Tesoreria comunale 20192023 (Det. 515/2018 – € 34489,56)

SERVIZIO DI TESORERIA PER IL PERIODO DAL 01.01.2019 AL 31.12.2023 – AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA – BANCA INTESA SANPAOLO SPA


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
RICHIAMATA la Determinazione del responsabile del Servizio Finanziario n. 371 del 08.10.2018
con la quale:
è stata indetta una procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.– Lgs. n. 50/2016 per
l’affidamento del servizio di tesoreria, per il periodo 01.01.2019 – 31.12.2023, per l’importo
stimato complessivo a base di gara di Euro 45.000,00 Iva esclusa, di cui Euro 0,00.= per
oneri relativi alla sicurezza;
– si è stabilito di procedere alla valutazione delle offerte relative a ciascun lotto secondo il
criterio di cui all’art. 95, comma 2 del D. Lgs. n. 50/2016, ovvero a favore dell’operatore
economico che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del
miglior rapporto qualità/prezzo, sulla base dei criteri indicati nel Disciplinare di Gara, Lotto
n. –14- Comune di Volpago del Montello;
– si è stabilito di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta per lotto,
purché valida e ritenuta congrua ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione Comunale,
con esclusione di offerte in aumento rispetto alla base d’asta, nonché di procedere
all’aggiudicazione, qualunque sia il numero delle offerte pervenute per ciascun lotto, per
rilevanti motivi di interesse pubblico;
RICHIAMATO il Bando di Gara prot. 84.904 del 15.10.2018 della Stazione Unica Appaltante –
Area Beni e Servizi della Provincia di Treviso;
DATO Atto che entro le ore 12:00 del 26.11.2018, termine ultimo per la presentazione delle offerte,
sono pervenuti n. 2 plichi per il Lotto n. 14 – COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO”, inviati da:
– Banca Monte dei Paschi di Siena spa;
– Banca Intesa Sanpaolo spa;
VISTI i verbali n. 1 del 28.11.2018 del Seggio di Gara Monocratico, n. 2 del 28.11.2018 e n. 3 del
28.11.2018 della Commissione Giudicatrice, entrambi nominati con atto prot. Prot. 97.440 del
27.11.2018 del Coordinatore della Stazione Unica Appaltante – Area Beni e Servizi della Provncia
di Treviso, e ritenuto di approvarli;
CONSIDERATO che l’offerta economicamente più vantaggiosa risulta essere quella presentata
dalla Ditta Banca Intesa Sanpaolo spa di Padova (PD);
DATO ATTO che, come risultante dal verbale n. 3 sopra richiamato, l’offerta del concorrente primo
in graduatoria evidenziava profili di anomalia, in quanto sia la somma dei punti relativi all’offerta
tecnica, sia la somma dei punti relativi all’offerta economica, risultavano entrambe superiori ai 4/5
AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-TRIBUTI n. 515 del 19-12-2018 – pag. 1
(quattro quinti) dei corrispondenti punti massimi previsti dal Disciplinare di Gara, e che l’offerta è
stata oggetto di approfondimento documentale ex art. 97, commi 1 e 5, del D.Lsg. n. 50/2016;
VISTE la richiesta della Stazione Unica Appaltante in data 04.12.2018 prot 99666 e la risposta
fornita dalla Banca intesa Sanpaolo in data 12.12.2018;
CONSIDERATO che il RUP ha esaminato le giustificazioni prodotte e, facendole proprie, le ha
ritenute sufficienti a sciogliere la riserva sulla congruità dell’offerta, come comunicato alla Stazione
Unica Appaltante con nota in data 13.12.2018 prot 16791;
VISTO che la Stazione Unica Appaltante, con Avviso pubblicato in data 17.12.2018 prot 103377,
ha comunicato l’esito dell’avvenuta verifica dell’anomalia;
