Risposta interpellanze su discarica incontrollata, furti e abbandono rifiuti (Del. CC 10/2019)

RISPOSTA ALLE INTERPELLANZE PRESENTATE DALLA LISTA “CIVICA PER VOLPAGO.IT GROSSO SINDACO” IN MERITO A: “DISCARICA INCONTROLLATA IN VIA FORNACE VECCHIA” E “FURTI NELLE CASE E ABBANDONO RIFIUTI”.


Sono presenti il Sindaco e n. 14 Consiglieri Comunali (Povelato, Bertuola, Pedron, Rigatti, Baù,
Zanatta, Venturin, Cappellari, Volpato, Martignago, Grosso, Pastro, Modini, Calcagnotto).
SINDACO. I punti erano due: discarica incontrollata in via Fornace Vecchia e furti nelle case e
abbandono di rifiuti. Sulla discarica incontrollata c’è da fare un po’ di distinzione tra le due.
Quell’area, l’avrete vista, penso che sarete passati dopo la segnalazione di ritrovamento da parte
della SIS. Lì c’è una parte che si trova a un metro o due rispetto al paino campagna inerbita sopra
che è la parte di proprietà comunale che fin agli anni ’82-’84 (anni in cui sono stati emanati alcuni
decreti) era a tuti gli effetti discarica comunale per RSU. RSU sta per rifiuti solidi urbani. All’epoca
quella era la regola: tutti i Comuni avevano una cava e la usavano per portare i rifiuti che
raccoglievano; dall’82 con la norma dopo sono passati alle discariche controllate. Per quanto ci
riguarda, vi potrei elencare una serie di incontri e di riunioni che sono stati fatti con l’ARPAV, con la
Regione Veneto, con la Provincia di Treviso USL e quant’altro, dai quali arriviamo alla fine…
Premessa: questa parte inerbita e che viene manutenuta normalmente perché gli operai comunali
la sfalciano regolarmente e pertanto non è un’area abbandonata a sé stessa o dove non ci sia
controllo da anni, ma periodicamente è sfalciata. C’è poi una parte che presenta ancora una buca.
Questa parte era di un’impresa locale che poi a seguito di fallimento non so se la causa è ancora
davanti al giudice fallimentare. In quell’area abbandonata è presente del materiale che è stato
scaricato. Il tutto è stato segnalato alle forze dell’ordine che si stanno muovendo (ma questa non è
parte di competenza comunale). Per quanto riguarda la parte comunale, abbiamo chiesto
all’ARPAV di effettuare una serie di verifiche sui pozzi che sono situati a sud della discarica per
verificare se vi sia presenza di infiltrazioni nel sottosuolo: parliamo di un qualcosa che è cessato
nel 1982, dunque sono trascorsi parecchi anni dall’epoca. Da parte nostra procederemo con una
verifica di tipo cartografico battendo la quota attuale del piano campagna per capire essendovi una
storia che dura da tanti anni perché quando è stata chiusa è stata poi ricoperta con una parte di
strato di terreno vegetale in maniera tale da capire se le quote siano sempre quelle. In superficie
comunque vi è erba, nulla di visibile nella parte comunale.
