche nel consiglio
del
l
’11 dicembre e anche ad altre riunioni dei capigruppo – sì il 28 dicembre – avrebbe fatto prima
possibile una riunione riservata a tutti i Consiglieri comprese anche le minoranze per condividere
una posizione. Ora ad oggi, 4 aprile, questo incontro non è stato fatto. Lei dice comunque che sta
condividendo la cosa con i Sindaci dei Comuni limitrofi e noi siamo molto contenti per questo. Però
pensiamo che essendo qua anche noi a Volpago, come minoranza per l’amor di Dio, però
comunque rappresentando il 60 per cento degli elettori – noi due minoranze assieme – pensiamo
che poter dire qualcosa, il diritto di parola e non invece essere esclusi da questo processo di
definizione di posizione. Tanto è vero che quando io ho chiesto la settimana scorsa la bozza che lei
ha mostrato davanti ai 15 Sindaci, alla riunione del 21 marzo mi è stato detto che non è possibile
vederla perché è una bozza e non è un documento ufficiale e quindi non si può vedere. La
vedremo soltanto dopo che è stata praticamente definita. Ora sinceramente noi dobbiamo riceverla
e prenderla, cotto e mangiato, e non possiamo più dire niente. Credo che sinceramente questa
cosa a noi non va bene e non ci va bene perché quella bozza come hanno visto tutti è deficitaria,
perché a un certo punto in quella bozza si dice chiaramente che se proprio la centrale si deve fare
si faccia in area cava. Ora diciamo la verità, ce la siamo sempre presa con Toffoletto per quella
volta che fu lui il primo ad aprire la porta praticamente a Terna, ma poi Toffoletto si ravvide e prima
del 2011 revocò il protocollo d’Intesa e poi nel 2013 definì una posizione chiara e definitiva di
“no senza se e senza ma” a Terna ma lei con questa bozza invece apre un po’ la porta perché dice
che si può fare in cava. Quindi a noi questa bozza non piace; non piace il fatto che non venga
condivisa con noi e che dobbiamo aspettare che persino gli altri Sindaci che magari non sanno
nulla delle problematiche di Volpago perché conoscono il loro tragitto e li tirano via e non capisco
perché un Sindaco di Povegliano o di Ponzano deve avere la precedenza sulle minoranze che
comunque rappresentano il 60 per cento degli elettori di Volpago e quindi rappresentano la
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 15 del 04-04-2018 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
maggior parte degli elettori che magari, forse, condividono le nostre idee e vorrebbero essere
rappresentati e coinvolti.
SINDACO. Benissimo prima di chiudere una battuta solo su questo. Sì, vi avevo detto che prima di
renderla pubblica faremo un incontro su questo, del resto è solo una bozza, aspettate a vedere la
stesura ultima. Dopodiché su questo ne parleremo. Il Comune di Ponzano e di Povegliano
rappresenta tutto il Comune di Ponzano e tutto il Comune di Povegliano…però quando noi
usciamo fuori, se ho 15 Sindaci, se ho 20 Consiglieri non so se capite che il peso è ben diverso.
Questo senza nulla togliere ai Consiglieri di minoranza o di maggioranza o agli Assessori o a chi
per essi. Adesso appena ho l’elemento con l’integrazione degli ultimi prima di renderla pubblica
facciamo un incontro con i Consiglieri e poi la prenderemo pubblica. Prego.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Un inciso su questo è: ma è davvero tranquillo a proporre la
centrale in cava? Perché non è stata eliminata l’idea dell’elettrodotto, dicono che al momento non è
prioritario quindi la problematica dell’elettrodotto è ancora ben presente.
SINDACO. Allora dovrei ripetermi. Avete sentito una bozza, ne parleremo quando vedrete la
stesura ultima perché probabilmente sarà diversa.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Poi avremo un’interpellanza noi.
