Variazione di bilancio e DUP (Del. CC 27/2018)

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISONE 2018 – 2020 E AL DUP 2018 – 2020 – APPROVAZIONE.


IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTI il Documento Unico di Programmazione 2018 – 2020 approvato con Delibera di Consiglio
Comunale n. 76 del 27.12.2017, ed il Bilancio di Previsione 2018 – 2020 approvato con delibera del
Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017, esecutiva a termini di legge;
VISTO l’art. 175 del d.lgs 267/2000, modificato dall’art. 74 del d.lgs. n. 118 introdotto dal d.lgs n.
126 del 2014, il quale stabilisce che le variazioni al bilancio sono di competenza dell’organo
consiliare salvo quelle previste dai commi 5-bis e 5-quater e che le stesse possono essere
deliberate non oltre il 30 novembre di ciascun anno fatte salve le fattispecie che possono essere
deliberate sino al 31 dicembre di ciascun anno;
VISTO l’art. 193 del T.U. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, modificato dall’art.
74 d.lgs. n. 118 2011 introdotto dal d.lgs n. 126 del 2014;
VISTI i risultati della verifica generale delle voci di entrata e di spesa del bilancio dell’esercizio in
corso, effettuata dal responsabile del servizio finanziario di concerto con gli assessori ed i
responsabili dei vari servizi dell’ente con la sovrintendenza del Sindaco, dai quali emerge la
necessità di provvedere ad una variazione di Bilancio assicurando il mantenimento del pareggio
dello stesso;
VISTO CHE con delibera di Consiglio Comunale n. 18 del 24.04.2018 di approvazione del
Rendiconto anno 2017 si è provveduto in ossequio al punto 5.2, lettera a), 2° capoverso del
principio contabile 4/2 allegato al D.Lgs. n. 118/2011, nelle more della firma del CCNL, ad
accantonare parte dell’avanzo, di amministrazione, per € 20.000,00, per il pagamento degli
arretrati contrattuali;
DATO ATTO che in data 21.05.2018 Aran e Organizzazioni sindacali hanno firmato in via definitiva
il contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 del comparto Funzioni Locali, e che è
necessario dare applicazione entro 30 gg agli istituti che hanno un carattere vincolato e automatico
per poter pagare gli emolumenti ai dipendenti con gli stipendi del mese di Giugno, con il presente
atto viene applicato al Bilancio di previsione 2018 la quota accantonata di Avanzo per € 20.000,00;
VISTO che le voci per cui si rende necessario provvedere a variazioni, per la parte corrente
vengono riportate nell’ elenco dettagliato per missioni e programmi nell’allegato al presente
provvedimento per farne parte integrante e sostanziale, sub A);
DATO ATTO che dopo la presente variazione vengono rispettati i vincoli di finanza pubblica e gli
equilibri di bilancio;
VISTO il parere favorevole espresso dall’organo di revisione allegato alla presente (sub B);
VISTI lo statuto ed il regolamento di contabilità;
RICHIAMATI il D.lgs n 267/2000 e s.m.i. e il D.Lgs. 118/2011 e s.m.i.
ACQUISITI i pareri favorevoli tecnico e contabile espressi dal responsabile del servizio finanziario,
ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 27 del 25-06-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Passiamo al punto n. 4 dell’ordine del giorno: “Variazione al Bilancio di Previsione 2018
– 2020 e al DUP 2018 – 2020 – Approvazione”. Passo la parola all’Assessore Martimbianco.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Questo è invece relativo ai 20 mila euro di cui accennava
prima. Molto brevemente noi con delibera di consiglio comunale del 24 aprile scorso avevamo
accantonato parte dell’avanzo di Amministrazione, 20 mila euro per il pagamento di arretrati
contrattuali in quanto il contratto nazionalo non erano ancora stati rinnovati. In previsione del
rinnovo che sarebbe avvenuto da lì a breve è stata accantonata la cifra ipotetica che si presumeva
dovessimo pagare. In data 21 maggio le Organizzazioni Sindacali hanno firmato in via definitiva il
contratto nazionale di lavoro rendendosi necessario dare applicazione entro 30 giorni al
pagamento degli stessi e quindi con gli stipendi del mese di giugno, andiamo ad approvare stasera
questa variazione del bilancio per pagare con i 20 mila euro accantonati prima i 20 mila euro di
arretrati dovuti al rinnovo del contratto nazionale del lavoro. Semplicemente tutto qua.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione “Variazione al Bilancio di Previsione 2018 – 2020 e al DUP 2018 – 2020 –
Approvazione” posta al punto 4 all’ordine del giorno.
VISTO il seguente esito della votazione eseguita in forma palese:
– Presenti: n. 15
– Astenuti: n. 5 (Grosso, Pastro, Sartor, Modini, Calcagnotto)
– Votanti: n. 10
– Favorevoli: 10
– Contrari: 0
D E L I B E R A
1.Di variare, il Bilancio di Previsione 2018 – 2020 e i relativi allegati per la parte di
competenza e di cassa, e il DUP 2018 – 2020, come risultante dagli allegati riassuntivi e
riepilogativi contenuti nell’allegato A facente parte integrante del presente atto;
2. Di dare atto, ai sensi dell’art. 193 del testo unico degli enti locali approvato con d.lgs. 18
agosto 2000, n. 267, del permanere degli equilibri generali di bilancio e del pareggio
finanziario del Bilancio come dettagliato in premessa e negli allegati analitici;
3.Di comunicare il presente provvedimento al Tesoriere Comunale per il seguito di
competenza a cura del Servizio ragioneria inviando copia del presente atto.

