Programma opere pubbliche 2019-2021 – aggiornamento (Del. CC 6/2019)

PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE PER IL TRIENNIO 2019-2021 ED ELENCO ANNUALE 2019. AGGIORNAMENTO


Sono presenti il Sindaco e n. 15 Consiglieri Comunali (Povelato, Bertuola, Pedron, Rigatti,
Martimbianco, Baù, Zanatta, Venturin, Cappellari, Volpato, Martignago, Grosso, Pastro, Modini,
Calcagnotto).
IL CONSIGLIO COMUNALE
RICORDATO quanto segue:
l’art. 21 del D.Lgs., n. 50/2016, recante il “Codice dei contratti pubblici” entrato – i vigore il 19
aprile 2016, prevede che le amministrazioni aggiudicatrici adottino il programma triennale
dei lavori pubblici, nonché i relativi aggiornamenti annuali, e che questi siano approvati nel
rispetto dei documenti programmatori ed in coerenza con il bilancio;
– il comma 8 del medesimo articolo 21 rinvia ad apposito decreto del Ministero delle
infrastrutture e trasporti, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, la
definizione delle modalità di aggiornamento dei programmi e dei relativi elenchi annuali, i
relativi schemi tipo e le informazioni che devono contenere;
– il Decreto Ministeriale è stato adottato dal Ministero delle infrastrutture e trasporti in data 16
gennaio 2018, n. 14, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2018;
PREMESSO che con Delibera di Giunta Comunale n. 103 in data 14 novembre 2018,
dichiarata immediatamente eseguibile, è stato individuato l’ing.i. Alessandro Mazzero come
responsabile della predisposizione del programma triennale delle opere pubbliche e responsabile
unico del procedimento con riferimento agli interventi del triennio 2019-2021 e dell’elenco annuale
2019;
RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio comunale n. 62 del 20 dicembre 2019, recante
l’approvazione del programma dei lavori pubblici previsti per il triennio 2019-2021 e dell’elenco
annuale per l’anno 2019, nel quale vengono inseriti i lavori di singolo importo superiore ad €
100.000,00 previsti;
DATO ATTO che tale programma è stato pubblicato nella “sezione trasparenza” del sito
internet del Comune, ai sensi dell’art. 5, comma 3, del citato Decreto Ministeriale n. 14/2018,
nonché nella sezione all’uopo dedicata nel sito internet del Ministero dell’Economia e delle
Finanze;
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta Comunale n. 25 del 27 febbraio 2019 con la
quale è stato approvato il “PROGETTO DI FATTIBILITA’ TECNICA ED ECONOMICA DEI
LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DI ALCUNE STRADE COMUNALI ATTRAVERSO
L’AMPLIAMENTO DELLA RETE DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA”, finanziato come segue:
– per € 100.000,00 mediante contributo statale assegnato ai sensi dell’articolo 1,
comma 107, della Legge di Bilancio 2019, Legge n. 145 del 30.12.2018;
– per € 30.000,00 con risorse proprie a carico del bilancio comunale;
DATO ATTO che occorre aggiornare il programma delle opere pubbliche con l’inserimento
dell’intervento sopra indicato nell’elenco annuale del 2019;
ACQUISITO il Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici – CUP, ai sensi dell’art.
11 della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica
amministrazione” in relazione all’intervento di cui trattasi: E29I19000010005;
RICHIAMATA la deliberazione di Giunta comunale n. 194 del 02.12.2009 avente ad oggetto
la definizione delle misure organizzative finalizzate al rispetto della tempestività dei pagamenti da
parte dell’Ente, ai sensi dell’art. 9 del decreto legge n. 78/2009, convertito con la legge n.
102/2009;
RICHIAMATO, per la competenza dell’organo deliberante, l’art. 42, comma 2, lett. b) del
decreto legislativo 18.08.2000 n. 267 recante il Testo unico degli enti locali;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 6 del 14-03-2019 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
ACQUISITI i pareri favorevoli del Responsabile del servizio tecnico lavori pubblici, in ordine
alla regolarità tecnica, e del Responsabile del servizio finanziario, in ordine alla regolarità contabile,
ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
PRESO ATTO degli interventi dei consiglieri, riassunti come segue:
ASSESSORE POVELATO RENATO. Partiamo subito dal primo punto che è la realizzazione di
piazza di Selva del Montello che ha già un contributo di 700.000 € per iniziare i lavori per il primo
stralcio. Poi continuiamo con la realizzazione piste ciclabili a Selva del Montello e a Venegazzù che
non è altro che la continuazione del tragitto tra Giavera del Montello e Montebelluna, la messa in
sicurezza dell’oleodotto (300.000 € per questa messa in sicurezza dovuta al discorso oleodotto
sulla scuola elementare), la staccionata di via Fra Giocondo (stanziamento di 257.000 €), l’ex asilo
Gobbato (tra l’altro i lavori sono già in fase di avanzamento), l’efficientamento energetico della
scuola media (580.000 €), la messa in sicurezza di alcune strade comunali attraverso
l’ampliamento rete illuminazione pubblica (130.000 €) che adesso vado a elencarvi e che era
quello che avevate chiesto durante la discussione del punto precedente.
SINDACO. Solo per dare un elemento perché erano 100.000 € però in realtà ne impegniamo
130.000 perché c’è un aspetto: che con i 100.000 € sono finanziate solo opere, non è finanziata
IVA, non è finanziata progettazione e quant’altro. Allora per potere usufruire di tutto il finanziamento
abbiamo aumentato di 30.000 € (fondi propri) in maniera tale da potere avere tutto il finanziamento,
altrimenti la parte che non era di opere sarebbe andata persa. Questo per fare capire perché
passiamo da 100.000 € a 130.000 €.
ASSESSORE POVELATO RENATO. La prima via interessata all’’inserimento dell’illuminazione è
vicolo San Carlo; tra l’altro già c’erano sei punti luce già predisposti. Ho fatto un sopralluogo con
l’ing. Alessandro Mazzero e quelli del posto mi dicevano ancora una ventina o quindicina di anni fa;
allora abbiamo guardato che fossero ancora efficienti. Lo sono e pertanto già c’è il cavidotto, ci
sono anche gli innesti per i sei punti luci e quindi abbiamo già un qualcosa già di pronto. Pertanto
su vicolo San Carlo saranno inseriti sei punti luce nuovi. Poi abbiamo via Tagliamento, anch’essa
già fornita di predisposizioni per quattro punti luce. Tutti questi interventi sono stati oggetto di
richiesta da parte della gente, anche perché c’erano già costruzioni in fase avanzata; avevamo
pensato di inserirli però dopo non erano più andati a compimento, non avevano più messo i pali
dell’illuminazione e adesso andremo a completare queste opere. Pertanto in via Tagliamento
avremo quattro punti luce nuovi. Per quanto riguarda Via Carizzade, sono previsti cinque nuovi
punte luce. A via Schiavonesca Nuova è il tratto di confine con Giavera: più esattamente, tra
Giavera e dove iniziano i punti luce su Volpago del Montello c’era un tratto sfornito di punti luce, tra
l’altro mi sembra che non fossero neanche tanti… sono sei punti luce nuovi.
SINDACO. Con questi è completato tutto il tratto della Schiavonesca e di fatto è tutta portata a
LED. Come noterete, si tratta di interventi di illuminazione pubblica perché sono quelli che
richiedevano minori autorizzazioni, tempi più veloci nella progettazione e quant’altro proprio per
riuscire a restare all’interno di questi tempi molto stretti per potere andare in gara.
CONSIGLIERA CALCAGNOTTO CARLA. Si spegne lo stesso all’una..
