Terza variante Piano Interventi – controdeduzioni (Del. CC 38/2018)

CONTRODEDUZIONE ALLE OSSERVAZIONI PERVENUTE ED APPROVAZIONE DELLA TERZA VARIANTE AL PIANO DEGLI INTERVENTI PER: ADEGUAMENTO DELLA CARTOGRAFIA, MODIFICHE AD ALCUNE ZONE PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE E/O TRASFORMAZIONI DI AREE A SEGUITO DI ISTANZE, AI SENSI DELL’ART. 18 COMMA 4 DELLA LR 11/2004.


I Consiglieri Volpato e Modini escono dalla sala consiliare.
Sono presenti il Sindaco e n. 13 Consiglieri Comunali (Pedron, Venturin, Cappellari, Bau’, Rigatti,
Bertuola, Povelato, Zanatta, Martignago, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor).
Il Sindaco interviene come segue:
Passiamo al punto numero 3 all’ordine del giorno: qui tocchiamo tematiche attinenti questioni di
ordine urbanistico dove gli amministratori devono astenersi a prendere parte a votazione e
discussioni di delibere riguardanti interessi propri o di parenti affini fino al quarto grado. L’obbligo di
astensione non si applica probabilmente a normative di carattere generale se non nei casi in cui
sussista una correlazione immediata tra il contenuto della delibera e specifici interessi
dell’amministratore o di parenti e affini fino al quarto grado. Da parte mia mi ero già astenuto la
volta precedente dal partecipare e questo è il documento, l’atto finale e quindi anche se tocchiamo
casi specifici abbastanza relativi io mi astengo dalla votazione.
Il Sindaco esce dalla sala consiliare. Sono presenti n. 13 Consiglieri Comunali (Pedron, Venturin,
Cappellari, Bau’, Rigatti, Bertuola, Povelato, Zanatta, Martignago, Calcagnotto, Grosso, Pastro,
Sartor). Assume la Presidenza del Consiglio Comunale il Vice Sindaco Povelato.
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO che:
il Comune di Volpago del Montello è dotato di PAT, approvato con conferenza  di Servizi in
data 11.03.2016, e approvato con delibera della Giunta Provinciale n. 92 del 2 maggio 2016;
 il Comune di Volpago del Montello è altresì dotato di Piano d’Area del Montello, variante di
adeguamento al PRG approvata con Delibera di C.C. n. 41 del 23.07.2007, e successive
varianti;
 ai sensi dell’art. 48 comma 5 bis della L.R. 11/2004 il primo Piano degli Interventi (PI) risulta
essere il PRG vigente per le parti non in contrasto con le indicazioni del PAT approvato;
 con deliberazione di Consiglio n. 24 del 27.04.2017 è stato consegnato ed illustrato ai
Consiglieri Comunali il “Documento del Sindaco” ai sensi dell’art. 18 comma 1 della LR
11/2004;
RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 28.02.2018 di “ADOZIONE TERZA
VARIANTE AL PIANO DEGLI INTERVENTI PER: ADEGUAMENTO DELLA CARTOGRAFIA,
MODIFICHE AD ALCUNE ZONE PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE E/O
TRASFORMAZIONI DI AREE A SEGUITO DI ISTANZE, AI SENSI DELL’ART. 18 COMMI DA 2 A
6 DELLA LR 11/2004”;
ATTESO che, ai sensi dell’art. 18 comma 3 della LR 11/2004, la variante è stata deposita lo scorso
28.03.2018 presso la segreteria del Comune e pubblicata sul sito del Comune per la consultazione
per i successivi trenta giorni; dell’avvenuto deposito è stata data notizia mediante avviso pubblicato
nell’albo pretorio del Comune;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n. 2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
RICHIAMATO l’avviso di avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato
all’espropriazione inviato agli interessati dalla variante urbanistica per la realizzazione di un’area a
parcheggio attrezzato presso la chiesetta di San Carlo a Volpago del Montello con prot. n. 9125 del
25.06.2018;
VISTA la nota pervenuta in data 28.06.2018 prot. 9371, da parte dell’Avv. Bastianon Elisabetta,
con la quale viene confermato “di dare corso a quanto comunicato” per la cessione dell’area nei
pressi della chiesetta San Carlo;
CONSIDERATO che nei successivi trenta giorni sono intervenute n. 10 osservazioni entro il
termine (28 maggio 2018) e poi n. 3 osservazioni fuori termine;
ATTESO che tutte le osservazioni sono state valutate tecnicamente dal Dott. Finotto Francesco e
che le stesse sono state esposte durante la riunione della Commissione Urbanistica dello scorso
18 luglio 2018;
VISTO l’elaborato tecnico “Controdeduzioni a Osservazioni”, contenente il giudizio tecnico
rispetto alle osservazioni presentate;
RICHIAMATE le modifiche apportate alla cartografia del Piano degli interventi dalla presente
variante ed esaminati gli elaborati di progetto presentati dalla Società Proteco Engineering S.r.l. di
seguito riportati:
VARIANTE n. 3 al Piano degli Interventi:
R1 – Relazione Programmatica, contenente:
Verifica del Dimensionamento;
Verifica relativa al consumo di suolo;
Dichiarazione procedura VAS;
Schede dei beni ambientali (allegato A) e dei fabbricati abbandonati (allegato F)
diversi dagli annessi agricoli non più funzionali alle esigenze del fondo;
R2 – Norme Tecniche Operative;
R3 – Studio di compatibilità idraulica;
R4 – Dichiarazione di non Incidenza – Relazione tecnica, contenente:
Dichiarazione liberatoria di responsabilità sulla proprietà industriale e intellettuale;
Proceduta per la valutazione di incidenza dichiarazione sostitutiva di certificazione;
Tav. 13.1.1 – Intero Territorio Comunale – Zonizzazione in scala 1:5.000 parte nord; –
Tav. 13.1.2 – Intero Territorio Comunale – Zonizzazione in scala 1:5.000 parte centro; –
Tav. 13.1.3 – Intero Territorio Comunale – Zonizzazione in scala 1:5.000 parte sud; –
Tav. 13.2.1 – Intero Territorio Comunale – Fragilità in scala 1:5.000 parte nord; –
Tav. 13.2.2 – Intero Territorio Comunale – Fragilità in scala 1:5.000 parte centro; –
Tav. 13.2.3 – Intero Territorio Comunale – Fragilità in scala 1:5.000 parte sud; –
Tav. 13.3.1 – Zone significative in scala 1:2000, parte Venegazzù; –
Tav. 13.3.2 – Zone significative in scala 1:2000, parte Volpago; –
Tav. 13.3.3 – Zone significative in scala 1:2000, parte Selva del Montello; –
Tav. 13.3.4 – Zone significative in scala 1:2000, parte Venegazzù sud; –
Tav. 13.3.5 – Zone significative in scala 1:2000, parte Volpago sud; –
Tav. 13.3.6 – Zone significative in scala 1:2000, parte Selva sud; –
Tav. 13.3.7 – Zone significative in scala 1:2000, parte Belvedere; –
Tav VCI – Carta della Compatibilità Idraulica;
RICHIAMATI altresì i due accordi di pianificazione ai sensi dell’art. 6 della LR 11/2004 proposti
dalle ditte:
CASA DI RIPOSO “GUIZZO  MARSEILLE” I.p.a.b.
 MAGNOLIA SRL.
sui quali il Consiglio Comunale ha espresso parere favorevole e che sono stati recepiti negli
elaborati grafici della presente variante al PI adottata;
VISTA l’asseverazione sismica a firma del Dott. Geol. Giovanni Rigato del 17.04.2018;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n. 3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
VISTO lo studio di Microzonazione Simica di Secondo Livello per n.5 interventi della variante n. 3
al PI e per le possibili varianti n. 4.1 e 4.2, a firma del Dott. Geol. Giovanni Rigato;
DATO ATTO dei seguenti pareri:
ULSS n. 2 servizio igiene e sanità pubblica, del 15.05.2018 prot.  88405, pervenuto in
data 17.05.2018 prot. 7296, con esito: favorevole con prescrizioni;
 Consorzio di bonifica Piave, del 18.06.2018 prot. 11014, pervenuto in data 18.06.2018
prot. 8831, con esito: favorevole con prescrizioni, in merito al parere di Compatibilità
Idraulica ai sensi della DGR n. 2948/2009;
 Regione del Veneto unità organizzativa Genio Civile Treviso, del 04.07.2018 prot.
277461 pervenuto in data 05.07.2018 prot. 9701, con esito: favorevole con prescrizioni, in
merito al parere di Compatibilità Idraulica ai sensi della DGR n. 2948/2009;
 Regione del Veneto unità organizzativa Genio Civile Treviso, del 24.07.2018 prot.
310248 pervenuto in data 25.07.2018 prot. 10601, con esito: favorevole con prescrizioni, in
merito al parere di Compatibilità Sismica ai sensi dell’art. 89 del DPR 380/2001 e della
DGR n. 1572/2013;
DATO ATTO che sul presente provvedimento non sussiste situazione di conflitto di interessi, ai
sensi del combinato disposto di cui agli art. 6 bis della L. n. 241/1990 e art. 7 del D.P.R. n. 62/2013
in capo al soggetto che ha istruito il provvedimento e sottoscritto il parere tecnico di cui all’art. 49
del T.U.E.L.;
RICHIAMATO l’art. 338 comma 5 del RD 27.07.1934 n. 1265 – testo unico leggi sanitarie – così
come modificato dalla Legge 1.08.2002 n. 166;
VISTA la Legge Regionale 27 giugno 1985, n. 61;
VISTA la Legge Regionale 23 aprile 2004, n. 11 e successive modificazioni;
RICHIAMATO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo Unico dell’Ordinamento degli
Enti Locali” ed, in particolare, gli articoli 42 e 78;
VISTO il parere di regolarità tecnica reso dal Responsabile del Servizio Attività Produttive, Edilizia
privata e Urbanistica, ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. n. 18.08.2000 n. 267 (T.U. Enti Locali);
VISTO che la presente deliberazione non necessita di parere di regolarità contabile;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riassunti come segue, nonché delle valutazione e
votazione delle controdeduzioni alle osservazioni presentate:
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Avevamo adottato la variante alla delibera del Consiglio
comunale numero 7 del 28/2. Sono state presentate 13 osservazioni e adesso magari le
presentiamo una per una se volete o tutte assieme e le votiamo una ad una oppure tutte assieme.
L’altra volta le abbiamo fatte una ad una e quindi mi dice il Segretario di votarle una per volta. Direi
all’Ingegner Mazzero, magari, di cominciare a presentarle.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Devo dire che oltre alle osservazioni sono arrivati i pareri degli enti
competenti e quindi abbiamo atteso un po’ prima di convocare questo Consiglio comunale per le
controdeduzioni alle osservazioni perché eravamo in attesa di pareri da parte del Genio Civile
soprattutto che ci ha dato il parere di compatibilità idraulica e il parere di compatibilità sismica.
Abbiamo anche allungato un po’ la procedura perché alcune varianti che erano state oggetto di
adozione nella prima delibera hanno dovuto avere un approfondimento dal punto di vista di
microzonazione sismica e quindi c’è stato un incarico aggiuntivo a un professionista per fare
questa ulteriore analisi per avere poi il parere di compatibilità sismica. I pareri sono favorevoli con
prescrizioni sia quello dell’ULSS che quello del Genio Civile. Allora in particolare ce n’era uno,
quello relativo al Consorzio di Bonifica Piave che ha dato una prescrizione relativamente alla
compatibilità idraulica che fosse in sintonia con quanto era previsto nel patto approvato, in termini
di raccolta delle acque e smaltimento delle acque meteoriche. Allora veniamo alle osservazioni.
Delle 13 osservazioni cominciamo con la prima. Se avete visto l’elaborato che è stato allegato alla
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n. 4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
delibera io andrei con la sintesi delle osservazioni e il giudizio tecnico. Se poi volete vediamo nel
dettaglio anche l’Osservazione originale. Ditemi voi insomma.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N. 1 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Volpato Sergio e altri).
Ing. i. Mazzero Alessandro. Volpato Sergio e altri chiedono che il terreno di proprietà sito in via
Dalmazia fondo 16, mappale 1356, sia interamente classificato come zona C1-2 al fine di dare una
migliore localizzazione all’intervento edilizio. Io direi che bisogna vedere l’Osservazione sennò…
Allora l’Osservazione in questo caso chiede che questo ulteriore mappale venga trasformato in
C1-2 perché l’attuale variante aveva trasformato questo. Da un punto di vista del giudizio tecnico
questo è consentito perché se andiamo a vedere la tavola del PAT tutto questo perimetro era già
classificato come Parco Campagna e quindi è trasformabile. Se andiamo a leggere, infatti, il
giudizio tecnico togliendo “considerato che l’area oggetto di Osservazione è compresa entro
l’ambito di urbanizzazione consolidata ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale 14/2017,
classificata come Parco Campagna nella tavola Volpato, si ritiene l’Osservazione accoglibile nei
termini in cui è stata redatta”. Quindi l’Osservazione da un punto di vista tecnico è accoglibile. Ci
sono domande?
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Volevo chiedere: con l’approvazione di questa variante che
volume edificabile si raggiunge?
Ing. i. Mazzero Alessandro. Stavo guardando se c’erano i dati qui però non ci sono. Dovrei fare
una verifica. L’indice C1-2 comunque è un indice di 1 a 1 quindi un metro cubo su un metro
quadro.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. E di quanti metri quadrati stiamo parlando?
Ing. i. Mazzero Alessandro. Se vuole vado di sopra, io qua non ho un CAD purtroppo e nella
richiesta non c’è scritto.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. La nostra perplessità nasce dal fatto che comunque si tratta di
un’area molto ampia e vasta.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Si è abbastanza vasta.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Ovviamente il privato fa la richiesta però a livello di
progettazione dell’area, credo, anche a Venegazzù vi sono molti gli spazi che rimangono ancora ad
oggi disabitati. Ci sono molti condomini che sono sfitti o altro e quindi non c’è una grande necessità
effettivamente di costruire nuovamente in quell’area. Poi ovviamente la richiesta viene dal privato e
quindi avrà dei progetti propri che non possiamo giudicare. Solo che siamo un po’ perplessi per
questo motivo, perché si tratta di nuova volumetria edificabile che va in qualche modo a
compromettere un’area verde che si trova tra altri edifici, tra altre aree già edificate tutto qua. Non
so se lei vuole…
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Noi dobbiamo attenerci alle leggi. Cioè se il privato
presenta una proposta che è in termini tecnici accoglibili noi non è che possiamo decidere, anzi
commetteremmo un’infrazione se vietassimo…
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Chiedo un attimo un’informazione. Essendo stata
classificata come Parco Campagna è possibile chiedere l’edificabilità? Perché il parco campagna
prevede…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Il parco campagna è una zona particolare, una zona mista nel senso
che non posso andarvi ad insediare attività pericolose per esempio, e quindi una zona industriale
non posso certamente metterla. Però tutto quello che è residenza, commercio, direzionale,
artigianato di servizio e quindi potrebbe essere dal panettiere all’estetista quindi un artigianato di
servizio… Proprio nel PAT è stata messa questa tipo di zona per poter eventualmente trasformare
l’area. Ce ne sono altre per esempio. Il polo produttivo a Volpago del Montello ha una primaria a
tutta zona. Ve lo faccio vedere così facciamo prima. Intanto vediamo qui la zona interessata
dall’Osservazione. Il parco campagna è rappresentato da questi pallini verdi e quindi è più vasto
rispetto alla proprietà perché la proprietà arriva fino a questo punto circa e quindi c’è anche
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n. 5 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
dell’altro spazio per la proprietà di altri proprietari insomma. Quindi questi pallini verdi che vediamo
in questo posto qua ne abbiamo per esempio… Questo era tutto polo produttivo quindi tutta zona
industriale-artigianale. Essendoci state tante richieste di retrocessione ai tempi del PAT, per ovvii
motivi fiscali anche di pagamento di IMU, quindi per togliere l’edificabilità dell’industriale è stata
messa questo tipo di zona parco campagna, una zona mista che però se voglio andarci a edificare
devo fare richiesta. Quindi devo fare richiesta al Comune perché possa essere edificabile con
quelle destinazioni che abbiamo detto prima e quindi qua non ci può venire una industria pesante.
Quindi chi chiede poi ha anche il discorso della perequazione.
CONSIGLIERA CALCAGNOTTO CARLA. Posso fare una domanda generica in questo contesto?
Da quando viene declassata a quando viene riclassificato secondo le autorizzazioni viene pagata
la differenza degli oneri…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Ho sentito il Ragioniere che si parte dal 1° gennaio dell’anno
successivo. La scelta è questa.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Non ci sono altri interventi. Mettiamo in votazione la
proposta come precisata nella proposta di controdeduzione all’Osservazione presentata
nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata numero 1.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’Osservazione presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 1”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 13
astenuti n. 4 (Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor)
votanti n. 9
favorevoli n. 9
contrari n. 0
DELIBERA
Di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 1, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N. 2 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Tirindelli Antonino).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Siamo alla Osservazione rubricata numero 2: Tirindelli
Antonino. Prego, Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Qui si chiede una modifica alla scheda. Siamo in zona San Carlo a
Volpago proprio nelle vicinanze della Chiesetta San Carlo. Lì c’è un edificio di proprietà del
richiedente che è già stato oggetto di variante con l’adozione. Leggo la sintesi dell’Osservazione:
“Si chiede di stralciare il seguente refuso nella scheda relativa all’edificio storico testimoniale
classificato come 26-10-0 nella sezione <Elementi architettonici da rimuovere e riqualificare>
tettoia in lamiera ondulata. Da rimuovere in quanto è stato sostituito dalla seguente formulazione in
variante: “Tettoia con struttura metallica priva di copertura da riqualificare”. Qui è rimasto un refuso,
quindi in effetti si tratta di un refuso perché tale indicazione è stata sostituita con quella formulata in
sede di variante. L’Osservazione quindi è accoglibile, è un semplice errore materiale.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Ci sono interventi? Metto in votazione la proposta come
precisata nella proposta di controdeduzione all’Osservazione presentata nell’elaborato tecnico
numero 2 Tirindelli Antonino.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n. 6 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta
di controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 2”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 13
astenuti n. 1 (Calcagnotto)
votanti n. 12
favorevoli n. 12
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 2, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N. 3 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedenti Girotto Valerio e Girotto Marco).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Osservazione numero 3: Girotto Valerio e Girotto Marco.
Prego, Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Qui siamo a Sant’Eurosia incrocio Cal Trevigiana con via
Sant’Eurosia, siamo nella parte a nord di un area residenziale C1-1 dove viene richiesto di andare
a chiudere un piccolo lotto per poter edificare, per poter sviluppare meglio il lotto. Si chiede che
l’area di proprietà localizzata in via Sant’Eurosia – ai mappali indicati – sia estesa l’area edificabile
relativa alla zona C1-2/83 al pari del lotto limitrofo a ovest così da far rientrare completamente la
rampa in zona residenziale. Allora quello che vi dicevo… Sembra una questione solo di perché
così potranno sviluppare meglio un eventuale ampliamento anche perché essendo stata
classificata dal Piano degli Interventi attuale in zona agricola non potevano neanche sfruttare un
possibile ampliamento piano casa. Allora vediamo la proposta tecnica, perché parte dell’area di