Ratifica variazione di bilancio delibera GC 44 (Del. CC 26/2018)

RATIFICA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018 – 2020, DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 44 DEL 16.05.2018.


CONSIGLIO COMUNALE

Visti il Documento Unico di Programmazione 2018 – 2020 approvato con Delibera di Consiglio
Comunale n. 76 del 27.12.2017, ed il Bilancio di Previsione 2018 – 2020 approvato con delibera del
Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017, esecutiva a termini di legge;
Vista e richiamata la delibera di Giunta Comunale n. 44 del 16 Maggio 2018, dichiarata
immediatamente eseguibile, ad oggetto una variazione al bilancio di previsione per l’esercizio
finanziario 2018, adottata d’urgenza ai sensi dell’art. 175 comma 4 del Tuel enti locali D.lgs. N.
267/2000;
Ravvisata la necessità di ratificare il suddetto atto deliberativo, ex art. 175 – 4° comma D.lgs.
267/200, dando atto che tale ratifica avviene entro i 60 giorni dalla avvenuta adozione in sede di
Giunta;
Verificato il permanere degli equilibri di bilancio, sulla base dei principi dettati dall’ordinamento
finanziario e contabile ed in particolare dagli artt. 162, comma 6 e 193 del D.lgs. n. 267/2000
nonché degli equilibri inerenti i vincoli di finanza pubblica.
Visto il parere dell’organo di revisione economico-finanziaria, espresso ai sensi dell’art. 239,
comma 1, lettera b) del d.Lgs. n. 267/2000, e qui allegato;
Rilevata la regolarità della procedura seguita ed il rispetto del termine di decadenza per la
prescritta ratifica, così come disposto dall’art. 175, comma 4, del d.Lgs. n. 267/2000;
Acquisiti i pareri favorevoli del responsabile del Servizio finanziario in ordine alla regolarità tecnica
e contabile espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
Preso atto degli interventi dei consiglieri, riassunti come segue:
SINDACO. Passiamo al punto n. 3 dell’ordine del giorno: “Ratifica variazione al Bilancio di
Previsione 2018 – 2020, di cui alla deliberazione di Giunta Comunale n. 44 del 16.05.2018”. Passo
la parola all’Assessore Martimbianco.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Molto semplicemente questa delibera è solo una ratifica di
una variazione di bilancio approvata con la delibera di Giunta Comunale del 16 maggio 2018,
numero 44. Una variazione di bilancio di 1.500 euro resisi necessaria per prevedere la spesa per la
commissione di gara necessaria nel corso di quest’anno. Gara nel dettaglio per l’assistenza
domiciliare fatta dalla Provincia che però in quel momento non avendo i membri necessari per la
Commissione, il Comune ha dovuto nominarli presso altro Ente e quindi provvedendo alla spesa.
Sono 1.500 euro che vedete stornati da un capitolo e messi come “spese membri commissioni
concorso”. Poi ci sono se avete visto in allegato altre variazioni per 239 mila euro in più e in meno.
Questa è puramente una questione tecnica di bilancio di spostamenti e di imputazione da una
missione a un’altra. Questa è una situazione puramente contabile di imputazione alla missione
corretta di bilancio.
SINDACO. Ci sono interventi?
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 26 del 25-06-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Potrebbe rispiegare i 1.500 euro? Cioè la motivazione per cui si
è reso necessario l’impiego di questi 1.500 euro in più? Grazie.
ASSESSORE MARTINBIANCO. Era necessaria prevedere una commissione di gara per
l’assistenza domiciliare. Commissione che fa la provincia. Allora in questo caso non avendo la
Provincia… i membri necessari per istituire la Commissione il Comune ha dovuto nominare la
stessa prendendo i membri presso altri Comuni.
SINDACO. Sono gettoni di presenza sostanzialmente dei commissari di gara.
ASSESSORE PASTRO ANNA. Perché solitamente ci sono già? Cioè sono già presenti in
Provincia?
Rag. Martin Levis. Posso?
SINDACO. Prego.
Rag. Martin Levis. Interviene a microfono spento per dare un chiarimento in merito. Precisa che
solitamente la Provincia quando segue le gare mette a disposizione anche la commissione. La
Provincia non è competente in tutte le materie ad esempio il sociale non è di sua competenza. Il
Comune ha quindi nominato membri di commissione i responsabili del settore sociale di altri
Comuni ed era quindi necessario prevedere la spesa per il gettone di presenza.
SINDACO. Se non ci sono altri interventi…
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Volevo capire meglio lo scostamento di questi 20 mila
euro che non ho capito…
SINDACO. E’ il punto successivo.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. …è una questione tecnica di normativa contabile. La
missione non era quella dove erano… quindi è stato fatto solo uno spostamento contabile.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione “Ratifica variazione al Bilancio di Previsione 2018 – 2020, di cui alla deliberazione
di Giunta Comunale n. 44 del 16.05.2018” posta al punto 3 dell’ordine del giorno.
Visto il seguente esito della votazione eseguita in forma palese:
– Presenti: n. 15
– Astenuti: n. 5 (Grosso, Pastro, Sartor, Modini, Calcagnotto)
– Votanti: n. 10
– Favorevoli: 10
– Contrari: 0
DELIBERA
1.di ratificare, a norma dell’art. 175 comma 4 e 42 comma 4 del TUEL enti locali D.lgs. N.
267/2000, la variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018, assunta
con deliberazione di Giunta Comunale n. 44 del 16.05.2018 in premessa citata.
2.di dare atto che il bilancio di previsione 2018, a seguito delle variazione di cui sopra,
rispetta i vincoli posti dalle regole di finanza Pubblica.

