Approvazione bilancio previsione 2019-2021 (Del. CC 66/2018)

APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2019 -2021.


IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE l’art. 151, comma 1, D. Lgs. 267 del 18 agosto 2000 (T.U.E.L.), stabilisce che i
Comuni e le Province deliberino, entro il 31 dicembre, il bilancio di previsione per l’esercizio
successivo, osservando i principi di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio
finanziario e pubblicità e che detto termine può essere differito con decreto del Ministero
dell’Interno;
ATTESO che con d.lsg 10 agosto 2014 n 126 sono stati modificati il d.lgs 118/2011 e il tuel
267/2000, con decorrenza 1/1/2015 e che tutto il quadro normativo è ora adeguato alla chiusura
della fase di sperimentazione ed avvio a regime della riforma in questione;
VISTO lo schema di bilancio adottato ai sensi del d.lgs. 118/2011, e la nota integrativa redatta dal
responsabile del servizio finanziario allegati alla presente Deliberazione;
PRECISATO CHE:
• il presente schema di bilancio è stato predisposto tenendo conto delle disposizioni normative
attualmente in vigore;
• la previsione delle entrate rappresenta quanto l’amministrazione ritiene di poter ragionevolmente
accertare in ciascun esercizio in approvazione, nel rispetto dei principi contabili generali
dell’attendibilità, congruità e veridicità e del principio della contabilità finanziaria allegato 4/2 al
d.lgs 118/2011, tenuto conto delle disposizioni tributarie e tariffarie in vigore e confermate;
• le previsioni di competenza finanziaria sono state elaborate in coerenza con il Principio generale
n. 16 Allegato 1 al D. Lgs. 118/2011, e rappresentano le entrate e le spese che si prevede saranno
esigibili in ciascuno degli esercizi in approvazione, anche se la relativa obbligazione è sorta in
esercizi precedenti;
• l’esigibilità di ciascuna obbligazione è stata prevista nel rispetto del principio applicato della
contabilità finanziaria, Allegato n. 4/2 al d.lgs 118/2011;
• il Fondo di Riserva ordinario è stato costituito in parte corrente – per ogni esercizio – nei limiti
previsti dall’art. 166 comma 1 del D. Lgs. 267/2000, così come modificato dal D. L. 174/2012 e cioè
per un importo compreso tra lo 0,30 ed il 2 per cento del totale delle spese correnti
corrispondentemente iscritte, tenuto conto che la metà della quota minima (0,30%) deve essere
riservata alla copertura di eventuali spese correnti la cui mancata effettuazione comporta danni
certi all’ente;
• il fondo di solidarietà comunale è stato stimato in base alla normativa vigente;
• il fondo crediti di dubbia esigibilità è stato calcolato secondo quanto disposto dal principio della
contabilità finanziaria allegato 4/2 al d.lgs 118/2011;
• l’IMU è stata iscritta al netto della quota che si stima verrà trattenuta dall’erario a titolo di
contribuzione dell’ente al fondo di solidarietà comunale;
• viene garantita l’iscrizione in bilancio degli oneri di urbanizzazione nell’importo quantificato sulla
base delle rate in scadenza e dell’andamento dell’ultimo triennio e garantito il loro impiego nel
rispetto della vigente normativa, interamente destinati al finanziamento della spesa di investimento;
• vengono rispettati i limiti di indebitamento dei cui all’art. 204 del Tuel, modificato dall’art. 8 della
Legge n. 183/2011 sia nel 2016 che, in proiezione, negli esercizi 2017 e 2018;
• l’ente non versa in situazioni di deficitarietà ai sensi dell’art. 45 del decreto legislativo 30.12.1992,
n° 504 e successive modificazioni;
• è stato previsto nel bilancio di previsione 2019-2021 l’onere complessivo, delle quote capitale e
delle quote interesse, per l’ammortamento dei mutui in essere e previsti nel triennio;
• nella elaborazione del bilancio di previsione si è stato tenuto conto delle riduzioni di spesa
previste dall’art. 6 del D.L. 78/2010, convertito nella legge 122/2010 le quali saranno dettagliate
dalla Giunta Comunale con il Piano esecutivo di gestione 2019;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 66 del 20-12-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