proprietà è dentro un ambito di organizzazione consolidata definita della tavola 4 del PAT.
L’Osservazione tecnicamente è fondata in conformità all’articolo 15 delle norme tecniche di
attuazione che consente al Piano degli Interventi di precisare il perimetro e definire nel dettaglio le
aree di urbanizzazione consolidata sulla base di elementi morfologici e di contesto, definendo le
specifiche zone insediative. D’altra parte la limitata modifica proposta non comporta consumo
perché riguarda un’area già utilizzata con le pertinenze delle abitazioni esistenti localizzata nella
zona C1-2/83 quindi l’Osservazione tecnicamente è accoglibile.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Non ci sono interventi pertanto pongo in votazione la
proposta di controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico.
Osservazione pubblicata numero 3.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 3”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 13
astenuti n. 0
votanti n. 13
favorevoli n. 13
contrari n. 0
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n. 7 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 3, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N. 4 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Girotto Franco).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla proposta, alla Osservazione pubblicata
numero 4: Girotto Franco. Prego, Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Qui siamo, come vedete, appena sopra il tracciato della
Pedemontana. Qui gli hai la trattoria “da Lalo” per intendersi e questa dovrebbe essere via
Cervada. Allora a differenza dell’osservazione di prima dove eravamo in un centro con perimetro in
cui veniva allargato di poco il lotto edificabile, qui siamo in aperta campagna. Siamo vicini sì ad un
centro borgo rurale che è questo perimetro tratteggiato in marrone però siamo in mezzo al nulla.
Qui andremo da un punto di vista tecnico a dare un’edificabilità in piena zona agricola e chiede tra
l’altro 600 metri cubi. Quindi si fa presente che l’area oggetto di osservazione è esterna ad un
ambito di edificazione diffusa definito dalla tavola 4 della trasformabilità del Pat e che l’articolo 15,
comma 8, delle norme tecniche di attuazione prescrive che i nuclei residenziali in ambito agricolo
potranno essere estesi esternamente agli ambiti di edificazione diffusi esclusivamente per
ricomprendere eventuali edifici esistenti ai margini degli stessi. Pertanto pur comprendendo le
ragioni delle osservazioni la stessa non è tecnicamente accoglibile.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico n. 4.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la proposta di
controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 4”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 13
astenuti n. 4 (Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor)
votanti n. 9
favorevoli n. 9
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 4, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N. 5 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Toniolo Mauro).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla Osservazione pubblicata numero 5: Toniolo
Mauro. Prego, Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Si tratta di una Osservazione articolata in due punti in cui si chiede…
Intanto stiamo parlando della Toniolo Casearia a Selva del Montello. Questa osservazione che
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n. 8 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
stiamo analizzando ora ha un po’ a che fare con il seguente punto del Consiglio comunale dove
approveremo un ampliamento in deroga allo strumento urbanistico ai sensi della legge regionale
55/2012. La ditta ha presentato un pacco di osservazioni riprendendo anche un po’ la richiesta e
l’osservazione che aveva fatto a suo tempo in sede di adozione e approvazione del PAT. Allora,
andiamo a vedere intanto l’ubicazione dell’area. Siamo quindi a Selva in pieno centro in una
situazione un po’ degradata dalla presenza del fabbricato area Borsoi come sappiamo tutti. E qui
proprio al centro c’è il fabbricato della Toniolo Casearia. Nel PRG vigente prima del PAT,
previgente insomma, era stata assegnata una zona di ristrutturazione urbanistica con l’intento da
parte dell’Amministrazione comunale di un tempo, di fare in modo di invitare la ditta ad espatriare
da qualche altra parte o di andare in zona industriale. Allora nel Piano degli Interventi è rimasta
ancora una indicazione di zona di ristrutturazione urbanistica, però già in sede di PAT era stata
accolta la possibilità da parte dell’azienda di rimanere in loco. Però non è che può ampliarsi con lo
strumento del PRG o del Piano degli Interventi oggi ma può farlo con leggi speciali che ha fatto la
Regione del Veneto sulla SCIA e sulla scorta della legge nazionale che è l’ampliamento delle
attività produttive esistenti. Quindi può attraverso lo sportello unico attività produttive per l’edilizia
produttiva, addivenire ad un ampliamento anche in deroga allo strumento urbanistico o in deroga o
addirittura in variante allo strumento urbanistico. Con il PAT quindi si era preoccupata la ditta ad
affrancarsi rispetto alla possibilità di essere mandata via. Quindi è stato anche sottoscritto un
accordo in cui la ditta veniva lasciata lì a produrre quello che sa fare insomma. La Toniolo con
questa osservazione cosa fa? Riprende un po’ la storia di quello che aveva detto nel passato e
infatti al punto 1 dice che: “L’area di proprietà della società Toniolo Casearia in cui è stato
realizzato il fabbricato denominato Latteria Selva compresa nella zona C3/2 di ristrutturazione
urbanistica individuata come attività produttiva da bloccare, si è classificata come attività produttiva
da confermare in esecuzione all’accordo di pianificazione sottoscritto nel 2016 stralciando il
contesto della categoria zona di degrado e area di riqualificazione in ambito urbano già indicato nel
PAT”. Leggiamo la risposta al punto 1: “Si concorda con la riclassificazione delle attività produttive
in oggetto come attività produttive da confermare ricordando che l’articolo 26 delle LTO precisa che
per gli interventi si applica la disciplina di cui al DPR 160/2010 in conformità a quanto disposto
dalla legge regionale 55/2012. Si concorda altresì con lo stralcio del perimetro di zona del degrado
della tavola 13-3-3 e non si concorda con lo stralcio proposto dell’area di riqualificazione in ambito
urbano della tavola 4 – trasformabilità del PAT – poiché non oggetto del presente provvedimento”.
Quindi questo punto 1 è parzialmente accolto. Quindi l’Osservazione è parzialmente accoglibile.
Andiamo al punto 2: “Nel Lotto limitrofo al caseificio si è previsto che gli edifici debbano rispettare
la distanza di metri 10 dal confine e si è prevista la piantumazione con alberi di alto fusto nell’area
verde, da spostare lungo il fronte del caseificio”. Allora faccio vedere la planimetria e torno a far
vedere un attimo ancora la planimetria per porre attenzione a questo lotto qua. Qui c’è il confine
della Toniolo Casearia e verso ovest c’è l’ampio piano particolareggiato di Selva dove era stata
prevista questa viabilità e qui era stato ricavato un lotto. L’idea era di prevedere per questo lotto
una parziale modifica prevedendo magari 5 metri di fascia verde in modo che poi chi costruisce
debba stare ai 10 metri dal confine. Questo perché? Perché in questo luogo qua c’è il depuratore
della Toniolo che tanto ci ha dato da pensare purtroppo. Ci ha dato tanto da pensare e ancora
adesso ci dà da pensare soprattutto alla Toniolo, per il trattamento del grosso carico di liquami che
tratta. Perché per fare il formaggio deve giocoforza usare tanta acqua e quindi proprio per avere
una barriera in modo che chi costruisca non abbia nelle vicinanze il depuratore…
CONSIGLIERA CALCAGNOTTO CARLA. Ma è stato risolto il problema?
Ing. i. Mazzero Alessandro. Dopo lo vediamo Consigliera. Al punto 2 diciamo: “ Si concorda con
quanto osservato” aggiungendo all’articolo 9 del LTO del P.I. il seguente comma 15: “Entro l’ambito
del piano particolareggiato di Selva del Montello gli edifici da localizzare nel lotto adiacente alla
zona C3-2 devono rispettare la distanza minima di 10 metri dal confine di proprietà coincidente con
la zona medesima, localizzando lungo il confine di zona le aree verdi con piantumazioni di alto
fusto. Il punto 2 dell’Osservazione è accoglibile”. Quindi riassumendo l’Osservazione numero 5 è
accoglibile con le precisazioni e nei limiti di cui ai punti indicati.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Ci sono interventi?
CONSIGLIERE GROSSO Sintetizzando e riassumendo è accoglibile con i punti precedenti?
Ing. i. Mazzero Alessandro. Al punto 1 è parzialmente accoglibile e quindi gli diciamo: “Ti
lasciamo l’area produttiva da confermare e non da bloccare. Togliamo la zona 1 che non si
concorda con lo stralcio proposto della zona di riqualificazione urbana”. Cosa significa questo?
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n. 9 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Nella tabella trasformabilità è indicato come area di riqualificazione e quindi se volessero fare un
progetto più ampio non quello limitato all’ampliamento in deroga devono fare uno studio di
valutazione ambientale strategica. Ok? Ce ne sono alcune e quindi noi lo lasciamo perché se
vogliono fare un progetto più ampio allora mi studiano tutta l’area. Invece il secondo punto è
accoglibile e quindi chi costruisce deve stare a 10 metri e gli facciamo una variante al piano
particolareggiato. Quindi se si dovrà modificare il piano particolareggiato dovrà essere coerente
con questa prescrizione.
CONSIGLIERA CALCAGNOTTO CARLA. E tutti i problemi che creava?
Ing. i. Mazzero Alessandro. Li possiamo rinviare al punto successivo del Consiglio comunale.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 5: Toniolo Mauro.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 5: Toniolo Mauro”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 13
astenuti n. 1 (Calcagnotto)
votanti n. 12
favorevoli n. 12
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 5, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N. 6 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Pizzolato Levis).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla proposta numero 6: Pizzolato Levis. Prego,
Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Qui si tratta di una dimenticanza. Allora qui siamo a Volpago dove c’è
il laghetto di pesca sportiva e qui c’è il CARD per intendersi e la richiesta è quella di localizzare
quindi quell’area come area sportiva laghetti per la pesca sportiva, che sia classificata come zona
F Area Parco ed Attrezzature Sportive. Questo era stato già indicato nel PAT e quindi è solo una
identificazione esatta per quanto riguarda il Piano degli Interventi. L’Osservazione adesso… qui c’è
una risposta articolata ma l’Osservazione è accoglibile.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 6.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 6”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 13
astenuti n. 0
votanti n. 13
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.10 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
favorevoli n. 13
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 6, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N. 7 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Modini Lucio).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla proposta numero 7: Modini Lucio. Prego,
Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Allora ho aperto la tavola del Piano degli Interventi, quello adottato.
L’osservazione riguarda questo fabbricato che si trova lungo il tracciato della ex ferrovia un ex
casello lungo via Cal Trevigiana. Con l’adozione abbiamo provveduto a schedare gli edifici che
erano limitrofi al tracciato della ex ferrovia come archeologia industriale in sostanza proprio per
conservarne e mantenerne la memoria e la storia anche da un punto di vista architettonico.
L’osservazione chiede in sostanza: “Si chiede di aggiungere la destinazione d’uso commercio
terziario alle destinazioni d’uso residenziale già prevista nella scheda del fabbricato numero 211 ex
casello ferroviario lungo via Cal Trevigiana, al fine di poter attivare nel fabbricato medesimo una
attività commerciale a servizio della pista ciclabile in fase di realizzazione sulla sede dell’ex ferrovia
Montebelluna/Conegliano”. L’osservazione è accoglibile dal punto di vista tecnico.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 7.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 7”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 13
astenuti n. 1 (Calcagnotto)
votanti n. 12
favorevoli n. 12
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 7, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N. 8 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Morellato Maria Teresa).
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.11 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla proposta numero 8: Morellato Maria
Teresa. Prego, Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Se non ricordo male qui c’è la trattoria L’Angelo dove c’è un
fabbricato residenziale. Viene richiesto l’ampliamento di una piccola zona perché attualmente…
Questa è una zona C1-S dove erano stati assegnati col PRG del 2000 dei lotti edificabili quindi
hanno costruito la casa sui lotti. Viene richiesto quell’ampliamento là. Viene chiesto l’ampliamento
di circa 10-15 metri verso nord fino al confine del mappale di pertinenza per poter realizzare un
ampliamento all’uso annesso residenziale. Si chiede inoltre la potenzialità edificatoria aggiuntiva
necessaria per la costruzione di un annesso residenziale. Allora L’osservazione è accoglibile
limitatamente all’ampliamento della superficie di pertinenza dell’edificio esistente con spostamento
verso nord di metri 15 del limite della zona C1-S e del corrispondente limite del lotto puntuale. Non
risulta tecnicamente accoglibile la richiesta di ulteriore volumetria perché i lotti individuati entro tali
zone hanno una capacità edificatoria massima di 600 cubi ai sensi dell’articolo 15, comma 11, delle
norme tecniche di attuazione del PAT. Quindi l’Osservazione è parzialmente accoglibile. Ampliamo
l’ambito e quindi niente cubatura da Piano Regolatore eventualmente potrà usufruire finché c’è del
Piano Casa per realizzare (1:18:56.7) in quel punto. Perché il Piano Casa non consente
ampliamenti in zone diverse.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 8.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 8”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 13
astenuti n. 0
votanti n. 13
favorevoli n. 13
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 8, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N.9 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Bertuola Leontino).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla proposta numero 9 Bertuola-Leontino.
Prego, Ingegnere.
CONSIGLIERA BERTUOLA. Io esco perché nel dubbio di avere parentele entro il quinto grado
preferisco uscire a questa votazione.
La Consigliera Bertuola esce dalla sala consiliare. Sono presenti n. 12 Consiglieri Comunali
(Pedron, Venturin, Cappellari, Bau’, Rigatti, Povelato, Zanatta, Martignago, Calcagnotto, Grosso,
Pastro, Sartor).
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.12 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Ing. i. Mazzero Alessandro. Qui siamo lungo via Martignago Questa è l’estratto del PRG ancora e
il fabbricato in questione è questo qua. Siamo in zona agricola di tipo E3 con centro borgo rurale.
Qui è la strada che va dentro la trattoria L’Angelo quindi siamo ancora in quella zona. Questo è
l’estratto del Piano degli Interventi da cui vediamo che l’edificio si trova in fascia di rispetto stradale
fuori dai centri abitati. Qui c’è un estratto e qui ci sono le foto del fabbricato. Qui vi è una richiesta
di possibile ampliamento ed in particolar modo di intervenire per ristrutturare il fabbricato per girare
il tetto. Andiamo a vedere nel dettaglio l’Osservazione. L’Osservazione riguarda un’area posta in
via Martignago in cui sono presenti due fabbricati: una abitazione e un fabbricato accessorio
localizzato in fascia di rispetto stradale. Chiede la possibilità di realizzare un ampliamento verso
ovest nella parte più distante dalla strada e dal canale anche attraverso una schedatura puntuale.
Allora gli edifici in fascia di rispetto stradale al di fuori dei centri abitati in zona agricola devono
rispettare la distanza di 20 metri dal confine stradale e non ci si può intervenire se non attraverso
un intervento puntuale del Piano degli Interventi che vada schedare l’intervento e a condizione che
uno abbia bisogno dell’ampliamento per effettuare interventi di messa in sicurezza come potrebbe
essere un miglioramento sismico o l’eliminazione delle barriere architettoniche o adeguamento alle
norme igienico sanitarie. Tra l’altro ho già letto in buona sostanza la controdeduzione. Quindi
l’Osservazione è ragionevole e accoglibile nella modalità prevista nella scheda planovolumetrica
allegata che adesso vi faccio vedere e che definisce i limiti di sviluppo della nuova sagoma in
ampliamento che non potrà in nessun caso superare il 20 per cento del volume esistente.
L’intervento dovrà essere finalizzato all’adeguamento delle norme igienico-sanitarie, alle norme di
sicurezza e alle norme in materia di eliminazione delle barriere architettoniche ai sensi dell’articolo
41 comma 4-ter della legge regionale 11/2004. L’Osservazione è accoglibile. Faccio vedere questa
la schedatura che ha predisposto il privato e qui c’è una descrizione dell’esistente, un estratto di
mappa. I dati dell’abitazione esistente, l’esatta individuazione del limite della fascia di rispetto
stradale. Quindi lui ha già comunque una possibilità di ampliarsi per una parte perché dopo si trova
quell’altro edificio esistente quindi fino a 10 metri dell’altro edificio di proprietà può ampliarsi quindi
circa un metro e mezzo. E poi interviene andando a… Ecco quello era lo stato di fatto e questo è il
limite di sviluppo del possibile ampliamento dove una parte è ancora in fascia di rispetto stradale
però non sopravanza rispetto all’edificio esistente. Questa è una indicazione di massima di quello
che potrà essere. Quindi l’edificio che aveva un tetto così e poi c’era un piccolo barco adesso lo
cambia e quindi gira il tetto. E’ a due piani sì, sì. Gira il tetto e fa una ristrutturazione pesante quindi
lo adeguerà anche sismicamente insomma.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 9.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 9”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 12
astenuti n. 0
votanti n. 12
favorevoli n. 12
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 9, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.13 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
La Consigliera Bertuola rientra nella sala consiliare. Sono presenti n. 13 Consiglieri Comunali
(Pedron, Venturin, Cappellari, Bau’, Rigatti, Bertuola, Povelato, Zanatta, Martignago, Calcagnotto,
Grosso, Pastro, Sartor).
VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N.10 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Baseggio Roberto).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla proposta numero 10: Baseggio Roberto.
Prego, Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Qui siamo a Selva del Montello lungo via Fornace Vecchia. Qui c’è il
tracciato della Pedemontana e questa è la via Fornace Vecchia. Qui c’è questo fabbricato che vi
faccio vedere in queste due foto. Il fabbricato ha un grado di protezione da PRG non è che abbia
