Adesione Unico per l’impresa 2019 (Det. 30/2019 – € 1094)

UNICO PER L’IMPRESA ADESIONE ANNO 2019 CIG: Z6626FC706


IL RESPONSABILE DELL’AREA ATTIVITA’ PRODUTTIVE, EDILIZIA PRIVATA E
URBANISTICA
RICHIAMATE:
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 66 del 20.12.2018  ad oggetto
“Approvazione Bilancio di Previsione 2019-2021”;
 La deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del 16.01.2019, con la quale è stato
approvato il “Piano Esecutivo di Gestione per l’anno 2019”;
RICHIAMATE le precedenti determinazioni con le quali è stata annualmente rinnovata
l’adesione al progetto denominato “Unico per l’impresa”, promosso dal Centro Studi
Amministrativi della Marca Trevigiana, quale attività di supporto al lavoro degli uffici attività
produttive;
VISTA la proposta del Centro Studi per il 2019, che comprende i seguenti servizi:
– utilizzo del programma “Procedimenti”, che contiene le informazioni sui vari
procedimenti tipici dell’ufficio Attività Produttive e la relativa modulistica;
– servizio di email sulle novità normative con newsletter;
– bollettino “UFFICinLINEA” che contiene novità normative, approfondimenti,
quesiti in materia e casi risolti;
– utilizzo del programma di prenotazione in internet delle convocazione della
Commissione Comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo;
– servizio di consulenza telefonica settimanale generale;
– attività di aggiornamento con riunioni periodiche autogestite;
– attività di formazione con tre giornate a pagamento, con quota aggiuntiva a
parte;
– problematiche connesse all’attuazione di nuove normative regionali;
– progetti particolari;
PRESO ATTO che il costo per l’adesione, così come comunicato con la suddetta proposta
dal Centro Studi Amministrativi, rimasto invariato rispetto al 2018 di € 700+iva 22%, più €
240 per tre giornate formative, IVA esente, e che è quindi necessario procedere ad
impegnare la suddetta cifra nella disponibilità del cap.1642 del bilancio corrente;
ACQUISITI ai sensi dell’art. 147 bis del D.Lgs. 267/2000:
 il decreto di nomina del Responsabile del Servizio Attività Produttive e Area Urbanistica ed
Edilizia Privata n. 13 del 29/12/2018;
VISTO:
AREA ATTIVITA’ PRODUTTIVE – ED.PRIV. n. 30 del 05-02-2019 – pag. 1
il parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica da parte del Responsabile  del Servizio
Attività Produttive e Area Urbanistica ed Edilizia Privata;
 il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile da parte del Responsabile dell’Area
Economico – Finanziaria -Tributi Martin Levis;
 l’art. 107 del D. L.vo n. 267 del 18 agosto 2000;
 la normativa applicabile ed in particolare il D.lgs. del 18.08.2000 n. 267 e gli articoli 2222 e
seguenti del Codice Civile;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
DETERMINA
1.di rinnovare l’adesione per l’anno 2019 al progetto “Unico per l’impresa”, in premessa
illustrato;
2.di impegnare a tal fine al cap. 1642 del bilancio corrente la somma di € 1.094,00
costituita da € 854,00 (iva compresa) per il progetto ed € 240 (iva esente) per la
formazione, a favore del Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana –
Preganziol, C.F. 03052880261;
3.di dare atto che tale impegno di spesa è compatibile con i pagamenti previsti nel corso
dell’esercizio finanziario corrente e nel rispetto delle regole di finanza pubblica, e che il
presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di regolarità
contabile attestante la copertura finanziaria;
4.Di dare atto che il CIG relativo all’acquisto è il seguente Z6626FC706
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO

TERNA SECCA SULLA RUOTA DI VOLPAGO: 80 – 2 – 38

Al lunedì era un accordo che avrebbe fatto la storia. Al mercoledì era già un accordo non concessionario. Dopo due settimane la Regione Veneto è già disposta a trattare. Che sia frutto della perdita di consensi a ridosso delle Europee? O si sono resi conto che poi tanto buono l’accordo non è?