Passando all’interpellanza successiva, si parla di furto nelle case e di abbandono di rifiuti,
tematiche abbastanza generali. A mio avviso, questa Amministrazione comunale ha fatto molto di
più rispetto ad altre Amministrazioni che l’hanno preceduta non fosse altro; a tale proposito ricordo
sempre e anche con grande gratitudine ai cittadini che ci hanno creduti e a chi ancora non ci crede
lo inviterei a iscriversi al programma “Controllo del vicinato” che è uno strumento… Credetemi:
sono io il primo a… perché me ne ha parlato la prima volta il Sindaco Rino Manzan di Povegliano;
egli era entusiasta di questa cosa e all’inizio rimasi un po’ perplesso perché pensai: “Come
funziona questa cosa? Che valenza può avere?” e poi ci siamo accorti che ha una valenza
notevolissima. Non si può dire perché le segnalazioni che passano ai Carabinieri (abbiamo Enrico
Zanatta che fa quel lavoro in maniera specifica) di persone strane che girano, che vagano in quella
determinata zona. Chi è scritto a questo elemento di segnalazione immediata di controllo perché
purtroppo dobbiamo dircelo: i migliori controllori del territorio siamo noi stessi; certo, stiamo
andando avanti con le telecamere e proprio in questo periodo sostituiremo alcune telecamere
come, per esempio, quelle vicino al Municipio, però parlare di telecamere fa anche un po’ sorridere
perché quelle che abbiamo qui hanno la stessa definizione dl videocitofono di casa vostra nel
senso che se uno è con il naso attaccato alla videocamera si riesce a vedere ma se solo si
allontana di qualche passo riesci a individuare solo la sagoma ma non certo chi sia, perché
tecnologicamente sono superate ma anche perché – e questo ce lo insegnano anche i cellulari –
maggiore è la definizione di una foto o di un filmato e maggiore è il carico di dati; di cui il problema
di trasmetterli. Allora pensare di installare una telecamera in campagna deve aversi conoscenza
che avere una linea dati ad alta velocità che mi permetta, oltre ad avere un server di grossa
dimensione, di fare questo. Allora sarebbe impensabile di controllare tutto il territorio comunale. Vi
dirò che con il Maresciallo Comandante della Stazione di Volpago del Montello abbiamo già svolto
una valutazione di alcuni punti dal loro punto di vista maggiormente sensibili, e su questo ci stiamo
muovendo; se ricordate, un paio di Consigli comunali fa si parlava su Venegazzù del collegamento
con la rete in fibra ottica nella scuola di Venegazzù, il che permette sì da un punto di vista di avere
un sistema unico di trasmissione dati, però ci permette anche di avere le telecamere specifiche che
puntano e che quindi ci forniscono elementi ben precisi. Considerata poi anche la dimensione del
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nostro territorio, solo in termini di Montello (per non parlare
del
l
’estensione del territorio in termini di pianura) siamo un territorio molto, molto esteso. Stiamo
sottoscrivendo in questi giorni la logica di un punte radio. Con il Comune di Povegliano abbiamo
già l’accordo perché sfrutteremo il piezometro di Povegliano e la Chiesa di Santa Maria con la
quale stiamo sottoscrivendo con la parrocchia un accordo per realizzare un ponte radio che ci
permetterà sì di potere dare alla zona di Santa Maria Alta il WI-FI, però mi permetterà anche la
possibilità di trasmettere questi dati. Però ribadisco che – a mio avviso – lo strumento più potente
che abbiamo in mano è lo strumento del “Controllo del vicinato” e, credetemi (perché a noi arrivano
molte segnalazioni), è quello a seguito del quale Enrico Zanatta fa un’operazione di scrematura e
le trasmette agli Assessori e a me, ovviamente sempre con l’indicazione che, se si assiste a un
reato, la segnalazione va fatta immediatamente ai Carabinieri. Lo stesso ragionamento va fatto per
l’abbandono dei rifiuti. Anche qui parlo del controllo del vicinato, uno strumento per noi
fondamentale perché sapete bene che un sacchetto dei rifiuti o un rifiuto abbandonato dopo un po’
diventano ricettacolo perché se c’è già qualcosa, arrivo io e butto là sopra. Nell’ambito del controllo
del vicinato è inserito anche il Comando dei Vigili urbani che sanno già, non devono avere
indicazioni da nessuno, appena vengono a conoscenza della segnalazione di un rifiuto
abbandonato, escono quasi istantaneamente e dopo 15-20 minuti il Comandante o chi per esso
dice: “Abbiamo…” E bisogna riconoscere anche questo: si mettono i guanti, tagliano il sacchetto, lo
aprono perché solo così si riesce a individuare il 90% di chi abbandona il rifiuto; in qualche caso è
a capitato anche che qualcuno abbia fotografato chi stava scaricando e abbia girato la foto a noi.