ASSESSORE POVELATO RENATO. No, è in progetto di tenere via Schiavonesca accesa tutta la
notte. A oggi è ancora in fase di completamento e in discorso di programmazione, e ultimamente
sono stati inseriti anche alcuni punti luce nuovi.
SINDACO. La logica è quella che man mano che si sostituiscono quelli a LED (anche perché sono
dotati di un sistema automatico: ogni singolo lampione a mezzanotte si abbassa automaticamente
di intensità luminosa): la scelta è stata proprio questa, per cui non si spegne completamente. C’è la
riduzione di consumi già dovuta all’utilizzo dei LED, in più c’è questo ulteriore abbassamento che ci
permette di tenerli accesi tutta la notte pur avendo un vantaggio in termini di energia. Scusatemi se
divago un po’ su questa cosa ma è giusto per fare capire perché tante volte non ci si rende conto o
altro. Tra i LED e l’illuminazione precedente c’è parecchia differenza dovuta soprattutto ai consumi
che significavano anche grossi carichi sulle linee con i vecchi lampioni e di conseguenza la
necessità di dovere avere parecchi punti di alimentazione, con l’ulteriore conseguenza che il
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 6 del 14-03-2019 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
contatore ENEL… Stiamo procedendo anche razionalizzarli perché consumando meno
l’apparecchio illuminante, sulla stessa linea ne possono essere collegati di più; questo porta anche
a una razionalizzazione dei sistemi dei contatori e quindi anche di tutti i sistemi di regolazione
(orologi astronomici o altro) che fanno l’accensione, gli spegnimenti. Insomma, c’è una fase di
riorganizzazione di questo; comunque, la strada su cui ci si muove è quella per cui quelli che
passano a LED rimangono accesi tutta la notte, compatibilmente con il fatto che siano collegati
perché magari sono dieci a LED e cento no che sono collegati con la stessa linea: a quel punto,
finché non sostituiremo anche gli altri… però ci stiamo muovendo su questo passo.
ASSESSORE POVELATO RENATO. Anche il geom. Dorigo (che è colui che si occupa
dell’illuminazione pubblica) ha già registrato notevoli risparmi energetici da quando abbiamo
installato i LED.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. All’incirca quant’è la differenza di risparmio? Quanto si
risparmia?
ASSESSORE POVELATO RENATO. Parecchio. Ovviamente adesso c’è solo il tratto di via
Schiavonesca Nuova e anche un tratto di via Luigi Pastro (mi sembra di ricordare), però siamo già
sull’ordine del 20% di risparmio.
SINDACO. I numeri è difficile farli proprio per il fatto che si stanno razionalizzando anche i
contatori e quindi le prime bollette… Bisogna avere un periodo abbastanza lungo per riuscire, ma
comunque sicuramente una riduzione c’è.
ASSESSORE POVELATO RENATO. Avendoli tutti a LED si risparmierebbe circa il 60%. Inoltre,
oltre al consumo energetico inferiore, ci sarebbe un risparmio anche dal punto di vista manutentivo
perché le lampadine si bruciano spesso, i LED hanno una durata superiore di cinque-sei volte
rispetto alle lampadine, poi ci sono anche le uscite della ditta specializzata.
SINDACO. Senza contare la resa luminosa che è tutt’altro in termini di luminosità.
ASSESSORE POVELATO RENATO. Continuando, abbiamo anche 3 nuovi punti luce in via
Giorgione in prossimità dei numeri civici e comunque dove ci sono le case. I numeri civici
interessati sono il 16, il 7, il 18, il 19. Continuando, abbiamo anche via Dalmazia a nord della
scuola primaria: anche qui sono installati sette nuovi punti luce su tutta la via; vi è anche la
sostituzione di quattro punti luce esistenti che portiamo a LED. Via Cauduri: anche in questo
caso… Via Cauduri è una via un po’ particolare anche perché siamo al confine con Povegliano. Ci
siamo messi d’accordo con il Comune di Povegliano e saranno inseriti tre nuovi punti luce. Via dei
Gastaldoni: qui non vi è alcun palo di illuminazione: saranno inseriti un cavidotto di 380 metri lineari
e 6 nuovi punti luce. Poi c’è una cosa un po’ particolare: a breve sarà fatto il collegamento con il
cimitero di Volpago del Montello e nel tratto del vialetto che conduce su viale Isonzo inseriremo
alcuni LED sul muro del vialetto che costeggia il cimitero perché ci sono la siepe e il muro che
creano un corridoio e la sera è buio.
SINDACO. È ciclopedonale.
ASSESSORE POVELATO RENATO. Esatto: quello è il ciclopedonale. Peraltro parecchie persone
ci chiedono quando sarà ultimato perché sarà un tratto di collegamento addirittura da viale Isonzo
con il centro senza passare per via Schiavonesca Nuova. Questi sono le vie interessate e i nuovi
punti luce che inseriremo. Queste sono le opere che abbiamo in programma.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Posso fare una domanda?
SINDACO. Prego
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Essendoci un risparmio abbastanza consistente (come ha detto
prima, del circa 20%), mi chiedevo perché non si è deciso di sostituire con questi soldi altre parti di
illuminazioni che sono già preesistenti e quindi continuare a risparmiare per poi investire in altri
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 6 del 14-03-2019 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
punti luce, cioè, se c’è un risparmio, si può continuare a risparmiare per poi riuscire ad avere la
somma da investire.
ASSESSORE POVELATO RENATO. Sì, è quello che faremo, però deve tenere presente che
l’impianto di illuminazione è stato realizzato da poco e dunque abbiamo un arco temporaneo molto
limitato mentre il risparmio bisogna verificarlo nell’arco di un anno, per cui tra un anno potremo
avere un risparmio consistente, ma da un mese all’altro… cioè, abbiamo il risparmio del 20% ma
su un importo basso, quindi non abbiamo ancora soldi da potere inserire per altre opere.
SINDACO. Stiamo ragionando su questo nell’ottica di pensare a una sostituzione complessiva.
Ovvio che parliamo di un impegno considerevole, però in questo momento la difficoltà è capire
quale sia il vantaggio. Anche con gli uffici abbiamo svolto alcune verifiche e siccome i nostri
impianti rispetto ad altri Comuni erano già dotati di sistemi di riduzione di flusso luminoso durante
la notte (anche i più vecchi), questo ha fatto sì che in realtà non abbiamo mai avuto consumi
elevatissimi; al contrario, oggettivamente ad alcuni Comuni conviene fare un mutuo, sostituire tutto
perché con quello che risparmiano di energia si ripagano il mutuo, all’atto pratico. Noi stiamo
valutando su questa strada… è un po’ difficile da capire ma è qualcosa che stiamo facendo con
l’Ufficio Tecnico perché sarebbe una cosa che mi piacerebbe fare: uno, perché garantiremmo
l’illuminazione complessiva durante tutta la notte e da un certo punto di vista anche se il bilancio
(non parlo del bilancio energetico dei consumi perché sicuramente il LED consuma molto meno per
cui anche se rimane acceso tutta la notte consuma meno del lampione) fosse tale per cui
dobbiamo aggiungere senza avere la copertura della spesa con il mancato consumo, però sia dal
punto di vista della sicurezza (sia stradale sia nel senso generale), di notte avere le strade o la via
di casa illuminate garantiscono maggiore sicurezza anche da un punto di vista ambientale perché
riducendo i consumi, bene o male anche su questo fronte andremmo a compiere un’azione
positiva. Insomma, anche su questo stiamo ragionando. Non so se avete notato che in questi giorni
stanno sostituendo altri, anche in via Schiavonesca e in via Venegazzù o in piazza Gobbato perché
dove vedete le luci gialle significa che erano stati programmati per tempo. Questo è un passaggio
che mi sta particolarmente a cuore, quindi su questo sicuramente ci lavoreremo; vedremo se
riusciremo a trovare una soluzione perché mi piacerebbe proprio riuscire a fare una sostituzione
complessiva di tutto il sistema di illuminazione che abbiamo a Volpago del Montello.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Forse non sono stata chiara nella domanda: chiedevo più che
altro il motivo per cui a livello politico avete scelto di investire questi soldi per creare nuovi punti
luce e non investirli per adeguare quelli vecchi con il punto luce a LED, per cui grazie al risparmio
che si otterrebbe da questi punti luce investire i soldi per altri punti luce perché da quanto ha detto
il Vicesindaco Povelato, ho intuito che la scelta è stata più che altro determinata dalla volontà di
determinate persone che hanno fatto richieste ben precise. Volevo capire se a livello proprio di
pensiero, di progettualità c’è questa volontà oppure se è stata una scelta diversa.