TENUTO Conto del compenso offerto e delle condizioni proposte nell’offerta tecnica;
DATO Atto che è stato nuovamente effettuato il controllo sull’esistenza o meno di una
convenzione Consip attiva e sulla possibilità di aderirvi;
RITENUTO, pertanto, di aggiudicare il lotto n. 14 – COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO per il
periodo dal 01.01.2019 al 31.12.2023 alla Ditta Banca Intesa Sanpaolo spa di Padova (PD) per
l’importo complessivo di Euro 24.750,00 IVA esclusa;
DATO Atto che sono stati avviati i controlli di cui all’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 da parte della
Stazione Unica Appaltante – Area Beni e Servizi e che in caso di riscontro negativo della verifica
relativa alle certificazioni non ancora acquisite si provvederà ai sensi e per gli effetti di quanto
previsto dall’art. 75 del D.P.R. n. 445/2000;
RITENUTO di avvalersi della facoltà di dare avvio alla prestazione contrattuale anche in pendenza
della stipulazione del contratto come da previsto all’art. 26 del Capitolato Speciale relativo al Lotto
n.14;
RICHIAMATI i seguenti atti:
deliberazione di Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017, con la quale  è stato approvato
il bilancio di previsione per l’anno 2018;
 la deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018, avente per oggetto
l’approvazione del Piano Esecutivo di Gestione anno 2018 e Piano degli Obiettivi;
 il decreto del Sindaco di nomina del responsabile dell’Area Economico-Finanziaria-Tributi
n. 14 del 29.12.2017;
VISTO l’art. 107 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile del Responsabile del
Servizio Finanziario, ai sensi dell’art. 147 bis del D.Lgs. 267/2000;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
D E T E R M I N A
1) di richiamare a far parte integrante e sostanziale del presente provvedimento quanto in
premessa esposto;
2) di aggiudicare il lotto n. 14 – COMUNE DI VOLPAGO DL MONTELLO periodo01.01.2019 al
AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-TRIBUTI n. 515 del 19-12-2018 – pag. 2
31.12.2023 alla Ditta Banca Intesa Sanpaolo spa di Padova (PD) via Trieste 57/59 per l’importo
complessivo di Euro 24.750,00 IVA esclusa, mentre l’importo annuale di spesa per il servizio in
oggetto ammonta ad € 3.300,00 oltre a IVA di legge;
di approvare i verbali n. 1 del 28.11.2018 del Seggio di Gara Monocratico, n. 3) 2 del 28.11.2018 e
n. 3 del 28.11.2018 della Commissione Giudicatrice;
4) di dare atto che sono stati avviati i controlli di cui all’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 da parte della
Stazione Unica Appaltante – Area Beni e Servizi e che in caso di riscontro negativo della verifica
relativa alle certificazioni non ancora acquisite si provvederà ai sensi e per gli effetti di quanto
previsto dall’art. 75 del D.P.R. n. 445/2000;
5) di dare atto che l’Amministrazione Comunale della facoltà di dare avvio alla prestazione
contrattuale anche in pendenza della stipulazione del contratto come prevista all’art. 26 del
Capitolato Speciale relativo al Lotto n. 14;
6) di dare atto che la spesa annuale relativa al presente appalto è di € 3.300,00 IVA esclusa e
trova copertura nei capitoli di spesa del Bilancio di Previsione 2019-2021;
7) Di impegnare la somma di € 268,56 al capitolo 132 del Bilancio di Previsione 2018-2020 a titolo
di rimborso spese pubblicità bando e contributo ANAC in favore di: Provincia di Treviso Via Cal di
Breda 116 – Treviso;
F.to Il Responsabile del Servizio
Martin Levis