Quello di cui stiamo parlando è (a detta loro) lo “storico accordo” formalizzato lo scorso 21 gennaio tra Regione Veneto e Terna, per far fronte alle esigenze di ammodernamento della rete elettrica locale.

Preso atto da Terna della necessità di rinnovare la rete, che con quello che i contribuenti pagano in bolletta, vorremmo anche vedere che Terna non si occupasse di rinnovare la rete tecnologica.

Non ci vengano però a raccontare che non sono più interessati all’interconnessione Veneto – Austria.

Perché essere scettici? I motivi sono svariati. A partire dal fatto che dai piani di sviluppo dei partners/competitors di Terna a livello europeo, il collegamento Veneto – Austria non è mai stato cancellato; ed è pure ovvio che sia così, essendo questo parte di una enorme autostrada dell’energia che serve a convogliare corrente elettrica, prodotta da fonti rinnovabili in Africa, fino alla Germania, cuore pulsante dell’economia europea.

Ad ulteriore conferma c’è anche una delibera del Consiglio dei Ministri del febbraio 2018 che recita: ”l’interconnessione delle linee elettriche tra l’Austria e la Regione Veneto rappresenta una direttrice strategica per l’Italia e per le connettività in tutta Europa”.

C’è da dire poi che Terna è un trasportatore di energia. Compra elettricità a basso costo da Est e necessità di rivenderla a nord, dove i mercati sono più fruttuosi. Terna è una S.p.a. in mano ad investitori esteri, cinesi compresi, e a fine anno deve distribuire utili, mica promesse elettorali.

E, dulcis in fundo, le proposte di Terna del 2017 che stanno alla base dello “storico accordo”, sono le medesime del 2001. Perciò non c’è nemmeno l’effetto sorpresa della novità.

Sono anni e anni che sindaci, comitati e cittadini da Belluno a Volpago a Scorzè si battono contro Terna ed i suoi progetti. Poi in un fresco lunedì mattina di gennaio, tutto viene mandato in frantumi.

Ci chiediamo: cosa non è chiaro al presidente Zaia ed al suo braccio destro Marcato, nonostante da anni si continuino a ripetere le stesse cose? Cittadini e sindaci, anche quelli leghisti, dicono no, e lui dice “Sì, avanti tutta, facciamo la storia!”.

Ma che storia? A noi pare la stessa storia dei contratti della SPV e del canone da pagare alla SIS.

Per fortuna c’è il nostro Sindaco Guizzo. Pronto al richiamo dei comitati e schierato in pompa magna con marce, lenzuola e fiaccolate. Ah no, questo è successo per un’altra emergenza, fortunatamente scampata per mano del prefetto. Per Terna ci ha intrattenuto con un incontro pubblico strappato a forza di richieste da parte delle minoranze e dei comitati, che fortunatamente ha portato a raccogliere il consenso di altri 17 comuni per la stesura di un documento unico contro il progetto di Terna.

Ora la preoccupazione è dovuta. Nonostante il nostro Sindaco Civico-Leghista continui nella sua battaglia contro Terna, attorniato dai 17 fedelissimi compagni di sventura, quanto potrà continuare a contestare il grande capo ed il suo braccio destro Marcato?

Noi del Gruppo CIVICA per Volpago, unico gruppo politico libero da qualsiasi legame e logica di partito, manteniamo la nostra posizione CONTRARIA al progetto di realizzare una mega stazione di trasformazione a Volpago. Le alternative ci sono, sono già state dette e ridette. Terna è tempo che se ne faccia una ragione e si adegui. Mentre il presidente Zaia, con il compagno Marcato, è tempo che ascolti il volere dei cittadini.

A dimostrazione che il nostro impegno è concreto, seppur limitato essendo una minoranza, a breve presenteremo formale richiesta al consiglio comunale di bloccare una somma del bilancio a sostegno di eventuali ricorsi ad ogni livello, contro il progetto di Terna di realizzare a Volpago una mega stazione di 80.000mq.

Ovviamente con la speranza che non servano!

