Modifiche viabilità per lavori gas metano – proroga (Ord. 2/2019)

ORDINANZA DI PROROGA DI MODIFICA TEMPORANEA DELLA VIABILITA’ PER LAVORI DI SCAVO E POSA NUOVA CONDOTTA GAS METANO SULLE VIE COMUNALI-MARTIGNAGO-CARIZZADE-CERVADA-BELFIORE-VIA DELLA BUSA


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE
VISTA la richiesta, di proroga pervenuta in data 02/12/2018 Prot.16933 dalla Ditta MAZZA
SRL con sede in via Roma 66 Borgo Satollo BS, quale ditta incaricata per conto Asco
Piave con sede ea Pieve di Soligo, e la richiesta di integrazione per la chiusura di via
Cervada 0-24 pervenuta a mezzo PEC il 14/01/2019 per la particolare ristrettezza della sede
stradale, per l’esecuzione di scavo a tratti sulla sede stradale per posa nuova condotta
metano ed esecuzione dei relativi allacci sulle alcune vie Comunali, tendente ad ottenere
l’autorizzazione alla temporanea modifica della viabilità stradale mediante chiusura e
istituzione del senso unico alternato regolato da impianto semaforico o movieri, sulle vie
Martignago lato sud, via Della Busa, via Belfiore, via Carizzade, via Cervada;
CONSIDERATO che i lavori non sono stati ancora ultimati;
VISTA la necessità di permettere un regolare e sicuro svolgimento dei lavori stessi ed
evitare così pericoli per la circolazione di persone e di veicoli;
VIST Al’ordinanza n° 150 del 21/12/2018;
RILEVATO che la ristrettezza della carreggiata nelle vie interessate dai lavori non consente
la normale circolazione stradale contemporaneamente all’esecuzione dei lavori rendendo
necessario l’istituzione temporanea del senso unico alternato o la chiusura delle stesse in
funzione delle loro caratteristiche dimensionali per consentire lo stazionamento di macchine
operatrici sulla sede stradale;
VISTO il Disciplinare tecnico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10 luglio
2002 relativamente a segnaletica temporanea di cantiere;
VISTA l’autorizzazione allo scavo n° 12 del 2018 rilasciata dall’Ufficio LLPP sede;
VISTO l’art. 107 e l’art. 50 , del D.Lvo 267 del 18.8.2000 e succ mod;
VISTO IL Decreto del Sindaco di nomina del Responsabile del Servizio Polizia Locale n.
11/2018;
VISTO l’art.5, 6 , 7,12,21 del Codice della Strada ( D.lvo 285/92 ) e succ.mod;
VALUTATA la correttezza dell’istruttoria;
D I S P O N E E P R E S C R I V E
IL TEMPORANEO RESTRINGIMENTO DELLA SEDE STRADALE E LA TEMPORANEA
ISTITUZIONE DEL SENSO UNICO ALTERNATO A TRATTI CON LIMITE MASSIMO DI 30
KMH E IL DIVIETO DI SORPASSO SU TRATTO DI VIA MARTIGNAGO COMPRESO TRA
VIA PIAVE E VIA DELLA BUSA INTERESSATO DAI LAVORI REGOLATO DA MOVIERI O
IMPIANTO SEMAFORICO E IDONEA SEGNALETICA VERTICALE TEMPORANEA DAL
GIORNO 07.01.2019 FINO AL GIORNO 29.03.2019 CON ORARIO 0-24, ESCLUSI
SABATO E DOMENICA E FESTIVI CON EVENTUALE PROROGA SINO AL TERMINE DEI
LAVORI ONDE CONSENTIRE L’ESECUZIONE DEI LAVORI IN PREMESSA INDICATI.
LA CHIUSURA TEMPORANEA AL TRAFFICO STRADALE A TRATTI DI VIA DELLA BUSA
VIA BELFIORE VIA CARIZZADE DAL 07.01.2019 al 29.03.2019 CON ORARIO 07.00 ALLE
ORE 19.00 ESCLUSI SABATO E DOMENICA E FESTIVI.
LA CHIUSURA TOTALE AL TRAFFICO A TRATTI DI VIA CERVADA CON ORARIO 0-24
DAL 15.01.2019 al 29.03.2019 CON ORARIO 07.00 ALLE ORE 19.00 ESCLUSI SABATO E
DOMENICA E FESTIVI.