Corso di formazione su affidamenti (Det. 492/2018 – € 110)

CORSO DI FORMAZIONE SUI PROCESSI DI RAZIONALIZZAZIONE E AFFIDAMENTI IN HOUSE, IMPEGNO DI SPESA.


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
VISTO che:
Il Centro studi amministrativi della Marca trevigiana organizza una giornata di formazione ad
oggetto “Processi di razionalizzazione e affidamenti in house” in data mercoledì 12 Dicembre 2018
a Treviso presso la sede della Provincia;
CONSTATATO che si rende indispensabile provvedere alla formazione ed all’aggiornamento dei
dipendenti di questo Comune non solo per l’obbligatorietà contrattuale ma soprattutto per una
maggiore specializzazione e competenze di tutti gli operatori comunali;
VISTA l’attualità e l’importanza dell’argomento su cui verte l’incontro;
RITENUTA opportuna la partecipazione di un dipendente dell’ufficio Ragioneria al corso suddetto;
DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26 comma 1 legge 448/1999
aventi ad oggetto beni e/o servizi comparabili con quelli oggetto del presente provvedimento;
VISTO che la quota di partecipazione per il corso di cui sopra è di € 110,00;
RICHIAMATI i seguenti atti:
deliberazione di Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017, con la quale è  stato approvato il
bilancio di previsione per l’anno 2018;
 la deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018, avente per oggetto l’approvazione
del Piano Esecutivo di Gestione anno 2018 e Piano degli Obiettivi;
 il decreto del Sindaco di nomina del responsabile dell’Area Economico-Finanziaria-Tributi n.
14 del 29.12.2017;
VISTO l’art. 107 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile del Responsabile del
Servizio Finanziario, ai sensi dell’art. 147 bis del D.Lgs. 267/2000;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
DETERMINA
 di impegnare la somma complessiva di € 110,00 alla missione 1, programma 10, titolo 1,
capitolo 108 “formazione aggiornamento personale” del Bilancio di Previsione 2018-2020,
AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-TRIBUTI n. 492 del 11-12-2018 – pag. 1
per la partecipazione al corso di formazione organizzato dal Centro studi della Marca
trevigiana da parte del dipendente Duravia Fernando dell’ufficio Ragioneria;
di provvedere, con successivo provvedimento di liquidazione, al pagamento  della somma di
€ 110,00 alla Ditta Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana , Via cal di Breda n.
116 Treviso, al ricevimento di regolare fattura;
F.to Il Responsabile del Servizio
Martin Levis

Variazione partite di giro (Det. 491/2018)

VARIAZIONE COMPENSATIVA E VARIAZIONE PARTITE DI GIRO AI SENSI DELL’ART. 175 COMMA 5 QUATER LETT. A) ED E) DEL D. LGS. 267/2000 E SS.MM.II.


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 75 del 20 dicembre 2017 ad oggetto:
“Approvazione del Bilancio di Previsione 2018/2020 ed allegati con contestuale aggiornamento del
Documento Unico di Programmazione 2018/2020” e ss.mm.ii.
VISTA la Deliberazione di Giunta Comunale n. 06 del 10 gennaio 2018 ad oggetto “Piano
Esecutivo di Gestione relativo al triennio 2018/2020 – Piano delle Performance” e ss.mm.ii;
VISTO l’art. 175 comma 5 quater del D.Lgs. 267/2000 e ss.mm. in particolare le lettere a) ed e)
che disciplinano le variazioni necessarie per l’adeguamento delle previsioni per ciascuno degli
esercizi di bilancio, compresa l’istituzione di tipologie e programmi, riguardanti le partite di giro e le
operazioni per conto terzi;
CONSTATATO che, risulta necessario adeguare gli stanziamenti per l’esercizio 2018, sia in
entrata che in uscita, relativamente ai servizi conto terzi – partite di giro per l’IVA da split payment;
Ritenuto, per quanto sopra, di provvedere alla variazione del bilancio 2018/2020 così come da
prospetto allegato A;
VISTI il D. lgs 23 giugno 2011 n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi
contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli
articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42, così come corretto ed integrato dal D. lgs. 10
agosto 2014 n.126;
VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli
Enti locali” e ss.mm.ii.;
RICHIAMATI i seguenti atti:
deliberazione di Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017, con la quale è  stato approvato il
bilancio di previsione per l’anno 2018;
 la deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018, avente per oggetto l’approvazione del
Piano Esecutivo di Gestione anno 2018 e Piano degli Obiettivi;
 il decreto del Sindaco di nomina del responsabile dell’Area Economico-Finanziaria-Tributi n. 14
del 29.12.2017;
DETERMINA
AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-TRIBUTI n. 491 del 11-12-2018 – pag. 1
1.di variare, ai sensi dall’art. 175 comma 5 quater lettere a) ed e) del D.Lgs. 267/2000 e
ss.mm.ii., gli stanziamenti di competenza e cassa del Bilancio 2018, come da prospetto
allegato A,
2.di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 183 del TUEL, non necessita
di visto di regolarità contabile in quanto non comporta nuovi impegni di spesa;
3.di trasmettere la presente variazione al tesoriere comunale tramite il prospetto di cui
all’art. 10 comma 4 del D. Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.
F.to Il Responsabile del Servizio
Martin Levis

Fondo salario accessorio (Det. 469/2018)