Marciapiedi e pavimentazioni – autorizzazione subappalto (Det. 29/2019)

LAVORI DI REALIZZAZIONE DI MARCIAPIEDE IN VIA VENOZZI, PAVIMENTAZIONE AREA ESTERNA DEL CENTRO COTTURA COMUNALE, ASFALTATURA DI VICOLO CANTARANE ED ALCUNI TRATTI DI STRADE BIANCHE. AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO A IMPRESA LUISETTO GIAN PAOLO.


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO LAVORI PUBBLICI
RICHIAMATI i seguenti atti:
la deliberazione della Giunta Comunale n.128 in data 20.12.2017 con cui – è stato approvato
il progetto esecutivo dei LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN MARCIAPIEDE IN VIA
VENOZZI, PAVIMENTAZIONE DELL’AREA ESTERNA DEL CENTRO COTTURA
COMUNALE, ASFALTATURA DI VICOLO CANTARANE ED ALCUNI TRATTI DI STRADE
BIANCHE, redatto dal professionista incaricato, Eros Cavallin, dello studio Tecnohabitat
Ingegneria, con sede in via Cavour n. 23 a Montebelluna (TV), per un importo complessivo
stimato in € 190.000,00, di cui € 148.600,00 per soli lavori, compresi € 7.086,34 per
lavorazioni in economia e € 2.567,11 per i costi per la sicurezza non soggetti a ribasso;
– la determinazione del Responsabile dell’Area Tecnica Lavori Pubblici n. 568 del
22.12.2017, di indizione di una gara per l’appalto dei lavori sopradescritti mediante
procedura aperta, ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. 18.04.2016 n. 50, selezionando la migliore
offerta con ricorso al criterio di aggiudicazione del minor prezzo, ai sensi del comma 4
dell’art. 95 del D.Lgs. n. 50/2016;
– la determinazione n.121 in data 29.03.2018 di aggiudicazione, mediante procedura aperta,
dei lavori in oggetto all’impresa MONDIN GABRIELE SRL con sede a Cornuda (TV) in via
del Lavoro n. 28, che ha offerto un ribasso del 12,499% (dodici virgola
quattrocentonovantanove per cento in lettere) corrispondente ad un’offerta pari ad €
121.579,62 al netto di € 7.086,34 per lavorazioni in economia e € 2.567,11 per i costi per la
sicurezza, non soggetti a ribasso, e dell’Iva;
– la determinazione n. 290 del 17.08.2018 che ha reso efficace la determinazione di
aggiudicazione n. 139 del 17.04.2018 a seguito della verifica, con esito positivo, del
possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente, da parte dell’aggiudicatario
MONDIN GABRIELE SRL con sede a Cornuda (TV), P.Iva: 03733740264;
RICORDATO, altresì, che con deliberazione del Consiglio Comunale n. n. 28 del 25.05.2018 è
stata adottata una variante al Piano degli interventi relativa alla variazione del progetto di
realizzazione di un marciapiede in Via Venozzi, ai sensi dell’art. 4 della Legge Regionale n.
11/2004, successivamente approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 45 del
29.09.2018;
RICORDATO che la spesa complessiva, stimata, per l’intervento in oggetto, nell’importo di €
190.000,00, rimasto complessivamente invariato anche a seguito dell’approvazione della variante
sopra citata, è finanziato con imputazione al capitolo 3120 del bilancio dell’Ente;
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI E URB. n. 29 del 01-02-2019 – pag. 1
RICHIAMATO il contratto d’appalto, rep. n. 5./sp, stipulato in forma di scrittura privata in formato
elettronico in data 27.09.2018;
VISTA la nota acquisita al protocollo n. 835 in data 17.01/.2019, con la quale è stata richiesta
l’autorizzazione al subappalto di opere di spianamento strade e piazzali, taglio piante e posa di
materiali inerti, all’impresa individuale LUISETTO GIAN PAOLO, con sede legale in via Fratta, 5/C
di Resana (TV), P.I. 03180640264, per un importo presunto di € 28.000,00;
PRESO ATTO che, all’atto della presentazione dell’offerta, la ditta appaltatrice aveva dichiarato
l’intenzione di subappaltare i suddetti lavori;
DATO ATTO che l’importo delle opere di cui è richiesto il subappalto è contenuto entro i limiti
stabiliti dall’art. 105 del D. Lgs. n 50/2016;
