Individuazione organismi per realizzazione fini istituzionali del Comune (Del. GC 59/2018)

INDIVIDUAZIONE DEI COMITATI, DELLE COMMISSIONI, DEI CONSIGLI E DEGLI ORGANI COLLEGIALI INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DEI FINI ISTITUZIONALI DEL COMUNE AI SENSI DELL’ART. 96 DEL D. LGS. 267/2000.


LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO che l’art. 96, comma 1, del Decreto Legislativo 18.08.2000 n.267 dispone che
“Al fine di conseguire risparmi di spese e recuperi di efficienza nei tempi dei procedimenti
amministrativi i consigli e le giunte , secondo le rispettive competenze, con provvedimento da
emanare entro sei mesi dall’inizio di ogni esercizio finanziario, individuano i comitati, le
commissioni, i consigli e ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenuti
indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’amministrazione o dell’ente interessato.
Gli organismi non identificati come indispensabili sono soppressi a decorrere dal mese successivo
all’emanazione del provvedimento. Le relative funzioni sono attribuite all’ufficio che riveste
preminente competenza nella materia”;
CONSIDERATO quindi che, in relazione a quanto disposto dalla precitata norma di legge,
la Giunta Comunale deve effettuare, entro il 30 giugno di ogni anno, una ricognizione degli
organismi collegiali di propria competenza che svolgono funzioni amministrative e,
contestualmente, individuare quelli ritenuti indispensabili;
CONSIDERATO che la finalità della norma è il conseguimento di risparmi di spesa ed il
recupero di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi;
RICHIAMATA la circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della
Funzione Pubblica n. 1 dell’11/01/2000;
PRESO ATTO che gli organismi collegiali di competenza della Giunta risultano essere i
seguenti:
Commissione comunale di collaudo distributori  di carburanti;
 Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo;
RITENUTO necessario mantenere, in quanto valutati indispensabili alla realizzazione dei
fini istituzionali dell’Ente, tutti gli organismi sopra elencati;
ACQUISITO il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile dell’area
amministrativo-demografica ai sensi dell’art. 49, comma 1, del decreto legislativo 18/08/2000, n.
267;
DATO atto che la presente deliberazione non richiede il parere contabile non comportando
impegno di spesa né diminuzione di entrata;
Con voti unanimi favorevoli espressi nelle forme di legge;
DELIBERA
1.Di prendere atto dell’esito della ricognizione dei comitati, commissioni e organismi collegiali
istituiti e/o nominati dalla Giunta Comunale effettuata con l’elenco riportato in premessa;
2.Di individuare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 96 del D. Lgs. 267/2000, come indispensabili
per la realizzazione dei fini istituzionali del Comune, gli organismi collegiali di seguito
riportati:
 Commissione comunale di collaudo distributori di carburanti
 Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo;

Costituzione delegazione trattante per contratti e confronto sindacale (Del. GC 58/2018)

COSTITUZIONE DELEGAZIONE TRATTANTE DI PARTE DATORIALE PER LA STIPULA DEI CONTRATTI INTEGRATIVI E INDIVIDUAZIONE RAPPRESENTANTI DELL’AMMINISTRAZIONE IN SEDE DI CONFRONTO CON LA DELEGAZIONE SINDACALE.


LA GIUNTA COMUNALE
Considerato che in data 21/05/2018 è stato sottoscritto il CCNL del personale non dirigente
per il triennio 2016-2018;
Visto il Titolo II del predetto CCNL che disciplina i sistemi di relazioni sindacali articolati nei
seguenti nuovi modelli relazionali: partecipazione (informazione e confronto) e contrattazione
integrativa;
Considerato che l’art. 8, comma 2, prevede, in particolare, che l’Ente debba provvedere a
costituire la delegazione datoriale entro trenta giorni dalla stipula del medesimo CCNL;
Visto l’art. 7, comma 3, il quale prevede che i componenti della delegazione trattante di
parte datoriale, tra cui è individuato il presidente, sono designati dall’organo competente secondo i
rispettivi ordinamenti;
Rilevata pertanto la necessità di nominare, anche in vista della nuova sessione negoziale a
livello integrativo, la delegazione trattante di parte datoriale abilitata alle trattative per la stipula del
Contratto Integrativo;
Ritenuto altresì di individuare i rappresentanti dell’Amministrazione in sede di confronto con
la delegazione trattante di parte sindacale, nel rispetto della disciplina prevista dall’art. 5 del
medesimo CCNL;
Acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile dell’area
amministrativo-demografica ai sensi dell’art. 49, comma 1, del decreto legislativo 18/08/2000, n.
267;
Dato atto che non è necessario il parere di regolarità contabile non essendo previsti
incrementi o diminuzioni di spesa o di entrata;
Con voti unanimi favorevoli espressi nelle forme di legge;
D E L I B E R A
1. di costituire, per le ragioni e le motivazioni in premessa indicate, la delegazione trattante di parte
datoriale abilitata ad intraprendere le relazioni sindacali per la stipula del contratto integrativo, nelle
persone di:
– Segretario Generale – Presidente;
– Responsabile Area Economica – Finanziaria – membro;
2. di individuare i predetti soggetti quali rappresentanti dell’Amministrazione anche in sede di
confronto con la delegazione sindacale di parte sindacale, secondo la disciplina prevista dall’art. 5
del CCNL 21/05/2018.