LA SEGNALETICA DI MODIFICA DELLA VIABILITA’ DOVRA’ ESSERE APPOSTA
SOLTANTO DURANTE L’ESECUZIONE DEI LAVORI.
LA PRESENTE ORDINANZA SI INTENDE SOSPESA IN CASO DI INTERRUZIONE DEI
LAVORI PER MALTEMPO O PER ALTRE CIRCOSTANZE DI FORZA MAGGIORE.
GLI INTERVENTI DOVRANNO ESSERE ESEGUITI SU UNA SOLA VIA PER VOLTA PER
TRATTI NON SUPERIORI A 150 METRI, INOLTRE DOVE POSSIBILE DOVRA’ ESSERE
ALLESTITO PERCORSO ALTERNATIVO SULLE PRIME VIE UTILI CHE PRECEDONO IL
TRATTO INTERESSATO DAI LAVORI EVENTUALMENTE DA CONCORDARSI CON
L’UFFICIO SCRIVENTE.
Nelle fasi di riapertura al traffico delle aree di intervento dovrà essere garantito il regolare
transito sulla sede stradale in sicurezza.
1)Sul posto a cura della ditta esecutrice dei lavori dovrà essere posta idonea e sufficiente
segnaletica stradale atta a segnalare la modifica della viabilità conforme al decreto
Ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10/07/2002, tavole 66 e 70
nonché di segnalare la presenza di ostacoli o pericoli sulla carreggiata a causa dei lavori,
anche di notte se necessario.
SEGNALETICA: TAVOLE 66 e 70, Cartello di lavori in corso, limite di 30 km/h, cartello di
restringimento della carreggiata divieto di sorpasso, cartello di semaforo e senso unico
alternato, cartello di passaggio obbligatorio a dx o sx ambo i sensi di marcia, lanterne
luminose per la segnalazione notturna .
2) In caso di regolazione della viabilità con movieri dovrà essere utilizzato, personale con
indumenti ad alta visibilità e muniti di idonea paletta bifacciale come da regolamento cds.
3) Occultamento della segnaletica presente in contrasto con la segnaletica temporanea di
cantiere
4) L’impiego di semaforo per la regolazione del traffico dovrà tenere dei flussi di traffico
transitanti e di conseguenza la regolazione dei tempi dovrà essere fatta in modo da evitare
incolonnamenti.
5) Al termine dei lavori, qualora abbiano interessato il manto stradale procedere al ripristino
del manto stradale avendo cura di compattare l’area di intervento e di procedere ad
eventuale aggiunta in caso di formazione di avvallamenti, e secondo quanto prescritto
dall’Ufficio LLPP Comunale.
6) A cura della ditta incaricata di adottare tutte le cautele nell’Area di cantiere al fine di non
creare pericolo per la circolazione stradale.
7)La presente Ordinanza non ha valore su strade Provinciali ricadenti nel territorio in quanto
necessitanti di Nulla osta preventivo e di Ordinanza autonoma.
8) Copia della presente ordinanza dovrà essere tenuta in cantiere dalla ditta incaricata dai
lavori ed esibita se richiesta agli organi di Polizia Stradale.
9) Di rimuovere al termine dei lavori la segnaletica temporanea ed eventuali materiali di
cantiere depositati sulla sede stradale.
10) Che prima dell’esecuzione di ogni intervento compatibilmente con l’urgenza dovrà essere
fatta comunicazione all’amministrazione Comunale;
11) Per quanto non espressamente indicato relativamente alla segnaletica temporanea di
cantiere si rimanda a Dm del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 2002 e relativi schemi
segnaletici differenziali in funzione del tipo di intervento da eseguirsi.
In caso di inosservanza quanto sopra indicato saranno applicate le sanzioni previste dalla
normativa in materia.
Dovrà essere consentito l’accesso ai residenti ed ai frontisti, ai mezzi di soccorso ed alle
forze di Polizia, compatibilmente con l’andamento dei lavori.
Questa Amministrazione ed i propri dipendenti sono sollevati da eventuali responsabilità o
molestia derivanti da danni a cose o correlati dall’esecuzione delle predette attività di
cantiere, restando in capo alla ditta esecutrice dei lavori nonché di tutti gli obblighi derivanti
dalla normativa di prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Il personale preposto ai Servizi di Polizia Stradale di cui all’art. 12 del C.D.S. è incaricato
dell’esecuzione della presente Ordinanza.