un vincolo o chissà cosa. Allora si chiede che il fabbricato di proprietà situato in via Fornace
Vecchia attualmente in pessime condizioni statiche e di tipo igienico-sanitario che si trova a ridosso
della nuova superstrada Pedemontana sia stralciato dall’elenco dei fabbricati schedati con valore
storico per consentirne la demolizione e lo spostamento del volume su altro terreno in zona
agricola. Considerato che il fabbricato in oggetto è in precarie condizioni statiche ed è localizzato
entro la fascia di rispetto della superstrada Pedemontana e che il suo recupero ai fini residenziali è
fortemente compromesso dall’impatto di tale infrastruttura e tenendo conto che sia le norme di
attuazione del PAT sia le norme tecniche operative del P.I. consentono la demolizione con
ricostruzione degli edifici esistenti localizzati nelle fasce di rispetto stradale, si concorda di
prendere atto del venir meno del requisito di valore storico dell’edificio in oggetto. L’Osservazione è
accoglibile.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Ci sono interventi?
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Volevo capire un attimo se c’è un vincolo perché mi
sembra di capire che è una casa…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Dovrebbe fare una ristrutturazione edilizia parziale e quindi
mantenere la sagoma e quant’altro. Però questo si trova con la barriera della Pedemontana
attaccata quindi è un po’…
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Sì nel senso che gli si permette di costruire l’edificio…
Ing. i. Mazzero Alessandro. …edilizio quello là.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Sì è da ricostruire la casa…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Con la stessa volumetria.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Stessa volumetria ma planimetria diversa…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Planimetria diversa sì, non ha senso proporre quella fabbricata…
però è giusto ha il suo senso. In questo caso se fosse stato Villa Gasparini no, però… Non stiamo
parlando di… E’ una edilizia veneta di inizio ‘900 e abbiamo tante testimonianze sì, non
perdiamo…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Dispiacerebbe nel senso che comunque è una testimonianza di
edilizia locale però nel momento in cui hanno deciso di costruirci la superstrada a fianco ed è stata
approvata non è che noi possiamo dirgli… Cioè con una superstrada a fianco perde comunque la
sua caratteristica principale…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Penso che siamo tutti d’accordo.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. C’è gente che ha deciso – Soprintendenza e quant’altro – che va
bene che passi di là non possiamo sicuramente vietare o dire noi che questa va mantenuta come
tale nonostante ci sia il dispiacere comunque perché si perde l’identità al locale però…
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 10.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.14 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 10”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 13
astenuti n. 0
votanti n. 13
favorevoli n. 13
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 10, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
***************************************************************
La Consigliera Bertuola esce dalla sala consiliare. Sono presenti n. 12 Consiglieri Comunali
(Pedron, Venturin, Cappellari, Bau’, Rigatti, Povelato, Zanatta, Martignago, Calcagnotto, Grosso,
Pastro, Sartor).
VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N.11 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedenti Ferrante Silvia e Ferrante Renata).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla proposta numero 11: Ferrante Silvia e
Ferrante Renata. Prego, Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Questi hanno un lotto di proprietà. Qua siamo a Volpago lungo viale
Europa. Sia con l’adozione di questa variante al piano degli Interventi e con l’entrata in vigore di
una legge regionale che ha fatto chiarezza per quanto riguarda l’applicazione delle fasce di rispetto
da tenere nei cimiteri. Qui vedete che adesso la fascia di rispetto cimiteriale si è notevolmente
ampliata rispetto a quella che era prima ed è stata portata a 200 metri dal confine di proprietà del
cimitero. Questo ha determinato che chi è all’interno di quella fascia di rispetto ha perso
l’edificabilità anche se nel PRG o nel Piano degli Interventi ora il P.I. direbbe che è edificabile. Però
questo è finché non cambia la legge statale e noi dobbiamo rispettare la fascia dei 200 metri. Cosa
chiedono? Chiedono che, considerato che il terreno di proprietà è di 1900 metri quadrati compresi
in zona C1-1 quindi con un indice di 1,5 metri cubi su metro quadro esterni alla fascia di rispetto di
metri 50 del cimitero di Volpago è stato compreso con la variante numero 3 al P.I. entro la fascia di
rispetto di 200 metri, si chiede sia riconosciuta la possibilità di trasformare in credito edilizio lo “ius
aedificandi” rimasto inattuato perché localizzato entro la fascia di rispetto cimiteriale. Due: siano
individuate e disciplinate aree entro cui sia possibile utilizzare tale credito edilizio sommandolo alla
edificabilità già prevista. Tre: prevedere nuove aree di frangia finalizzate all’atterraggio di tale
credito edilizio. Leggo allora la controdeduzione. Premesso che l’indicazione degli elaborati del P.I.
della fascia di rispetto di 200 metri del cimitero è un mero atto ricognitivo di quanto previsto
dall’articolo 41 della legge regionale 11/2004 come sostituito dal comma 4 della legge regionale
30/2016, si ritiene fondata la richiesta di consentire l’utilizzo dello “ius aedificandi” rimasto inattuato
perché localizzato entro la fascia di rispetto cimiteriale in zone specificatamente individuate dal P.I.
anche con un semplice vincolo di uso. Si ritiene in sede di accoglimento delle osservazioni di
indicare le zone C1-S come ambiti entro cui può essere localizzato il credito edilizio fatta salva la
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.15 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
possibilità di individuare con idonea variante al P.I. le aree finalizzate all’atterraggio di tale credito
edilizio. In questi termini l’Osservazione è parzialmente accoglibile.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Una domanda: ci sono anche aree inedificate che si trovano
all’interno del perimetro…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Si.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Che ora è diventato…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Sì.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Ce ne sono molte altre?
Ing. i. Mazzero Alessandro. Ce ne sono.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Perché nel momento in cui viene accolta questa…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Sì ma accogliamo e diciamo: “Lo ius te lo riconosciamo tramite un
credito edilizio” – e quindi quello diventa un credito edilizio – “dove vuoi trasportare questa
cubatura?” Non di certo in area agricola o in mezzo ai campi pertanto abbiamo individuato le zone
C1-S che sono quelle zone dove è possibile andare con varianti puntuali a costruire. Ovviamente ci
teniamo una porticina aperta per poter individuare eventualmente altre aree dove andare a fare
atterrare questi crediti. Per il momento abbiamo detto che le C1-S sono le più idonee per poter fare
andare ad atterrare questo credito.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Sì sì questo discorso lo avevo capito. Solo che ovviamente si
crea un precedente e quindi può essere che ci siano molte altre persone che presenteranno
richieste similari a questa.
Ing. i. Mazzero Alessandro. E noi gli diremo…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. E’ possibile allo stesso modo.
Ing. i. Mazzero Alessandro. E’ un po’ quello che era già nelle idee del Piano degli Interventi con
l’adozione… Se vi ricordate era stata ammessa anche la fascia dei 100 metri dalla Pedemontana
quindi allargando quel perimetro che la legge… la Pedemontana crea una fascia di rispetto di 40
metri. Noi abbiamo detto: “Se stai anche a 100 metri se vuoi ti puoi spostare” e quindi anche in
quel caso il credito edilizio serve a questo. Questo è un po’ diverso perché io ho già la cubatura
che però ho perso perché è intervenuta la nuova norma che mi ha fatto perdere l’edificazione.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Ovviamente poi questo credito edilizio qualora venisse edificato
in un altro luogo, quindi in una zona C1-S viene perso. Cioè l’area in questione non è più edificabile
giusto?
Ing. i. Mazzero Alessandro. Ovvio non lo è neanche adesso…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Ma nel caso ci fosse una normativa che varia il perimetro nella
fascia di rispetto del cimitero…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Sarà oggetto di nuova richiesta cioè lo perde e quindi diventa… C’è
proprio il registro dei crediti edilizi e quindi se lui lo sposta e dopo cambia deve chiedermi ancora
chi acquisterà quel mappale. Non è che in automatico diventa ancora edificabile sennò è finita la
storia dopo non si finisce mai. Non so se mi sono…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Sì ho capito benissimo quello che chiedevo era appunto se il
terreno in questo caso nel momento in cui viene approvato il credito edilizio torna essere
inedificabile…
Ing. i. Mazzero Alessandro. Inedificabile.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 11.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 11”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.16 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
presenti n. 12
astenuti n. 1 (Calcagnotto)
votanti n. 11
favorevoli n. 11
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla osservazione n. 11, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N.12 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Rizzardo Marco).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla proposta numero 12: Rizzardo Marco.
Prego, Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. È stata fatta una richiesta già in sede di istanza per la variante al P.I.
Con questa richiesta chiede di rettificare il limite della zona C1-1. Qui siamo lungo via Martignago
verso nord e qua c’è la ditta Pagnossin, e qui c’era la vecchia sede dell’autodemolizione Rizzardo.
Allora la C1-1 attualmente nella variante al P.I. era questa e chiede di rettificare con questa linea
qua per dare uno spazio di 30 metri per poter edificare meglio il fabbricato residenziale, dice lui.
Vediamo se me lo ricordo. Adesso devo cancellare le linee… E’ una rettifica della dividente, la
richiesta di assicurare una ampiezza costante di metri 30 dall’area compresa entro la zona C1-1/73
è ragionevole e tecnicamente fondata restando inalterata la quantità del dimensionamento purché
si tratti di una mera rettifica di limiti di zona.
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 12.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “proposta di
controdeduzione all’osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione pubblicata
numero 12”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 12
astenuti n. 0
votanti n. 12
favorevoli n. 12
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 12, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
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DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.17 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
VIENE PRESA IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI CONTRODEDUZIONE
ALL’OSSERVAZIONE N.13 RIPORTATA NELL’ELABORATO TECNICO “CONTRODEDUZIONI A
OSSERVAZIONI” (richiedente Ufficio Tecnico Urbanistica).
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Passiamo alla proposta numero 13: Ufficio Tecnico
Urbanistico. Prego, Ingegnere.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Abbiamo ritenuto di fare questa Osservazione ragionando un po’ su
quella che era la fascia di rispetto della ex-ferrovia. Allora l’Osservazione è questa: si chiede di
inserire all’articolo 24 delle norme operative, comma 7, il seguente disposto relativo alle fasce di
rispetto alla pista ciclabile dell’ex ferrovia. Fasce di rispetto della pista ciclabile della ex ferrovia 7.1:
“Non è consentita nessuna nuova edificazione a distanza inferiore a 10 metri dal limite di proprietà
della pista ciclabile fatte salve le opere di interesse pubblico da autorizzare previo parere
favorevole degli enti competenti preposti. Nel caso di preesistenze a distanze inferiori dei 10 metri
è consentito l’ampliamento delle stesse a condizione che non venga sopravanzato il fronte e
comunque con un minimo di 5 metri dal confine con la pista ciclabile”. Ci siamo accorti che gli ex
Caselli si trovavano a meno di 10 metri dal confine della ex ferrovia quindi in questa maniera diamo
la possibilità anche di fare un ampliamento laterale.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Non mi è chiaro perché c’è la necessità di permettere
l’ampliamento del casello.
Ing. i. Mazzero Alessandro. Perché intanto è stato già concesso in altri casi qui a Volpago. Mi
viene in mente quella in via Carizzade che è già stato realizzato perché siamo in zona agricola e
quindi, comunque, la zona in quasi tutti i casi… Quindi se è residenza come è stato fatto per
l’accordo di pianificazione che è stato sottoscritto con le Ferrovie è stata data la possibilità ai caselli
che gli rimanevano in proprietà di fare un ampliamento fino a 800 metri cubi. Quindi recupero
residenziale e un ampliamento fino a 800 metri cubi. Poi oltre a qualche Casello forse c’è anche
qualcos’altro ma insomma è poca roba, sono i Caselli più che altro. E quindi è stato fatto questo
ragionamento e dopo si è ritenuto di fare questa cosa perché a volte magari il Casello è anche
limitato come spazio scoperto quindi magari dietro non ci sta e se lo fa laterale può essere anche…
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono interventi pongo in votazione la proposta
di controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico. Osservazione
pubblicata numero 13.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la
“proposta di controdeduzione all’Osservazione come presentata nell’elaborato tecnico.
Osservazione pubblicata numero 13”.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 12
astenuti n. 3 (Grosso, Pastro, Sartor)
votanti n. 9
favorevoli n. 9
contrari n. 0
DELIBERA
di approvare la proposta di controdeduzione relativa alla Osservazione n. 13, come riportata
nell’elaborato “Controdeduzioni a osservazioni” allegato alla presente deliberazione.
***************************************************************
VICE SINDACO POVELATO RENATO. Se non ci sono altri interventi pongo in votazione la
proposta di delibera “Controdeduzione alle osservazioni pervenute ed approvazione della terza
variante al piano degli interventi per: adeguamento della cartografia, modifiche ad alcune zone per
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.18 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
la realizzazione di opere pubbliche e/o trasformazioni di aree a seguito di istanze ai sensi
dell’articolo 18, comma 4, L.R. 11/2004” al punto 3 dell’ordine del giorno come presentata e
approvata in ogni suo punto.
Il Vice Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, presa in considerazione
la variante in oggetto, come risultante a seguito dell’approvazione delle osservazioni accoglibili,
pone in votazione la delibera “Controdeduzione alle osservazioni pervenute ed approvazione della
terza variante al piano degli interventi per: adeguamento della cartografia, modifiche ad alcune
zone per la realizzazione di opere pubbliche e/o trasformazioni di aree a seguito di istanze ai sensi
dell’articolo 18, comma 4, L.R. 11/2004” posta al punto 3 all’ordine del giorno.
A seguito della votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
presenti n. 12
astenuti n. 4 (Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor)
votanti n. 8
favorevoli n. 8
contrari n. 0
D E L I B E R A
di approvare l’elaborato “Controdeduzioni a Osservazioni”, redatto 1. dal Dott. Finotto
Francesco (Proteco Engineering S.r.l.), e con le risultanze istruttorie sulle osservazioni
pervenute, allegato alla presente deliberazione;
2.di richiamare gli Accordi di Pianificazione, approvati con la deliberazione di adozione della
variante n. 3 al PI, ai sensi dell’art. 6 della LR 11/2004: ditta CASA DI RIPOSO “GUIZZO
MARSEILLE” I.p.a.b.; ditta MAGNOLIA SRL, deliberazione C.C. n. 7, del 28.02.2018, in
premessa richiamata;
3.di approvare, pertanto, la variante al Piano degli interventi n. 3 per “ADEGUAMENTO DELLA
CARTOGRAFIA, MODIFICHE AD ALCUNE ZONE PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE
PUBBLICHE E/O TRASFORMAZIONI DI AREE A SEGUITO DI ISTANZE”, ai sensi dell’art.
18 comma 4 della L.R. 11/2004 e smi, così come integrata dall’accoglimento delle
osservazioni;
4.di dare mandato all’ufficio tecnico urbanistica, che si avvarrà del supporto tecnico della Società
Proteco Engineering S.r.l., di adeguare gli allegati progettuali e gli elaborati grafici in conformità
alla delibera di approvazione;
5.di incaricare il Responsabile del Servizio Attività Produttive, Edilizia privata e Urbanistica,
all’invio della copia integrale del presente atto alla Provincia di Treviso ed al suo deposito
presso la sede del Comune per la libera consultazione ai sensi dell’art. 18, comma 5, della L.R.
11/2004;
6.di dare atto che la variante diventa efficace quindici giorni dopo la sua pubblicazione nell’albo
pretorio del Comune;
7.di dare atto che ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 33/2013 lo schema della variante è stato
pubblicato nella sezione “Pianificazione e governo del territorio” del sito web del Comune.
***************************************************************
Dopo l’approvazione dell’argomento in oggetto si annotano i seguenti interventi:
Ing. i. Mazzero Alessandro. Vorrei solo precisare che adesso gli elaborati verranno adeguati da
parte dell’Ufficio in collaborazione col tecnico incaricato secondo l’esito delle votazioni e quindi
anche la grafia, le tavole grafiche e le norme conseguenti verranno adeguate secondo la votazione
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 38 del 30-07-2018 Pag. n.19 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
di stasera perché era inutile fare adeguare prima i grafici e magari si doveva poi cambiare. E’
scritto anche nell’elaborato che è stato dato mandato all’ufficio tecnico di provvedere alle modifiche
e quindi non sarà immediato e ci vorrà un po’ di tempo e poi pubblicheremo gli elaborati sul sito
“Amministrazione Trasparente”.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Una sola curiosità che riguarda i caselli. Ma sono tutti abitati
attualmente?
Ing. i. Mazzero Alessandro. No, che sappia io no.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Quindi anticipate questa cosa per favorire una ristrutturazione?
Ing. i. Mazzero Alessandro. Per fare?
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Cioè anticipate questa possibilità dei 5 metri di rispetto un po’
per favorire una possibile ristrutturazione?
Ing. i. Mazzero Alessandro. Anche. Però siccome, ripeto, avevamo già dato questa linea con
l’accordo con le ferrovie ed avremmo avuto una difficoltà applicativa poi perché anche le stesse
ferrovie che hanno un casello lungo via… Non mi ricordo più dove ma non è qui in viale Venezia
ma ne hanno altri due – anche a Selva – che si sono tenuti con la fascia che avevamo indicato
nelle tavole del Piano degli Interventi di 10 metri sarebbe stato difficoltoso dare l’ampliamento
dietro. Questo è per avere una possibilità in più purché non ci sia il sopravvanzamento del fronte.