Scuola primaria Venegazzù – prevenzione incendi (Det. 250/2018 – € 3172)

AFFIDAMENTO ALL’ING. REMO SEMENZIN DELLO STUDIO ASSOCIATO DI INGEGNERIA SEMENZIN E SERNAGIOTTO DELL’INCARICO PER L’ADEGUAMENTO DI PREVENZIONE INCENDI DELLA SCUOLA PRIMARIA L. CADORNA DI VENEGAZZU’


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO LAVORI PUBBLICI
RICHIAMATI i seguenti atti:
deliberazione del Consiglio Comunale n. 62 del 29.12.2016, con la quale è – stato inserito nel
programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2017-2019 e nell’elenco annuale
degli interventi previsti per l’anno 2017 l’intervento di miglioramento sismico sull’edificio ex
scuola primaria di Venegazzù, per un importo complessivo stimato di € 850.000,00;
– deliberazione della Giunta Comunale n. 63 del 06.09.2017, recante l’approvazione del
progetto esecutivo relativo ai lavori di miglioramento sismico sull’edificio ex scuola primaria
di Venegazzù, redatto dall’ing. Gianpietro Longo, con studio professionale a Volpago del
Montello, per un importo complessivo stimato di € 850.000,00, di cui per lavori €
672.735,83, al netto di € 15.000,00 per l’attuazione del Piano di Sicurezza;
– determinazione del Responsabile del Servizio tecnico lavori pubblici n. 396 del 10.10.2017
con la quale è stata disposta l’aggiudicazione dei lavori di cui trattasi all’impresa
MASTROPASQUA COSTRUZIONI S.R.L., con sede a Barletta in via Romanelli n. 10, che
ha offerto un ribasso del 16,525%, (sedici virgola cinquecentoventicinque per cento)
corrispondente ad un’offerta pari ad € 561.566,23 al netto di € 15.000,00 per oneri per la
sicurezza e dell’Iva;
– determinazione n.396/2017 con la quale è stata prevista la possibilità di dare avvio
all’esecuzione del contratto in via d’urgenza, in ragione della sussistenza dei presupposti
previsti dall’art. 32, comma 8, del D.Lgs. n. 50 del 2016, al fine di non compromettere il
conseguimento del beneficio finanziario, concesso con decreto del Direttore della Direzione
Infrastrutture Trasporti e Logistica della Regione del Veneto n. 39 del 29.03.2017
nell’ambito dei finanziamenti POR FERS 2014-2020. Asse 5. Rischio sismico ed idraulico.
Azione 5.3.2 “Interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici strategici e rilevanti
pubblici ubicati nelle aree maggiormente a rischio”;
– verbale di consegna dei lavori in via d’urgenza in data 07.11.2017 in ragione della
sussistenza dei presupposti dell’art.32 comma 8 del D.Lgs.50/2016 al fine di non
compromettere il conseguimento del beneficio finanziario concesso dalla Regione Veneto
nell’ambito dei finanziamenti POR-FESR 2014-2020;
RISCONTRATO che i lavori stanno giungendo alla parte conclusiva e per consegnare la scuola
pienamente agibile per l’inizio del prossimo anno scolastico a settembre 2018 risulta necessario
provvedere all’adeguamento della prevenzione incendi della scuola ristrutturata;
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 250 del 26-06-2018 – pag. 1
DATO ATTO che il personale tecnico di questo ente non è in grado, per la peculiarità della
prestazione tecnica richiesta e per la mancanza di tempo, di poter eseguire l’attività prevista di
prevenzione incendi;
RAVVISATA la necessità di procedere all’affidamento dell’incarico per il necessario adeguamento
alla prevenzione incendi della scuola primaria L. Cadorna di Venegazzù a soggetti di cui al comma
1 lett. a) dell’art. 46 del D.lgs. 50 del 18.04.2016, secondo quanto previsto, inoltre, per gli incarichi
professionali di importo inferiore ad € 40.000,00, dalle Linee Guida n. 1 ANAC “Indirizzi generali
sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” aggiornate al D.Lgs. n. 56 del
19/4/2017;
VISTO l’art. 1 del D.L.N. 95/6.7.2012 convertito in Legge n. 135/7.8.2012 nonché l’art. 26 comma 3
della Legge 23.12.1999 n. 488, e dato atto che il presente approvvigionamento viene effettuato