Convenzione per tesoreria comunale 2019-2023 (Del. CC 25/2018)

APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE – PERIODO 01.01.2019 – 31.12.2023


IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO che:
è in scadenza la convenzione per la gestione del servizio di Tesoreria  stipulata con
Banca della Marca Credito Cooperativo –Società Cooperativa di Orsago (TV) per il
periodo 2014-2018;
 visti i tempi tecnici, si rende necessario predisporre la procedura per il nuovo
affidamento del servizio di tesoreria, improntandola a criteri di trasparenza, efficacia,
efficienza e garanzia di professionalità;
RICHIAMATI:
 la parte Seconda, Titolo V, Capo I, del testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli
enti Locali (T.U.E.L.), approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, ed in particolare
l’art. 210 il quale prevede che l’affidamento del servizio di tesoreria è effettuato
mediante procedure di gara ad evidenza pubblica stabilite nel regolamento di
contabilità dell’Ente, con modalità che rispettino i principi della concorrenza e che il
rapporto viene regolato sulla base di una convenzione deliberata dall’organo
consiliare;
 l’articolo 19. del vigente Regolamento di Contabilità dell’Ente;
RITENUTO necessario, in vista della prossima scadenza della convenzione di tesoreria in essere,
provvedere all’approvazione di uno schema di convenzione regolante i rapporti tra l’Ente e l’Istituto
di credito che risulterà affidatario del servizio per il periodo 2019-2023;
DATO Atto che questo Comune, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 20.11.2017, ha
deliberato l’adesione alla Stazione Unica Appaltante (S.U.A.) Centrale di Committenza istituita
dalla Provincia di Treviso;
CONSIDERATO che il Coordinatore della Stazione Unica Appaltante – Area Beni e Servizi della
Provincia di Treviso, Avv. Carlo Rapicavoli (nota prot. 32666 del 17.04.2018), ritiene opportuno
procedere allo svolgimento di un’unica gara aperta sopra soglia per il servizio tesoreria dei Comuni
aderenti alla Stazione Unica Appaltante in scadenza al termine dell’anno, suddivisa in lotti, dove
ciascun lotto corrisponderà al servizio relativo ad ogni singolo Comune;
RITENUTO, pertanto, di aderire alla proposta della Provincia e delegare alla Stazione Unica
Appaltante la procedura di cui alla presente deliberazione;
VISTO lo schema di convenzione allegato, per la gestione del servizio di Tesoreria per il periodo
2019 – 2023 e ritenuto di approvarne i contenuti;
VISTO il D.Lgs. n. 267/2000;
VISTO lo Statuto Comunale;
VISTO il vigente Regolamento di Contabilità;
VISTI i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, espressi dal Responsabile del
Servizio Finanziario ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs 267 del 18/08/2000;
PRESO ATTO degli interventi dei consiglieri, riassunti come segue:
SINDACO. Il secondo punto all’ordine del giorno riguarda la “Approvazione schema di
convenzione per il servizio di Tesoreria Comunale – Periodo 01.01.2019 – 31.12.2023”. Passo la
parola all’Assessore Martimbianco.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Questa delibera si rende necessaria in quanto penso
sappiate che quest’anno scade la convenzione di tesoreria della Banca della Marca di Selva del
Montello e quindi dovremo predisporre la nuova convenzione per aggiudicare il nuovo tesoriere.
“Premesso che è in scadenza la convenzione per la gestione del servizio di tesoreria stipulata con
Banca della Marca Credito Trevigiano di Orsago per il periodo 2014-2018 e visti anche i tempi
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 25 del 25-06-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
tecnici si rende necessario predisporre anche la procedura per il nuovo affidamento del servizio di
tesoreria;
è necessario provvedere all’approvazione dello schema di convenzione regolante i rapporti tra
l’Ente e l’Istituto di credito che sarà affidatario del servizio e siccome questo Comune aderisce alla