La presente Ordinanza sarà pubblicata all’Albo Pretorio del Comune.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR TRIBUNALE
AMMINISTRATIVO REGIONALE entro 60 giorni dalla pubblicazione.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al MINISTRO DELLE
INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI art.37 cds, entro 60 giorni dalla pubblicazione.
IL RESPONSABILE DI POLIZIA LOCALE
V.C. Paolo Gasparetto

Obbligo taglio e manutenzione verde privato su viabilità pubblica (Ord. 1/2019)

ORDINANZA DI OBBLIGO DI TAGLIO E MANUTENZIONE DEL VERDE PRIVATO AGGETTANTE E/O ADIACENTE LA VIABILITA’ PUBBLICA


IL SINDACO
PREMESSO che il Comune di Volpago del Montello, presenta un territorio
composto da un’area urbana e residenziale in pianura e una
rilevante area boschiva, quasi totalmente privata che ricopre
tutto il Montello.
Che a seguito di violenti temporali, forti venti o nevicate, sul
territorio spesso si verif icano cadute di alberi o rami sulla sede
viaria con pericolo per la pubblica incolumità nonché
interruzione del traffico con tutti i disagi che ne conseguono.
Che nel periodo autunnale, nell’area urbana e residenziale, la
caduta di fogliame sulla carreggiata e sui marciapiedi rende
viscido il fondo stradale e causa l’intasamento delle caditoie
per la raccolta delle acque piovane impedendone il regolare
def lusso;
CONSIDERATO che la mancata cura delle siepi degli alberi poste lungo la
viabilità Comunale può costituire grave limitazione alla
fruizione in sicurezza delle strade pubbliche e di uso pubblico,
sia veicolare sia pedonale e alla leggibilità della segnaletica
stradale e all’efficacia della pubblica illuminazione;
ATTESO quindi che al fine di evitare pericoli per l’incolumità dei cittadini e
per la sicurezza pubblica, risulta necessario provvedere alla
regolazione ed al taglio delle piante e delle siepi che si
protendono oltre il confine stradale ed alla rimozione delle foglie e
dei rami caduti sulla viabilità pubblica, ricadenti nel territorio del
Comune di Volpago del Montello, ivi compresi i marciapiedi e le
aree di sosta;
CONSIDERATO che, in caso di incidenti stradali dovuti ad incuria del fronte
strada, possono esservi responsabilità civili e penali per i
proprietari delle siepi degli alberi e delle foglie invadenti la
sede stradale;
CONSIDERATO che i proprietari di piantagioni (alberi, arbusti, siepi,
rampicanti), che insistono sui fondi conf inanti con strade
pubbliche e ad uso pubblico, ai sensi degli artt.29-31-33 del
nuovo Codice della Strada ed ell’art.19 del Regolamento di
Polizia Urbana, sono tenuti ad adottare gli accorgimenti di
manutenzione ordinaria e straordinaria tali da evitare il
verif icarsi delle situazioni sopra descritte;
PRESO ATTO che il presente provvedimento è rivolto alla generalità delle
persone e che pertanto non è necessaria la previa comunicazione
di avvio del procedimento ex art. 7, L. 241/1990;
RICHIAMATE le norme di legge che sanzionano i comportamenti omissivi di cui
sopra ed, in particolare, gli artt. 29 – 31 – 33, del Codice della
Strada (D. Lgs. N. 285 del 30.04.1992 e s.m.i.) ed art. 19 del
Regolamento di Polizia Urbana, approvato con delibera n° 10 del
21/02/2011;
ASSUNTA la competenza ai sensi dell’art. 54 comma 2-4 del D. Lgs. 18
agosto 2000 n. 267 s.m.i.;
VISTI gli articoli n. 892, 894, 895, 896, 916 e 917 del Codice Civile;
VISTA la L. 23.12.1978 n. 833 e s.m.i.;
VISTO il D.P.R. 16.12.1992 n. 495 e s.m.i.;
VISTO il D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e s.m.i.;
VISTO l’art. 255 del D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 s.m.i.;
ORDINA
A tutti i proprietari, conduttori, possessori, usufruttuari a qualunque titolo di
arbusti, siepi o alberi posti a dimora in terreni confinanti con strade provinciali,
comunali e vicinali, con marciapiedi ed aree di sosta, pubbliche o ad uso pubblico
situati nel territorio del Comune di Volpago del Montello, nell’ambito delle fasce di
rispetto a tutela delle strade come individuate ai sensi del vigente Codice della
Strada ed in conformità alle prescrizioni contenute nel Regolamento Comunale di
Polizia Urbana e di smaltimento dei Rifiuti, per quanto applicabili, di provvedere:
1 Alla potatura regolare delle siepi radicate sui propri fondi che provocano
restringimenti, invasioni o limitazioni di visibilità e di transito sulle strade
conf inanti.