QUANTIFICAZIONE FONDO SALARIO ACCESSORIO ANNO 2018


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
Premesso che:
 il d.lgs. 165/2001 impone a tutte le amministrazioni la costituzione del fondo per le risorse
decentrate, che rappresenta il presupposto per l’erogazione del salario accessorio ai
dipendenti;
 la costituzione del fondo per le risorse decentrate costituisce una competenza di ordine
gestionale;
 le risorse destinate ad incentivare le politiche di sviluppo delle risorse umane e della
produttività (Fondo per le risorse decentrate) – nelle more dei rinnovi contrattuali – sono
annualmente determinate sulla base delle disposizioni contrattuali e legislative tuttora vigenti,
tenendo conto delle disponibilità economico-finanziarie dell’Ente nonché dei nuovi servizi o dei
processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento di quelli esistenti che si intendono
attivare nel corso dell’anno;
 le modalità di determinazione delle suddette risorse sono attualmente regolate dagli articoli
31 e 32 del CCNL del 22 gennaio 2004 e risultano suddivise in:
RISORSE STABILI, che presentano la caratteristica di “certezza, stabilità A. e continuità” e
che, quindi, restano acquisite al Fondo anche per il futuro;
B.RISORSE VARIABILI, che presentano la caratteristica della “eventualità e variabilità” e
che, quindi, hanno validità esclusivamente per l’anno in cui vengono definite e messe a
disposizione del Fondo;
 la disciplina specifica delle diverse voci che alimentano il predetto Fondo è fornita dall’art. 15
del CCNL. 1° aprile 1999;
 le predette norme contrattuali sono integrate dalle disposizioni dei diversi CCNL che sono
stati successivamente sottoscritti (art. 4 CCNL del 09.05.2006, art. 8 CCNL del 11.04.2008 e
art. 4 CCNL del 31.07.2009);
Considerato che:
la costituzione del fondo per le risorse decentrate costituisce materia di competenza dell’Ente
in quanto sottratta alla contrattazione collettiva decentrata integrativa e che, per quanto alle
relazioni sindacali, è prevista esclusivamente l’informazione ai soggetti sindacali prima
dell’avvio della contrattazione collettiva decentrata integrativa;
Visto:
– l’art. 40 comma 3-quinquies del d.lgs. 165/2001 e successive modificazioni ed
integrazioni, in virtù del quale gli enti locali possono anche destinare risorse aggiuntive
alla contrattazione integrativa “nei limiti stabiliti dalla contrattazione nazionale e nei
limiti dei parametri di virtuosità fissati per la spesa di personale dalle vigenti
disposizioni, in ogni caso nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e di analoghi
strumenti del contenimento della spesa. Lo stanziamento delle risorse aggiuntive per la
contrattazione integrativa è correlato all’effettivo rispetto dei principi in materia di
misurazione, valutazione e trasparenza della performance e in materia di merito e
premi applicabili alle regioni e agli enti locali secondo quanto previsto dagli articoli 16 e
31 del decreto legislativo di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di
AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-TRIBUTI n. 469 del 30-11-2018 – pag. 1
ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
pubbliche amministrazioni”;
l’articolo 1, commi da 557 a 557-quater, della legge 27 dicembre – 2006, n. 296 (Legge
Finanziaria 2007);
– il CCNL 21.05.2018 artt. 67 e 68
Richiamata
la deliberazione di Giunta comunale n. 114 del 28.11.2018, recante linee di indirizzo in ordine
alla costituzione e utilizzo del fondo 2018;
Ricordati
– i limiti di legge, relativi al contenimento del trattamento accessorio del personale,
vigenti per gli anni 2016 e 2017:
–  l’art. 67 comma 1 del CCNL 21.05.2018 che prevede a decorrere dall’anno 2018 ch il
fondo risorse decentrate, è costituito da un unico importo cosolidato di tutte le risorse
decentrate stabili indicate dall’art. 31 comma 2 del CCNL 22.01.2004 relative all’anno
2017;
Visto l’art. 23, comma 2, del d.lgs. 25 maggio 2017, n. 75, il quale prevede che “a decorrere
dal 1° gennaio 2017, l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al
trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle
amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, non può superare il corrispondente importo determinato per l’anno 2016. A decorrere
dalla predetta data l’articolo 1, comma 236, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 è abrogato”;
Preso atto che, ai sensi dell’art. 23 del d.lgs. 75/2017, anche per l’anno 2018, il totale del
trattamento accessorio non può essere superiore a quello dell’anno 2016, come costituito nel
rispetto delle sopra citate disposizioni, senza alcuna verifica da effettuare sulla riduzione del
personale in servizio; Considerato che le riduzioni al trattamento accessorio, effettuate ai
sensi dei citati art. 9, comma 2-bis, del d.l. 78/2010 e art. 1, comma 236 della legge 208/2015,
si intendono consolidate ai fini del vigente rispetto del limite anno 2016;
Preso atto che il trattamento accessorio dell’anno 2016 costituisce la base di riferimento ai
fini della costituzione del fondo del salario accessorio per l’anno 2018;
Ricordato che il fondo dell’anno 2016 era pari a complessivi € 110.611,57 che è quindi il
tetto di spesa al netto delle voci escluse, per l’anno 2018, il quale risulta composto dalle voci
sottoriportate: OMISSIS