SINDACO. Prego.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Mi auguro che venga condivisa anche perché sarebbe bello che il
Consiglio comunale di Volpago votasse alla all’unanimità la bozza e poi la definitiva…
SINDACO. Dopo la portiamo in Consiglio comunale comunque come proposta.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Ok. Quindi sarebbe bello che tutti fossimo univoci sul posizionarci
contro Terna. Ho paura che gli articoli di giornale in questi giorni siano comunque di nuovo un
modo per depistare perché comunque l’elettrodotto sul Trentino, la vedo più dura che passi rispetto
al Veneto, perché i trentini notoriamente hanno un aspetto sull’ecologia un po’ più affine rispetto a
noi. Ho paura, appunto, che sia di nuovo un modo per sviare perché comunque si allenti
l’attenzione sulla zona e che venga comunque fatta la stazione a Volpago è che dopo da qui
ripartano progetti nuovi e modifiche future che naturalmente ci penalizzano. Bene l’incontro con i
Sindaci, peccato che mancasse anche qualche testa più in alto. Probabilmente sarebbe stato bello
avere anche qualcuno di Terna come si era detto affinché potesse dare anche la sua impressione
davanti a tutti i cittadini. L’azione sui 15 Sindaci o quelli che sono è sicuramente positiva perché si
fa fronte comune contro un colosso. Stiamo comunque muovendoci da formiche contro un colosso
insomma. Questo è quanto.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Allora leggo l’interpellanza di cui chiediamo una risposta scritta.
L’oggetto è “Divieto di impiego di prodotti fitosanitari con principio attivo Glifosate su tutto il
territorio comunale di Volpago del Montello”.
“Preso atto della volontà della Comunità Europea e degli Stati membri di eliminare
progressivamente la commercializzazione e l’Impiego di prodotti fitosanitari contenenti principio
attivo Glifosate;
considerato che lo IARC di Lione organo tecnico dell’organizzazione mondiale della sanità OMS,
diretta espressione delle Nazioni Unite;
Preso atto che il recente rapporto Iarc ha classificato il principio attivo Glifosate nel gruppo 2, come
probabile cancerogeno per l’uomo e cancerogeno accertato per gli animali in quanto responsabile
di incrementare il rischio dei linfomi non Hodgkin;
Preso atto del recente rapporto Ispra 208/2014 che documenta l’ulteriore incremento dei pesticidi
in prevalenza erbicidi nelle acque superficiali e profonde del nostro Paese è particolarmente nella
Pianura Padana quale area più contaminata;
In virtù dei principi di precauzione e del principio di prevenzione dell’articolo 32 della Costituzione
Italiana, di quanto sancito nell’articolo 2 comma 2, le disposizioni del presente decreto si applicano
tenendo conto del principio di precauzione quando è necessario un intervento di limitazione e di
divieto di utilizzo dei prodotti fitosanitari in circostanze o aree aspecifiche a fronte di un potenziale
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 15 del 04-04-2018 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
pericolo per la salute umana, animale e per l’ambiente, principio richiamato anche all’articolo 1
comma 3 del Regolamento comunale per l’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate
dalla popolazione o da gruppi vulnerabili del Comune di Volpago del Montello e dei Comuni
dell’area Asolo
Montello
;
Considerati i rischi per la salute umana in particolare per i bambini anche in dosi minimali attestati
da letteratura scientifica sempre più corposa; i gravi danni che queste sostanze arrecano agli
ecosistemi e all’ambiente in generale;
Preso atto che il Comune di Conegliano con ordinanza sindacale numero 292 del 14 dicembre
2017 vieta l’utilizzo di prodotti erbicidi a base di Glifosate sull’intero territorio comunale e che lo
scorso 6 febbraio 2018, il coordinamento dei Sindaci del consorzio Docg
Conegliano/Valdobbiadene ha siglato un accordo per la ratifica del Regolamento intercomunale di
Polizia Rurale che vieta su tutto il territorio dal 1° gennaio 2019 l’uso di erbicidi con principio attivo