2 Al taglio dei rami, delle piante, delle siepi e degli arbusti, radicate sui
propri fondi, che si protendono oltre il conf ine stradale, ovvero che
nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali e della pubblica
illuminazione, restringono o danneggiano le strade o interferiscono in
qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità delle strade, nonché
il rispetto delle distanze di sicurezza previste dal codice civile per la loro
messa a dimora lungo la viabilità pubblica.
3 All’immediata rimozione di alberi, ramaglie di qualsiasi specie e
dimensioni, terriccio, qualora caduti sulla sede stradale, sui marciapiedi o
sulle aree di sosta, dai propri fondi per effetto di intemperie o qualsiasi
altra causa in modo che non possano creare pericolo alla circolazione
stradale né che possano ostruire il regolare def lusso delle acque nelle
caditoie stradali.
4 Al taglio delle piante, radicate, poste lungo il ciglio delle strade, con
evidente pendenza del tronco e proiezione della chioma sulla sede viaria o
che presentano, seccumi, marcescenze, rami spezzati e suscettibili di
caduta sulla carreggiata.
5 All’adozione di tutte le precauzioni e gli accorgimenti atti ad evitare
qualsiasi danneggiamento e/o pericolo e/o limitazioni della sicurezza e
della corretta fruibilità delle strade confinanti con i propri fondi.
DISPONE
Che il presente atto amministrativo sia reso noto al pubblico mediante aff issione
all’Albo Pretorio Comunale.
Che copia del presente provvedimento sia trasmessa:
• all’area Tecnica Territorio e Lavori Pubblici – sede
• alla Polizia Locale – sede
• alla Stazione Carabinieri di Volpago del Montello
• al Comando del Corpo Forestale Carabinieri di Volpago del Montello
• pubblicazione sul sito del Comune
INFORMA
Che nel caso di inottemperanza al presente provvedimento, si procederà senza
ulteriore avviso, all’applicazione delle sanzioni amministrat ive e pecuniarie
previste dall’art icolo 29 e dall’art icolo 211 del Codice della Strada, e all’art . 19
del Regolamento di Polizia Urbana, alla sanzione prevista ai sensi dell’art. 7 bis della
Legge Statale n. 3 del 16.01.2003 e D.Lgs. 50/2003, salvo che non costituisca più grave
reato, nonché all’at tribuzione alla proprietà inadempiente delle responsabilità
civili e penali per qualsiasi incidente o danno derivante dalla mancata
esecuzione della presente ordinanza, oltreché dal mancato rispetto degli
obblighi impost i ai proprietari, ai conduttori, possessori, usufruttuari a qualsiasi
t itolo, dei fondi conf inant i le pubbliche vie previst i dalle disposizioni normat ive
e regolamentari vigent i in materia, ovvero all’emissione di Ordinanza Sindacale
cont ingibile ed urgente ai sensi dell’art icolo 54 del D.Lgs. 18.08.2000, in caso
di pericolo per la pubblica incolumità.
Che gli Uf f iciali e agent i di Pubblica Sicurezza nonché il personale preposto ai
servizi di Polizia Stradale di cui all’art.12 del C.d.S. sono incaricat i
all’esecuzione della presente ordinanza.
Che contro il presente provvedimento, può essere promosso ricorso al TAR del
Veneto entro 60 gg. dalla not if ica ovvero ricorso straordinario al Presidente
della Repubblica entro 120 giorni dalla notif ica.
IL SINDACO
Ing. Paolo Guizzo

PEG 2019 e piano obiettivi (Del. GC 2/2019)

ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2019 – 2021 E PIANO PERFORMANCE 2019.