attraverso autonoma procedura, mediante affidamento diretto, in quanto non risultano attive
convenzioni gestite da CONSIP spa riguardante tipologie di beni comparabili con quelli oggetto del
presente atto;
VISTO l’art. 1 comma 450 della Legge n. 296/27.12.2006 come modificato dall’art. 7 comma 2 del
D.L. n. 52/7.5.2012 convertito in Legge n. 94/6.7.2012 e dato atto che il presente acquisto ha per
oggetto beni non compresi tra quelli presenti nel mercato elettronico della pubblica
amministrazione (MEPA) istituito da Consip;
VISTA l’offerta pervenuta in data 11.05.2018, nostro prot.n.8290 del 06.06.2018, da parte dell’ing.
Remo Semenzin dello studio associato di ingegneria Semenzin e Sernagiotto per eseguire le
prestazioni tecnico-professionali necessarie per l’adeguamento alla prevenzione incendi della
scuola primaria L. Cadorna di Venegazzù, per l’importo di € 2.500,00 + Inarcassa 4% ed IVA 22%,
così di seguito costituite:
– stesura delle relazioni tecniche e degli elaborati grafici di adeguamento;
– certificazione della resistenza al fuoco delle strutture;
– incontri con i funzionari del comando provinciale di Treviso;
– preparazione documentazione per richiesta sopralluogo;
ACQUISITO il Curriculum Vitae dello studio di ingegneria Semenzin e Sernagiotto registrato al
protocollo comunale n.8857 del 18.06.2018;
VISTA la dichiarazione di assenza di conflitti di interesse dell’ing. Remo Semenzin ai sensi
dell’art.53, comma 14 del D.Lgs. 165/2001;
VERIFICATA la regolarità contributiva dell’ing. Remo Semenzin come da certificato emesso da
inarcassa in data 08.05.2018;
TENUTO CONTO del seguente codice CUP – Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici,
previsto dall’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di
pubblica amministrazione”, E21E16000200006;
ACQUISITO dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici il seguente C.I.G. – codice
identificativo di gara: Z8023E630B;
VISTO l’art. 36 comma 2 lett. a) del Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 107 del D. Lgs. n. 267 del 2000 e ss.mm.ii.;
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 250 del 26-06-2018 – pag. 2
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta Comunale n.3 del 17.01.2018 di esame ed
approvazione del Piano Esecutivo di Gestione del Comune anno 2018;
VISTO il decreto sindacale n.3 del 31.03.2018 di nomina del Responsabile dell’Area Tecnica
Lavori Pubblici;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio
Tecnico LL.PP. ing.i. Alessandro Mazzero, e il parere favorevole da parte del Responsabile del
Servizio Finanziario rag. Levis Martin, in ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell’art. 147 bis del
D.Lgs. 267/2000;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
DETERMINA
di affidare, per le motivazioni citate in premessa, all’ing. Remo Semenzin 1. dello studio
associato di ingegneria Semenzin e Sernagiotto con sede in via S. Maria in Colle n.17/B
31044 – Montebelluna (TV), P.IVA 02328710260, l’incarico ad eseguire l’adeguamento alla
prevenzione incendi della scuola primaria L. Cadorna di Venegazzù;
2.di assumere a favore dell’ing. Remo Semenzin, dello studio associato di ingegneria
Semenzin e Sernagiotto, l’impegno di spesa di €.3.172,00 al capitolo n. 2452/2018;
3.di dare atto che il CIG relativo è: Z8023E630B;
4.di dare atto che il contratto sarà stipulato con lettera commerciale ed il tempo assegnato
per l’esecuzione del servizio è di giorni 30 dalla comunicazione di aggiudicazione;
5.di dare atto che il presente provvedimento viene effettuato nel rispetto dell’art. 3 della L.
136/2010 e ss.mm.ii in tema di tracciabilità dei flussi finanziari;
6.di dare atto che tale impegno di spesa è compatibile con i pagamenti previsti nel corso
dell’esercizio 2018 ai fini del rispetto delle regole di finanza pubblica.
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO

Servizio spedizione newsletter (Det. 249/2018 – € 195,2)

ASSUNZIONE IMPEGNO DI SPESA RINNOVO SERVIZIO NEWSLETTER COMUNALE


IL RESPONSABILE DELL’AREA ATTIVITA’ PRODUTTIVE, EDILIZIA PRIVATA E
URBANISTICA
RICHIAMATE:
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017 ad oggetto  “Approvazione
Bilancio di Previsione 2018-2020”;
 La deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018, con la quale è stato approvato il
“Piano Esecutivo di Gestione per l’anno 2018”;
PREMESSO che:
 Con determinazione n. 262 del 28/06/2018 il Comune ha affidato il servizio di gestione delle
newsletter alla ditta Void Labs con sede in Faenza;
 Attualmente il Comune comunica le proprie iniziative e quelle delle associazioni operanti
nel territorio tramite un servizio di newsletter;
 La gestione delle newsletter è effettuata dal personale interno del comune, come la
redazione dei contenuti;
RITENUTO:
 Opportuno rinnovare il servizio di newsletter al fine di effettuare una comunicazione più
efficace e coinvolgente;
VALUTATO:
 Il servizio offerto dalla ditta Void Labs Snc con sede in via San Martino 103/49 48018 –
Faenza (RA), che offre un numero illimitato di invii fino a 2500 iscritti ad un costo di €
195,20 iva compresa (€ 160,00 + iva 22%);
 Di avvalersi dello strumento MEPA (Mercato elettronico per le pubbliche amministrazioni) al
fine di acquisire il servizio sopra indicato.
ACQUISITI ai sensi dell’art. 147 bis del D.Lgs. 267/2000:
 il parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica da parte del Responsabile dell’Area
Attività Produttive, Edilizia Privata e Urbanistica Mazzero Alessandro;
 il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile da parte del Responsabile dell’Area
Economico – Finanziaria -Tributi Martin Levis;
VISTO:
 il decreto di nomina del Responsabile del Servizio Attività Produttive e Area Urbanistica ed
Edilizia Privata n. 15 del 29/12/2017;
 l’art. 107 del D. L.vo n. 267 del 18 agosto 2000;
la normativa applicabile ed in particolare il D.lgs. del 18.08.2000 n. 267 e gli articoli 2222 e
seguenti del Codice Civile.
DETERMINA
AREA ATTIVITA’ PRODUTTIVE – ED.PRIV. – URBANISTICA n. 249 del 26-06-2018 – pag. 1
di assumere l’impegno di spesa di € 195,20 iva 22% inclusa (€ 160,00 + iva  22%) al cap. 153
del bilancio 2018
 di affidare tale fornitura alla Void Labs Snc con sede in via San Martino 103/49 48018 – Faenza
(RA) PIVA 02137700395;
 di dare atto che tale impegno di spesa è compatibile con i pagamenti previsti nel corso
dell’esercizio finanziario corrente e nel rispetto delle regole di finanza pubblica, e che il
presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di regolarità contabile
attestante la copertura finanziaria;
 Di dare atto che il CIG relativo all’acquisto è il seguente Z5A2412E59
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO

Interventi diversi (Del. CC 31/2018)