SINDACO. C’è anche un passaggio legato al fatto che in realtà il contributo aveva una serie di
vincoli ben specifici, nel senso che non dovevano essere lavori già previsti precedentemente e più
precisamente non si potevano finanziare lavori già inseriti nel Programma delle Opere pubbliche,
non dovevano essere interventi di sostituzione bensì interventi nuovi previsti extra quelli già
programmati. Onestamente non se ne comprende il motivo perché magari avrebbero potuto essere
utili per finanziare qualche altra opera. Vi sono alcune zone che hanno punti pericolosi dove si è
preferito muoversi approfittando in tal modo anche per soddisfare le richieste della popolazione.
CONSIGLIERE VOLPATO SERGIO. Ho notato che avete messo al punto n. 4 come priorità via
Schiavonesca Nuova: a tale proposito penso che sarebbe più opportuno dare priorità dove ci sono
i gruppi di case dove ci sono diversi abitanti e, siccome questo è tutto un programma di
illuminazione pubblica, prima o dopo può venire anche via Schiavonesca nuova. Penso che
sarebbe opportuno vagliare e spostare via Schiavonesca Nuova magari sugli ultimi perché non
credo che ci sia quella necessità in quanto ci sono vie che hanno più famiglie rispetto a via
Schiavonesca Nuova.
SINDACO. Comunque sono inserite tutte.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 6 del 14-03-2019 Pag. n.5 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
CONSIGLIERE VOLPATO SERGIO. Sono inserite tutte, però c’è una priorità l’hai letta adesso, ma
io intendo come priorità l’ordine.
SINDACO. Ci sarà l’appalto e prima si potrà fare un’altra strada… Sì, basta dare semplicemente
l’indicazione all’impresa su come muoversi. Se ci saranno eventualmente anche dei ribassi d’asta
o altro che potremo sfruttare, sempre nel limite che si diceva prima, si potrà fare anche
qualcos’altro.
ASSESSORE POVELATO RENATO. Anche perché vi è già un tempo per determinare i lavori e
quindi non è che prima viene fatta una ma si fa tutto assieme.
SINDACO. Comunque, non c’è problema: si può fare.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Prima l’Assessore Pedron aveva parlato di asfaltature, se non
sbaglio.
ASSESSORE PEDRON MONICA. Ci sono 20.000 € per manutenzione straordinaria strade: penso
che si tratti di asfaltature in genere, ma non ho la precisione su questo.
ASSESSORE POVELATO RENATO. Con 20.000 € ovviamente non si possono fare… c’era il
completamento della presa 12 in merito al quale avevamo i soldi disponibili per arrivare fino a là
con la ditta. Sarà completata quella e qualche altro pezzettino ma certamente non grandi lavori (in
base a quell’importo non è che si possa fare più di che).
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Ha parlato di un contributo per la piazza di Selva di 700.000 €?
ASSESSORE POVELATO RENATO. No, è un accantonamento.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Noi siamo ovviamente favorevoli alla realizzazione di questi
nuovi punti luce però, trovandoci poi a votare un punto che riguarda il Programma delle opere
pubbliche siamo contrari al resto dell’accantonamento dei fondi. Pertanto il nostro voto sarà
contrario per questo motivo nonostante in alcune cose siamo favorevoli.
SINDACO. Se non ci sono altri interventi, metto ai voti.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione ad oggetto “Programma delle Opere pubbliche per il triennio 2019-2021 ed elenco
annuale 2019. Aggiornamento” posto al punto n. 3 all’O.d.G.
CON la seguente votazione, espressa per alzata di mano:
presenti n. 16
astenuti n. 0
votanti n. 16
favorevoli n. 14
contrari n. 2 (Grosso e Pastro)
DELIBERA
Di aggiornare il programma dei lavori pubblici per il triennio 2019-2021 1. e l’elenco annuale
2019, mediante l’inserimento della realizzazione, nell’anno in corso, della seguente opera:
“MESSA IN SICUREZZA DI ALCUNE STRADE COMUNALI ATTRAVERSO
L’AMPLIAMENTO DELLA RETE DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA”, di importo stimato in €
130.000,00;
2. Di aggiornare le schede del programma delle opere pubbliche per il triennio 2019-2021 ed
elenco annuale 2019 come riportato nel documento allegato al presente atto per farne parte
integrante e sostanziale;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 6 del 14-03-2019 Pag. n.6 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Di dare atto che i tempi di esecuzione delle opere, previste nell’allegata 3. scheda D, potranno
subire delle modifiche in funzione delle misure organizzative definite con la deliberazione di
Giunta comunale n. 194 del 02.12.2009;
4. Di dare atto che la programmazione in oggetto è stata predisposta nel rispetto dei
documenti programmatori dell’Ente;
5. Di ricordare che, dopo l’approvazione, il programma triennale aggiornato dovrà essere
pubblicato nel sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Altresì, con separata e successiva votazione palese, che dà il seguente esito:
presenti n. 16
astenuti n. 0
votanti n. 16
favorevoli n. 14
contrari n. 2 (Grosso e Pastro)
DELIBERA
di dichiarare, ai sensi dell’art. 134, comma 4° TUEL n. 267/2000, il presente atto
immediatamente eseguibile, al fine di dare corso agli adempimenti conseguenti nel rispetto dei
termini assegnati per conseguire il contributo statale assegnato,

Ratifica variazione bilancio 2019-2021 (Del. CC 5/2019)

Oggetto: RATIFICA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019 – 2021, DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 12 DEL 30.01.2019


Esce la Consigliera Sartor Laura.
Sono presenti il Sindaco e n. 15 Consiglieri Comunali (Povelato, Bertuola, Pedron, Rigatti,
Martimbianco, Baù, Zanatta, Venturin, Cappellari, Volpato, Martignago, Grosso, Pastro, Modini,
Calcagnotto).
IL CONSIGLIO COMUNALE
Visti il Documento Unico di Programmazione 2019 – 2021 approvato con Deliberazione di
Consiglio Comunale n. 65 del 20.12.2018, ed il Bilancio di Previsione 2019 – 2021 approvato con
deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 20.12.2018, esecutive a termini di legge;
Vista e richiamata la delibera di Giunta Comunale n. 12 del 30 gennaio 2019, dichiarata
immediatamente eseguibile, ad oggetto una variazione al bilancio di previsione per l’esercizio
finanziario 2019, adottata d’urgenza ai sensi dell’art. 175 comma 4 del Tuel enti locali D.lgs. N.
267/2000;
Ravvisata la necessità di ratificare il suddetto atto deliberativo, ex art. 175 – 4° comma D.lgs.