Rilevato pertanto che occorre procedere alla costituzione iniziale del Fondo risorse
decentrate per l’anno 2018, nel rispetto delle norme sopracitate; Considerato che il Comune:
 ha rispettato il pareggio di bilancio dell’anno 2017 e che è presumibile che il vincolo del
pareggio di bilancio sarà rispettato anche per l’anno 2018;  nell’anno 2017 ha rispettato il
tetto della spesa di personale con riferimento al dato medio del triennio 2011/2013, e che gli
stanziamenti sul bilancio 2018 approvato sono avvenuti nel rispetto del medesimo limite di
spesa;
Dato atto che nel corso dell’anno 2018 non vi sono ulteriori condizioni per poter integrare le
somme stabili del fondo; e che nella definizione delle “risorse variabili” per l’anno 2018: non
sono state inserite le risorse derivanti dall’applicazione dell’art. 15, comma 1, lettera k),
relative agli incentivi per funzioni tecniche (ex art. 113, d.lgs. 50/2016) in quanto l’ente non ha
ancora provveduto a contrattare i criteri e, di conseguenza, non ha approvato il relativo
regolamento;
Preso atto che, con deliberazione di Giunta comunale n. 114 del 28.11.2018 è stato
autorizzato l’inserimento delle voci variabili ai sensi dell’art. 15, comma 2, CCNL 1.4.1999, le
risorse economiche derivanti dal calcolo fino ad un massimo dell’1,2% del monte salari anno
1997 (esclusa la quota riferita alla dirigenza), per un importo pari ad € 6.984,80
Tenuto conto che il Fondo per le risorse decentrate 2018, così come definito con la presente
determinazione, consente di rispettare i vigenti limiti in tema di contenimento della spesa del
personale, per quanto concerne la conformità all’art. 1, comma 557, della legge 296/2006;
Dato atto che nella successiva fase di perfezionamento della quantificazione del Fondo 2018
e, comunque, in via preventiva rispetto alla sottoscrizione del contratto decentrato integrativo
AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-TRIBUTI n. 469 del 30-11-2018 – pag. 3
si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 40-bis, comma 1, del d.lgs. 165/2001 ad
oggetto “Controlli in materia di contrattazione integrativa”;
Ritenuto, pertanto, dover procedere alla determinazione delle risorse decentrate
relativamente all’anno 2018, nell’ammontare complessivo pari ad € 110.562,11 come da
prospetto “Fondo risorse decentrate anno 2018”, sopra riportato; Evidenziato che non sono
ancora esattamente conosciute le economie dell’anno 2017 da riportare sul 2018 in quanto
non tutte le indennità di competenza dei dipendenti sono state erogate alla data odierna
Richiamato il d.lgs. 118/2011, ed in particolare il principio contabile applicato concernente la
contabilità finanziaria (Allegato n. 4/2) che definisce al punto 5.2 la corretta gestione della
spesa di personale relativa al trattamento accessorio e premiante prevedendone l’imputazione
nell’esercizio di liquidazione;
Richiamati i seguenti atti:
deliberazione di Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017, con la quale è  stato approvato il
bilancio di previsione per l’anno 2018;
 la deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018, avente per oggetto l’approvazione del
Piano Esecutivo di Gestione anno 2018 e Piano degli Obiettivi;
 il decreto del Sindaco di nomina del responsabile dell’Area Economico-Finanziaria-Tributi n. 14
del 29.12.2017;
Visti gli art. 107 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267; il D. Lgs 165/2001;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile del
Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell’art. 147 bis del D.Lgs. 267/2000;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
DETERMINA
1) Di dare atto che le premesse del presente atto formano parte integrante e sostanziale del
medesimo, anche ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 241/1990 e successive
modificazioni ed integrazioni.
2) Di costituire, ai sensi dell’art. 31 e 32 del CCNL comparto regioni ed autonomie locali del 22
gennaio 2004, il Fondo delle risorse decentrate per l’anno 2018, dando atto del rispetto di
quanto previsto all’art. 23, comma 2, del d.lgs. 75/2017; Risorse Anno 2018: OMISSIS