Glifosate o comunque l’utilizzo di erbicidi che portano etichetta scritta <tossico, molto tossico o
nocivo> e con frase di rischio relative alla salute dell’uomo;
Preso atto anche della tendenza che sta investendo i mercati mondiali dove il consumatore
richiede in maniera crescente i prodotti derivati da agricoltura biologica quindi liberi dalla chimica e
rispettosi dell’uomo, degli animali e dell’ambiente;
Considerata la naturale conformazione geologica del suolo e del sottosuolo del Comune di
Volpago del Montello, caratterizzata dalla presenza di ghiaia nel tratto pianeggiante e da
formazioni carsiche in ambito collinare, caratteristiche che lo rendono totalmente permeabile ed
incapace quindi di trattenere l’acqua e tutti gli elementi inquinanti in essa contenuti lasciandoli
percolare nel sottosuolo fino al raggiungimento delle falde freatiche;
Preso atto che il Consorzio Bosco Montello di cui il Comune di Volpago del Montello è membro ed
il Sindaco Paolo Guizzo né il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci ha deciso di intraprendere una
conduzione con metodo biologico vietando, peraltro, da subito l’utilizzo di erbicidi contenenti
Glifosate;
Valutato che gli argomenti in questione sono di assoluta importanza in quanto trattano la salute
della popolazione, degli animali e dell’ambiente; considerato che sono in capo al Sindaco la
sicurezza e la salute dei cittadini compreso il compito di promuovere o implementare strategie per
migliorare la salute stessa, chiediamo al signor Sindaco nonché delegato alle politiche ambientali e
agricole di codesto Comune, appellandoci al principio di precauzione e in virtù delle considerazioni
riportate in precedenza, che il Sindaco si adoperi fattivamente e immediatamente perché venga
emessa un’ordinanza estesa a tutto il territorio comunale che vieta l’uso di prodotti fitosanitari
contenenti principio attivo
Glifosate”.

Risposta interpellanza Civica su controlli cave (Del. CC 14/2018)

RISPOSTA ALL’INTERPELLANZA PRESENTATA DALLA LISTA “CIVICA PER VOLPAGO.IT GROSSO SINDACO” IN MERITO A: “AGGIORNAMENTO CONTROLLI CAVE COMUNALI”.


Sull’argomento in oggetto, si annotano i seguenti interventi:
SINDACO. Abbiamo adesso il punto numero 5 all’ordine del giorno “Interpellanza dei Consiglieri
della “Lista Grosso” in ordine all’aggiornamento dei controlli delle cave comunali”. Si chiedeva
quando sono stati effettuati gli ultimi controlli, gli esiti e il tipo di monitoraggio previsto. Allora, c’è da
dire che noi abbiamo una norma recentissima che è il Piano Cave del 16 marzo 2018 che dà
maggiori competenze ai Comuni in termini di controlli. Sino ad ora erano demandate alla provincia.
Come Comune facciamo una verifica annuale sui volumi escavati. Viene fatto un rilievo
strumentale della Cava anno per anno in maniera tale da avere esatta cognizione dei volumi di
ghiaia che sono stati escavati. Questo al fine anche dei contributi che poi vanno versati ai Comuni.
La Provincia da parte sua fa delle verifiche periodiche e ulteriormente vi sono delle analisi
periodiche che vengono effettuate sulle acque di falda in pozzi limitrofi che ci vengono consegnate.
Come dicevo dal 16 marzo è recentissima la cosa, sono state date ulteriori competenze ai Comuni
che si possono avvalere dell’Arpav per effettuare verifiche ulteriori. Quindi su questo adesso ci
muoveremo anche perché abbiamo competenze specifiche anche noi su questo tema.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Ma non ho capito, quando è stato fatto l’ultimo controllo?
SINDACO. Allora per quanto ci riguarda dicevo a fine anno scorso come rilievi parlo. Le analisi che
abbiamo delle acque sono quelle periodiche, adesso onestamente non mi ricordo l’ultima. Abbiamo
un dato?
(Voce indistinta dall’Aula)
SINDACO. Questo in termini di monitoraggio, sì. E’ un’analisi che viene effettuata nei pozzi
limitrofi, sì.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. L’esito era normale? Nel senso che non c’era nessun…
SINDACO. Sì.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Ok.