267/200, dando atto che tale ratifica avviene entro i 60 giorni dalla avvenuta adozione in sede di
Giunta;
Verificato il permanere degli equilibri di bilancio, sulla base dei principi dettati dall’ordinamento
finanziario e contabile ed in particolare dagli artt. 162, comma 6 e 193 del D.lgs. n. 267/2000
nonché degli equilibri inerenti i vincoli di finanza pubblica.
Richiamato il parere dell’organo di revisione economico-finanziaria, espresso ai sensi dell’art. 239,
comma 1, lettera b) del d.Lgs. n. 267/2000;
Rilevata la regolarità della procedura seguita ed il rispetto del termine di decadenza per la
prescritta ratifica, così come disposto dall’art. 175, comma 4, del d.Lgs. n. 267/2000;
Acquisiti i pareri favorevoli del responsabile del Servizio finanziario in ordine alla regolarità tecnica
e contabile espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
ASSESSORE PEDRON MONICA. È semplicemente la ratifica di una deliberazione di Giunta
comunale che era stata fatta il 30 gennaio 2019 che prevedeva in via principale l’aggiunta di un
contributo ministeriale (principalmente è quello) di 100.000 € che ci è stato dato per sicurezza
stradale, edifici pubblici, patrimonio comunale, eccetera e quindi c’è stata l’urgenza di inserirlo
immediatamente come variazione perché l’inizio dei lavori per questo contributo è previsto entro il
15 maggio 2019 e pertanto bisognava prevedere immediatamente la variazione. Oltre a questo, ci
sono 25.000 € in più per un’alienazione di un diritto di superficie in area PEEP e alcuni
trasferimenti da parte dell’ATS per ristori di quote pregresse per 60.000 €. Queste entrate
finanzieranno varie spese tra cui la pulizia della ex polveriera (quindi la pulizia che è stata fatta in
questi giorni relativa alla manutenzione delle strade più che altro), alcune spese di progettazione
(altri 10.000 €), altre sistemazioni strade e dovrebbero consistere in alcuni accorgimenti soprattutto
in via Carizzade dove c’era un problema di allagamento quando ci sono forti piogge, manutenzioni
straordinaria strade e asfaltature varie, sistemazione arredo urbano per 5.000 € e il grosso (quindi
la parte principale che si collega al contributo) che è l’adeguamento dell’impianto di illuminazione
pubblica con maggiore sicurezza nelle strade per 130.000 € per la sistemazione di vari punti per
l’illuminazione pubblica.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Sono già state scelte le strade e i punti di illuminazione che
saranno sistemati?
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Scusate: questa deliberazione è solo per adeguare il contributo
che deve arrivare, cioè per…
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 5 del 14-03-2019 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
SINDACO. Questo contributo deve essere impegnato entro il 15 maggio: cose folli. È stato dato da
poco con la Finanziaria e quindi con tempi strettissimi. Sapete con tutte le problematiche che sono
legate ad appalti, gare, progettazioni e quant’altro: pretendere una cosa del genere è una cosa un
po’ folle anche da parte… va bene, però purtroppo… quindi abbiamo dovuto fare una variazione di
Giunta comunale in maniera da farla velocissima per potere affidare la progettazione e quant’altro,
altrimenti non arrivavamo sicuramente entro quella data. Con questa sono ratificati i 100.000 € e
poi ci sono gli altri due introiti di cui parlava prima l’Assessore; poi quando tratteremo il punto n. 3
(opere pubbliche) vedremo come sono – viceversa – impegnati. Mettiamo ai voti.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di delibera ad oggetto “Ratifica variazione al bilancio di previsione 2019-2021 di cui alla
Deliberazione di Giunta comunale n. 12 del 30-01-2019” posta al punto n. 2 all’O.d.G.
Visto il seguente esito della votazione eseguita in forma palese:
– Presenti: n. 16
– Astenuti: n. 2 (Grosso, Pastro)
– Votanti: n. 14
– Favorevoli: 14
– Contrari: 0=
DELIBERA
1.di ratificare, a norma dell’art. 175 comma 4 e 42 comma 4 del TUEL enti locali D.lgs. N.
267/2000, la variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019, assunta
con deliberazione di Giunta Comunale n. 12 del 30.01.2019 in premessa citata.
2.di dare atto che il bilancio di previsione 2019, a seguito delle variazione di cui sopra,
rispetta i vincoli posti dalle regole di finanza pubblica.
infine,
Su proposta del Sindaco, in esito alla seguente votazione espressa in forma palese:
– Presenti: n. 16
– Astenuti: n. 2 (Grosso, Pastro)
– Votanti: n. 14
– Favorevoli: 14
– Contrari: 0=
DELIBERA
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4,
del D.Lgs. 267/2000, per poter dare seguito tempestivamente ai successivi atti e adempimenti.

Terna – accantomento spese legali (mozione minoranze) (Del. CC 4/2019)

MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI GROSSO SEBASTIAN, LAURA SARTOR E PASTRO ANNA DEL GRUPPO CONSILIARE “CIVICA PER VOLPAGO.IT-GROSSO SINDACO”, NONCHE’ DAI CONSIGLIERI MODINI LUCIO E CALCAGNOTTO CARLA DEL GRUPPO CONSILIARE “CIVICA PER VOLPAGO-MODINI SINDACO” IN MERITO A SOCIETA’ TERNA. APPROVAZIONE MOZIONE CON EMENDAMENTI CONDIVISI DALL’UNANIMITA’ DELL’ORGANO CONSILIARE.


Viene presa in esame la mozione trasmessa a mezzo PEC dai consiglieri Grosso Sebastian,
Sartor Laura e Pastro Anna del Gruppo Consiliare “Civica per Volpago.it-Grosso Sindaco”, nonché
dai consiglieri Modini Lucio e Calcagnotto Carla del Gruppo Consiliare “Civica per Volpago-Modini
Sindaco” acquisita al protocollo in data 13/02/2019, con n. 2168, ad oggetto “Mozione ai sensi
dell’art. 43 comma 3 del D. Lgs. 267/2000, artt. 20 e 37 del vigente Statuto Comunale, art. 17 del
vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale”.
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Abbiamo avuto poco fa un incontro a livello di Capigruppo con i quali abbiamo
concordato alcuni emendamenti alla mozione che ci vede sostanzialmente tutti in linea e tutti
d’accordo.
Posso leggere alcuni passaggi (evito di leggere tutto). “…PREMESSO che nel novembre 2017 la
società TERNA ha reso pubblica la volontà di presentare al Ministero dello Sviluppo economico un
progetto che contemplerebbe la realizzazione della nuova stazione elettrica a Volpago del Montello
e a Scorzé, con conseguente razionalizzazione di alcuni elettrodotti a 132 Kv con la dismissione di
alcune linee a medio-alto voltaggio nel territorio trevigiano, potenziando le attuali reti a 132 Kv ed
eliminando le limitazioni alla linea da 220 Kv; che la società TERNA S.p.A. ha organizzato con la
presentazione pubblica due giornate (il 3 dicembre a Volpago del Montello e il 14 dicembre a
Scorzè) dove ha illustrato alla popolazione il riassetto di rete che intende sviluppare; non va
disconosciuto che la proposta di TERNA arreca oggi al territorio di 8 Comuni trevigiani vantaggi
sotto il profilo ambientale paesaggistico e in termini di linee dismesse e a Scorzè in termini di
parziale interramento di linea, però vanno altresì evidenziati i pesantissimi impatti che le stazioni
elettriche arrecano e a Volpago del Montello si aggiungono nuove linee che si dipartono
dal
l
’enorme stazione elettrica proposta; che i Sindaci dei Comuni Veneti interessati condividono e
concordano le preoccupazioni che erano già state espresse in passato nei confronti di precedenti
progetti che avevano già interessato la medesima area elaborati da TERNA S.p.A. già evidenziate
con le deliberazioni consiliari seguenti…” e qui sono citate la Delibera del Consiglio comunale di
Paese, quella del Comune di Morgano, quella di Quinto di Treviso, quella di Scorzè, quella di
Trevignano, quella di Volpago del Montello, quella di Zero Branco, tutte relative al 2013 (quindi al
vecchio progetto) “…che il 31 marzo 2018 in occasione di assemblea pubblica il Sindaco di
Volpago del Montello ufficializza insieme ai Sindaci di Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera,
Trevignano, Montebelluna, Caerano, Morgano, Quinto di Treviso, Ponzano, Povegliano,
Martellago, Paese, Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera l’impegno a redigere e a
sottoscrivere un documento di intenti unico da sottoporre alla Regione Veneto, con il quale si
richiede di bloccare il progetto presentato da TERNA S.p.A.; che con deliberazione del Consiglio
comunale n. 23 del 17 maggio 2018 votata all’unanimità è stata espressa ferma contrarietà a ogni
ipotesi di stazione elettrica presentata da TERNA S.p.A.; che il 9 novembre 2018 i Sindaci di
Volpago del Montello…” e qui è tutto l’elenco “…Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera, Trevignano,
Montebelluna, Caerano, Morgano, Quinto di Treviso, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese,
Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera trasmettono ufficialmente alla Regione Veneto il
documento unitario affinché la Regione si adoperi per evitare la costruzione di una centrale
elettrica a Volpago del Montello; la lettera spiega perché la stazione elettrica non sia indispensabile
e i danni ambientali che si produrrebbero (otto ettari di terreno agricolo persi nel territorio del
Comune più scavato della provincia di Treviso, il primo in Italia); il documento espone inoltre la
fondata preoccupazione che la presenza di una stazione di tali dimensioni non può escludere in
futuro
l
’ipotesi che risulti soggetta ad ampliamenti o sia funzionale a un intervento di interconnessione tra
Italia e Austria, intervento quest’ultimo approvato nel territorio bellunese con delibera del Consiglio
dei Ministri del 14 febbraio 2018; che il 28 dicembre 2018 la Giunta regionale all’unanimità ha
adottato la Deliberazione n. 2055 pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del 25
gennaio 2019…” e qui c’è il primo punto che è inserito in cui “…«TERNA S.p.A. si impegna a
sviluppare un progetto che prevede la realizzazione della stazione elettrica di Volpago del
Montello, precisamente di una nuova stazione tra 180, 220, 132 Kv connessa in entra-esce al 380
Kv Sandrigo-Cordignano e al 220 Kv Soverzene-Scorzè, con 26 chilometri di raccordi in cavo
interrato alle linee esistenti a 132 Kv»; che il 21 gennaio 2019 il Presidente della Regione Veneto
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
ha dato esecuzione alla Delibera di Giunta regionale sottoscrivendo il protocollo d’intesa, il
comunicato regionale qualifica la stazione di Volpago del Montello come un intervento
fondamentale per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica; la delibera ne
afferma la necessità per le seguenti ragioni: le porzioni di rete nell’area di Volpago del Montello
presentano ridotti margini di sicurezza di esercizio e inadeguata capacità di trasporto per
l’alimentazione dei carichi con rischio di disservizi diffusi nell’area, necessità di collegare i diversi
livelli di tensione (380, 220, 132) e di ottimizzare la magliatura della rete e il mutuo soccorso tra
infrastrutture esistenti nonché di rinunciare alla realizzazione di nuovi elettrodotti alle diverse
tensioni; CONSIDERATO che l’autorizzazione alla costruzione della stazione elettrica non è di
competenza regionale ma del Ministero dello Sviluppo economico, la Regione Veneto deve solo
dare o negare un’intesa nel procedimento di autorizzazione. Tutto ciò premesso, tenuto conto e
considerato SI PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE la seguente mozione: impegnare il
Sindaco e la Giunta comunale, ciascuno per la parte di propria competenza, a finanziare e affidare
una consulenza legale atta a valutare un’eventuale impugnazione della deliberazione della Giunta
regionale n. 2055 del 28 dicembre 2018 e, se del caso, la proposizione di un eventuale ricorso al
TAR in caso di approvazione di predetto…” progetto (penso, aggiunto), “…di predetto progetto da
parte del Ministero dello Sviluppo economico.”
C’è un ulteriore punto che abbiamo proposto di inserire: “…«impegnare altresì il Sindaco ad
avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da esperti in materie tecnico-giuridiche al fine di essere
adeguatamente supportato in sede di partecipazione al tavolo tecnico costituito dalla Regione
Veneto e in ogni altra sede istituzionale competente, nonché a proseguire con l’attività di
coinvolgimento e coordinamento dei Sindaci degli altri Comuni interessati al progetto, al fine di
contrastare la realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di
Volpago del Montello».
Il Segretario Generale mi dice di procedere con l’approvazione dell’inserimento in cui “…TERNA si
impegna a sviluppare un progetto che prevede la realizzazione…” che era il punto intermedio. Nel
punto era scritto (rileggo): “…che il 28 dicembre 2001 la Giunta regionale all’unanimità ha adottato
la Deliberazione n. 2055 pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del 25 gennaio
2019; con essa si è dato parere positivo alla costruzione….” In realtà in sede di Capigruppo,
analizzando l’Accordo di programma, c’è un impegno da parte di TERNA S.p.A. a presentare un
progetto per la realizzazione della stazione e invece alla fine ci sono gli impegni della Regione
Veneto (tralascio quelli puramente formali) quello alla costituzione di questa Commissione tecnica
regionale che è “…la sede di confronto costruttivo e scambio di informazioni con spirito di leale
collaborazione, finalizzato a garantire il flusso reciproco di informazioni e dati di rispettivo
interesse, e quanto altro utile allo svolgimento delle rispettive attività istituzionali. Avrà, inoltre, il
compito di verificare le criticità della rete elettrica esistente e quella in progetto nel Veneto, nonché
le esigenze e criticità territoriali e sociali.” Dunque, sostanzialmente in questa fase non c’è un
parere positivo da parte della Regione Veneto perché subordinato alla Commissione tecnica,
mentre c’è l’impegno di TERNA S.p.A. a progettare la stazione. Questo è il primo punto. L’altro è
semplicemente un’aggiunta che abbiamo proposto come Maggioranza.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Non ho ancora capito bene questa variazione.
SINDACO. Ditemi cosa…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Praticamente è fatta una modifica nella mozione?
SINDACO. Sì.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Può leggere la parte che sarà modificata?
SINDACO. L’ho letta prima.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Sì.
SINDACO. Il punto è quello che riguarda “…con essa si è dato parere positivo alla costruzione…”
perché di fatto non c’è viene inserito “in cui TERNA S.p.A. si impegna a sviluppare un progetto che
prevede la realizzazione della stazione elettrica di Volpago del Montello…”: questo è il tema.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Domanda: c’è possibilità di inserire anche, rafforzando
l’ultima frase, che Volpago del Montello è contraria, di fronte anche al fatto di avere raccolto 2.600
firme da parte dei cittadini? Aggiungiamo anche questo?
SINDACO. “…al fine di contrastare la realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA
S.p.A. nel territorio di Volpago del Montello, tenuto conto anche…”
(Voci indistinte dall’Aula)
SINDACO. Sì… “…petizione già presentata dal comitato Volpago Ambiente e sottoscritta…”
mettiamo “…oltre 2.600”, circa?
(Voci indistinte dall’Aula)
SINDACO. “…da oltre 2.600 cittadini”. Va bene. Mettiamo ai voti i tre punti e poi la mozione nel
suo complesso. Quindi viene eliminato “…con essa si è dato parere positivo alla costruzione…”
sostituendolo con “in cui TERNA S.p.A. si impegna a sviluppare un progetto che prevede la
realizzazione…”
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione il primo
emendamento alla “Mozione presentata dai Consiglieri Comunali Grosso Sebastian, Laura Sartor
e Pastro Anna del Gruppo consiliare «Civica per Volpago.it – Grosso Sindaco», nonché dai
Consiglieri Comunali Modini Lucio e Calcagnotto Carla del Gruppo consiliare «Civica per
Volpago-Modini Sindaco» in merito a società TERNA S.p.A.” posta al punto n. 8 all’O.d.G.
Il primo emendamento concerne il penultimo paragrafo a pag. 2 della mozione e riguarda la
seguente frase, riportata in grassetto:
che il 28 dicembre 2018 la Giunta Regionale all’unanimità ha adottato la delibera n. 2055,
pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del 25 gennaio 2019; con essa si è dato parere
positivo alla costruzione della Stazione Elettrica di Volpago, precisamente di una nuova stazione
380/220/132 kV connessa in entra-esce al 380 kV Sandrigo-Cordignano e al 220 kV Soverzene-
Scorzè, con 26 km di raccordi in cavo interrato alle linee esistenti a 132 kv;
che viene sostituita dalla seguente frase riportata in grassetto:
che il 28 dicembre 2018 la Giunta Regionale all’unanimità ha adottato la delibera n. 2055,
pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del 25 gennaio 2019 in cui TERNA S.p.A. si
impegna a sviluppare un progetto che prevede la realizzazione della Stazione Elettrica di
Volpago, precisamente di una nuova stazione 380/220/132 kV connessa in entra-esce al 380 kV
Sandrigo-Cordignano e al 220 kV Soverzene- Scorzè, con 26 km di raccordi in cavo interrato alle
linee esistenti a 132 kv;
La votazione espressa in forma palese, si chiude con il seguente risultato:
Presenti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri – Comunali)
– Votanti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri Comunali)
– Favorevoli: n. 17
– Contrari: n. 0=
– Astenuti: n. 0=
SINDACO. Sul “CONSIDERATO” c’era un punto analogo: “…che la Regione Veneto ha dato
parere positivo…”: una ripetizione, per cui è eliminato.
Il Sindaco pone in votazione il secondo emendamento alla “Mozione presentata dai Consiglieri
Comunali Grosso Sebastian, Laura Sartor e Pastro Anna del Gruppo consiliare «Civica per
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Volpago.it – Grosso Sindaco», nonché dai Consiglieri Comunali Modini Lucio e Calcagnotto Carla
del Gruppo consiliare «Civica per Volpago-Modini Sindaco» in merito a società TERNA S.p.A.”
posta al punto n. 8 all’O.d.G.
Il secondo emendamento concerne il secondo capoverso a pag. 3 della mozione e riguarda la
seguente frase, riportata in grassetto: che la Regione ha dato parere positivo all’opera, che
viene stralciata dal testo della mozione.
La votazione espressa in forma palese, si chiude con il seguente risultato:
Presenti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri – Comunali)
– Votanti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri Comunali)
– Favorevoli: n. 17
– Contrari: n. 0=
– Astenuti: n. 0=
SINDACO. Ultimo punto in aggiunta alla mozione; la rileggo tutta perché adesso abbiamo riscritto
nuovamente: “…impegnare altresì il Sindaco ad avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da
esperti in materie tecnico-giuridiche al fine di essere adeguatamente supportato in sede di
partecipazione al tavolo tecnico costituito dalla Regione Veneto e in ogni altra sede istituzionale
competente, nonché a proseguire con l’attività di coinvolgimento e coordinamento dei Sindaci degli
altri Comuni interessati al progetto, al fine di contrastare la realizzazione della stazione elettrica
prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di Volpago del Montello, tenuto anche conto della petizione
già presentata dal comitato Volpago Ambiente e sottoscritta da oltre 2.600 cittadini”
Il Sindaco pone in votazione il terzo emendamento alla “Mozione presentata dai Consiglieri
Comunali Grosso Sebastian, Laura Sartor e Pastro Anna del Gruppo consiliare «Civica per
Volpago.it – Grosso Sindaco», nonché dai Consiglieri Comunali Modini Lucio e Calcagnotto Carla
del Gruppo consiliare «Civica per Volpago-Modini Sindaco» in merito a società TERNA S.p.A.”
posta al punto n. 8 all’O.d.G.
Il terzo emendamento prevede l’aggiunta, alla fine della mozione, dell’ulteriore seguente periodo:
Impegnare altresì il Sindaco ad avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da esperti in
materie tecnico-giuridiche al fine di essere adeguatamente supportato in sede di
partecipazione al tavolo tecnico costituito dalla Regione Veneto e in ogni altra sede
istituzionale competente, nonché a proseguire con l’attività di coinvolgimento e
coordinamento dei Sindaci degli altri Comuni interessati al progetto, al fine di contrastare la
realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di Volpago del
Montello, tenuto anche conto della petizione già presentata dal comitato Volpago Ambiente e
sottoscritta da oltre 2.600 cittadini.
La votazione espressa in forma palese, si chiude con il seguente risultato:
– Presenti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri Comunali)
– Votanti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri Comunali)
– Favorevoli: n. 17
– Contrari: n. 0=
– Astenuti: n. 0=
SINDACO. A questo punto votiamo la mozione nel suo complesso con le modifiche appena votate.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.5 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Il Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “mozione
presentata dai Consiglieri Comunali Grosso Sebastian, Laura Sartor e Pastro Anna del Gruppo
consiliare «Civica per Volpago.it – Grosso Sindaco», nonché dai Consiglieri Comunali Modini Lucio
e Calcagnotto Carla del Gruppo consiliare «Civica per Volpago-Modini Sindaco» in merito a società
TERNA S.p.A.” così come emendata posta al punto n. 8 all’O.d.G.