3) Di dare atto che la costituzione del Fondo, come operata con il presente atto, per l’anno
2018 potrà essere suscettibile di rideterminazione e aggiornamenti alla luce di future novità
normative, circolari interpretative, e/o nuove disposizioni contrattuali
4) Di attestare che il finanziamento relativo al Fondo per l’anno 2018 trova copertura negli
appositi capitoli del bilancio 2018 afferenti la spesa del personale.
5) di dare atto che gli impegni di spesa, a titolo di salario accessorio a favore del personale
dipendente, sono assunti nei limiti degli stanziamenti di competenza del bilancio di previsione
2018, con eventuale imputazione all’esercizio finanziario 2019, qualora in tale esercizio
l’obbligazione giuridica passiva sarà esigibile.
8) Di comunicare, per la dovuta informazione, il presente atto alle OO.SS. ed alle R.S.U., ai
sensi dell’articolo 5, comma 2, del d.lgs. 165/2001 e dell’art. 7, comma 1, CCNL 1° aprile
1999.
9) Di pubblicare il presente provvedimento sul sito istituzionale dell’Ente, nell’apposita
sezione: Amministrazione trasparente> Personale> Contrattazione integrativa, ai sensi
dell’art. 21, comma 2, del d.lgs. 33/2013 e successive modificazioni ed integrazioni.
AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-TRIBUTI n. 469 del 30-11-2018 – pag. 5
F.to Il Responsabile del Servizio
Martin Levis

Servizi digitali (Det. 452/2018 – € 9089)

SERVIZI RELATIVI AL PROGETTO CITTADINANZA DIGITALE (PAGOPA, SPID, ISTANZE ON LINE). AFFIDAMENTO ALLA DITTA HALLEY VENETO S.R.L. – IMPEGNO DI SPESA