LA GIUNTA COMUNALE
VISTO l’art. 50 comma 10, del D.Lgs n. 267/2000, il quale recita “Il sindaco e il presidente della
provincia nominano i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuiscono e definiscono gli incarichi
dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri stabiliti dagli articoli
109 e 110, nonché dai rispettivi statuti e regolamenti comunali e provinciali”;
RICHIAMATI i seguenti decreti del Sindaco:
n. 09 del 29/12/2018 con il quale è stato prorogato l’incarico di – titolare posizione
organizzativa Area Segreteria Anagrafe, fino al 21.05.2019, la dott.ssa Elena Agostoni;
– n. 10 del 29/12/2018 con il quale è stato prorogato l’incarico di titolare posizione
organizzativa Area Cultura e sport, fino al 21.05.2019, la Dott.ssa Elena Fregolent;
– n. 11 del 29/12/2018 con il quale è stato prorogato l’incarico di posizione organizzativa Area
Polizia Locale, fino al 21.05.2019, Gasparetto Paolo;
– n. 12 del 29/12/2018 con il quale è stato prorogato l’incarico di posizione organizzativa Area
Economico Finanziaria Tributi, fino al 21.05.2019, il Rag. Levis Martin;
– n. 13 del 29/12/2018 con il quale è stato prorogato l’incarico di posizione organizzativa Area
Urbanistica e Attività Produttive, fino al 21.05.2019, l’Ing. Alessandro Mazzero
– n. 14 del 29/12/2018 con il quale è stato prorogato l’incarico di posizione organizzativa Area
Lavori Pubblici, fino al 21.05.2019, l’Ing. Alessandro Mazzero;
– n. 15 del 29/12/2018 con il quale è stato prorogato l’incarico di posizione organizzativa Area
Sociale, fino al 21.05.2019, la Dott.ssa Reginato Daniela;
RICHIAMATI l’art. 107 del D.Lgs 267/2000 e l’art. 4 del D.lgs 165/2001, i quali in attuazione del
principio della distinzione tra indirizzo e controllo, da un lato, e attuazione e gestione dall’altro,
prevedono che:
 gli organi di governo esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, ovvero
definiscono gli obiettivi e programmi da attuare, adottano gli atti rientranti nello svolgimento di tali
funzioni e verificano la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa e della gestione degli
indirizzi impartiti;
 ai dirigenti spettano i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti
di indirizzo. Ad essi è attribuita la responsabilità esclusiva dell’attività amministrativa, della
gestione e dei relativi risultati in relazione agli obiettivi dell’ente;
VISTO l’art. 169 del D.Lgs n. 267/2000, il quale prevede che:
“1. La giunta delibera il piano esecutivo di gestione (PEG) entro venti giorni dall’approvazione del
bilancio di previsione, in termini di competenza. Con riferimento al primo esercizio il PEG è redatto
anche in termini di cassa. Il PEG è riferito ai medesimi esercizi considerati nel bilancio, individua gli
obiettivi della gestione ed affida gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai responsabili dei
servizi.
2. Nel PEG le entrate sono articolate in titoli, tipologie, categorie, capitoli, ed eventualmente in
articoli, secondo il rispettivo oggetto. Le spese sono articolate in missioni, programmi, titoli,
macroaggregati, capitoli ed eventualmente in articoli. I capitoli costituiscono le unita’ elementari ai
fini della gestione e della rendicontazione, e sono raccordati al quarto livello del piano dei conti
finanziario di cui all’art. 157.
3. L’applicazione dei commi 1 e 2 del presente articolo e’ facoltativa per gli enti locali con
popolazione inferiore a 5.000 abitanti, fermo restando l’obbligo di rilevare unitariamente i fatti
gestionali secondo la struttura del piano dei conti di cui all’art.157, comma 1-bis.
3-bis. Il PEG e’ deliberato in coerenza con il bilancio di previsione e con il documento unico di
programmazione. Al PEG e’ allegato il prospetto concernente la ripartizione delle tipologie in
categorie e dei programmi in macroaggregati, secondo lo schema di cui all’allegato n. 8 al decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni. Il piano dettagliato degli obiettivi di
cui all’art. 108, comma 1, del presente testo unico e il piano della performance di cui all’art. 10 del
decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono unificati organicamente nel PEG”;
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
DELIBERA DI GIUNTA n. 3 del 16-01-2019 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
DATO ATTO inoltre che:
le amministrazioni pubbliche devono adottare, in base a quanto disposto  dall’art. 3 del
D.Lgs n. 150/2009, metodi e strumenti idonei a misurare, valutare e premiare la performance
individuale e quella organizzativa, secondo criteri strettamente connessi al soddisfacimento
dell’interesse del destinatario dei servizi e degli interventi;
 il piano della performance è parte integrante del ciclo di gestione della performance;
VISTO che il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019 è stato approvato con
deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 22.12.2018 e il D.U.P. è stato approvato con
deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 del 20.12.2018;
VISTO il D.Lgs 118/2011, emanato in attuazione degli art. 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 n. 42 e
recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio
delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi”;
PRESO ATTO che la nuova struttura del bilancio contempla, ai sensi degli art. 14 e 15 del D.lgs n.
118/2011, la seguente classificazione:

LIVELLO DI AUTORIZZAZIONE ENTRATA SPESA
BILANCIO
DECISIONALE TITOLO PROGRAMMA
TIPOLOGIA MISSIONE TITOLO
BILANCIO
GESTIONALE CATEGORIA MACROAGGREGATO
CAPITOLO CAPITOLO
ARTICOLO ARTICOLO

RICHIAMATO il principio contabile n. 1 concernente la programmazione di bilancio (allegato n. 4/1
al D.Lgs 118/2011) ed in particolare il punto 10 che definisce le finalità, la struttura, i contenuti e i
tempi di approvazione del Piano esecutivo di gestione;
RILEVATO che il PEG assicura un collegamento con:
– la struttura organizzativa dell’ente, tramite l’individuazione dei responsabili della
realizzazione degli obiettivi di gestione;
– gli obiettivi di gestione, attraverso la definizione degli stessi e degli indicatori per il
monitoraggio del loro raggiungimento;
– le entrate e le uscite del bilancio attraverso l’articolazione delle stesse al quanto livello del
piano finanziario;
– le dotazioni di risorse umane e strumentali, mediante l’assegnazione del personale e delle
risorse strumentali;
VISTO INOLTRE CHE:
– I prospetti suddivisi in capitoli sia per quanto riguarda le entrate che per quanto riguarda le
spese, sono sufficientemente espliciti riguardo agli obiettivi da raggiungere. Altri obiettivi o
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
DELIBERA DI GIUNTA n. 3 del 16-01-2019 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
specifiche degli stessi verranno comunicati con successivi atti di indirizzo della Giunta
comunale;
Viene anche riportata a titolo statistico la colonna degli stanziamenti dell’anno – precedente e
a titolo autorizzatorio quelle del bilancio di previsione;
PRECISATO CHE:
– Le risorse umane a disposizione di ciascuna area sono quelle indicate nella dotazione
organica vigente;
– Le risorse strumentali, oltre agli edifici di proprietà comunale, sono quelle già assegnate a
ciascun Responsabile di Area in occasione dell’approvazione dell’inventario comunale,
nonché quelle acquisite nel corso dell’anno precedente;
VISTO CHE la Giunta ritiene comunque, soprattutto in relazione ad alcuni servizi che
interessano più aree, ovvero che non sono attribuibili direttamente ad una singola funzione, di
precisare quanto segue:
a)PERSONALE: La gestione giuridica ed organizzativa del personale del Comune di Volpago
è affidata al servizio amministrativo – demografico.
Solamente i capitoli destinati al pagamento degli stipendi, del versamento degli oneri
previdenziali e del versamento dell’IRAP secondo i vigenti contratti nazionali sono
assegnati al Responsabile del Servizio finanziario per il pagamento delle competenze
ordinarie e mensili al personale, all’INPDAP, all’INPS e alla Regione competente.