Ritornando a prima, il, Comandante esce, fanno la verifica e fanno immediatamente la
segnalazione a Contarina che in tempi strettissimi passa a pulire e a portare via. A quel punto se
chi ha abbandonato il rifiuto è stato individuato, oltre alla sanzione è condannato al pagamento di
tutte le spese di Contarina, altrimenti purtroppo sono a carico nostro. Infatti dico sempre che il
nostro è un Comune che ricicla e che ricicla molto, però se lo andate a vedere nelle classifiche in
realtà paga lo scotto io dico del Montello ma potrei dire anche delle parti… perché quando sono
abbandonati rifiuti, forse si tratta di qualcuno che era arrivato con un furgone perché si tratta ogni
volta di otto-dieci sacchi abbandonati. È certamente segno di inciviltà perché fino a che si tratta di
plastica o di carta non paghi nulla, ma se è qualcosa che puoi portare al card ti muovi e… cosa
costa? Quindi gli strumenti sono questi. Dopo di che raramente il rifiuto avviene nella stessa
posizione: ci sono stati alcuni casi in cui qualcuno portava nei bidoni che ci sono vicino al cimitero
la borsetta del secco o altro; in quel caso con Contarina è stata installata una fototrappola grazie
alla quale abbiamo trovato chi abbandonava materialmente il rifiuto. Strumenti: ci siamo anche
mossi perché è chiaro che in fase di verifica con qualcuno, c’erano alcuni casi… Anche qua:
probabilmente non sapendo nemmeno che il rifiuto secco in base al nucleo familiare ognuno di noi
ha già un tot di svuotamenti di rifiuto secco pagati sulla tariffa che paga e vi dirò che per
esperienza personale se uno fa un buon lavoro di riciclaggio, gli svuotamenti già pagati sono
sufficienti. Qualcuno probabilmente nemmeno lo sapeva e abbiamo trovato centinaia di casi che
non avevano effettuato nessun svuotamento di secco nell’anno. La domanda allora sorge
spontanea: o non produci rifiuti, oppure dove li butti? Anche qui è stata a ciascuno inviata una
lettera segnalando la cosa, spiegando anche che il secco non era pagato fino a un tot numero di
svuotamenti. Insomma, capite, una serie di azioni che possono essere volte da una parte a
educare, dall’altra a controllare. Ribadisco che il “Controllo del vicinato” è uno strumento per molto,
molto, molto importante. I Comuni che non lo adottano o non lo sfruttano appieno non si rendono
conto dei vantaggi. Noi riusciamo a intervenire anche in tempo strettissimi compatibilmente con i
nostri operai perché ovviamente non sono tanti, però in tempi molto stretti in tutte le segnalazioni
(compresi cartelli stradali divelti, segnali abbattuti, lampione storto) tutte le situazioni di pericolo che
si possono presentare sul territorio che molte volte il cittadino con altri modi avrebbe anche
difficoltà non sapendo innanzi tutto chi chiamare; per questo abbiamo dotato gli operai comunali di
uno smartphone con il quale vedono la segnalazione del problema. Ed è molto interessante avere
anche la foto perché a quel punto si può capire immediatamente cosa c’è (il palo storto, il segnale
abbattuto): insomma, senza neanche dovere fare due giri (uno per andare a vedere il problema e il
secondo per risolverlo), spesso arrivano già preparati per l’intervento, questo sempre grazie alle
segnalazioni dei cittadini.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Il “Controllo del vicinato” di cui siamo contenti che funzioni
era nel nostro Programma elettorale e non nel vostro (scusate, ma era giusto dirlo!), mentre nel
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vostro…. Sì, se guardiamo le locandine dei Programmi elettorali, nel vostro non c’è il “Controllo del
vicinato”, mentre nel nostro c’era…
SINDACO. Non lo ricordo più.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. E io invece lo ricordo bene. Mentre nel vostro c’era la
videosorveglianza. Vorrei sapere che investimenti sono stati fatti in videosorveglianza perché non
mi sembra che ci siano così tante telecamere in giro nel Comune di Volpago del Montello, tant’è
vero che i furti si sono verificati in maniera incalzante questo inverno e anche la scorsa estate e
soprattutto in zona pieno centro: mi riferisco a finestrini di auto spaccati in zona PEEP, mi riferisco
a furti in pieno centro. A tale proposito una signora ha detto: “Ero con la bicicletta con il cestino,
avevo messo la borsetta davanti, stavo andando dal panificio, si avvicina una macchina, abbassa
finestrino e mi tira via la borsetta”: cose che neanche a Napoli ai Quartieri Spagnoli accadono
queste cose! Quindi mi dispiace contraddire questo cavallo di battaglia della sicurezza per cui voi
dite che il Comune è molto più sicuro ma parlando con la gente non ho rilevato questa percezione
di maggior sicurezza rispetto alle precedenti Amministrazioni comunali.
SINDACO. La risposta l’ho già data prima: è impossibile piazzare telecamere ogni 100 metri, sia a
livello di costi sia a livello di gestione di dati. Con il Comandante della Stazione dei Carabinieri
stiamo sostituendo (ho qua l’ing. Mazzero)…
(Voce indistinta dall’Aula)
SINDACO. Sì, ma anche le telecamere perché con Gabriele avevamo detto che partivamo anche
con le telecamere… Sono circa 30.000 €. Arriviamo a tutta la zona centrale dietro e andiamo su.
Appena arriveremo ad avere la rete a fibra ottica (anche a Venegazzù sarà installata una
telecamera)… Ma ribadisco che non è possibile essere dappertutto. Comunque, non so se siete
iscritti al programma “Controllo del vicinato”, però credetemi che di segnalazioni ne arrivano tante,
soprattutto di auto strane che girano, che fanno il passaggio due o tre volte…
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Se mi permette sul “Controllo del vicinato” vorrei dire che
forse dovrebbe essere gestito meglio. Mi dispiace dirlo perché l’intento è buono però la modalità
certe volte non lo è altrettanto: a volte sono messi messaggi che non riguardano la sicurezza ma
pubblicità, post di una festa e questo non dovrebbe esserci.
CONSIGLIERE ZANATTA ENRICO. Certo, detto da lei che non è iscritto…
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Ma me lo raccontano!
CONSIGLIERE ZANATTA ENRICO. Sono stupidaggini perché quello che è appena detto è una
stupidaggine: queste cose non succedono. Non mi è capitato di sentire qualcuno che scrivesse
compleanni. Ora, l’errore di pubblicare qualcosa ci sta, per carità, però farla così tragica fino a
portarla all’estremo delle cose…
SINDACO. Su questo posso garantire io. Ogni qual volta è capitato di feste o auguri o altro, la
persona che ha postato quella cosa viene avvertita che sarà tolta dalla chat. Se tutti usassero
quello strumento in quella maniera, non lo leggerebbe più nessuno. E su questo Enrico Zanatta è
davvero inflessibile: cancella la persona che agisce in questo modo.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Spezzo una lancia a favore di Enrico Zanatta. Sono iscritto a
Venegazzù e vedo che il programma funziona: io stesso ho avuto occasione di segnalare qualche
abbandono di rifiuto e invece non vedo girare robe strane. Invece per quanto riguarda la discarica,
è stata quantificata la sua grandezza in metri cubi? Cioè abbiamo un’idea di quanta roba ci sia
sotto?
SINDACO. Per quanto ci riguarda era discarica del Comune per cui ci sono gli elementi essendovi
la cartografia dell’epoca; per quanto riguarda l’altra parte, essa è in mano alla Polizia Giudiziaria e
fra l’altro l’area stessa è in mano al giudice fallimentare, per cui non possiamo avere elementi.
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CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Ma non credo sia difficile fare una misurazione per capire l’entità.
SINDACO. Devi andare a scavare sotto…
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Però magari qualche rilievo iniziale o quanti metri sotto sono
andati a scavare… Dico questo soprattutto per capire cosa i siti hanno comportato nelle falde.
Giustamente andiamo a vedere a valle che cosa portano, ma capire anche l’entità mi sembrerebbe
già una buona partenza.
SINDACO. Su questo vorremmo sentire anche l’ARPAV se riesce a darci una mano.
Il testo delle interpellanze esaminate nel presente punto sono state allegate al verbale di Consiglio
Comunale n. 70 del 20/12/2018.

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