Stazione Unica Appaltante della provincia di Treviso; considerando poi inoltre che il coordinatore
della Stazione Unica Appaltante, l’avvocato Carlo Rapicavoli, ritiene opportuno procedere allo
svolgimento di una unica gara aperta sopra soglia per il servizio di tesoreria dei Comuni aderenti
alla Stazione Unica Appaltante, in scadenza al termine dell’anno…” – perché non siamo l’unico
Comune ma sono più Comuni della provincia di Treviso e quindi farà un’unica gara che vale per
tutti – “…ritenuto opportuno aderire alla proposta della provincia e delegare alla Stazione Unica
Appaltante la procedura di cui alla presente deliberazione deliberiamo di approvare l’allegato
schema…” – che avete in allegato a questa delibera – “…per lo svolgimento del servizio di
tesoreria comunale per il periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2023; di conferire il mandato
al responsabile del servizio finanziario affinché adotti tutti i provvedimenti conseguenti ed attuativi
della presente deliberazione ai fini dell’affidamento dell’appalto del servizio nel rispetto delle
procedure previste dalla vigente normativa ivi comprese la base d’asta, i criteri di valutazione delle
offerte e l’apporto di modifiche non sostanziali al testo della convenzione ai fini dell’inserimento
nella documentazione di gara;
di trasmettere il presente provvedimento alla Stazione Unica Appaltante e all’Amministrazione
Provinciale di Treviso per il seguito di competenza”.
SINDACO. Sostanzialmente quindi questo è uno schema di convenzione generale proposto dalla
Provincia che poi demanderemo al responsabile, ragionier Martin per l’integrazione e
aggiustamenti nello specifico per il Comune di Volpago mantenendo in essere quelli che sono i
servizi attualmente. Cito un esempio: il POS, per dire. Manterremo chiaramente la possibilità di
pagare come succede qui giù all’anagrafe, col bancomat e quant’altro che si riesce a pagare senza
neanche doversi recare allo sportello.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Le modifiche da apportare eventualmente sono
puramente tecniche e non sostanziali.
SINDACO. Idem dicasi anche per la possibilità di operare tramite home banking. E anche questo
permetterà di… penso che avete visto che si parla di sportelli nel Comune o nel Comune limitrofo.
Questo deriva anche dal fatto che purtroppo di sportelli ve ne sono pochi e quindi per metterli
anche in concorrenza fra di loro. Però per non creare disagi ci sarà in ogni caso la possibilità di
pagare all’anagrafe direttamente giù col POS oppure ovviamente di approfittare degli strumenti che
l’informatica mette a disposizione Prego. Ci sono interventi?
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Si possono pagare anche le multe giù all’anagrafe?
SINDACO. Sì, è uno strumento che… è una cosa su cui già a suo tempo mi ero battuto io quando
ero dall’altra parte perché si potesse utilizzare questo strumento perché diventa… Anche avendo
magari uno sportello a 20 metri sei all’interno e semplicemente paghi direttamente. Quindi vale la
ricevuta del POS come pagamento appunto.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Le condizioni rimangono le stesse sempre per quanto
riguarda i POS? Le condizioni di utilizzo della home banking. Anche le condizioni economiche mi
auguro.
SINDACO. Queste saranno oggetto di gara poi. Viene messo proprio in gara il servizio.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Sarà fatta l’opportuna pubblicità del cambio di banca?
Saranno avvisati anche tutti coloro che devono pagare?
SINDACO. Chiaramente sì. Passo passo, ogni volta o nei pagamenti o altro vengono sempre
riportati alla fine l’Iban e tutte le informazioni relative alla banca.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Anche chi deve pagare? Chi ha dei pagamenti in essere
rateizzati e che magari aveva già cominciato a pagarli negli anni precedenti?