Approvazione DUP 2019-2021 (Del. CC 37/2018)

APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2019 – 2021.


Sono presenti il Sindaco e n. 15 Consiglieri Comunali (Pedron, Venturin, Volpato, Cappellari, Bau’,
Rigatti, Bertuola, Povelato, Zanatta, Martignago, Modini, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor).
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
secondo quanto previsto dal D.Lgs. 118 del 23 giugno 2011 e dal primo 1. principio contabile
applicato concernente la programmazione di bilancio, uno dei documenti fondamentali su
cui orientare l’attività dell’Ente è il Documento Unico di Programmazione, di seguito DUP.
2.il DUP è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa dell’Ente e
consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità
ambientali ed organizzative;
3.il DUP costituisce, nel rispetto del principio di coordinamento e coerenza dei documenti che
costituiscono il Sistema Bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di
programmazione. Si compone di due sezioni: la sezione strategica (SES) e la sezione
operativa (SEO);
4.la Sezione strategica del DUP sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato e
individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, gli indirizzi strategici dell’Ente,
con un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo;
5.la Sezione Operativa del DUP è predisposta in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati
nella SeS, contiene la pianificazione per un arco temporale di tre anni ed è lo strumento a
supporto della predisposizione del bilancio di previsione e dei successivi documenti di
programmazione gestionale quale il Piano esecutivo di gestione- Piano delle performance.
Dato atto che il DUP 2018 – 2020 è stato approvato dal Consiglio comunale, in data 27.12.2017
con provvedimento n. 76, in sede di approvazione del Bilancio di Previsione 2018 – 2020;
Considerato che il Dup, sia nella Sezione Strategica che in quella Operativa, è stato elaborato
attraverso un percorso collaborativo tra i tecnici e i diversi referenti politici, volto ad esaminare
quanto fatto nel corso del primo anno di mandato e ridefinendo le linee e gli obiettivi strategici per i
prossimi anni;
Considerato che l’art. 170 del D.lgs. 267/2000 al comma 1 recita: “Entro il 31 luglio di ciascun
anno la Giunta presenta al Consiglio il Documento unico di programmazione per le conseguenti
deliberazioni. Entro il 15 novembre di ciascun anno, con lo schema di delibera del bilancio di
previsione finanziario, la Giunta presenta al Consiglio la nota di aggiornamento del Documento
unico di programmazione. Con riferimento al periodo di programmazione decorrente dall’esercizio
2015;
Rilevato che l’approvazione del Dup da parte del Consiglio Comunale costituisce il presupposto
per l’approvazione del bilancio di previsione 2019 – 2021;
Visto che la Giunta Comunale con proprio atto n. 67 del 18.07.2018, dichiarato immediatamente
eseguibile, ha approvato il Documento Unico di Programmazione, per la successiva presentazione
al Consiglio Comunale;
Tenuto conto altresì che il documento unico di programmazione per l’Ente può comunque essere
oggetto di aggiornamento, sia in base all’art. 170 del TUEL che in base all’allegato 4/1 del D.Lgs.
118/2011;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 37 del 30-07-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Visto il parere favorevole dell’organo di revisione Finanziaria espresso in data 19.07.2017, qui
allegato sub B;
Visto il vigente Statuto comunale e il regolamento di contabilità;
Preso atto dei pareri di regolarità tecnica e contabile, favorevoli, espressi ai sensi dell’art. 49 del
d.lgs. 267/2000;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Il punto numero 2 all’ordine del giorno riguarda la “Approvazione del documento unico
di programmazione 2019 – 2021”. Anche questo è un atto puramente dovuto perché se finora
abbiamo parlato per il 2018, qui parliamo del 2019 e del 2021 nel senso che entro il 31 luglio di
ogni anno la Giunta deve presentare al Consiglio un documento di programmazione con le
conseguenti deliberazioni. Entro il 15 novembre dello stesso anno lo schema di delibera del
bilancio di previsione finanziaria, la Giunta presenta al Consiglio la nota di aggiornamento del DUP.
Quindi sostanzialmente diciamo che questa è una prima fase programmatoria con tutti i dubbi e
con tutte le incertezze dovute ai finanziamenti per gli anni futuri. Per dire che questa è una prima
bozza che poi in novembre quando vi sarà una fase in cui avremo maggiori certezze anche in
termini di trasferimento e quant’altro andrà aggiornato è aggiustato. Ci sono richieste di parola?
Prego
.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Volevo sapere se ci sono alcuni interventi su opere
previste nel Documento Unico di Programmazione. Questi interventi qua immagino siano già
previsti e quasi certi visto che in alcuni abbiamo praticamente anche dei fidanzamenti vinti tramite
bando. Volevo capire un attimo alcune cose. Per esempio la realizzazione della piazza di Selva del
Montello sono previsti 700 mila euro. Questi 700 mila euro da dove derivano? Perché non mi
sembra che ci siano bandi vinti per la piazza di Selva. Qui si legge “a fine 2019”. Volevo capire se
c’è già un progetto o c’è un’idea di massima, c’è qualcosa già in essere o è ancora un’idea un po’
così?
SINDACO. Allora su questo chiaramente è una previsione per il 2019 e quindi già Consigliere
siamo impegnati con il 2018. Ricordo che solo nel mese di luglio abbiamo portato a casa quasi 1
milione di euro quindi ci siamo impegnati a spendere questi entro il 2018. E creda l’ufficio ha
parecchio da fare perché sono molte le cose in programma. Per progettazione ci sono delle idee e
stiamo iniziando a sviluppare uno studio partendo da adesso per arrivare a gennaio per avere
qualche elemento in più su cui muoversi e quindi anche pensare poi alle fonti di finanziamento
perché anche qui – come avete visto – la cosa fondamentale è quella di avere una programmazione
di tipo progettuale per poi attingere non appena vi sono dei bandi o altro da cui attingere, in termini
di programmazione andiamo avanti con la progettazione e presenteremo chiaramente una
proposta. Nel momento in cui sarà definita ma al momento non c’è ancora nulla anche perché
parliamo
del
l
’anno prossimo.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Il centro Polifunzionale di Venegazzù invece? Dove c’è
una spesa prevista di 400 mila euro?
SINDACO. Questo è previsto per quest’anno e su questo stiamo andando avanti con la
progettazione e contiamo di appaltarla entro l’anno.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. La progettazione ma anche la ristrutturazione, anche i
lavori?
SINDACO. L’appalto.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. L’appalto.
SINDACO. Avere l’impresa che parte.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. E qui è previsto anche un esproprio mi sembra per poter,
l’esproprio è già stato fatto? E’ in corso d’opera?
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 37 del 30-07-2018 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
SINDACO. L’esproprio è legato come sempre nelle logiche pubbliche alla conseguente modifica di
quella che è la destinazione di zona perché attualmente la zona ad oggi è ancora residenziale col
punto numero 3, quello successivo con la approvazione della variante al piano di interventi quella
diventerà zona F quindi zona di interesse pubblico. A quel punto si procede con l’esproprio. C’è un
iter previsto e quindi la prima cosa da fare è individuare la zona dopodiché si va avanti su quella
strada.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. A dicembre per quanto riguarda la ristrutturazione dell’ex asilo
Gobbato avevo accennato – non so se ricorda – anche alla ristrutturazione, alla sistemazione
dell’area del Progetto Giovani. Mi avevate informata che con la ristrutturazione dell’ex asilo
Gobbato non era prevista la messa in sicurezza e la ristrutturazione anche della parte del Progetto
Giovani. Avevo fatto richiesta di pensare di sviluppare una progettualità che potesse interessare
anche i ragazzi che frequentano questo centro. Non so se nel frattempo in questi sei mesi siano
emerse nuove idee a proposito, se si è pensato di intervenire in qualche modo o ci siano dei nuovi
sviluppi.
SINDACO. Diciamo solo una cosa: che anche qui sono tutti interventi che vanno a bando con una
aggiudicazione di finanziamenti a fondo perduto e quindi con nessun costo per il Comune di
Volpago e sono dati in maniera specifica per uno specifico intervento. Qui ci sono due bandi diversi
con i quali ci siamo aggiudicati 150 mila euro che è il primo bando, quello su cui si andrà ad
intervenire materialmente sulle aule. E c’è poi un altro bando di 120 mila euro successivo che è di
inizio di quest’anno quindi successivo alla data del dicembre con il quale, invece, contiamo di
sistemare non tutto perché la somma non è certamente sufficiente però già entrare in una parte
dell’ala, perché se ricordate il precedente ne abbiamo parlato perché andava a interessare quelle
che erano le aule dell’ex asilo Gobbato e non andava a toccare la parte cucine e alloggi delle
Suore e quant’altro. Invece con questo ulteriore finanziamento andremo a mettere mano anche su
questa
parte
.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Come avevo già detto a dicembre noi saremmo propensi a
pensare a un nuovo posto per il Progetto Giovani comunque. Ben venga ristrutturare e sistemare
però è da pensare una nuova collocazione per i ragazzi, comunque. Se riuscite ad accedere al
bando e riuscite a sistemare le sale sicuramente ci sarà la disponibilità di nuove sale e di nuovi
spazi che possano venire messi a disposizione di altre associazioni.
SINDACO. Diciamo che qui i bandi che ci sono adesso sono soprattutto bandi di ristrutturazione E
di sistemazione di edifici esistenti. Quindi lì dove è facile partecipare. Per nuovi edifici o per altro
non ci sono e dovremmo farle con risorse nostre e ovviamente o non ci sono o sono talmente
esigue che non ci permettono di pensare ad una progettualità nuova di quel tipo.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Si apre sempre il problema di molte strutture aperte e
ristrutturate che poi sono anche da mantenere. Cioè siamo stati rassicurati perché ci avevate detto
a dicembre che c’è la disponibilità economica da parte del Comune di poter coprire queste spese
però sicuramente le strutture aumentano notevolmente e i costi di manutenzione aumenteranno
ovviamente. Forse i primi anni sarà abbastanza semplice riuscire a mantenere i costi di
manutenzione però mi immagino fra 15-20 anni quando ci saranno interventi più importanti da fare
speriamo che ci siano ancora bandi disponibili per poter poi mantenere tutte queste strutture
sistemate. Ben venga insomma che si intervenga però bisogna anche pensare un attimo
all’economia
comunale
.
SINDACO. Io faccio al massimo due mandati anche perché di più non posso, quindi dovete trovare
qualcun altro dopo.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Sì è una battuta simpatica però bisogna sempre pensare ai
prossimi 50 anni non ai prossimi 10.
SINDACO. Ovvio Consigliera ma da questo punto di vista che facciamo? Li lasciamo crollare?
L’alternativa è questa.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Un’altra domanda. In merito all’area attrezzata di via San Carlo a
dicembre era stata presentata questa richiesta di area attrezzata in via San Carlo e ci avevate
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 37 del 30-07-2018 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
detto che l’idea dell’Amministrazione era di creare un parcheggio che poi poteva venire messo a
disposizione dell’associazione che si occupa della festa di via San Carlo, della festa di San Carlo
per poter svolgere la manifestazione. L’idea è ancora di procedere con il parcheggio, quindi con
un’area asfaltata o avete nel frattempo pensato a delle
SINDACO. No nessuno ha mai pensato di area asfaltata abbiamo parlato di area attrezzata come
è logica. Dopodiché anche questa è legata con il solito ragionamento al punto successivo nel
senso che anche per quella abbiamo provveduto al cambio di destinazione di zona in area F e
quindi a questo punto possiamo partire con l’esproprio e anche con l’acquisizione dell’area.
Sicuramente diciamo che la funzione sarà quella, tutto nasce oggettivamente da un’esigenza della
comunità che gravita su San Carlo perché come sapete ogni anno c’è questa che era un po’ la
festa del paese di Volpago onestamente e che poi negli anni si è persa. Non siamo sicuri che
garantendo uno spazio di quel tipo potrà anche ritornare ad essere quella che era una volta,
un’occasione di incontro per tutta la comunità. Parallelamente diciamo che in quella zona quella
potrebbe essere tranquillamente anche un’area utilizzata non sono in queste occasioni ma anche
durante tutto l’anno e penso semplicemente anche in funzione dei Nonantolani di fronte, quando
verrà aperto ma anche come zona di scambio per chi si porta sul Montello e poi va a correre in
bicicletta o altro li puoi lasciare l’auto e quant’altro. Abbiamo già un parcheggio che è quello sopra i
Nonantolani e non vi è l’idea certo di realizzare quello ma sarà un’area in cui sia possibile in
occasione delle feste, un’area che noi vorremmo apprezzare anche con servizi igienici e quant’altro
in maniera che quando verrà utilizzata non sia necessario ogni volta pensare a tutto ciò che ne
consegue, ma sia sufficiente montare un capannone o uno stand come viene fatto in occasione dei
festeggiamenti e quant’altro per quindi essere utilizzata. Questo non preclude che non possa
esservi montata su un’area verde e non necessariamente deve essere montata su
u
n
’area asfaltata.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Sì il mio dubbio nasceva perché si era parlato di parcheggio e
sono sicura di questo. Ho avuto modo di parlare con il Vicesindaco dei parcheggi e avevamo
anche discusso sulla quantità di parcheggi che c’erano a Volpago. Comunque mi fa piacere che
l’idea si muova verso un’area verde
SINDACO. Non è nata come parcheggio però, è nata nell’ottica dell’altra funzione.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Sì ora lo capisco e mi fa piacere che vi siate mossi in questo
senso però a dicembre si parlava di parcheggi ed eravamo un po’ preoccupati perché i parcheggi
sono tanti ed avevamo discusso di questo, anche dei parcheggi a nord dei Nonantolani.
SINDACO. Se non ci sono altri interventi?
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Volevo fare un appunto. A noi preme molto che venga
rispettato anche perché siamo in una zona, siamo proprio alle pendici del Montello vicino alla presa
che porta su alla dorsale e quindi è importante sicuramente per i residenti e per i volpaghesi ma
anche per tutta la gente che viene da fuori, per tutti i ciclisti e per tutti i turisti che vengono sul
Montello che vedono sicuramente il paesaggio e il posto. Quindi ci deve essere un senso estetico
e un gusto anche. Quindi se diventa una cosa bella con degli alberi che si inserisce nel contesto
ben venga ma se diventa una spianata, una asfaltata di catrame come il parcheggio qua dietro del
Municipio, per l’amor di Dio mi raccomando veramente. Siamo sul Montello e se vogliamo
veramente valorizzarlo dobbiamo veramente avere buon senso, senso dell’estetica, senso del
gusto e senso del paesaggio e non fare i lavori perché abbiamo preso dei soldi e quindi facciamo
questi lavori. Mi raccomando perché a queste cose qua noi ci teniamo e vigileremo veramente.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Ha accennato al parcheggio che c’è qui dietro e all’area che c’è
per i bambini ed effettivamente è sotto il sole nel senso che proprio in questi periodi di vacanza che
potrebbe essere utilizzata di più è vuota perché è completamente sotto il sole. Chiedo se è prevista
qualche piantumazione che non sarebbe male.
SINDACO. Alberi ce ne sono e sono stati piantati però ovviamente ci vorrà qualche anno prima
che svolgano la loro funzione. D’altronde piante di piante di dimensioni maggiori non sono
nemmeno, al di là dei costi non c’è nemmeno la garanzia di attecchimento della pianta voglio dire.
Quindi di fondo va vista anche in quest’ottica la cosa. Se non ci sono altre richieste di parola pongo
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 37 del 30-07-2018 Pag. n.5 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
in votazione il punto numero 2 all’ordine del giorno “Approvazione del documento unico di
programmazione 2019 – 2021”.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione “Approvazione del documento unico di programmazione 2019 – 2021” posta al
punto 2 all’ordine del giorno.
Con votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
Presenti: – n. 16
– Astenuti: n. 5 (Modini, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor )
– Votanti: n. 11
– Voti favorevoli: n. 11
– Voti contrari: n. 0
D E L I B E R A
1.Di approvare il Documento Unico di Programmazione 2019 – 2021, allegato sub A alla
presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale.
2.Di prendere atto che tale documento ha compito programmatorio e di indirizzo dell’azione
amministrativa e gestionale,
3.Di dare atto che entro il 15 novembre, con lo schema di delibera del bilancio di previsione
finanziario, la Giunta presenta al Consiglio la nota di aggiornamento del Documento unico
di programmazione.
Infine, su proposta del Sindaco, in esito alla seguente votazione espressa in forma palese:
– Presenti: n. 16
– Astenuti: n. 5 (Modini, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor)
– Votanti: n. 11
– Voti favorevoli: n. 11
– Voti contrari: n. 0
DELIBERA
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4,
del D.Lgs. 267/2000, per poter dare seguito tempestivamente ai successivi atti e adempimenti.