VISTO il contratto di subappalto tra l’impresa MONDIN GABRIELE SRL e l’impresa individuale
LUISETTO GIAN PAOLO, agli atti d’ufficio;
RISCONTRATO che l’impresa subappaltatrice:
è in possesso di requisiti tecnico professionali ed economico finanziari adeguati – alla qualità e
quantità dei lavori da eseguire;
– è in possesso di Documento unico di regolarità contributiva valido (Prot. INPS_12759818);
DATO ATTO che:
– è stato acquisito, in relazione all’intervento in oggetto, il seguente Codice Unico di Progetto degli
investimenti pubblici reso obbligatorio dall’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 “Disposizioni
ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”: E21B17000130004;
– è stato acquisito dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici il C.I.G. – codice identificativo
di gara: 732528693B;
– che il presente provvedimento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio, come sopra indicati
e con le regole di finanza pubblica vigenti;
VISTO il D.Lgs. n. 50/2016, recante il nuovo codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture, in particolare l’art. 105 riguardante i subappalti;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio
tecnico lavori pubblici, ed il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile da parte del
Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell’art. 147 bis del D.Lgs. 267/2000, dando atto
che il presente provvedimento non necessita di impegno di spesa;
VISTO l’art. 107 del D. Lgs. n. 267/00;
VISTO il Decreto del Sindaco n. 14 in data 29.12.2018, di nomina del Responsabile del Sevizio
tecnico lavori pubblici;
DETERMINA
1.di autorizzare l’impresa appaltatrice MONDIN GABRIELE SRL con sede a Cornuda (TV) in
via del Lavoro n. 28, P.Iva e cod.fisc.: 03733740264 a subappaltare lavori di spianamento
strade e piazzali, taglio piante e posa di materiali inerti, nell’ambito dell’appalto dei LAVORI
DI REALIZZAZIONE DI UN MARCIAPIEDE IN VIA VENOZZI, PAVIMENTAZIONE
DELL’AREA ESTERNA DEL CENTRO COTTURA COMUNALE, ASFALTATURA DI
VICOLO CANTARANE ED ALCUNI TRATTI DI STRADE BIANCHE, all’impresa individuale
LUISETTO GIAN PAOLO, per un importo presunto di € 28.000,00;
2.di dare atto di quanto segue:
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI E URB. n. 29 del 01-02-2019 – pag. 2
– la ditta appaltatrice ha presentato a questo Ente il contratto di subappalto con
l’impresa subappaltatrice, dall’esame del quale si rileva l’impegno da parte dell’l’impresa
appaltatrice al rispetto della condizione stabilita dall’articolo 105, comma 14, del D.Lgs. n.
50/2016, ai sensi del quale <<L’affidatario deve praticare, per le prestazioni affidate in
subappalto, gli stessi prezzi unitari risultanti dall’aggiudicazione, con ribasso non superiore
al venti per cento, nel rispetto degli standard qualitativi e prestazionali previsti nel contratto
di appalto. L’affidatario corrisponde i costi della sicurezza e della manodopera, relativi alle
prestazioni affidate in subappalto, alle imprese subappaltatrici senza alcun ribasso; la
stazione appaltante, sentito il direttore dei lavori, il coordinatore della sicurezza in fase di
esecuzione, ovvero il direttore dell’esecuzione, provvede alla verifica dell’effettiva
applicazione della presente disposizione>>;
– sussiste l’impegno da parte dell’impresa subappaltatrice all’osservanza degli
obblighi sanciti dalla Legge 13 agosto 2010, n. 136 in materia di tracciabilità dei flussi
finanziari;
– la ditta subappaltatrice si impegna al rispetto degli obblighi in materia di sicurezza;
– l’Amministrazione Comunale provvederà al pagamento direttamente al
subappaltatore LUISETTO GIAN PAOLO, in quanto piccola impresa, secondo quanto
previsto dall’art.105 comma 13 lett.a del D.Lgs.50/2018 sulla base degli stati di
avanzamento approvati dalla Direzione Lavori.
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO

Marciapiedi e pavimentazioni – autorizzazione subappalto (Det. 28/2019)