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 25 del 25-06-2018 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
SINDACO. Casistiche di questo tipo possono essere solamente quelle legate ad oneri di
urbanizzazione o altro e costo di attuazione.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Sugli oneri proprio a me, mi spiace citarmi, ma mi è
capitato circa 10 anni fa che dovevo pagare gli oneri di urbanizzazione. Avevo deciso di pagarli in
maniera triennale annuale e praticamente la terza rata la pagai ovviamente all’Istituto che mi era
stato detto. Il Comune nel frattempo cambiò la banca, cambiò la convenzione e ovviamente non
aveva assolutamente avvisato chi aveva già dei pagamenti in essere. Praticamente il bonifico non
andò a buon fine e poi mi arrivò la raccomandata con tanto di multa e oneri di mora e quant’altro.
Ecco servirebbe che magari siamo poi sicuri che venga avvisato anche chi ha pagamenti in essere
in urbanizzazione onde evitare questi spiacevoli episodi.
SINDACO. Diciamo che da un punto di vista pratico se il pagamento viene effettuato in banca e se
uno si reca ad uno sportello bancario che non è più tesoriere chiaramente non ha più titolo a
ricevere il pagamento. Se invece viene fatto home banking ormai il bonifico viene rifiutato perché il
codice… Sicuramente questa può essere una casistica, concordo che diventa problematico anche
andare a scorrere poi per gli uffici tutti coloro che hanno rateizzato o capire quando e come devono
versare. Ma la logica è un po’ quella. Le rate hanno una loro scadenza. Questo avrà una durata
quinquennale potrà avere agli inizi… dopodiché quando andrà a regime… Sempre che non vinca
la stessa banca perché in quel caso… Prego.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Secondo me, rivolgersi alla Stazione Unica Appaltante è un
obbligo o una scelta che è stata fatta?
SINDACO. Diciamo che è una scelta anche da un certo punto di vista perché nel momento che
andiamo ad appaltare servizi un po’ particolari qui abbiamo una realtà che ne appalta in
continuazione. Per noi è una casistica una volta ogni cinque anni.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Sì, però è vero che facciamo così sempre il gioco dei grossi
perché chi ha sportelli su tutti i comuni o comuni limitrofi a quelli dove c’è il servizio molto
probabilmente…
SINDACO. No, faceva notare il Segretario che sono lotti diversi in ogni caso. Possono
partecipare…
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Ah! Sono altri… quindi non è un’unica banca che prende tutto il
lotto. Ok.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione “Approvazione schema di convenzione per il servizio di Tesoreria Comunale –
Periodo 01.01.2019 – 31.12.2023” posta al punto 2 dell’ordine del giorno.
Con votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
Presenti: – n. 14
– Astenuti: n. 0
– Votanti: n. 14
– Voti favorevoli: n. 14
– Voti contrari: n. 0
DELIBERA
1. di approvare, a norma e per gli effetti di cui all’art. 210 del T. U.E.L., lo schema di convenzione
per lo svolgimento del servizio di Tesoreria Comunale per il periodo 01.01.2019-31.12.2023, come
da allegato sub A) alla presente deliberazione, che ne costituisce parte integrante e sostanziale;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 25 del 25-06-2018 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
2. di conferire mandato al Responsabile del Servizio Finanziario affinché adotti tutti i provvedimenti
conseguenti ed attuativi della presente deliberazione, ai fini dell’affidamento dell’appalto del
servizio nel rispetto delle procedure previste dalla vigente normativa, ivi compresi la base d’asta, i
criteri di valutazione delle offerte e l’apporto di modifiche non sostanziali al testo della convenzione
ai fini dell’inserimento nella documentazione di gara;
3. di trasmettere il presente provvedimento alla S.U.A. dell’Amministrazione Provinciale di Treviso,
per il seguito di competenza.