VISTA la deliberazione di Giunta n. 112 in data 21.11.2018 di approvazione dello schema di
Bilancio 2019 – 2021;
VISTA la documentazione di cui all’art. 11, comma 3 del d.lgs 118/2011, costituente l’allegato alla
presente deliberazione, da approvare e sottoporre poi all’approvazione consiliare, costituita da:
• bilancio di previsione 2019-2021 di competenza e di cassa, per il solo primo anno
• prospetto delle entrate di bilancio per titoli, tipologie e categorie
• prospetto delle spese di bilancio per missioni, programmi e macroaggregati per ciascuno degli
esercizi considerati dal bilancio pluriennale
• elenco dei programmi per spese di investimento finanziate con ricorso al debito
• elenco delle previsioni annuali di competenza e di cassa secondo la struttura del piano dei conti
• nota integrativa al bilancio;
• Piano degli indicatori di Bilancio;
VISTO l’art. 58 del decreto legge 112 del 25 giugno 2008, convertito con legge n. 133 del 6 agosto
2008, il quale prevede, al comma 1, che gli enti alleghino al bilancio di previsione il piano delle
alienazioni e valorizzazioni immobiliari contenente l’elenco dei singoli beni immobili ricadenti nel
territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili
di valorizzazione ovvero di dismissione, detto elenco approvato con delibera di Giunta Comunale
n. 108 del 21.11.2018 è allegato anche al DUP 2019 – 2021 ai sensi del principio contabile 4/1 del
d.lgs 118/2011;
DATO ATTO CHE
• con deliberazione di Giunta Comunale n. 67 del 18/07/2018 è stato adottato il Programma
triennale delle opere pubbliche per gli anni 2019 – 2021 con l’Elenco annuale dei lavori pubblici,
pubblicato all’albo del comune per 60 giorni consecutivi, e che con delibera di Giunta Comunale n.
104 del 14.11.2018 è stato aggiornato il programma opere pubbliche per il triennio 2019 – 2021;
• con deliberazione di Giunta Comunale n 111 del 21/11/2018 è stato adottato il Piano annuale e
Biennale di acquisto di beni e servizi ex art. 21 del D.lgs. 50/2016;
RILEVATO che sono state già assunte le seguenti deliberazioni:
deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 27.04.2017, – di approvazione del
Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2016, dalla quale risulta che l’Ente non è
strutturalmente deficitario secondo la disciplina dell’art. 242 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.
267, da allegare al bilancio di previsione ai sensi dell’art. 172, comma 1, lett. a), del D.Lgs.
18 agosto 2000, n. 267, la tabella dei paramentri di deficitarietà è allegata al presente
provvedimento;
– deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 in data odierna, dichiarata immediatamente
eseguibile, di approvazione del Documento unico di programmazione DUP 2019-2021, ai
sensi del Dlgs 118/2011;
– deliberazione del Consiglio Comunale n. 62 in data odierna, dichiarata immediatamente
eseguibile, di approvazione del programma triennale dei lavori pubblici di cui alla Legge 11
febbraio 1994 n. 109, da allegare al bilancio di previsione ai sensi dell’art. 172, comma 1,
lett. d), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
– deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 in data odierna, dichiarata immediatamente
eseguibile, di definizione della disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei
servizi, e di presa atto della percentuale di copertura delle spese, da allegare al bilancio di
previsione ai sensi dell’art. 172, comma 1, lett. e), del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
– deliberazione del Consiglio Comunale n. 58 in data odierna dichiarata immediatamente
eseguibile, di determinazione della misura, per l’anno 2019, dell’aliquota dell’Addizionale
comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche, da allegare al bilancio di previsione
ai sensi dell’art. 172, comma 1, lett. e), del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
– deliberazione del Consiglio Comunale n. 60 in data odierna dichiarata immediatamente