INTERVENTI DIVERSI


CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Posso fare una precisazione o ci sono altre cose?
SINDACO. Prego.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Torno un attimo sul discorso dei pesticidi però mi
riallaccio non alle ultime due interpellanze ma a quella che avevamo fatto il 4 aprile e di cui poi c’è
stata risposta il 24 di aprile, quella relativa alla nostra richiesta di bandire il glifosate su tutto il
territorio del Comune. Una precisazione mi sembra doverosa in quanto lei signor Sindaco aveva
detto che nonostante fosse d’accordo tuttavia per il timore di eventuali ricorsi al Tar non poteva
emettere questa ordinanza e quindi bandire su tutto il territorio. Ha citato il Comune di Pieve di
Soligo dicendo che questo aveva un ricorso al Tar proprio per quanto riguarda il divieto del
glifosate. Noi visto che siamo un po’ come San Tommaso perché dobbiamo metterci il dito,
abbiamo chiamato il Comune di Pieve di Soligo che ci ha detto, invece, che non c’è un ricorso
contro il glifosate. C’è, sì, un ricorso ma è contro la distanza, della piantumazione dei vigneti dalle
case in quanto il Comune di Pieve di Soligo ha una distanza molto considerevole di 50 metri – i
nuovi vigneti – dalle abitazioni. Questo è il ricorso. Per quanto riguarda il glifosate non c’è alcun
ricorso. Abbiamo sentito anche gli altri Comuni perché poi il divieto su tutto il territorio dei Comuni è
stato dato tra l’altro non a Pieve di Soligo ma nei comuni di Conegliano, Vittorio Veneto, Colle
Umberto, Tarso e San Pietro di Feletto. Questo perché l’Usl praticamente aveva rilevato su due
pozzi del Coneglianese dei limiti superiori e anche loro ci hanno detto che non hanno nessun
ricorso al Tar contro l’utilizzo del glifosate. Adesso un attimo che finisco e poi parla lei. Mi
domando: se i Comuni grandi ed importanti come Conegliano, Vittorio Veneto, Colle Umberto,
Tarzo e San Pietro di Feletto riescono ad emettere una ordinanza su tutto il loro territorio comunale
non soltanto sui vigneti ma su tutto il territorio, quindi bandire su tutto il loro territorio comunale il
glifosate non vedo perché noi Comune dei Volpago del Montello non riusciamo ad emetterlo.
SINDACO. In termini molto semplici i Comuni che ha citato prima proprio sulla base delle
indicazioni dell’Ulss avendo trovato presenza di glifosate nei pozzi hanno potuto per motivazioni di
ordine sanitario vietarne l’uso come per qualunque altro prodotto. Quello che già si era detto anche
l’ultima volta, questo è un prodotto che è ammesso dal Consiglio superiore di sanità, ammesso
dalla Commissione europea in termini di sanità. Quel passaggio lì lo andrò a verificare. Questo era
di Carlotto che ci scrive di media due volte la settimana sull’argomento e che aveva toccato nel
dettaglio la questione.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Carlotto dice di stare attenti perché con certa ordinanza ci
potrebbe essere… ma non dice che se si fa l’ordinanza sul glifosate c’è il ricorso automatico…
SINDACO. Non è che Carlotto sia una fonte… voglio dire che ha le sue opinioni. Su quell’aspetto
formalmente la verifico questa cosa e la prossima volta ne parliamo.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. L’altra cosa che mi preme è vero che l’Ulss ha trovato su
due pozzi il limite di glifosate superiori al consentito però mi domando, noi sulle canalette, sui fossi
e sui nostri pozzi di Volpago, l’Ulss ha mai controllato la concentrazione di pesticidi e di glifosate?
Cioè noi siamo sicuri per quanto riguarda l’acqua potabile che è a norma ma per quanto riguarda
l’acqua irrigua quella che noi utilizziamo per innaffiare il giardino, l’orto e i campi alla fin fine anche
quella là dovrebbe essere analizzata. D’accordo non è potabile però poi noi ci mangiamo i prodotti
agricoli.
SINDACO. Li trattiamo i prodotti agricoli e dopo ce li mangiamo. Si figuri, quindi. Ovviamente l’Ulss
fa le verifiche sull’acqua potabile e questo è evidente. Dopodiché anche qua questo è tutto dire.
Come dicevo il prodotto viene trattato, viene spruzzato direttamente sul prodotto. Qui non
possiamo parlare anche andando oltre del semplice concetto perché qua parliamo sempre del
settore vitivinicolo ma in qualunque settore di agricoltura, i trattamenti vengono effettuati. Frutteti e
quant’altro con trattamenti anche superiori a quelli. Però in questo momento c’è questo argomento
all’ordine del giorno.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. C’è la possibilità di avere le analisi delle nostre acque potabili
con la precisazione della presenza o meno di pesticidi?
SINDACO. Certo, noi abbiamo l’Ats che periodicamente e sistematicamente fa controlli sui pozzi.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 31 del 25-06-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Ma anche per la presenza di pesticidi o altre…
SINDACO. Per la presenza di tutto ciò che può essere inquinante.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA). E’ possibile averne copia?
SINDACO. Certo.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. E ci sono anche valori per quanto riguarda i pesticidi?
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Verificare questa cosa. Che ci siano le analisi ok ma che siano
precise anche con pesticidi, glifosate…
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Sono analisi organolettiche ma non sui pesticidi.
SINDACO. Va bene. Signori buonasera.