Presa atto verbali precedenti (Del CC 24/2018)

PRESA ATTO VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (04/04/2018, DAL N. 10 AL N. 15 -24/04/2018, DAL N. 16 AL N. 22 – 17/05/2018, N. 23)


SINDACO. Il primo punto all’ordine del giorno riguarda la “Presa atto verbali sedute precedenti”.
Se non ci sono interventi passo al punto successivo.
Non intervenendo alcun reclamo, il Consiglio Comunale prende atto dei verbali delle sedute
precedenti del 04 aprile 2018, dal n. 10 al n. 15, del 24 aprile 2018, dal n. 16 al n. 22 e del 17
maggio 2018, n. 23, che, ai sensi dell’art. 28, comma 1, del Regolamento del Consiglio Comunale,
si intendono approvati.

Intitolazione parco Ottorino Stefani (Del. GC 57/2018)

INTITOLAZIONE PARCO “OTTORINO STEFANI”.


LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO che è volontà di questa Amministrazione intitolare l’area comunale adibita a
verde pubblico posta a nord della sede municipale di Volpago del Montello al pittore Ottorino
Stefani, nato a Volpago del Montello che, con le sue pregevoli opere artistiche, ha dato lustro al
territorio Volpaghese in Italia e nel mondo;
ESPOSTI, di seguito, brevi cenni biografici riferiti al predetto pittore:
Ottorino Stefani nacque a Volpago del Montello il 24 Febbraio 1928.
Nel 1945 venne ammesso a frequentare il Liceo Artistico di Venezia; nel 1948 supera gli esami di
Maturità artistica. Dal 1949 al 1953 frequenta l’ Accademia di Belle Arti e la Facoltà di Architettura
di Venezia, seguendo con particolare interesse gli insegnamenti di Saetti, Cadorin, Santomaso,
Bruno Zevi e Carlo Scarpa.
Si è dedicato per trent’anni all’insegnamento di Disegno e Storia dell’Arte presso l’Istituto
Magistrale di Montebelluna. Nel 1978 la laurea in Lettera con una tesi di Canova, di cui diventerà
uno dei maggiori esperti del Novecento. Oltre che in Italia, ha esposto in Francia, Germania,
America ed Austria. Scompare a Montebelluna il 27 Giugno 2016;
RICHIAMATA la legge 23/06/1927, n. 1188, “Toponomastica stradale e monumenti a
personaggi contemporanei” ed in particolare l’art. 4 laddove prevede una deroga al divieto di
intitolazione a persone decedute da meno di dieci anni in casi eccezionali, quando si tratti di
persone che abbiano benemeritato della Nazione;
RITENUTO che sussistano i presupposti della predetta deroga, in ragione del fatto che il
pittore Ottorino Stefani sia stato cittadino benemerito della Nazione per il grande valore delle sue
opere;
VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile dell’area
amministrativo-demografica ai sensi dell’art. 49, comma 1, del decreto legislativo 18/08/2000, n.
267;
DATO ATTO che non è necessario il parere di regolarità contabile non essendo previsti
incrementi o diminuzioni di spesa o di entrata;
Con voti favorevoli unanimi resi nei modi di legge,
DELIBERA
Di intitolare, per le ragioni esposte in premessa che si intendono integralmente 1) richiamate,
l’area comunale adibita a verde pubblico posta a nord della sede municipale, di cui
all’allegata planimetria, “PARCO OTTORINO STEFANI”;
2)Di trasmettere la presente deliberazione alla Prefettura di Treviso per la prescritta
autorizzazione di cui alla legge 23/06/1927, n. 1188.