LAVORI DIREALIZZAZIONE DI MARCIAPIEDE IN VIA VENOZZI, PAVIMENTAZIONE AREA ESTERNA DEL CENTRO COTTURA COMUNALE, ASFALTATURA DI VICOLO CANTARANE ED ALCUNI TRATTI DI STRADE BIANCHE. AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO A IMPRESA DE FAVERI BRUNO SRL


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO LAVORI PUBBLICI
RICHIAMATI i seguenti atti:
la deliberazione della Giunta Comunale n.128 in data 20.12.2017 con cui – è stato approvato
il progetto esecutivo dei LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN MARCIAPIEDE IN VIA
VENOZZI, PAVIMENTAZIONE DELL’AREA ESTERNA DEL CENTRO COTTURA
COMUNALE, ASFALTATURA DI VICOLO CANTARANE ED ALCUNI TRATTI DI STRADE
BIANCHE, redatto dal professionista incaricato, Eros Cavallin, dello studio Tecnohabitat
Ingegneria, con sede in via Cavour n. 23 a Montebelluna (TV), per un importo complessivo
stimato in € 190.000,00, di cui € 148.600,00 per soli lavori, compresi € 7.086,34 per
lavorazioni in economia e € 2.567,11 per i costi per la sicurezza non soggetti a ribasso;
– la determinazione del Responsabile dell’Area Tecnica Lavori Pubblici n. 568 del
22.12.2017, di indizione di una gara per l’appalto dei lavori sopradescritti mediante
procedura aperta, ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. 18.04.2016 n. 50, selezionando la migliore
offerta con ricorso al criterio di aggiudicazione del minor prezzo, ai sensi del comma 4
dell’art. 95 del D.Lgs. n. 50/2016;
– la determinazione n.121 in data 29.03.2018 di aggiudicazione, mediante procedura aperta,
dei lavori in oggetto all’impresa MONDIN GABRIELE SRL con sede a Cornuda (TV) in via
del Lavoro n. 28, che ha offerto un ribasso del 12,499% (dodici virgola
quattrocentonovantanove per cento in lettere) corrispondente ad un’offerta pari ad €
121.579,62 al netto di € 7.086,34 per lavorazioni in economia e € 2.567,11 per i costi per la
sicurezza, non soggetti a ribasso, e dell’Iva;
– la determinazione n. 290 del 17.08.2018 che ha reso efficace la determinazione di
aggiudicazione n. 139 del 17.04.2018 a seguito della verifica, con esito positivo, del
possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente, da parte dell’aggiudicatario
MONDIN GABRIELE SRL con sede a Cornuda (TV), P.Iva: 03733740264;
RICORDATO, altresì, che con deliberazione del Consiglio Comunale n. n. 28 del 25.05.2018 è
stata adottata una variante al Piano degli interventi relativa alla variazione del progetto di
realizzazione di un marciapiede in Via Venozzi, ai sensi dell’art. 4 della Legge Regionale n.
11/2004, successivamente approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 45 del
29.09.2018;
RICORDATO che la spesa complessiva, stimata, per l’intervento in oggetto, nell’importo di €
190.000,00, rimasto complessivamente invariato anche a seguito dell’approvazione della variante
sopra citata, è finanziato con imputazione al capitolo 3120 del bilancio dell’Ente;
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI E URB. n. 28 del 01-02-2019 – pag. 1
RICHIAMATO il contratto d’appalto, rep. n. 5./sp, stipulato in forma di scrittura privata in formato
elettronico in data 27.09.2018;
VISTA la nota acquisita al protocollo n. 15248 in data 09.11.2018, con la quale l’impresa
appaltatrice MONDIN GABRIELE SRL ha richiesto l’autorizzazione al subappalto dei lavori di posa
di corpi illuminanti, cavi e puntazze di messa a terra, ascrivibili alla categoria OG10, all’impresa
DE FAVERI BRUNO SRL, con sede legale in Caerano di San Marco (TV), Via Piave n. 161/a, con
codice fiscale e partita IVA n 03498070261, per un importo presunto di €. 10.000,00;
PRESO ATTO che, all’atto della presentazione dell’offerta, la ditta appaltatrice aveva dichiarato
l’intenzione di subappaltare i suddetti lavori;
DATO ATTO che l’importo delle opere di cui è richiesto il subappalto è contenuto entro i limiti
stabiliti dall’art. 105 del D. Lgs. n 50/2016;