Assestamento Bilancio previsione 2018-2020, variazione DUP e opere pubbliche (Del. CC 36/2018)

BILANCIO DI PREVISIONE 2018 – 2020, VERIFICA DEGLI EQUILIBRI, ASSESTAMENTO GENERALE, VARIAZIONE DI BILANCIO, VARIAZIONE AL DUP 2018 – 2020 E AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2018 – 2020


IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTI il Bilancio di Previsione 2018 approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 77 del
27.12.2017, e il DUP 2018 – 2020 approvato con delibera di Consiglio n. 76 del 27.12.2017
esecutive a termini di legge;
VISTE le variazioni agli stessi apportate con i provvedimenti adottati nel corso dell’esercizio 2018
da parte del Consiglio e della Giunta Comunale;
VISTO l’art. 175 del D.Lgs 267/2000 modificato dall’art. 74 d.lgs. n. 118 introdotto dal d.lgs n. 126
del 2014, il quale stabilisce che mediante variazione di assestamento generale, deliberato dal
Consiglio entro il 31 luglio di ciascun anno, si attua la verifica di tutte le voci di entrata e di uscita
compreso il fondo di riserva e di cassa al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di
bilancio;
VISTI i risultati della verifica generale delle voci di entrata e di spesa del bilancio dell’esercizio in
corso effettuata dal responsabile del servizio finanziario di concerto con gli assessori ed i
responsabili dei vari servizi dell’ente con la sovrintendenza del Sindaco, con il quale si provvede
alla variazione di assestamento generale del bilancio assicurando il mantenimento del pareggio
dello stesso;
VISTO l’art. 193 del T.U. 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, modificato dall’art. 74
d.lgs. n. 118 introdotto dal d.lgs n. 126 del 2014 il quale stabilisce che:
1. Gli enti locali rispettano durante la gestione e nelle variazioni di bilancio il pareggio finanziario e
tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli
investimenti, secondo le norme contabili recate dal presente testo unico, con particolare riferimento
agli equilibri di competenza e di cassa di cui all’art. 162;
2. Con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell’ente locale, e comunque almeno una
volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l’organo consiliare provvede con delibera a dare atto del
permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, ad adottare,
contestualmente:
a) le misure necessarie a ripristinare il pareggio qualora i dati della gestione finanziaria facciano
prevedere un disavanzo, di gestione o di amministrazione, per squilibrio della gestione di
competenza, di cassa ovvero della gestione dei residui; b) i provvedimenti per il ripiano degli
eventuali debiti di cui all’articolo 194; c) le iniziative necessarie ad adeguare il fondo crediti di
dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione in caso di gravi squilibri riguardanti la
gestione dei residui.
La deliberazione è allegata al rendiconto dell’esercizio relativo.
3. Ai fini del comma 2, fermo restando quanto stabilito dall’articolo 194, comma 2, possono essere
utilizzate per l’anno in corso e per i due successivi le possibili economie di spesa e tutte le entrate,
ad eccezione di quelle provenienti dall’assunzione di prestiti e di quelle con specifico vincolo di
destinazione, nonché i proventi derivanti da alienazione di beni patrimoniali disponibili e da altre
entrate in c/capitale con riferimento a squilibri di parte capitale. Ove non possa provvedersi con le
modalità sopra indicate è possibile impiegare la quota libera del risultato di amministrazione. Per il
ripristino degli equilibri di bilancio e in deroga all’articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre
2006, n. 296, l’ente può modificare le tariffe e le aliquote relative ai tributi di propria competenza
entro la data di cui al comma
2
.
4. La mancata adozione, da parte dell’ente, dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal presente
articolo è equiparata ad ogni effetto alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui
all’articolo 141, con applicazione della procedura prevista dal comma 2 del medesimo articolo.
CONSIDERATO CHE è necessario variare il DUP 2018 – 2020, annualità 2019, prevedendo la
realizzazione di opere per la messa in sicurezza del territorio da realizzarsi mediante interventi di
manutenzione straordinaria delle strade per € 320.000,00 e la manutenzione straordinaria
dell’illuminazione pubblica per € 150.000,00, entrambe le opere da finanziare con contributo
ministeriale;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del 30-07-2018 Pag. n. 2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
DATO ATTO che il il Ministero dell’Interno dipartimento per gli affari generali e territoriali ha
comunicato le attribuzioni da fondo di solidarietà per i Comuni per l’anno 2018 al netto della quota
IMU per alimentare il F.S.C. 2018;
ANALIZZATA la situazione finanziaria ed in particolare:
1) Situazione economica (primi tre titoli delle entrate e titoli 1 e 4 della spesa) con impegni al
01.07.2018 per verificare l’equilibrio generale di bilancio;
2) Fondo pluriennale vincolato che finanzia la spese reimputate con il riaccertamento ordinario
dei residui;
3) Situazione della gestione dei residui;
4) Grado di realizzazione degli investimenti;
Per quanto attiene la situazione economica si può così riassumere:

Composizione degli Equilibri Stanziamento attuale Proiezione al 31.12.2018Scostamento
Entrate correnti 4.218.106,26 4.601.906,26 + 383.800,00
Uscite correnti 4.013.740,51 4.251.040,51 + 237.300,00
Ammortamento mutui 308.850,00 308.850,00 0,00
F.P.V. spesa corrente 84.484,25 84.484,25 0,00
Differenza – 20.000,00 + 126.500,00 105.000,00
Avanzo di amm.ne vincolato 20.000,00 20.000,00 0,00
Avanzo economico 0 146.500,00 146.500,00

Commento delle principali voci di variazione di entrate correnti rispetto alle previsioni:
Il Fondo di solidarietà è stato aggiornato come da comunicazioni  del Ministero;
 Sono stati aggiornati i dati dei contributi regionali relativi ai servizi sociali e culturali;
 Aggiornato il dividendo Asco Holding per 146.500,00.
 Previsto a Bilancio il “ruolo” delle sanzioni codice della strada per € 167.000,00;
 Previsti 20.000,00 € per Iva su split payment;
Commento delle principali voci di spesa (maggiori e minori stanziamenti di uscite) correnti rispetto
alle previsioni:
 Aggiornati i capitoli di spesa del personale – oneri e Irap alla luce degli aumenti contrattuali
e dello spostamento di personale tra uffici diversi.
 Previsti € 10.000,00 per eventuali spese per supporto e contenzioso legale;
 Aggiornato il dato del fondo crediti dubbia esigibilità per € 150.000,00;
 Previsti € 25.000,00 per Iva a debito da versare;
 Adeguamento di alcuni capitoli di spesa per le utenze;
 Adeguamento capitoli di spesa del settore sociale per quote ULSS e pagamento contributi
Regionali previsti in entrata.
Negli allegati è riportato uno schema analitico di tutte le modifiche apportate con questa variazione;
La ricognizione della gestione finanziaria è stata effettuata con riferimento alle previsioni del
bilancio dell’esercizio in corso aggiornato con tutte le variazioni autorizzate fino alla data odierna,
sia per quanto riguarda le entrate che le uscite, rilevando:
1) che gli accertamenti relativi alle entrate correnti di competenza fanno rilevare che
complessivamente il gettito preventivato per i primi tre titoli del bilancio evidenzia € 383.800,00 di
maggiori entrate.
2) che gli impegni relativi alle spese correnti di competenza per i nuovi fatti imprevedibili e non
dilazionabili necessari alla realizzazione dei programmi, sommate a quelli delle quote capitale di
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del 30-07-2018 Pag. n. 3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
ammortamento dei mutui, fanno ritenere che il fabbisogno effettivo preventivato risulterà a fine
esercizio superiore per un importo di € 237.300,00.
3) che per quanto concerne la gestione dei residui la situazione ad oggi valutabile fa ritenere
che per effetto della consistenza effettiva degli stessi, tenuto conto degli incassi e dei pagamenti e
delle quote ancora da esigere e pagare non rappresenta una situazione di squilibrio.
4) che il risultato di amministrazione può quindi essere preventivato in equilibrio, e che il
risultato economico positivo per 146.500,00 € finanzia la spesa di investimento.
CONSIDERATO che si provvede alla variazione di alcune spese del titolo II (investimenti) e
all’entrata del titolo IV (investimenti), si riportano di seguito le principali:
In entrata:
Viene previsto un contributo Ministeriale per la Messa in sicurezza  del territorio per
320.000,00;
 Viene previsto un contributo Ministeriale per la Messa in sicurezza del territorio per
150.000,00;
 Viene previsto un trasferimento dal Consorzio BIM Piave per 70.000,00 €;
 Vengono ridotti i proventi da escavo di ghiaia di 70.000,00 €;
In uscita:
 Sono stanziati 22.000,00 € per sistemi di sicurezza del territorio;
 Sono previsti 15.000,00 € per interventi straordinari sugli immobili;
 Vengono stanziati 60.000,00 € per area attrezzata in Via San Carlo;
 E’ prevista una spesa di 320.000,00 € per manutenzione straordinaria della pavimentazione
stradale per la messa insicurezza del territorio;
 E’ prevista una spesa di 150.000,00 € per manutenzione straordinaria della pubblica
illuminazione per la messa insicurezza del territorio;
 Vengono ridotte di 30.000,00 le spese di progettazione e stanziati 30.000,00 per
adeguamento strumenti urbanistici.
 Vengono stanziati € 15.000,00 per il patrimonio bibliografico ed editoria;
EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE

Composizione degli Equilibri Stanziamento attuale Proiezione al 31.12.2018 Scostamento
Entrate conto capitale 2.188.000,00 2.663.500,00 + 475.500,00
Uscite investimenti 4.708.571,46 5.330.571,46 + 622.000,00
F.P.V. spesa investimenti 1.705.571,46 1.705.571,46 0,00
Differenza – 815.000,00 – 961.500,00 – 146.500,00
Avanzo amministrazione 2017 815.000,00 815.000,00 0,00
Differenza 0,00 – 146.500,00
Avanzo economico 2018 0 146.500,00 0,00

VISTO il comma 710 dell’art. 1 della legge 208 del 28.12.2015 (legge di Stabilità 2016), il quale
prevede che: “Ai fini del concorso al contenimento dei saldi di finanza pubblica, gli enti di cui al
comma 709 devono conseguire un saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate
finali e le spese finali”;
VISTO che dopo la presente variazione di assestamento di bilancio è stato verificato il rispetto dei
vincoli di finanza pubblica e il pareggio di Bilancio;
VISTA la situazione dei residui, quelli attivi che a inizio esercizio ammontavano a € 2.098.112,68
incassati per € 1.033.758,02 e residui passivi che a inizio esercizio ammontavano ad € 959.616,61
già pagati per € 762.966,19, fa prevedere un regolare andamento della gestione dei residui stessi;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del 30-07-2018 Pag. n. 4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
VISTO che il fondo iniziale di cassa ammontava ad € 2.705.460,68 e l’andamento degli incassi e i
pagamenti alla data del 30.06.2017 dà una risultanza di cassa pari ad € 3.038.689,03;
VISTA la variazione al programma delle opere pubbliche come da allegate schede (sub B), nelle
quali vengono riportate le variazioni di cui al presente provvedimento;
VISTO il regolamento di contabilità;
VISTO il parere dell’organo di revisione economico finanziaria allegato alla presente (allegato C) e
rilasciato in data 18.07.2018;
DATO ATTO che non sussistono debiti fuori bilancio riconoscibili a norma dell’art. 194 del T.U.
267/2000;
VISTO il T.U. E. L. 267/2000 e successive integrazioni e modificazioni;
VISTO lo Statuto dell’Ente;
VISTO il parere favorevole in merito alla regolarità tecnica e contabile espresso dal responsabile
del servizio finanziario, lo stesso dichiara, inoltre, di aver verificato il rispetto del Pareggio di
Bilancio anche dopo la presente manovra e il permanere degli equilibri di bilancio;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Il primo punto all’ordine del giorno riguarda il: “Bilancio di previsione 2018 – 2020,
verifica degli equilibri, assestamento generale, variazione di bilancio, variazione al DUP 2018 –
2020 e al programma opere pubbliche 2018 – 2020”. L’Assessore Martimbianco è assente
giustificato per impegni lavorativi. Inviterei il Ragionier Martin a trattare il punto. Poi caso mai
interverrò anche io. Prego, Ragioniere.
Rag. Martin Levis. Buonasera, questa sera andiamo ad approvare la verifica degli equilibri di
bilancio, l’assestamento generale e una variazione al DUP Programma Opere Pubbliche in quanto
ci sono delle variazioni anche ai capitoli di spesa degli investimenti di bilancio. Allora intanto come
da parere del Revisore delegato e a parere mio diamo atto che il bilancio attualmente è in equilibrio
e anzi chiude con un avanzo economico. Infatti le entrate correnti vanno a finanziare delle spese di
investimento e poi vedremo qual è questa voce di entrata che fa sì che le entrate correnti siano
maggiori delle spese correnti. Come avete visto nella delibera c’è un allegato riassuntivo di tutte le
voci di entrata e di spesa; le principali variazioni che abbiamo avuto nel programma opere
pubbliche. Abbiamo ricevuto da poco la notizia di un decreto, di un contributo ministeriale che ci dà
320 mila euro per la messa in sicurezza del territorio da realizzare mediante interventi di
manutenzione delle strade e 150 mila euro sempre di messa in sicurezza del territorio tramite la
manutenzione dell’illuminazione pubblica. Poi altra voce importante, il Ministero dell’Interno ha
comunicato il Fondo di Solidarietà Comunale definitivo 2018.
E
’ in linea con le previsioni di bilancio e addirittura ci danno un qualcosina in più delle stime e quindi
andiamo ad allineare anche quella. Sono stati aggiornati i dati dei contributi regionali che la
Regione ci ha comunicato e sono sostanzialmente delle partite di giro nel senso che la Regione ci
darà dei contributi che noi poi gireremo ai beneficiari. E’ stato aggiornato il dividendo Asco Holding.
Il 29 giugno l’assemblea ha deliberato lo stesso dividendo dello scorso anno e anzi l’abbiamo
anche Incassato due giorni fa e quindi sono proprio soldi che sono a bilancio. Questi 146.500 euro
in più non andranno a finanziare la spesa corrente del bilancio ma andranno a finanziare spese di
investimento. E’ stato consegnato all’agente della riscossione che è l’Abaco il ruolo delle sanzioni
del Codice della Strada per 167 mila euro. Abbiamo provveduto a prevedere l’entrata e a svalutare
una congrua somma di questa cifra in quanto riteniamo che non siano facilmente esigibili. Sono
previsti 20 mila euro di IVA in entrata che poi vanno a finanziare la spesa per lo split payment.
Abbiamo aggiornato alla luce di aumenti contrattuali e di spostamenti di personale tutti i capitoli di
spesa, della spesa del personale. Abbiamo previsto 10 mila euro per eventuali spese di supporto e
contenzioso legale. Ho già detto del fondo di solidarietà e abbiamo aggiornato il fondo crediti di
dubbia esigibilità per 150 mila euro a fronte del ruolo che abbiamo previsto. C’è l’IVA a debito come
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del 30-07-2018 Pag. n. 5 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
ho detto. Abbiamo aggiornato i capitoli delle utenze: acqua, luce e gas dei vari stabili comunali e
abbiamo adeguato alcune spese del settore sociale tipo la quota dell’ULSS e altre spese che i
servizi sociali ci hanno rilevato. La situazione dei residui attivi e passivi è in linea con le previsioni
di bilancio quindi non ci sono problemi. Dimenticavo di dire che anche il Consorzio Bim Piave ci ha
dato un contributo di 70 mila euro e abbiamo ridotto la ghiaia di 70 mila euro prudenzialmente sulle
stime che sono arrivate. Abbiamo stanziato sempre a titolo di investimento 22 mila euro per sistemi
di sicurezza del territorio e per mettere delle telecamere e altre spese che l’Amministrazione
deciderà di fare. Abbiamo stanziato 15 mila euro per interventi straordinari sugli immobili e queste
sono piccole manutenzioni che vanno a servire i vari immobili comunali. Poi 60 mila euro per
u
n
’area attrezzata in via San Carlo e come citavo prima i 320 mila euro e i 150 mila euro per la
manutenzione straordinaria del territorio. Abbiamo stanziato 30 mila euro per spese di
adeguamento e strumenti e strumenti urbanistici riducendo 30 mila euro di spese di progettazione.
Abbiamo stanziato 15 mila euro il patrimonio bibliografico e di editoria quindi acquisto libri della
biblioteca e attività bibliografica che vorrà fare il Comune dopo questa variazione di bilancio. Per
quanto riguarda la cassa non desta al momento problemi. Abbiamo iniziato con 2 milioni 700 mila
euro il bilancio e attualmente ne abbiamo 3 milioni. Quindi l’andamento della cassa è tranquilla, è a
posto.Quindi sia il Revisore che io, diamo parere favorevole a questa delibera che, appunto,
chiude con un avanzo economico con questo avanzo economico andremo a finanziare spese di
investimento. Come vedete c’è l’allegato dettagliato e io vi ho elencato le spese di un certo rilievo
poi allegato trovate anche le spese di importo inferiore. Se avete poi bisogno di chiarimenti sono
qua.
Entra la Consigliera Bertuola Manuela. Sono presenti il Sindaco e n. 15 Consiglieri Comunali
(Pedron, Venturin, Volpato, Cappellari, Bau’, Rigatti, Bertuola, Povelato, Zanatta, Martignago,
Modini, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor ).
SINDACO. In rapida sintesi il Ragioniere ha già detto tutto in maniera esplicativa direi. Però vorrei
fare due considerazioni di ordine generale. Come sapete ogni anno entro il 31 luglio deve essere
verificato il permanere degli equilibri generali di bilancio e qui abbiamo il parere sia del Revisore
che del Ragioniere che è favorevole perché vengono mantenuti in buona sostanza, approfittando di
questo che è un atto necessario da effettuare entro il 31 luglio abbiamo provveduto anche alla
variazione di bilancio nella quale sono stati inseriti come diceva sostanzialmente tre fonti di
finanziamento. Sono due bandi dei quali siamo risultati aggiudicatari: uno per la sicurezza stradale
e l’altro per l’illuminazione pubblica per un totale di 470 mila euro. Dopodiché anche qui
presentando un progetto specifico che è né più né meno che il progetto per l’area attrezzata di via
San Carlo abbiamo avuto un contributo straordinario da parte del Bim Piave di 70 mila euro che
sostanzialmente ci permetterà di coprire pressoché completamente la spesa di acquisizione e
sistemazione dell’area. Quello che non siamo riusciti a inserire in questa variazione di bilancio
perché la notizia è proprio di questi giorni, è che siamo risultati aggiudicatari di un altro bando per
445 mila euro per interventi di efficientamento energetico della scuola media poi andremo a
sostituire i serramenti e a realizzare il cappotto termico sull’edificio. Questo sarà oggetto di una
prossima variazione di bilancio. Ecco perché la notizia è proprio recentissima. Prego se ci sono
interventi
.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Volevo fare alcune domande relativamente alle voci, alle
variazioni di voci per capire alcune cose. Innanzitutto una premessa: vorrei capire come mai è
frequentemente assente l’Assessore al bilancio perché soprattutto negli incontri pubblici più
importanti come quello di stasera dove si discute quasi esclusivamente del bilancio sarebbe…
SINDACO. E’ giustificato, per impegni lavorativi.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Sì però sempre per impegni lavorativi. Anche fare
l’Assessore al bilancio è un impegno lavorativo. Qui c’è una remunerazione, è pagato e si è preso
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del 30-07-2018 Pag. n. 6 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
un impegno. L’anno scorso a fine dicembre non c’era, a fine anno non c’era. Stasera qui al
semestrale non c’è neanche. La volta scorsa al Consiglio straordinario sull’Asco Holding che era
importante perché si discuteva anche di bilancio perché come abbiamo detto le nostre quote
valgono quasi una decina di milioni di euro non c’era. Cioè io faccio un appello acché ci sia nei
prossimi incontri perché altrimenti bisogna far qualcosa, altrimenti non è accettabile insomma.
Detto questo… Non è neanche corretto che un tecnico spieghi queste cose qua, che si sieda qua
in Consiglio comunale quasi fosse una cosa ordinaria. Cioè negli altri Consigli solitamente sono gli
Assessori che spiegano…
SINDACO. Guardi Consigliere che negli ultimi 10 anni ho sempre visto il Ragioniere spiegare.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Io so che anche negli altri Consigli comunali negli altri
Comuni i tecnici che si siedono e spiegano non li ho visti. Va bene saranno anche…
SINDACO. Qui è la normalità.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Usi e costumi del loco ne prendiamo atto. Ok volevo
chiedere alcune cose ed entrare nel merito. La voce fondi crediti di dubbia esigibilità passa da 40
mila a 150 mila euro. Come mai questo divario così? Addirittura cioè quasi di 4 volte…
Rag. Martin Levis. In realtà passa da 40 a 190 perché 150 è la variazione di stasera. Come
dicevo prima un paio di mesi fa abbiamo inviato all’Abaco il ruolo delle sanzioni del Codice della
Strada non incassate annualità 2014-2015. L’ammontare di queste multe era di circa 40-50 mila
euro all’anno che fa 100 e maggiorato poi delle sanzioni fa circa 160 mila euro. Per esperienza
vediamo che l’incasso di queste multe andate a ruolo, dopo un po’ di mesi si attesta sul 10 per
cento. Quindi noi avendo messo a bilancio l’entrata di 160 mila euro non potevamo permetterci di
finanziare spesa per 160 mila euro. Abbiamo lasciato 10-15 mila euro come entrate buone…
SINDACO. Prudenzialmente.
Rag. Martin Levis. Esatto. E le altre le abbiamo svalutate. Sarà nostro compito qualora ne
incassiamo di più abbassare questo fondo svalutazione crediti per finanziare la spesa e quindi è
semplicemente un atto sia prudenziale sia che ce lo impone la normativa. Perché quando ci fanno
queste Entrate che non sono certe la normativa ci dice di svalutarle con questo fondo.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. L’altra voce violazioni del Codice della Strada. Si passa
da 150 mila euro a 317 mila euro. Addirittura è previsto il doppio delle Entrate per violazione al
Codice della Strada.
SINDACO. Consigliere vedi quanto ho detto precedentemente; è la stessa cosa. Sono i 167 mila
euro degli anni precedenti che sono stati caricati non c’è nessun aumento di…
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Speriamo non si stacchino multe a manetta. Poi altra
voce: Proventi e schiavo ghiaia. Si sono ridotti di 70 mila euro, si passa da 400 mila euro previsti a
330 mila. Come mai un calo così di proventi della ghiaia?
Rag. Martin Levis. Abbiamo visto già dall’anno scorso che la ghiaia… Il trend era comunque in
riduzione. Abbiamo chiesto alle ditte che stanno facendo l’escavazione se vedevano una ripresa o
quant’altro. Ci hanno confermato grosso modo il dato dell’anno scorso e quindi siamo andati a
ridurre i 400 iniziali di questa cifra. Il dato certo solitamente lo abbiamo verso la fine dell’anno e
quindi andiamo sempre un po’ a monitorare.
SINDACO. Anche qua prudenzialmente si è evitato di pensare a investimenti con queste cifre se
non c’è certezza che vi sia l’ingresso sostanzialmente. Con le variazioni di bilancio prossime
andremo ad attestarsi su quanto effettivamente verrà incassato.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Un’altra voce è violazione regolamenti comunali. Si passa
da 2 mila a 11 mila euro. In cosa consistono questi regolamenti comunali violati?
Rag. Martin Levis. Allora quest’anno sono state sanzionate alcune aziende e il Comune
percepisce anche non solo sanzioni del Regolamento comunale ma anche violazione dei NAS o di
altri Enti Sovracomunali. Questi incassi sono del Comune e siccome sono cifre già incassate nel
bilancio ho semplicemente già riallineato il capitolo di entrata a questa cifra che già è a bilancio. Se
ho messo 11 vuol dire che sono già incassati e pagati dalle persone sanzionate.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Altra voce “pubblicità” che passa da 35 a 43 mila. Anche
qua si pensa che ci sia un aumento oppure…
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del 30-07-2018 Pag. n. 7 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Rag. Martin Levis. Anche qui siccome l’Abaco è stata aggiudicataria a gennaio della pubblicità la
incassiamo ora al lordo in quanto dobbiamo incassare tutta la pubblicità e pagare poi l’aggio
all’Abaco mentre per gli anni scorsi l’Abaco si tratteneva già l’aggio. Poi un’altra novità di
quest’anno è che il conto corrente sulla pubblicità non è più intestato all’Abaco e quindi la gente
pagava e poi l’abaco ci girava ma è intestato al Comune. Quindi abbiamo sostanzialmente
maggiori incassi ma poi dobbiamo pagare l’aggio e quindi girarli. Infatti se lei vede c’è una
maggiorazione in entrata e anche un maggiore aggio in uscita. Anche questa è un’esperienza
nuova di quest’anno e poi man mano che vediamo l’andamento vediamo come modificare i capitoli
insomma.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Un’altra piccola voce: “Trasferimento trattenute
economiche segretario comunali e dipendenti in comando presso altri enti” da 0 a 4.500 euro.
Sono previsti trasferimenti di dipendenti? Ho fatto una sintesi ma di preciso non ricordo la pagina.
Rag. Martin Levis. E’ un comando che è cessato con il comune di Vedelago per una dipendente
che andata in comando e a chiusura dei conti questa è l’entrata che il Comune ci dovrà dare.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Buonasera, volevo fare una domanda in merito al capitolo sport.
Ci sono stati anche degli stanziamenti per contributi sportive o manifestazioni sportive o altro? Mi
pare manchi anche la voce turismo. C’è uno stanziamento in merito a turismo e attività che possa
promuovere turismo o altro o fa parte dei contributi associazioni ecc.?
Rag. Martin Levis. La parte turismo era già finanziata con il bilancio. C’è la missione turismo che
era finanziata. Questa è una variazione di bilancio dove siamo andati a “rabboccare” dove c’era
bisogno. Adesso non so se lo sport o il turismo sarà toccato da questa variazione di bilancio. I vari
responsabili dei servizi mi chiedono dove hanno problemi nei capitoli di bilancio. Però già in sede
di previsione a dicembre dell’anno scorso era stato finanziato il capitolo dello sport e del turismo.
Adesso probabilmente questa variazione nello specifico non va a toccare questi capitoli.
SINDACO. Non ci sono altre richieste di parola pertanto metto in votazione il punto numero 1
all’ordine del giorno “Bilancio di previsione 2018 – 2020, verifica degli equilibri, assestamento
generale, variazione di bilancio, variazione al DUP 2018 – 2020 e al programma opere pubbliche
2018 – 2020”.
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione la proposta
di deliberazione “Bilancio di previsione 2018 – 2020, verifica degli equilibri, assestamento generale,
variazione di bilancio, variazione al DUP 2018 – 2020 e al programma opere pubbliche 2018 –
2020” posta al punto 1 all’ordine del giorno.
Con votazione espressa in forma palese, che si chiude con il seguente risultato:
Presenti: – n. 16
– Astenuti: n. 5 (Modini, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor )
– Votanti: n. 11
– Voti favorevoli: n. 11
– Voti contrari: n. 0
D E L I B E R A
1. Di variare il Bilancio di Previsione 2018 – 2020 e i relativi allegati per la parte di competenza
e di cassa, e il DUP 2018 – 2020 come riportato in premessa e come risultante dall’ allegato
analitico e riassuntivo “sub A” facente parte integrante del presente atto che qui si approva;
2. Di approvare l’assestamento generale di Bilancio di previsione 2018, ai sensi dell’art. 175
comma 8 del Tuel cosi modificato dall’art. 74 del d.lgs. n. 118 del 2011, dando atto, ai sensi dell’art.
193 del medesimo testo unico del permanere degli equilibri generali di bilancio per il corrente
esercizio come dettagliato in premessa e nell’allegato (allegato A) che qui si approvano e che così
si riassumono:
Parte corrente:
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 36 del 30-07-2018 Pag. n. 8 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Maggiori entrate previste al 31.12.2018 € 383.800,00
Maggiori uscite previste al 31.12.2018 € 237.300,00
Differenza positiva € 146.500,00
Investimenti:
Maggiori entrate previste al 31.12.2018 € 475.500,00
Maggiori spese previste al 31.12.2018 € 622.000,00
Differenza € 146.500,00
Avanzo economico € 146.500,00
3. Di dare atto che a seguito di quanto sopra il bilancio 2018 risulta assestato e che vengono
rispettati i principi e gli equilibri di bilancio, dando atto della possibilità di ulteriori variazioni di
bilancio entro il 30 Novembre o il 31 dicembre per le fattispecie previste al comma 3 dell’art. 175
del D.lgs. 267/2000;
4. Di dare atto che risulta in equilibrio anche la situazione di cassa e della gestione dei residui
attivi e passivi come dettagliato in premessa;
5. Di dare atto che lo stanziamento di bilancio relativo al fondo crediti di dubbia esigibilità
risulta congruo in relazione all’andamento della riscossione delle entrate dell’esercizio 2018;
6. Di dare atto che dopo le variazioni suesposte le risultanze ultime del bilancio 2018 risultano
essere in pareggio, rinviando ad eventuali ulteriori variazioni di bilancio che si rendessero
necessarie entro le scadenze previste dal comma 3 dell’art. 175 del TUEL.
7. Di approvare la variazione al programma dei lavori pubblici per il triennio 2018-2020 ed
elenco annuale 2018, approvato da ultimo con deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del
24.04.2018, secondo quanto riportato nelle schede allegate (allegato B) al presente atto per
costituirne parte integrante e sostanziale, per le ragioni in premessa esposte;
8. Di comunicare il presente provvedimento al Tesoriere Comunale per il seguito di
competenza, a cura del Servizio ragioneria.
Infine, su proposta del Sindaco, in esito alla seguente votazione espressa in forma palese:
Presenti: – n. 16
– Astenuti: n. 5 (Modini, Calcagnotto, Grosso, Pastro, Sartor )
– Votanti: n. 11
– Voti favorevoli: n. 11
– Voti contrari: n. 0
DELIBERA
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4,
del D.Lgs. 267/2000, per poter dare seguito tempestivamente ai successivi atti e adempimenti.