eseguibile, di determinazione delle aliquote IMU per l’anno 2019 da allegare al bilancio di
previsione ai sensi dell’art. 172, comma 1, lett. e), del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 66 del 20-12-2018 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
deliberazione del Consiglio Comunale n. 59 in data odierna dichiarata – immediatamente
eseguibile, di determinazione delle aliquote TASI per l’anno 2019 da allegare al bilancio di
previsione ai sensi dell’art. 172, comma 1, lett. e), del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
– deliberazione della Giunta comunale n. 109 del 21.11.2018, di approvazione, per l’anno
2019, dei Servizi pubblici a domanda individuale, da allegare al bilancio di previsione ai
sensi dell’art. 172, comma 1, lett. e), del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
– deliberazione della Giunta comunale n. 110 del 21.11.2018, di destinazione, per l’anno
2019, dei proventi derivanti dalle violazioni in materia di circolazione stradale, ai sensi
dell’art. 208 del Codice della Strada, come modificato dall’art. 40 della Legge 120/2010
che, allegata, costituisce parte integrale e sostanziale del presente atto;
– deliberazione della Giunta Comunale 105 del 21.11.2018 di approvazione della
programmazione triennale del fabbisogno di personale, ai sensi dell’art. 91 del D.Lgs. 18
agosto 2000 n. 267, della quale si è tenuto conto nella elaborazione delle previsioni di
spesa; la spesa per il personale derivante dalla programmazione predetta è comunque
contenuta entro i limiti di cui al comma 557 della legge 296/2006
– deliberazione della Giunta Comunale 107 del 21.11.2018 di approvazione del piano
triennale per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell’utilizzo
relativamente a dotazioni strumentali anche informatiche; le autovetture di servizio; i beni
immobili ad uso abitativo o di servizio con esclusione di beni infrastrutturali;
ACCERTATO che copia degli schemi dei documenti contabili suddetti è stata posta a disposizione
dei Consiglieri Comunali, nel rispetto dei tempi e delle modalità indicati dal vigente Regolamento di
contabilità, ai sensi dell’art. 174, comma 2, del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
VISTO il parere espresso dall’Organo di Revisione economico-finanziaria, così come previsto dal
combinato disposto degli artt. 174, comma 1, e 239, comma 1, lett. b), del D.Lgs. 18 agosto 2000
n. 267, nonchè dall’art. 48, commi 3 e 5, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni e integrazioni, in data 27.11.2018 prot. 15975;
VISTO il parere favorevole del Responsabile del Servizio Economico Finanziario – Tributi sul
rispetto del pareggio di bilancio, e dei vincoli di finanza pubblica, come previsto dall’art. 1 comma
712 Legge di stabilità 2016, per il triennio 2019-2021 e sulla regolarità tecnico contabile degli atti
contabili che vengono approvati con la delibera stessa;
VISTI:
– il D.P.R. 31 gennaio 1996 n. 194;
– il D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
– il Dlgs. 23 giugno 2011, n. 118 (“Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di
bilancio”);
– i principi contabili applicati validi a partire dal 2015:
o principio contabile applicato della programmazione (Allegato n. 4/1 Dlgs. n. 118/11);
o principio contabile applicato della contabilità finanziaria (Allegato n. 4/2 Dlgs. n. 118/11);
o principio contabile applicato della contabilità economico-patrimoniale (Allegato n. 4/3, Dlgs. n.
118/11);
– il vigente Regolamento di contabilità e lo Statuto dell’Ente;
VISTO il vigente regolamento di contabilità, a termini del quale, gli schemi di bilancio, insieme con
la relazione dell’organo di revisione, sono depositati presso il servizio segreteria e trasmessi in
copia ai consiglieri almeno 20 giorni prima della data della seduta prevista per la loro
approvazione;
VISTO l’art. 42 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 66 del 20-12-2018 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
ASSESSORE PEDRON MONICA. Anche quest’anno il bilancio è stato chiuso in perfetto pareggio.