La votazione espressa in forma palese, si chiude con il seguente risultato:
Presenti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri – Comunali)
– Votanti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri Comunali)
– Favorevoli: n. 17
– Contrari: n. 0=
– Astenuti: n. 0=
In esito a quanto sopra,
il Consiglio comunale approva
la mozione presentata dai Consiglieri Comunali Grosso Sebastian, Laura Sartor e Pastro Anna del
Gruppo consiliare «Civica per Volpago.it – Grosso Sindaco», nonché dai Consiglieri Comunali
Modini Lucio e Calcagnotto Carla del Gruppo consiliare «Civica per Volpago-Modini Sindaco» in
merito a società TERNA S.p.A.” posta al punto n. 8 all’O.d.G., che, così come emendata, viene di
seguito riportata:
PREMESSO
 che nel Novembre 2017 la società Terna ha reso pubblica la volontà di presentare al Ministero dello
Sviluppo Economico un progetto che contemplerebbe la realizzazione di una nuova stazione elettrica a
Volpago del Montello e a Scorzè, con conseguente razionalizzazione di alcuni elettrodotti a 132Kv, con
la dismissione di alcune linee a medio-alto voltaggio nel territorio trevigiano, potenziando le attuali reti a
132Kv, ed eliminando le limitazioni alla linea 220Kv;
 che la società Terna S.p.A. ha organizzato per la presentazione pubblica due giornate, il 13 dicembre a
Volpago del Montello e il 14 dicembre a Scorzé, dove ha illustrato alla popolazione il riassetto di rete,
che intende sviluppare; non va disconosciuto che la proposta di Terna reca, oggi, al territorio di 8 comuni
trevigiani vantaggi sotto il profilo ambientale e paesaggistico in termini di linee dismesse e a Scorzè in
termini di parziale interramento di linea, però vanno altresì evidenziati i pesantissimi impatti che le
stazioni elettriche arrecano, ed a Volpago del Montello si aggiungono nuove lìnee che si dipartono dalla
enorme stazione elettrica proposta;
 che i Sindaci dei Comuni Veneti interessati condividono e concordano le preoccupazioni che già erano
state espresse in passato, nei confronti di precedenti progetti, che hanno già interessato la medesima
area, elaborati da Terna Spa, già evidenziate con le deliberazioni consiliari seguenti:
-n. 25 del 27.05.2013, Consiglio Comunale di Paese;
-n. 17 del 10.06.2013, Consiglio Comunale di Morgano;
-n. 21 del 17.06.2013, Consiglio Comunale di Quinto di Treviso;
-n. 49 del 24.06.2013, Consiglio Comunale di Scorzè;
-n. 33 del 24.06.2013, Consiglio Comunale di Trevignano;
-n. 19 del 26.06.2013, Consiglio Comunale di Volpago del Montello;
-n. 25 del 27.06.2013, Consiglio Comunale di Zero Branco;
 che il 21 marzo 2018 in occasione di assemblea pubblica il Sindaco di Volpago del Montello
ufficializza insieme ai Sindaci di Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera, Trevignano, Montebelluna,
Caerano, Morgano, Quinto, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese, Villorba, Zero Branco, Breda di
Piave e Carbonera, l’impegno a redigere e sottoscrivere un documento d’intenti unico da sottoporre alla
Regione Veneto con il quale si richiede di bloccare il progetto presentato da Terna;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.6 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
che con deliberazione del consiglio comunale n.° 23 del 17 maggio 2018, votata  all’unanimità da
maggioranza e minoranze, è stata espressa ferma contrarietà ad ogni ipotesi di stazione elettrica
presentata da Terna S.p.A.;
 che il 9 novembre 2018 i Sindaci di Volpago del Montello, Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera,
Trevignano, Montebelluna, Caerano, Morgano, Quinto, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese,
Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera, trasmettono ufficialmente alla Regione Veneto il
documento unitario affinché la Regione si adoperi per evitare la costruzione di una centrale elettrica a
Volpago del Montello. La lettera spiega perché la Stazione Elettrica non sia indispensabile e i danni
ambientali che si produrrebbero: 8 ettari di terreno agricolo persi nel territorio del Comune più escavato
della Provincia di Treviso, il primo in Italia. Il documento espone inoltre la fondata preoccupazione che
la presenza di una stazione di tali dimensioni, non può escludere, in futuro,
l
’ipotesi che risulti soggetta ad ampliamenti o sia funzionale ad un intervento di interconnessione tra
Italia e Austria. Intervento quest’ultimo approvato nel territorio Bellunese con Delibera del Consiglio dei
Ministri del 14/2/2018;
 che il 28 dicembre 2018 la Giunta Regionale all’unanimità ha adottato la delibera n. 2055, pubblicata nel
Bollettino Ufficiale della Regione del 25 gennaio 2019 in cui TERNA S.p.A. si impegna a sviluppare un
progetto che prevede la realizzazione della Stazione Elettrica di Volpago, precisamente di una nuova
stazione 380/220/132 kV connessa in entra-esce al 380 kV Sandrigo-Cordignano e al 220 kV Soverzene-
Scorzè, con 26 km di raccordi in cavo interrato alle linee esistenti a 132 kv;
 che il 21 gennaio 2019 il Presidente della Regione ha dato esecuzione alla delibera della Giunta,
sottoscrivendo il protocollo d’intesa. Il comunicato regionale qualifica la Stazione Elettrica di Volpago
come un intervento fondamentale per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica. La
delibera ne afferma la necessità per queste ragioni:
1)le porzioni di rete nell’area di Volpago presentano ridotti margini di sicurezza di esercizio ed
inadeguata capacità di trasporto per l’alimentazione dei carichi con rischio di disservizi diffusi
nell’area;
2)necessità di collegare i diversi livelli di tensione 380 kV, 220 kV e 132 kV e di ottimizzare la
magliatura della rete e il mutuo soccorso tra infrastrutture esistenti, nonché rinunciare alla
realizzazione di nuovi elettrodotti alle diverse tensioni;
CONSIDERATO
– che l’autorizzazione alla costruzione della stazione elettrica non è di competenza regionale ma del
Ministero dello Sviluppo Economico. La Regione deve solo dare o negare un’intesa nel
procedimento di autorizzazione;
Tutto ciò premesso, tenuto conto e considerato si propone al Consiglio Comunale la seguente
MOZIONE
Impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale, ciascuno per la parte di propria competenza, a finanziare e
affidare una consulenza legale atta a valutare una eventuale impugnazione della deliberazione della Giunta
Regionale n. 2055 del 28 dicembre 2018, e, se del caso, la proposizione di un eventuale ricorso al TAR in
caso di approvazione di predetto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.
Impegnare altresì il Sindaco ad avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da esperti in materie
tecnico-giuridiche al fine di essere adeguatamente supportato in sede di partecipazione al tavolo tecnico
costituito dalla Regione Veneto e in ogni altra sede istituzionale competente, nonché a proseguire con l’attività
di coinvolgimento e coordinamento dei Sindaci degli altri Comuni interessati al progetto, al fine di contrastare
la realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di Volpago del Montello,
tenuto anche conto della petizione già presentata dal comitato Volpago Ambiente e sottoscritta da oltre 2.600
cittadini.

Programma incarichi e consulenze 2019 – aggiornamento (Del. CC 3/2014)

PROGRAMMA INCARICHI DI STUDIO, RICERCA E CONSULENZA PER L’ANNO 2019 AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 55, L. 244/2007. APPROVAZIONE AGGIORNAMENTO.


IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTA la delibera di Consiglio n. 64 del 20/12/2018 ad oggetto “Approvazione programma
incarichi di studio, ricerca e consulenza per l’anno 2019 ai sensi dell’art. 3, comma 55, L.
244/2007”;
VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n. 2055 del 28/12/2018 ad oggetto “Politiche
energetiche della Regione Veneto. Approvazione schema di protocollo d’intesa con la Società
Terna S.p.A. per la pianificazione regionale in materia di energia (L.R. 27 dicembre 2000, n. 25).”
VISTA la delibera di Consiglio n. 23 del 17/05/2018 ad oggetto “Interventi di riordino della
rete elettrica illustrati da Terna SPA, con previsione di una nuova stazione elettrica – Approvazione
indirizzi in merito posizione del Comune di Volpago del Montello”;
VISTA la lettera dei Sindaci ad oggetto “interventi di riordino della rete elettrica illustrati da
Terna Spa e previsione di una nuova stazione elettrica”;
RILEVATA la necessità di acquisire, in coerenza con le iniziative già avviate, consulenze in
materia legale e tecnica per la tutela del territorio;
RITENUTO di aggiornare l’importo, per l’anno 2019, degli incarichi di consulenza
nell’ambito dell’attività istituzionale e urbanistica – ambientale;
RICHIAMATO il parere favorevole sulla proposta di delibera, rilasciato dal Revisore dei
conti;
ACQUISITI i pareri in ordine alla regolarità tecnica e in ordine alla regolarità contabile da
parte del Responsabile Servizio Finanziario-Tributi, Rag. Martin Levis;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Prima della mozione (punto n. 8 all’ordine del giorno), toccherei velocemente il punto n.
