SELVA SENSA FUMO, SARIA PIU’ SANA!

Continua il disagio dei cittadini di Selva che, ormai da mesi e quasi ogni giorno, si risvegliano o si addormentano con l’acre odore di materiale plastico bruciato. Dopo diverse segnalazioni alle forze dell’ordine e visto il perdurare dei fatti, abbiamo ritenuto opportuno dare loro un aiuto, rendendo noto un problema per ora discusso solo nei social. Vorremmo ricordare che i rifiuti dovrebbero essere conferiti in discarica e non bruciati tanto che, in caso contrario, si è perseguibili penalmente.
Facciamo un appello al senso civico anche a chi, seppur in maniera inconsapevole, accende fuochi per smaltire rifiuti ingombranti che dovrebbero invece essere regolarmente smaltiti. Inoltre, invitiamo coloro che si sentono coinvolti nel disagio a contattarci, poiché sempre su suggerimento delle forze dell’ordine, ci stiamo ora organizzando per un esposto collettivo, per il quale saranno necessari tanto i sottoscrittori, quanto utili informazioni.

CIPRESSI ALTI E SCHIETTI…

…ma pure l’erba, nella Cenerentola Selva!
Condividendo le diverse segnalazioni provenienti dai cittadini, capiamo che lo sfalcio dell’erba e la manutenzione del verde in genere rappresentino delle spese, talvolta improvvise, per un comune. Capiamo che vi siamo anche delle tratte di competenza. Quello che non capiamo sono i motivi della trascuratezza di alcuni luoghi significativi del comune, come ad esempio lo spazio antistante il cimitero di Selva, che anche in questo periodo si presenta in tutta la sua desolazione, e non sono nell’area verde adiacente, ma anche nell’arredo urbano in genere.

CI ABBIAMO VISTO GIUSTO

Pubblichiamo la risposta arrivata sabato dagli uffici comunali, in merito alla nostra segnalazione di un “possibile” restringimento di Via Pastro dopo la riapertura del tratto interessato dai lavori per la SPV.

Ebbene il restringimento c’è e deve essere sistemato subito, indipendentemente dai lavori da ATS.

Ancora una volta i cittadini ci avevano visto giusto e noi ci abbiamo creduto. Siamo felici di aver dato loro voce segnalando in maniera istituzionale il problema.

Ancora una volta, la prova che quando le istituzioni ascoltano e accolgono le istanze dei propri cittadini, le cose vanno meglio.

Ulteriore prova, che questa amministrazione è lontana dai cittadini e che dalle finestre del “palazzo” i problemi non si vedono. Il cantiere di SPV, come tanti altri cantieri, sta arrecando pesanti disagi ai cittadini e molti danni al patrimonio comune. Strade sporche, asfalto dissestato, polvere, cantieri incustoditi, mezzi pesanti che invadono le strade a velocità folle, rumori insopportabili, vibrazioni che fanno impazzire gli animali sono solo alcuni dei problemi che ogni giorno siamo costretti a subire.

In questo caso i cittadini segnalano un restringimento anomalo di Via Pastro, il Sindaco scarica prontamente su ATS, però poi gli uffici corrono al riparo facendo sistemare immediatamente. Ma è così che si amministra un comune?

Grazie a tutti per le segnalazioni, continuate a farcele pervenire. Insieme possiamo cambiare le cose!

 

PASSA LA PEDEMONTANA E SI STRINGE LA STRADA

Dopo diverse segnalazioni pervenuteci nelle ultime settimane da amici concittadini, abbiamo constatato che la riapertura del tratto originale di Via Pastro, deviato per lungo tempo causa lavori della Pedemontana, ha creato un restringimento della carreggiata in località Selva campagna, nei pressi della casetta degli Alpini, accentuato da uno sporgente guardrail. Abbiamo fatto quindi una segnalazione ufficiale della problematica al Sindaco, all’Assessore ai Lavori Pubblici sig. Povelato e al comando della Polizia Locale del Comune di Volpago, inoltrandola per conoscenza anche al Direttore regionale della Struttura Pedemontana Veneta affinchè effettuino le dovute verifiche e si adoperino quanto prima per il ripristino delle opere allo stato antecedente ai lavori, e soprattutto per il ripristino della nostra sicurezza stradale.