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
VISTO il Decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217 (G.U. n. 9 del 12.01.2018) a correzione del
CAD, che ha introdotto all’articolo 65, comma 2, del Codice «L’obbligo per i prestatori di servizi di
pagamento abilitati di utilizzare esclusivamente la piattaforma di cui all’articolo 5, comma 2, del
decreto legislativo n. 82 del 2005 per i pagamenti verso le pubbliche amministrazioni decorre dal 1°
gennaio 2019»;
DATO ATTO Pertanto che i soggetti pubblici obbligati all’adesione a pagoPA, alla data del 1°
gennaio 2019, non potranno più incassare in proprio attraverso l’attività di un PSP, salvo
l’affidamento di tutte le loro entrate ad un riscuotitore speciale che sia già aderente a pagoPA.
DATO ATTO che l’Ente gestisce i servizi amministrativi e contabili delle diverse aree del Comune
attraverso procedure informatiche Halley Veneto S.r.l. ed ha la necessità di promuovere le seguenti
operazioni:
– adeguamento prescrizioni normative di definizione delle modalità e dei tempi di attivazione dei
servizi di PAGOPA, SPID e Istanze on line;
– fornire ai propri cittadini servizi online indispensabili che permettano loro ad esempio di richiedere
documenti, avviare istanze (pratiche edilizie, iscrizione servizi scolastici ecc.) e pagare i servizi
direttamente sul portale internet comunale o attraverso tutti i canali previsti dal PagoPA, (Carta di
Credito, poste, tabaccai ecc.) in modo semplificato e anche da qualsiasi dispositivo collegabile
alla rete internet.
DATO ATTO che la fornitura di cui trattasi non rientra in alcuna delle tipologie oggetto delle
convenzioni stipulate in nome e per conto del Ministero del Tesoro dalla Consip S.p.A., che agisce
per detto Ministero in applicazione della Legge n. 488 del 23.12.1999 e successive modifiche ed
integrazioni, attive alla data odierna;
VISTO l’art 1 comma 450 della l. 296/2006 come modificato dall’art. 7 comma 2 del D.L. 52/2012
convertito nella l. 94/2012 e dato atto che il presente acquisto ha per oggetto beni e servizi presenti
nel mercato elettronico della pubblica amministrazione nella categoria Servizi per l’Information &
Communication Technology;
RICHIAMATO l’istituto della trattativa diretta in MePA, quale modalità di negoziazione, semplificata
rispetto alla tradizionale richiesta di offerta, rivolta a un unico operatore economico in ragione di
un’offerta di servizio presente nella vetrina della specifica iniziativa merceologica, dando atto della
difficoltà tecnica del ricorso a fornitori o soluzioni alternative attraverso consultazioni di mercato;
ATTESO che in data 08.11.2018 è stata avviata la procedura per Trattativa Diretta tramite MEPA N.
681114 per progetto tecnico economico “Cittadinanza digitale”, istanze on line, Spid e pagoPA, con
la Ditta HALLEY Veneto s.r.l. con sede a Marcon (VE), la quale ha sempre fornito le prestazioni
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richieste dal nostro Ente con la massima tempestività e professionalità, garantendo qualità dei
prodotti e tempi di consegna assicurati;
CONSIDERATO che il valore dell’offerta economica pervenuta prevede anche l’installazione della
procedura Gestione Servizi Scolastici, una giornata di formazione e il canone di manutenzione per
il 2019;
PRESO ATTO CHE la base di gara del servizio che si intende acquisire è di importo inferiore alla
soglia dei 40.000,00 euro, per cui in applicazione dell’articolo n. 36, comma 2 lettera a) del D.Lgs
n. 50 del 18/04/2016 è possibile ricorrere all’affidamento diretto;
RITENUTO opportuno affidare alla ditta Halley Veneto S.r.l. il servizio di cui sopra e come
specificato nell’offerta pervenuta al costo complessivo di € 9.089,00, da imputare per € 6.039,00 i.i.
sul Bilancio 2018 in quanto tale spesa sarà esigibile entro il 31.12.2018 e per € 3.050,00 i.i. sul
bilancio 2019;
RICHIAMATI i seguenti atti:
deliberazione di Consiglio Comunale n. 77 del 27.12.2017, con la quale è  stato approvato il
bilancio di previsione per l’anno 2018;
 la deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018, avente per oggetto l’approvazione del
Piano Esecutivo di Gestione anno 2018 e Piano degli Obiettivi;
 il decreto del Sindaco di nomina del responsabile dell’Area Economico-Finanziaria-Tributi n. 14
del 29.12.2017;
VISTO l’art. 107 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;
VISTO il Decreto legislativo, 13/12/2017 n° 217 Codice dell’Amministrazione Digitale;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile del Responsabile del
Servizio Finanziario, ai sensi dell’art. 147 bis del D.Lgs. 267/2000;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
DETERMINA
1.di incaricare la ditta Halley Veneto S.r.l. con sede in Marcon (VE) – Via Lombardi, 14 – C.F. e
P.IVA 02808610279, del seguente servizio: “Progetto tecnico economico Cittadinanza digitale”
come specificato in premessa e di cui alla offerta del 08/11/2018 pervenuta a mezzo trattativa
diretta su Mepa n. 681114;
2.di impegnare a tale scopo la somma di € 9.089,00 così suddivisa:
– € 3.200,00 alla missione 1, progr. 11, titolo 1, cap. 331 “canoni servizio informatico” del
Bilancio di Previsione 2018-2020;
– € 2.839,00 alla missione 1, progr. 5, titolo 2, cap. 2134 “automazione servizi – progr.
Informatici” canoni servizio informatico” del Bilancio di Previsione 2018-2020;
– € 3.050,00 alla missione 1, progr. 11, titolo 1, cap. 331/2019 “canoni servizio informatico” del
Bilancio di Previsione 2019-2021;
3.di dare atto che la scadenza del presente affidamento è il 31.12.2019 e non si darà luogo a
rinnovo automatico;
4.di liquidare con successivo atto del responsabile del servizio l’importo di cui sopra al ricevimento
di regolare fattura.
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F.to Il Responsabile del Servizio
Martin Levis