b)MANUTENZIONI ORDINARIE: I capitoli destinati alla manutenzione ordinaria degli edifici
comunali, degli automezzi, delle scuole, degli impianti sportivi, della biblioteca, dei cimiteri
comunali e di ogni altro bene patrimoniale e demaniale dell’Ente sono assegnati al
Responsabile dell’Ufficio Tecnico LL PP;
c)PROVVEDITORATO ED ECONOMO: I capitoli destinati all’acquisto di beni e prestazioni di
servizi per il funzionamento ordinario degli uffici comunali e delle scuole sono assegnati al
Responsabile del Servizio Finanziario nonché tutti i capitoli relativi alle piccole spese di
economato, sono assegnati all’economo comunale;
d)MUTUI: Tutti i capitoli con oggetto gli interessi e le quote di ammortamento dei mutui in
essere sono assegnati al Responsabile dell’Ufficio Finanziario con il compito di provvedere
al pagamento entro i termini prestabiliti;
e)UTENZE: Tutti i capitoli destinati al pagamento delle utenze (riscaldamento, energia
elettrica, telefono) di tutti gli edifici comunali si considerano già impegnati (articolo 183,
comma 2, punto c) del testo unico degli enti locali) alla luce dei contratti già in essere con i
vari fornitori (gestore energia elettrica, gestore del servizio gas, Telefonia, Alto Trevigiano
Servizi, ecc.). Il Responsabile del Servizio Finanziario previo controllo sui consumi e sulla
correttezza delle fatture in arrivo da parte dei responsabili interessati, liquiderà le fatture per
permettere l’emissione dei relativi mandati di pagamento;
f) ASSICURAZIONI: ad ogni Responsabile compete la gestione delle assicurazioni inerenti i
propri servizi;
Tutto ciò premesso, acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile
espressi dal Responsabile del Servizio Finanziario;
Con voti unanimi favorevoli, espressi nelle forme di legge.
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
DELIBERA DI GIUNTA n. 3 del 16-01-2019 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
DELIBERA
di approvare il Piano Esecutivo di Gestione del Comune per l’esercizio 1) finanziario 2019 –
2021 contenente il piano delle performance per l’anno 2019, allegato A al presente atto per
costituirne parte integrante, assegnando ai responsabili di area le dotazioni finanziarie anni
2019-2021 come da allegati B e C;
2)di allegare ai sensi dell’art. 169 comma 3 bis il prospetto concernente la ripartizione delle
tipologie in categorie e dei programmi in macroaggregati;
3)di stabilire altresì che i Responsabili di Posizione Organizzativa del Comune di Volpago
sono incaricati, sulla base degli allegati alla presente delibera e delle considerazioni in
premessa, della gestione delle risorse finanziarie, umane e strumentali rispettivamente
assegnate per il perseguimento degli obiettivi individuati, adottando i necessari atti di
gestione, impegnando direttamente le risorse finanziarie ed accertando le entrate
assegnate, nel rispetto delle competenze attribuite dalla legge alla Giunta comunale ed al
Consiglio;
4)di individuare i capitoli P.E.G. anno 2019 affidati, per gli effetti degli artt. 169 e 183 comma
9 del D.Lgs. n. 267/00, alla gestione dei Responsabili dei servizi come dall’allegato
attribuendo agli stessi il potere di assumere gli atti di gestione, con riferimento agli indirizzi
di cui al DUP e al Bilancio di Previsione approvato con delibera di C. C. n. 66 del
20.12.2018.
5)di dare atto pertanto che in sede di applicazione del presente Piano esecutivo di gestione
l’assunzione degli impegni di spesa e la liquidazione delle fatture avranno luogo, in via
generale, a cura dei rispettivi Responsabili di Posizione, secondo le modalità operative e
procedurali previste dal vigente regolamento di contabilità e dalle vigenti disposizioni di
legge;
6)di stabilire che, nell’ipotesi di successivi e separati provvedimenti con cui la Giunta approvi
atti di amministrazione integrativi, in materia di indirizzi, del presente Piano esecutivo di
gestione, l’assunzione dei relativi impegni di spesa dovrà aver luogo a cura dei dirigenti
responsabili dei servizi, con successivo provvedimento secondo il principio generale
richiamato al punto 2);
7)di disporre che copia di detto piano venga consegnata al Segretario Comunale e ai
Responsabili di Posizione Organizzativa per la parte di loro competenza.
8)di pubblicare il presente atto sul sito internet nella sezione “amministrazione Trasparente”
alla voce Bilanci.
Altresì
DELIBERA
di dichiarare, con separata e successiva votazione espressa in forma palese ad esito
favorevole unanime, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma
4°, TUEL n. 267/2000, per poter dare seguito tempestivamente ai conseguenti atti.

Protocollo piattaforma elettronica (Del. GC 1/2019)

PROTOCOLLO OPERATIVO PER L’USO AUTONOMO DELLA PIATTAFORMA DI E-PROCUREMENT FORNITA DA ASMEL – ASSOCIAZIONE PER LA SUSSIDIARIETÀ E LA MODERNIZZAZIONE DEGLI ENTI LOCALI.


LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO che:
ASMEL, Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti o Locali opera da
anni su tutto il territorio nazionale al fine di sviluppare tra gli Enti Locali processi di crescita e di
innovazione;
o ASMEL si è fatta promotrice di azioni volte alla diffusione della centralizzazione telematica
degli appalti pubblici conforme alle indicazioni contenute nella Direttiva 2014/24/UE, recepita
nell’ordinamento nazionale con l’entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici, D.Lgs.
n.50/2016;
o l’articolo 40 comma 2 del Codice dei contratti pubblici (Obbligo di uso dei mezzi di
comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione) dispone che “A
decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle
procedure di cui al presente codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando
mezzi di comunicazione elettronici”;
o l’entrata in vigore dell’obbligo delle comunicazioni telematiche per tutte le procedure di
gara sotto e sopra soglia comporta la necessità da parte di tutte le Stazioni Appaltanti di dotarsi
di strumenti di e-procurement che garantiscano la legittimità delle procedure di gara disciplinate
dal D.Lgs. n. 50/2016 e s.m. e i.;
o l’articolo 41 comma 2-bis del Codice dei contratti pubblici (Misure di semplificazione delle
procedure di gara svolte da centrali di committenza) stabilisce che “È fatto divieto di porre a
carico dei concorrenti, nonché dell’aggiudicatario, eventuali costi connessi alla gestione delle
piattaforme di cui all’articolo 58”;
PRESO ATTO che:
o in data 26 maggio 2010, è stata costituita a Gallarate l’Associazione ASMEL,
Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali;
o l’Associazione non ha scopo di lucro e ha il fine di stimolare e sostenere l’innovazione e la
valorizzazione del sistema delle istituzioni locali secondo i principi di sussidiarietà, autonomia e
decentramento;
o a tal fine, l’Associazione assicura ai soci il supporto organizzativo, gestionale e
tecnologico nonché adeguate economie di scala necessarie a rendere efficiente e realizzabile
l’erogazione dei servizi da parte degli enti soci ai cittadini ed alle imprese;
ESAMINATI lo Statuto dell’associazione e, in particolare, l’art. 3 del menzionato statuto, che
prevede che all’associazione partecipino enti e istituzioni territoriali.
CONSIDERATO che:
o Asmel ha sviluppato numerosi servizi finalizzati all’innovazione tecnologica e
organizzativa degli enti aderenti, ai sensi della normativa nazionale in materia, riportati nel
catalogo dei servizi base e di committenza presente sul sito www.asmel.eu;
o Asmel ha promosso un “Protocollo operativo per l’uso autonomo della piattaforma di
e-procurement fornita da ASMEL” rivolto a tutte le Stazioni Appaltanti investite dell’obbligo di
ricorso alle comunicazioni elettroniche per tutte le procedure di gara disciplinate dal D.Lgs. n.
50/2016 e s.m. e i., anche se le rispettive amministrazioni non sono associate, in forma
completamente gratuita;
VISTO per la competenza dell’organo deliberante l’art. 48 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;
ACQUISITI i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio tecnico
lavori pubblici mentre non necessita acquisire il parere in merito alla regolarità contabile in quanto
dal presente atto non derivano oneri finanziari a carico del Comune, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs.
267/2000;
CON voti unanimi, favorevoli, espressi nelle forme di legge,
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
DELIBERA DI GIUNTA n. 1 del 09-01-2019 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
DELIBERA
di approvare l’allegato “Protocollo operativo per l’uso autonomo della 1. piattaforma di
e-procurement fornita da ASMEL”, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente
atto;
2.di autorizzare il rappresentante legale del Comune di Volpago del Montello alla sottoscrizione
del richiamato protocollo;
3.di precisare che l’adesione di consente al Comune di Volpago del Montello di utilizzare in
forma completamente gratuita tale piattaforma, garantendo la gestione informatizzata di tute le
gare così ottemperando all’obbligo di cui all’art. 40, comma 2, e 58 del Codice dei Contratti.
Altresì,
DELIBERA
di dichiarare, con separata e successiva votazione espressa in forma palese e ad esito favorevole
unanime, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4° TUEL n.
267/2000, per dar seguito tempestivamente ai successivi atti.