Abbiamo anche il parere positivo del nostro Revisore che stasera non è presente perché il
precedente Revisore che aveva espresso i pareri è scaduto e il nuovo non avendo dato lui i pareri
non è venuto in questa occasione . La base è che comunque il bilancio di previsione deve
chiudersi in pareggio per cui le entrate devono corrispondere alle uscite. Nel caso del nostro
Comune le entrate correnti finanziano perfettamente le spese correnti e la stessa cosa vale per le
entrate in conto capitale e le spese in conto capitale che sono finanziate da apposite entrate. Per
entrate correnti abbiamo quelle che abbiamo discusso in precedenza, e cioè le impose come
l
’IMU; abbiamo anche sul bilancio uno schema di confronto dal 2018 al 2019 che alla fine è
sostanzialmente invariato perché l’IMU non è cambiata, il recupero da evasione è solo
leggermente variato, l’imposta di pubblicità rimane invariata, l’addizionale IRPEF rimane invariata,
la TASI rimane invariata, il recupero da evasione TASI è leggermente più basso perché tale
recupero ha importi molto limitati rispetto all’IMU e quindi anche l’evasione di conseguenza. È stato
inserito anche il Fondo di solidarietà comunale e i vari altri trasferimenti che ci possono essere. Per
l’IMU da abitazioni principali abbiamo un gettito di circa 10.000 € e per altri fabbricati aree abbiamo
un gettito di circa 970.000 €, per un totale di 980.000 € complessivi. L’aliquota era del 4‰ per le
abitazioni principali solo quelle di lusso e del 7,6‰ per tutto il resto. Per quanto concerne i
fabbricati rurali, sono esenti dall’IMU mentre per la TASI è applicata un’aliquota dell’1‰. Per
quanto riguarda la pubblicità, essa è affidata alla società Abaco s.p.a., quindi garantiscono
un’entrata ma non è gestita direttamente dal Comune. L’addizionale comunale rimane invariata.
L’aliquota TASI è pari all’1,5‰ per tutto e dell’1‰ per i fabbricati rurali; garantisce un gettito di
380.000 €. Per quanto riguarda le entrate in conto capitale vi è una serie di trasferimenti che sono
regionali pari a 188.291 €, da imprese che sono quelli del consorzio B.I.M. Piave e della ATS s.r.l.
(Alto Trevigiano Servizi) pari a 145.000 €. Altre entrate extratributarie sono rappresentate da
vendite di beni, servizi e proventi da gestione di beni, proventi da sanzioni al Codice della Strada
(167.000 € interessi attivi). Altri redditi da redditi di capitale che sarebbero i dividenti Asco e che in
via prudenziale sono stati mantenuti a 250.000 € sebbene questa annualità sia stata notevolmente
più alta. Poi abbiamo una specifica di tutte le entrate che possono esserci come, ad esempio,
fotovoltaici SE che ci gira parte degli introiti, trasporto scolastico e varie ed eventuali. Nel bilancio
attuale la differenza rispetto agli anni precedenti prima della riforma è stato creato il Fondo di
crediti di dubbia esigibilità che sarebbero quei crediti dei quali non si ha la certezza di incassare;
nel nostro caso è pari a 40.000 € ed è formato da 30.000 € per quanto riguarda le sanzioni al
Codice della Strada e da 10.000 € per quel che riguarda l’evasione dell’IMU. Per quanto riguarda
le sanzioni al Codice della Strada in particolare, nel Capitolo quest’anno è stata inserita la parte
che riguarda i ruoli dati ad Abaco s.p.a. e quindi l’importo è più alto non tanto per le multe che sono
state fatte in più quanto perché sono stati aggiunti i ruoli dati ad Abaco s.p.a. per la riscossione
coattiva delle multe non pagate. Abbiamo poi l’elenco delle società partecipate e dunque di tutte le
partecipazioni che il Comune ha in altre società come ATS s.r.l. (Alto Trevigiano Servizi), Asco
Holding s.p.a., ATO Consiglio di Bacino Veneto Orientale, Consorzio del Bosco Montello,
Consorzio B.I.M. Piave, Consorzio Energia Veneto e Consiglio di Bacino Priula. La situazione di
cassa: negli ultimi dieci anni non si è mai ricorsi alle anticipazioni di Tesoreria e non ci sono
problemi di cassa. Nella spesa del personale, un dettaglio: sono stati aggiunti circa 10.000 € per
eventuali aumenti contrattuali e vacanza contrattuale. Risorse proprie che sono specificate nei vari
schemi: ci sono quelle che finanziano (quindi spese di investimento) pari a 650.000 € che sono
formati da 350.000 € da oneri di urbanizzazione che sono in linea con le entrate e ghiaia per
300.000 €. Sono poi specificati i contributi regionali, ministeriali e di altri enti.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Abbiamo notato che nel bilancio ci sono anche numerosi
finanziamenti che arrivano grazie a bandi – credo – regionali o nazionali e la somma è abbastanza
elevata: potete fare un resoconto dei finanziamenti che mi pare siano intorno ai 3.800.000 € per il
2019?
Responsabile Ufficio Ragioneria MARTIN LEVIS. I contributi regionali che sono previsti nel
bilancio di previsione e che ammontano a 2.900.000 € sono quelli per le opere pubbliche così
spalmati: 2.000.000 € per la pista ciclabile, 700.000 € per piazza di Selva e 200.000 € per la
staccionata di via Fra Giocondo. Gli altri contributi che sono circa 200.000 € per la parte corrente
sono tutti contributi che la Regione dà per attività delegate dalla Regione Veneto, quindi – che so –
20.000 € per le famiglie bisognose, 30.000 € per altre attività. I contributi erogati dalla Regione in
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parte corrente al Comune non sono mai contributi liberi ma sono sempre destinati a funzioni
delegate che la Regione delega al Comune, quindi sono già tra virgolette “spesi”: si tratta pertanto
di una partita di giro che transita per il bilancio. Per cui la Regione Veneto non ci dà alcun
contributo in parte corrente libero, sono tutti già destinati alla cittadinanza da parte degli uffici.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Notiamo con piacere che ci siano questi contributi. Ci chiediamo
come mai adesso si riesce ad accedere a così tanti contributi rispetto a prima: forse si saranno
sbloccati nuovi bandi? Credo che le persone che seguono la ricerca dei bandi siano sempre le
stesse… Ah, lo fa lei: allora complimenti!
SINDACO. Metto ai voti il punto n. 13 all’ordine del giorno.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione ad oggetto “Approvazione bilancio di previsione 2019-2021” posta al punto 13
all’ordine del giorno.
Con votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
Presenti: – n. 15
– Astenuti: n. 2 (Modini, Calcagnotto)
– Votanti: n. 13
– Voti favorevoli: n. 11
– Voti contrari: n. 2 (Grosso, Pastro)
DELIBERA
1.di approvare lo schema del Bilancio di Previsione 2019 – 2021, allegato e facente parte
integrante della presente deliberazione, nelle risultanze riepilogative sottoriportate, e
completo degli allegati di cui al citato art. 9 del dpcm 28/12/2011 ed in particolare della nota
integrativa predisposta dal responsabile del Servizio Finanziario,

 

2.di dare atto, come risultante dell’allegato al bilancio di previsione, che i dati previsionali del
Bilancio 2019 – 2021 garantiscono il rispetto dei vincoli di finanza pubblica, come previsto
dalla normativa vigente per il prossimo triennio;
3.di dare atto che sono allegati al Bilancio di Previsione anche gli schemi analitici della spesa
del personale dipendente, il prospetto dei mutui in ammortamento, il prospetto pareggio di
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 66 del 20-12-2018 Pag. n.7 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
bilancio ex art. 1 comma 712 Legge Stabilità 2016, e il piano degli indicatori di bilancio
previsto dal D.lgs 118/2011;
di dare atto che questo Comune, come previsto con Delibera di Consiglio 4. n.12/2008,
dispone di aree in zona per l’edilizia economica e popolare di cui ha disposto la
trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà mentre non dispone di alcuna
area o fabbricato per la cessione, e non sono stati adottati e/o approvati piani di zona per
gli insediamenti produttivi e terziari;
5.Di dare atto che l’ente non risulta strutturalmente deficitario dalle risultanze dell’ultimo
rendiconto ai sensi del decreto ministeriale del 24 settembre 2009 e successive circolari
F.L. 4, 9 e 14 del 2010 come riportato nell’allegata tabella.
6.Di dare atto che – qualora la Legge di Bilancio per l’anno 2019 modificasse l’attuale assetto
normativo con riflessi sul bilancio di previsione – verranno recepite le eventuali modifiche
con apposite Variazioni di Bilancio.
Infine su proposta del Sindaco, in esito alla seguente votazione espressa in forma palese:
– Presenti: n. 15
– Astenuti: n. 2 (Modini, Calcagnotto)
– Votanti: n. 13
– Voti favorevoli: n. 11
– Voti contrari: n. 2 (Grosso, Pastro)
DELIBERA
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134,
comma 4, del D.Lgs. 267/2000, per poter dare seguito tempestivamente ai successivi atti e
adempimenti.

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