5 all’ordine del giorno perché sono legati fra loro e in qualche maniera è propedeutico; in ogni caso
è un punto molto veloce. Programma incarichi di studio, ricerca e consulenza per l’anno 2019 ai
sensi dell’art. 3, co. 55, L. 244/2007. Approvazione aggiornamento.
Come ben ricordate, a ogni bilancio di previsione definiamo quei limiti di spesa per i cosiddetti
incarichi di consulenza: ce lo ricordiamo tutti perché normalmente c’è sempre la domanda: “Come
mai sono fissati solo 1.000 €?” perché normalmente non sono utilizzati. Ora, come dicevo, questo
è legato al punto successivo e quindi in qualche maniera lo anticipo: parliamo della questione
TERNA. È stato costituito il tavolo tecnico TERNA/Regione Veneto ed Enti interessati. Da parte
nostra non abbiamo competenze specifiche essendo necessarie competenze di alto livello
sicuramente ma anche su temi molto, molto particolari perché per potersi confrontare bisogna
avere una conoscenza specifica delle tematiche. Su questo ci siamo già sentiti e abbiamo già
coinvolto due legali, li abbiamo sentiti in via informale perché non c’è ancora l’incarico proprio
perché questa sera con questo atto modificheremo i limiti di spesa e quindi anche la possibilità di
affidare incarichi; sono legali che si occupano di tematiche di questo tipo, pertanto sono molto
ferrati in materia, che hanno seguito e stanno seguendo realtà analoghe alle nostre per
problematiche relative a linee elettriche, a stazioni o a quant’altro e che ci hanno detto che in ogni
caso è fondamentale anche per loro avere uno staff tecnico che dovrà prevedere oltre alla parte
legale anche una parte di esperti in materia di linee elettriche e quindi parliamo di conoscenza
complessiva della realtà non di Volpago del Montello ma della regione, dunque, di zone molto più
ampie e di conseguenza di conoscenze in termini di previsione di sviluppo ma anche di necessità
che richiede la zona per capire se effettivamente quello che è proposto qua sia qualcosa che ha
senso o che invece – come pensiamo noi – sia qualcosa che è fuori di ogni logica. Analogamente,
sarà da coinvolgere un esperto in materia ambientale: si tratta anche questo di un tasto molto
importante, vuoi per le ricadute, vuoi perché può essere una via che può mettere in grande
difficoltà chi vuole realizzare questa stazione. Come dicevo, l’intenzione è di elevare il
conferimento di incarichi, approfondimento di tematiche istituzionali, consulenze tecniche e legali
per la difesa dell’Amministrazione in giudizio da 1.000 € a 20.000 €; in campo di urbanistica tutela
ambientale (e dunque di consulenze specialistiche) per la salvaguardia ambientale e quant’altro,
da 5.000 € a 10.000 €. Ovviamente è una previsione, poi se la cosa dovesse svilupparsi e andare
avanti in maniera più complessa, vedremo di rimpinguare ulteriormente la previsione di spesa. Se
ci sono interventi, altrimenti metterei ai voti.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Quindi questo aumento dell’accantonamento è in
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 3 del 14-03-2019 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
previsione per la questione TERNA?
SINDACO. Certo, è proprio ad hoc: per quello che abbiamo anticipato il punto proprio perché ci
prenderemo l’impegno al prossimo punto di costituire questa Commissione.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. L’importo può essere anche aumentato?
SINDACO. Sì, successivamente potrà essere anche aumentato.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. Gradirei anche, prima di scegliere il tecnico o i tecnici incaricati
fare un passaggio anche al comitato che è da anni che sta seguendo questa brutta storia
(mettiamola così)…
SINDACO. Certo.
CONSIGLIERE MODINI LUCIO. …soprattutto perché – a mio parere e nostro parere – va fatto
gruppo anche con altri comitati, con altri paesi e con tutti coloro che sono coinvolti dal passaggio
degli elettrodotti o delle modifiche che stanno portando gli elettrodotti: in tal modo avremmo più
forza. Pertanto se i tecnici fossero condivisi con i comitati (e visto che qualcuno di essi è già in
moto su questo argomento), probabilmente avremmo una forza maggiore di fronte alla Regione
Veneto. Questo è un invito che faccio.
SINDACO. Concordo pienamente. Se non ci sono altri interventi, metterei ai voti.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
ad oggetto “Programma incarichi di studio, ricerca e consulenza per l’anno 2019 ai sensi dell’art. 3,
co. 55, L. 244/2007. Approvazione aggiornamento” posta al punto n. 5 all’O.d.G.
La votazione espressa in forma palese, si chiude con il seguente risultato:
– Presenti: n. 17
– Votanti: n. 17
– Voti favorevoli: n. 17
– Voti contrari: 0
– Astenuti: 0
In esito a quanto sopra,
DELIBERA
1)Di aggiornare, per l’anno 2019, il limite di spesa degli incarichi di consulenza nei seguenti
ambiti:
ATTIVITA’ ISTITUZIONALE
Conferimento di incarichi per l’approfondimento di tematiche istituzionali;
Consulenze tecniche legali e per la difesa dell’Amministrazione in giudizio;
Consulenze fiscali e in materia economico – finanziaria, consulenza tributaria.
da € 1.000,00 a € 20.000,00
URBANISTICA E TUTELA AMBIENTALE
Consulenze specialistiche per pareri polizia forestale, consulenza salvaguardia ambientale
e controllo industrie insalubri.
da € 5.000,00 a € 10.000,00
fermo il resto della deliberazione 64/2018.
2)Di dare atto che l’entità di tali incarichi sarà stabilita dai Responsabili dei Servizi competenti
con i relativi atti di affidamento, in ragione della complessità degli incarichi stessi.
Infine, su proposta del Sindaco, con la seguente votazione espressa in forma palese:
– Presenti: n. 17
– Votanti: n. 17
– Voti favorevoli: n. 17
– Voti contrari: 0
– Astenuti: 0
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 3 del 14-03-2019 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
DELIBERA
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti di cui
all’art. 134 del T.U.E.L. 18.08.2000, n. 267, per poter dar seguito tempestivamente alle
conseguenti iniziative.

Presa atto verbali sedute precedenti (Del. CC 2/2019)

PRESA ATTO VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (DAL N. 47 AL N. 53 DEL 28/11/2018, DAL N. 54 AL N. 70 DEL 20/12/2018 E N. 1 DEL 16/02/2019).


PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Se siete d’accordo e non ci sono obiezioni, stravolgerei l’ordine del giorno su richiesta
della Consigliera Laura Sartor per comprensibilissime esigenze familiari.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Infatti saluto subito perché ci tenevo a votare la mozione di noi
dell’opposizione, poi però dovrò assolutamente scappare avendo due pupi che chiedono la
mamma in maniera abbastanza forte. Grazie di averlo spostato e anticipato. Non disturberò
neanche, mi vedrete andare via; vi saluto in anticipo e ci vedremo alla prossima.
SINDACO. Benissimo. Per cui se non ci sono opposizioni da parte di nessuno, stravolgiamo
l’ordine del giorno. Prima farei la presa d’atto verbali sedute precedenti, tanto è un automatismo.
Non intervenendo alcun reclamo, il Consiglio Comunale prende atto dei verbali delle sedute
precedenti dal n. 47 al n. 53 del 28/11/2018, dal n. 54 al n. 70 del 20/12/2018 e n. 1 del
16/02/2019, che, ai sensi dell’art. 28, comma 1, del Regolamento del Consiglio Comunale, si
intendono approvati