Ordine del giorno Consiglio Comunale 30 luglio 2018

Convocazione ordinaria per LUNEDI 30 LUGLIO alle 19.30:

1. Bilancio di previsione 2018-2020, verifica degli equilibri, assestamento generale, variazione di bilancio, variazione al DUP 2018-2020 e al programma opere pubbliche 2018-2020.

2. Approvazione del documento unico di programmazione 2019-2021.

3. Controdeduzione alle osservazioni pervenute ed approvazione della terza variante al Piano degli Interventi per: adeguamento della cartografia, modifiche ad alcune zone per la realizzazione di opere pubbliche e/o trasformazioni di aree a seguito di istanze.

4. Parere e approvazione richiesta di provvedimento conclusivo unico proposto da Toniolo Casearia Spa.

Ca’ Bressa – progetto fattibilità seccondo stralcio finitura e impiantistica (Del. GC 71/2018 – € 1000000)

LAVORI DI RECUPERO DELL’IMMOBILE STORICO-ARTISTICO DI CA’ BRESSA DENOMINATO “EX CONVENTO DEI NONANTOLANI” – SECONDO STRALCIO PER LAVORI DI FINITURA E DI IMPIANTISTICA. APPROVAZIONE PROGETTO DI FATTIBILITA’ TECNICA ED ECONOMICA


LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO che:
– il Comune di Volpago del Montello è proprietario del compendio immobiliare di Ca’
Bressa, denominato “ex convento dei Nonantolani”, dichiarato di interesse storico-artistico
con Provvedimento della direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto in
data 05.07.2005, trasmesso a questa Amministrazione con nota n. 4267 del 08.07.2005,
acquisito al protocollo comunale n. 12269 del 13.07.2005;
– è volontà dell’Amministrazione destinare tale complesso a sede della biblioteca pubblica
nonché, vista l’estrema vicinanza con i plessi scolastici, di ulteriori sale multimediali ed aule
specificatamente attrezzate per attività legate alla storia dell’arte, alla musica, a laboratori
linguistici e scientifici, nonché sale espositive e per conferenze, ad ausilio dell’attività
didattica a servizio degli alunni dell’Istituto Comprensivo;
– è in corso il recupero strutturale ed architettonico di tale complesso di pregio, che
versava in condizioni di grave degrado ed è stato oggetto di un intervento, già effettuato, di
adeguamento sismico, seguito da quanto necessario per la tutela degli elementi di pregio in
esso riscontrati e successivi interventi di finitura, attraverso una complessa attività che si
ritiene utile di seguito ripercorrere nelle sue fasi salienti:
con deliberazione n. 186 del 12.09.2007 la Giunta Comunale ha approvato – uno studio di
fattibilità presentato dagli architetti Pier Paola Durante di Volpago e Fabio Fava di Giavera del
Montello e con la collaborazione della dott.ssa in architettura Miriam Poloni di Volpago del
Montello, per il recupero del complesso, articolato in più fasi, la prima delle quali è stata inserita,
con deliberazione del Consiglio Comunale n. 49 del 28.09.2007, con apposita variazione al
programma dei lavori pubblici per il triennio 2007-2009, nell’elenco annuale 2007 per un importo di
€ 980.000,00, finanziando l’intervento con fondi propri, prevedendo, altresì, per l’anno 2008, lo
stanziamento di € 1.000.000 per opere di completamento;
– con delibera di Giunta Comunale n. 255 del 19.12.2007 è stato approvato un progetto
preliminare, redatto dagli architetti Alessandro Facchin di Volpago del Montello e Fabio Fava di
Giavera del Montello, relativo al primo stralcio dei lavori di recupero di ca’ Bressa, precisando che
tale stralcio comprendeva sia una prima fase di recupero del corpo principale della villa fino al
grezzo avanzato, sia una seconda fase di completamento;
– con deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 28.02.2008 recante l’approvazione del
programma dei lavori pubblici per il triennio 2008-2010, il primo stralcio dei lavori di recupero e
valorizzazione dell’immobile di cui sopra, per un importo di € 1.750.000,00 è stato inserito
nell’elenco delle opere pubbliche previste per l’anno 2008;
– successivamente, sono state elaborate ed approvate successive fasi progettuali, redatte dal
raggruppamento temporaneo di professionisti, incaricati con Determinazione n. 335 del
01.09.2008, rappresentato dall’ing. Tito De Biasio dello studio “De Biasio e Associati” di Belluno,
fino al progetto esecutivo, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 81 del 27 aprile
2011: tale progetto stimava la spesa complessiva di € 1.970.000,00, e prevedeva la suddivisione
nei seguenti stralci funzionali: primo stralcio dell’importo di € 1.750.000,00 e secondo stralcio
dell’importo di € 220.000,00;
– l’intervento, è stato riproposto nelle successive programmazioni dei lavori pubblici,
variamente prevedendo la realizzazione dei due stralci, e, da ultimo, fino all’anno 2015, dopo il
quale, non essendo stato possibile dare avvio all’esecuzione dell’opera per la necessità di
rispettare i limiti derivanti dal patto di stabilità, essa è stata stralciata;
– con nota n. 30681 del 23.12.2015 acquisita al nostro protocollo n. 16725/2015, la
Soprintendenza delle belle arti e del paesaggio per le province di Venezia, Belluno, Padova e
Treviso aveva rilevato il <<pessimo stato di conservazione, in particolare per il crollo parziale della
copertura del corpo principale e di alcuni solai interni, oltre al crollo completo dell’adiacenza…>>
segnalando la <<necessità di predisporre quanto prima….un programma (progetto) di lavori
riguardanti il restauro ed il consolidamento statico dell’edificio o, in subordine, un progetto di
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
DELIBERA DI GIUNTA n. 71 del 25-07-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
puntellazione e/o di opere necessarie ad arrestare i crolli e conservare le murature ancora
esistenti; in particolare si ravvisa l’urgenza e la necessità di provvedere ad una copertura
provvisoria, ma efficace, del tetto del corpo principale>> e con nota acquisita al nostro protocollo n.
6683/2016, ha sollecitato l’Amministrazione <<a provvedere ad un intervento di messa in sicurezza
improcrastinabile e di immediata urgenza onde evitare ulteriori crolli>>;
con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 27.04.2016, – il Comune di
Volpago del Montello ha ottenuto l’ammissione, benché parziale, ai benefici previsti dall’Avviso
pubblico per la concessione di spazi finanziari per spese per interventi di edilizia scolastica
nell’anno 2016, diramato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con nota n. 42 del 02.02.2016,
in adempimento dell’art. 1, comma 713, della legge 28.12.2015, n. 208, a seguito di apposita
richiesta per la realizzazione dell’intervento di recupero dell’ex convento dei Nonantolani, al fine di
adibire l’immobile oltre che a sede della biblioteca comunale, anche a struttura a servizio del polo
scolastico, come sopra ricordato;
– con deliberazione della Giunta Comunale n. 50 del 9 maggio 2016, al fine di ottemperare
alla richiesta della Soprintendenza ed avviare tutti i lavori necessari, nei limiti delle risorse
disponibili, è stata approvata una ridefinizione dei due stralci del progetto esecutivo approvato con
la citata Deliberazione di Giunta Comunale n. 81 del 27 aprile 2011, già citata, al fine di delineare
un primo stralcio comprendente gli interventi strutturali di consolidamento statico, per un importo
stimato in € 1.100.000,00;
– con deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 16.05.2016 è stato inserito nel
programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2016-2018 e nell’elenco annuale degli
interventi previsti per l’anno 2016 l’intervento di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’
Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio, per un importo stimato
complessivamente in € 1.100.000,00;
RICHIAMATI i seguenti atti:
– le determinazioni n. 260 e n. 261 del 10.06.2016, con le quali è stato affidato,
rispettivamente, l’incarico di progettazione definitiva-esecutiva e coordinamento della
sicurezza in fase di progettazione, per la parte architettonica, all’arch. Alessandro Cervi con
studio a Volpago del Montello, e l’incarico di progettazione esecutiva, per la parte
strutturale, all’ing. Renzo Pivetta con studio a Treviso, in relazione ai lavori di recupero del
complesso di Ca’ Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I stralcio (lavori
strutturali e di consolidamento statico);
– deliberazione della Giunta Comunale n. 78 del 29.08.2016, recante l’approvazione del
progetto esecutivo relativo all’intervento di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’
Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio: lavori strutturali e di
consolidamento statico, redatto dall’arch. Alessandro Cervi con studio a Volpago del
Montello e dall’ing. Renzo Pivetta con studio a Treviso, per un importo complessivo stimato
di € 1.100.000,00 di cui per lavori € 752.887,09 al netto di € 103.536,97 per l’attuazione dei
Piani di Sicurezza;
– determinazione del Responsabile del Servizio tecnico lavori pubblici n. 356 del 02.09.2016,
con cui è stata autorizzata e delegata la Stazione Unica Appaltante – Provincia di Treviso
all’indizione della gara d’appalto per l’individuazione del contraente, mediante procedura
negoziata – ai sensi dell’art. 36, comma 2 lettera c), del D.Lgs. n. 50/2016;
– determinazione del Responsabile del Servizio tecnico lavori pubblici n. 418 del 10.10.2016
con la quale, previa procedura negoziata indetta con determinazione n. 356 del 02.09.2016
ed espletata dalla Stazione Unica Appaltante – Provincia di Treviso, è stata disposta
l’aggiudicazione dei lavori di cui trattasi a Impresa Comarella Srl, con sede a
Valdobbiadene (TV) in Via Erizzo n. 49, che ha offerto un ribasso del 14,218%, (quattordici
virgola duecentodiciotto per cento) corrispondente ad un’offerta pari ad € 645.847,62 al
netto di € 103.536,97 per oneri per la sicurezza e dell’Iva; tale aggiudicazione è stata
dichiarata efficace con determinazione n.445 del 20.10.2016;
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DELIBERA DI GIUNTA n. 71 del 25-07-2018 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
verbale di consegna dei lavori in via d’urgenza di data 18.10.2016 con il – quale viene fissato
l’inizio dei lavori nel giorno 24.10.2016;
– contratto per l’appalto dei lavori di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’ Bressa
denominato “ex Convento dei Nonantolani” sp. 23 del 23.11.2016;
– determinazione n.431 del 30.10.2017 di concessione di una proroga del termine
contrattuale di ultimazione dei lavori fino al 31.12.2017, nelle more dell’approvazione della
variante in corso d’opera per adeguare il progetto alle richieste della Soprintendenza, che
andrà formalmente a definire la nuova scadenza di ultimazione dei lavori, ferme restando
comunque le altre condizioni contrattuali;
PRECISATO che, nel frattempo, per il recupero dell’immobile in oggetto è stato conseguito un
contributo, con decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica della
Regione del Veneto n. 39 del 29.03.2017, nell’ambito dei finanziamenti POR FERS 2014-2020.
Asse 5. Rischio sismico ed idraulico. Azione 5.3.2 “Interventi di messa in sicurezza sismica degli
edifici strategici e rilevanti pubblici ubicati nelle aree maggiormente a rischio”, di € 931.397,61, ai
sensi della DGRV n. 1057 del 29.06.2016, consentendo una programmazione più estesa del
recupero avviato;
RICORDATO quanto segue:
– a seguito dell’inizio dei lavori, dopo esser stato liberato dalla vegetazione, l’edificio, prima
inaccessibile per lo stato di notevole degrado e conseguente pericolosità, è stato oggetto
di un rilievo puntuale, dal quale sono emersi, oltre alla consistenza ed alle lesioni delle
murature, anche ritrovamenti di elementi architettonici e decorazioni non visibili al
momento della redazione del progetto;
– la “Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area Metropolitana di
Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso”, in seguito a diversi sopralluoghi, ha
ritenuto di impartire puntuali prescrizioni tecniche volte a preservare tali rinvenimenti, in
particolare con le note che di seguito si ricordano sommariamente:
– nota n. 28317 del 14.12.2016 acquisita al prot. n. 16867 del 14.12.2016:
<<In riferimento al sopralluogo effettuato il giorno 02.12.2016 …., si è preso atto che la
pulizia e l’asporto delle macerie ha portato in luce elementi architettonici (arcate, pavimenti e
murature precedenti sotto i pavimenti) e pareti affrescate non visibili al momento del progetto
approvato da questo Ufficio.
Considerata l’importanza dei decori parietali, si ritiene che la messa in opera delle pilastrate
in c.a. debba essere rivista al fine di non intaccare le pareti affrescate, pur mantenendo – qualora
necessario – lo schema statico di progetto…..
In attesa di ridefinire le opere di consolidamento della struttura muraria precedentemente
approvata, al fine di conservare le decorazioni emerse, si invita la Stazione appaltante attraverso
la D.L. a procedere alla loro protezione mediante velinatura con carta giapponese e resina acrilica
in soluzione (Paraloid B72 o Acril 33) o con la stesura di idrocarburo ciclico, insaturo,
chimicamente stabile, di consistenza cerosa (quale il Ciclododecano) ad opera di restauratore
qualificato e la conseguente protezione delle stesse e con l’approntamento delle opere provvisionali
quali tettoie e/o teli che impediscano all’acqua meteorica di percolare sulle superfici.>>
– nota n. 2003 del 30.01.2017 (Prescrizioni connesse al ritrovamento di affreschi e strutture
murarie), acquisita al prot. n. 1393 del 30.02.2017:
<<In merito al sopralluogo effettuato il giorno 23 gennaio 2017 dai funzionari di zona
………. si è riscontrato che alcune pareti interne dell’edificio hanno rivelato la presenza di
estesi affreschi e di alcune travature dipinte prima non visibili; inoltre sono state rimesse in
vista delle arcate la cui presenza non era stato possibile verificare prima dei lavori a causa
delle macerie e dell’impossibilità di entrare nell’edificio.
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DELIBERA DI GIUNTA n. 71 del 25-07-2018 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Sempre durante le operazioni edili all’interno del fabbricato sono venuti in luce pavimenti in
cotto e in seminato veneziano, tamponamenti di finestre, elementi architettonici e rivestimenti (ad
es. fascia di intonaco “anti-topo” al piano sottotetto).
L’importanza dei manufatti e rivestimenti di cui sopra è tale per cui si rende necessaria
una revisione generale del progetto che prevedeva strutture in c.a. in addosso i muri interni al
pianoterra e quindi in addosso agli affreschi…..>>
– nota n. 5454 del 15.03.2017 acquisita al prot. 3594 del15.03.2017:
<<A seguito del sopralluogo effettuato il giorno 06.03.2017 nel cantiere di Villa Bressa –
“Nonantolani” …………., si è preso atto che le superfic iaffrescate al piano terra che
presentano un forte degrado delle malte di allettamento e in generale estesi distacchi
dell’intonachino dipint oda lsupporto ,nonché crettatur ediffus ee lacune ,continua
irrimediabilmente a degradare e a perdere parti per caduta di materiale a seguito di
vibrazioni o per lavorazioni sulle murature a contorno e/o per semplice sfregamento dei teli
protettivi, accuratamente posti, dall’impresa incaricata dei lavori di restauro architettonico,
a protezione delle porzioni d’intonaco dipinto più compromesse.
Pertanto, con la presente si chiede l’immediata esecuzione, sulle porzioni sopra dette, delle
seguenti opere:…………….
Inoltre, come già rilevato nel verbale relativo al sopralluogo effettuato da questo ufficio
in data 02/12/2016 :”….tenuto conto che i lavor igià effettuat idall’impres aesecutrice,
peraltro condott icon professionalità e rispetto dell’edificio ,hanno posto in luce reperti
sottopavimentali e muri interni di diversa tipologia rispetto al rilievo disponibile al momento
del progetto, si chiede di inviare a questa Soprintendenza un rilievo aggiornato dell’esistente
con l’individuazione degli elementi stratigraf…ic…i
Considerata altresì, la necessità di mantenere ,conservando ,quanto più possibile
dell’edificio storico giunto sino a noi e verificata la presenza su tutte le murature indagate,
anche sulle pareti divisorie al piano sottotetto ed al secondo piano, sulle murature sopra le
pareti dove sono stati rimessi in luce degli archi tamponati, di una finitura ad intonaco
coevo e dalle apprezzabil icaratteristich etecniche ed estetiche ,si invitano i progettisti
incaricati a valutare e predisporre un progetto di recupero strutturale dell’immobile
attraverso il mantenimento di tutte le porzioni di muratura presenti. Compresi tutti i muri
che in una prima progettazione, senza le conoscenze acquisite dall’inizio dei lavori, si era
ritenuto d i p o t e r d e m o lire e / o
ricostruire
.
Pertanto, l’andamento dei lavori ed il proseguo delle lavorazioni è condizionato
dall’esecuzione delle operazioni di messa in sicurezza delle porzioni d’intonaco dipinto e alla
consegna de lmaterial erichiesto ,che dovrà essere presentato quanto prima a questa
Soprintendenza per l’autorizzazione di competenza.>>
– la necessità di aggiornare in corso d’opera il progetto di adeguamento sismico dell’immobile
alle prescrizioni sopra richiamate della Soprintendenza, ha portato all’approvazione,
disposta con deliberazione della Giunta Comunale n. 113 del 06.12.2017, della prima
variante al progetto esecutivo relativo ai lavori di recupero dell’immobile di interesse
storico-artistico di Ca’ Bressa denominato ex convento di Nonantolani – 1° stralcio redatta
dai medesimi professionisti che avevano curato la progettazione esecutiva e la direzione
dei lavori sino ad allora svolti, arch. Alessandro Cervi con studio a Volpago del Montello e
ing. Renzo Pivetta con studio a Treviso;
– la generale revisione progettuale resasi necessaria, ha comportato un aumento dell’importo
contrattuale, rispetto all’importo di aggiudicazione, di € 80.926,55 (Iva esclusa),
determinando un nuovo quadro economico con un importo per lavori di € 830.311,14 e per
somme a disposizione dell’Amministrazione di € 269.688,86, per complessivi €
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DELIBERA DI GIUNTA n. 71 del 25-07-2018 Pag. n.5 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
1.100.000,00, nonché una proroga di 120 (centoventi) giorni del termine contrattuale di
ultimazione dei lavori, in modo da dare i lavori ultimati entro il 30.04.2018;
con determinazione n. 181 del 14.05.2018 è stata concessa una ulteriore – proroga del
termine contrattuale di ultimazione dei lavori di recupero dell’immobile storico-artistico di
Ca’ Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio, fino al giorno 08 giugno
2018;
– durante i lavori sono emersi nuovi affreschi e, anche a seguito di sopralluoghi effettuati dal
Funzionario di zona della Soprintendenza Arch. Luciano Mingotto alla presenza del
progettista Arch. Alessandro Cervi e del RUP ing. i. Alessandro Mazzero, la stessa
Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio, come si rileva dalla nota n. 7261 del
15.05.2018, pervenuta in data 16.05.2018, prot. 7166, ha comunicato, in particolare, quanto
segue:
<<si rammenta l’importanza della conservazione delle decorazioni murali interne (affreschi e
non), del soffitto ligneo decorato a PT nonché degli intonaci esterni, seppure coperti in
parte da rivestimento recente.
Per quanto sopra, questa Soprintendenza ritiene che – compatibilmente con le risorse
finanziarie dell’Amministrazione Comunale – già da ora (a cantiere a tutt’oggi esistente) sia
necessario realizzare il restauro degli intonaci e delle decorazioni interne ormai venute in
luce in tutti i piani (compreso il sottotetto), con opportuna variante progettuale.>>
prescrivendo che, prima di tali interventi, si provveda a <<… campionature e saggi (specie per le
pareti esterne dove saranno effettuate le iniezioni) da effettuarsi a cura di restauratori specializzati
a norma di legge, onde verificare lo stato dei rivestimenti murari antichi ed evitare quindi eventuali
danneggiamenti agli intonaci preesistenti. E’ anche opportuno che venga predisposta una
mappatura dei fori delle iniezioni.>>;
– al fine di dar corso anche agli ulteriori interventi di tutela degli elementi di pregio rilevati, che
la Soprintendenza valuta necessari <<già da ora (a cantiere a tutt’oggi esistente)>>, è stato
approvato dalla Giunta Comunale con propria deliberazione n. 47 del 19.05.2018, un
progetto di fattibilità tecnica ed economica per una seconda variante al primo stralcio dei
lavori di recupero strutturale, redatta dal medesimo professionista che si è occupato della
progettazione e della direzione dei lavori del I stralcio, arch. Alessandro Cervi, che ha
coadiuvato l’Amministrazione nell’attività svolta in ottemperanza alle prescrizioni impartite
dalla Soprintendenza;
– è in corso il reperimento delle risorse per il finanziamento dei lavori richiesti da quest’ultima
prescrizione della Soprintendenza; a tale fine il progetto di fattibilità è stato trasmesso per
richiedere l’ammissione ai finanziamenti previsti dalla Deliberazione di Giunta Regionale –
D.G.R.V. n. 511 del 17.04.2018, pubblicata nel BUR n.38 del 20.04.2018, relativi al piano
triennale per l’edilizia scolastica 2018-2020 a favore di interventi straordinari per l’edilizia
scolastica previsti dal Decreto Interministeriale del 03-01-2018, in attuazione dell’art.1,
comma 160, della L.13/07/2015 n.107;
RICORDATO che nella programmazione delle opere pubbliche previste per il triennio 2019-2010
ed elenco annuale 2018, approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 73 in data
27.12.2017, sono stati inseriti i seguenti interventi ulteriori, riconfermate in occasione dei successivi
aggiornamenti, riguardanti il medesimo compendio in oggetto:
– il secondo stralcio dell’intervento di recupero del corpo principale del complesso, per
l’importo previsto di € 1.000.000,00;
– il terzo stralcio del recupero del complesso ex Convento dei Nonantolani, riguardante il
recupero del barco, un ulteriore edificio in grave stato di degrado, da destinarsi ad aula
magna e sala conferenze, in relazione al quale è stato redatto dall’ufficio tecnico comunale
apposito progetto di fattibilità tecnica ed economica, in corso di approvazione, per un
importo previsto di € 800.000,00, finanziabili con risorse proprie utilizzabili grazie
all’ammissione agli spazi finanziari concessi con decreto del Ministero dell’Economia e
delle Finanze n. 20970/2018 in relazione all’art. 1, commi 487,488 e 489 della Legge n.
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
DELIBERA DI GIUNTA n. 71 del 25-07-2018 Pag. n.6 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
232/2016;
CONSIDERATO che occorre procedere, con quanta celerità possibile, in considerazione delle
esigenze di tutela emerse e sopra richiamate e delle risorse disponibili, ad avviare le procedure
necessarie per la progettazione e l’esecuzione del secondo stralcio, comprendente opere di
finitura ed impianti tecnologici, al fine di addivenire all’agibilità almeno di uno dei tre piani
dell’immobile principale;
VISTO lo studio di fattibilità tecnica ed economica del secondo stralcio dell’intervento di recupero
dell’immobile principale del complesso di ca’ Bressa, denominato ex Convento dei Nonantolani,
redatto dall’ufficio tecnico comunale;
RITENUTO di approvare il progetto di cui trattasi, in quanto corrispondente a quanto
commissionato e rispondente alle finalità da perseguire;
RICORDATO il Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici reso obbligatorio dall’art. 11
della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica
amministrazione” acquisito in relazione all’intervento in oggetto, riguardante il secondo stralcio del
recupero dell’ex convento dei Nonantolani: E27G16000000001 (in relazione al quale assume la
veste di CUP Master quello acquisito per il primo stralcio: E29J16000210004);
RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio Comunale Consiglio Comunale n. 34 del 20 novembre
2014 con la quale questo Comune ha aderito alla “Stazione Unica Appaltante della Provincia di
Treviso”, per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture ai sensi dell’art. 33, comma 3 – bis del D.
Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e dato atto che la stessa sarà delegata ad avviare la procedura
selettiva necessaria per individuare i professionisti a cui affidare la redazione delle successive fasi
progettuali;
VISTO, per la competenza dell’organo deliberante, l’art. 48 comma 1 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;
VISTO il Decreto Legislativo 18.04.2016, n. 50, recante il nuovo codice dei contratti pubblici, in
particolare gli articoli 23 e 145 e seguenti;
ACQUISITI i pareri favorevoli del Responsabile del Servizio tecnico lavori pubblici, in ordine alla
regolarità tecnica, e del Responsabile del Servizio finanziario, in ordine alla regolarità contabile;
CON voti unanimi favorevoli, espressi nelle forme di legge,
DELIBERA
di approvare, dal punto di vista tecnico ed amministrativo, per le ragioni in 1. premessa esposte,
il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo all’intervento di RECUPERO
DELL’IMMOBILE STORICO-ARTISTICO DI CA’ BRESSA DENOMINATO “EX CONVENTO
DEI NONANTOLANI” – SECONDO STRALCIO PER LAVORI DI FINITURA E DI
IMPIANTISTICA, redatto dall’ufficio tecnico comunale, costituito dagli elaborati di seguito
indicati, che restano depositati e conservati agli atti dell’ufficio tecnico:
All. A Relazione tecnico – illustrativa
All. B Stima sommaria dei lavori e Quadro Economico dell’opera
Tavola 1 Planimetrie ed estratti
Tavola 2 Piante piano terra, piano primo, piano secondo e vano tecnico
Tavola 4 Sezioni stato di fatto e di progetto
Tavola 5 Prospetti
Tale progetto presenta il seguente quadro economico:

 

—omissis—

3. di dare atto che la spesa per tale intervento, dell’importo previsto di € 1.000.000,00, trova
copertura al capitolo 2005 del bilancio di previsione del corrente esercizio.