VISTO il contratto di subappalto tra l’impresa MONDIN GABRIELE SRL e l’impresa DE FAVERI
BRUNO SRL, agli atti d’ufficio;
RISCONTRATO che l’impresa subappaltatrice:
è in possesso di attestazione SOA per categoria e classifica adeguate alla qualità – e quantità dei
lavori da eseguire;
– è in possesso di Documento unico di regolarità contributiva valido (Prot. INAIL_13880773);
DATO ATTO che:
– è stato acquisito, in relazione all’intervento in oggetto, il seguente Codice Unico di Progetto degli
investimenti pubblici reso obbligatorio dall’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 “Disposizioni
ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”: E21B17000130004;
– è stato acquisito dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici il C.I.G. – codice identificativo
di gara: 732528693B;
– che il presente provvedimento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio, come sopra indicati
e con le regole di finanza pubblica vigenti;
VISTO il D.Lgs. n. 50/2016, recante il nuovo codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture, in particolare l’art. 105 riguardante i subappalti;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio
tecnico lavori pubblici, ed il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile da parte del
Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell’art. 147 bis del D.Lgs. 267/2000, dando atto
che il presente provvedimento non necessita di impegno di spesa;
VISTO l’art. 107 del D. Lgs. n. 267/00;
VISTO il Decreto del Sindaco n. 14 in data 29.12.2018, di nomina del Responsabile del Sevizio
tecnico lavori pubblici;
DETERMINA
1.di autorizzare l’impresa appaltatrice MONDIN GABRIELE SRL con sede a Cornuda (TV) in
via del Lavoro n. 28, P.Iva e cod.fisc.: 03733740264 a subappaltare lavori di posa di corpi
illuminanti, cavi e puntazze di messa a terra, ascrivibili alla categoria OG10, nell’ambito
dell’appalto dei LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN MARCIAPIEDE IN VIA VENOZZI,
PAVIMENTAZIONE DELL’AREA ESTERNA DEL CENTRO COTTURA COMUNALE,
ASFALTATURA DI VICOLO CANTARANE ED ALCUNI TRATTI DI STRADE BIANCHE,
all’impresa DE FAVERI BRUNO SRL, per un importo presunto di € 10.000,00;
2.di dare atto di quanto segue:
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI E URB. n. 28 del 01-02-2019 – pag. 2
la ditta appaltatrice ha presentato a questo Ente il contratto di subappalto – con l’impresa
subappaltatrice, dall’esame del quale si rileva l’impegno da parte dell’l’impresa appaltatrice
al rispetto della condizione stabilita dall’articolo 105, comma 14, del D.Lgs. n. 50/2016, ai
sensi del quale <<L’affidatario deve praticare, per le prestazioni affidate in subappalto, gli
stessi prezzi unitari risultanti dall’aggiudicazione, con ribasso non superiore al venti per
cento, nel rispetto degli standard qualitativi e prestazionali previsti nel contratto di appalto.
L’affidatario corrisponde i costi della sicurezza e della manodopera, relativi alle prestazioni
affidate in subappalto, alle imprese subappaltatrici senza alcun ribasso; la stazione
appaltante, sentito il direttore dei lavori, il coordinatore della sicurezza in fase di
esecuzione, ovvero il direttore dell’esecuzione, provvede alla verifica dell’effettiva
applicazione della presente disposizione>>;
– sussiste l’impegno da parte dell’impresa subappaltatrice all’osservanza degli obblighi sanciti
dalla Legge 13 agosto 2010, n. 136 in materia di tracciabilità dei flussi finanziari;
– la ditta subappaltatrice si impegna al rispetto degli obblighi in materia di sicurezza;
– l’Amministrazione Comunale provvederà al pagamento direttamente al subappaltatore DE
FAVERI BRUNO SRL, in quanto piccola impresa, secondo quanto previsto dall’art.105
comma 13 lett.a del D.Lgs.50/2018 sulla base degli stati di avanzamento approvati dalla
Direzione Lavori.
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO