Ca’ Bressa area esterna – incarico progettazione definitiva (Det. 560/2018 – € 31013,10)

AFFIDAMENTO INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA, RELAZIONE DELLA RELAZIONE PAESAGGISTICA, PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE AI SENSI DEL D.LGS. 81/2008, PER LA SISTEMAZIONE DELL’AREA ESTERNA DEL COMPENDIO DEI “NONANTOLANI”.


IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI
RICHIAMATI i seguenti atti:
deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 16.05.2016, con la quale è – stato inserito nel
programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2016-2018 e nell’elenco annuale
degli interventi previsti per l’anno 2016 l’intervento di recupero dell’immobile storico-artistico
di Ca’ Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio, per un importo
stimato complessivamente in € 1.100.000,00;
– le determinazioni n. 260 e n. 261 del 10.06.2016, con le quali è stato affidato,
rispettivamente, l’incarico di progettazione definitiva-esecutiva e coordinamento della
sicurezza in fase di progettazione, per la parte architettonica, all’arch. Alessandro Cervi con
studio a Volpago del Montello, e l’incarico di progettazione esecutiva, per la parte
strutturale, all’ing. Renzo Pivetta con studio a Treviso, in relazione ai lavori di recupero del
complesso di Ca’ Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I stralcio (lavori
strutturali e di consolidamento statico);
– deliberazione della Giunta Comunale n. 78 del 29.08.2016, recante l’approvazione del
progetto esecutivo relativo all’intervento di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’
Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio: lavori strutturali e di
consolidamento statico, redatto dall’arch. Alessandro Cervi con studio a Volpago del
Montello e dall’ing. Renzo Pivetta con studio a Treviso, per un importo complessivo stimato
di € 1.100.000,00 di cui per lavori € 752.887,09 al netto di € 103.536,97 per l’attuazione dei
Piani di Sicurezza;
– determinazione del Responsabile del Servizio tecnico lavori pubblici n. 418 del 10.10.2016
con la quale è stata disposta l’aggiudicazione dei lavori di cui trattasi all’Impresa Comarella
Srl, con sede a Valdobbiadene (TV) in Via Erizzo n. 49, che ha offerto un ribasso del
14,218%, (quattordici virgola duecentodiciotto per cento) corrispondente ad un’offerta pari
ad € 645.847,62 al netto di € 103.536,97 per oneri per la sicurezza e dell’Iva, ricordando
che il quadro economico complessivo dell’opera risulta di € 1.100.000,00;
RICHIAMATA la Deliberazione di Giunta Comunale n. 113 del 06.12.2017 di “Approvazione prima
variante al progetto esecutivo relativo ai lavori di recupero dell’immobile di interesse
storico-artistico di ca’ Bressa denominato ex Convento dei Nonantolani – 1° Stralcio”, redatto
dall’arch. Alessandro Cervi con studio a Volpago del Montello e dall’ing. Renzo Pivetta con studio a
Treviso, presenta un nuovo quadro economico in cui l’importo lavori è di € 830.311,14 e l’importo
delle somme a disposizione dell’Amministrazione è di € 269.688,86, per complessivi €
1.100.000,00;
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 560 del 28-12-2018 – pag. 1
DATO ATTO che la suddetta variante in corso d’opera prevede l’aumento dell’importo contrattuale,
rispetto all’importo di aggiudicazione, di € 80.926,55 (Iva esclusa) e la proroga di 120 (centoventi)
giorni del termine contrattuale di ultimazione dei lavori, in modo da dare i lavori ultimati entro il
30.04.2018;
RICORDATA la nota acquisita al nostro protocollo n. 16725/2015, della Soprintendenza delle belle
arti e del paesaggio per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, che aveva rilevato il
“pessimo stato di conservazione, in particolare per il crollo parziale della copertura del corpo
principale e di alcuni solai interni, oltre al crollo completo dell’adiacenza…” segnalando la
“necessità di predisporre quanto prima….un programma (progetto) di lavori riguardanti il restauro
ed il consolidamento statico dell’edificio o, in subordine, un progetto di puntellazione e/o di opere
necessarie ad arrestare i crolli e conservare le murature ancora esistenti; in particolare si ravvisa
l’urgenza e la necessità di provvedere ad una copertura provvisoria, ma efficace, del tetto del corpo
principale” e con nota acquisita al nostro protocollo n. 6683/2016, ha sollecitato codesta
Amministrazione “a provvedere ad un intervento di messa in sicurezza improcrastinabile e di
immediata urgenza onde evitare ulteriori crolli”;
RICORDATO che con determinazione n. 181 del 14.05.2018 è stata concessa una proroga del
termine contrattuale di ultimazione dei lavori di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’
Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio, fino al giorno 08 giugno 2018;
ATTESO che in corso dei lavori sono emersi nuovi affreschi e che, anche a seguito di sopralluoghi
effettuati dal Funzionario di zona della Soprintendenza Arch. Luciano Mingotto alla presenza del
progettista Arch. Alessandro Cervi e del RUP ing. i. Alessandro Mazzero, la stessa Soprintendenza
Archeologica belle arti e paesaggio, come si rileva dalla nota n. 7261 del 15.05.2018, pervenuta in
data 16.05.2018, prot. 7166, ha comunicato, in particolare, quanto segue:
“si rammenta l’importanza della conservazione delle decorazioni murali interne (affreschi e non),
del soffitto ligneo decorato a PT nonché degli intonaci esterni, seppure coperti in parte da
rivestimento recente.
Per quanto sopra, questa Soprintendenza ritiene che – compatibilmente con le risorse finanziarie
dell’Amministrazione Comunale – già da ora (a cantiere a tutt’oggi esistente) sia necessario
realizzare il restauro degli intonaci e delle decorazioni interne ormai venute in luce in tutti i piani
(compreso il sottotetto), con opportuna variante progettuale.
Qualora tale variante venga presentata a questa Soprintendenza, per l’autorizzazione di
competenza, per quanto riguarda gli intonaci esterni si prescrive che prima della posa in opera di
presidi a contenimento delle pareti perimetrali e specie prima dei consolidamenti tramite iniezione,
si provveda a campionature e saggi (specie per le pareti esterne dove saranno effettuate le
iniezioni) da effettuarsi a cura di restauratori specializzati a norma di legge, onde verificare lo stato
dei rivestimenti murari antichi ed evitare quindi eventuali danneggiamenti agli intonaci preesistenti.
E’ anche opportuno che venga predisposta una mappatura dei fori delle iniezioni.
Il suddetto progetto di restauro intonaci, affreschi, decorazioni murali ecc. dovrà essere eseguito
sempre da restauratore specializzati previa autorizzazione di questa Soprintendenza e dovrà
comprendere adeguata relazione tecnico-artistica, rilievo grafico a scala adeguata parete per
parete, rilievo fotografico, schede dei materiali da utilizzare …”;
ATTESO che la spesa stimata per la nuova variante in corso di esecuzione, da un primo
sommario preventivo dei costi, non trova copertura nell’ambito dell’attuale quadro tecnico
economico, che non presenta disponibilità tra le somme a disposizione (€ 1.100.000,00);
PRESO ATTO della necessità di reperire le risorse per dar corso agli interventi di tutela degli
elementi di pregio rilevati, che la Soprintendenza valuta necessari <<già da ora (a cantiere a
tutt’oggi esistente)>>;
RICHIAMATA la determinazione n. 191 del 18.05.2018 ad oggetto “AFFIDAMENTO INCARICO
PROGETTAZIONE DI FATTIBILITA’ TECNICA ED ECONOMICA PER PREDISPORRE
VARIANTE IN CORSO DEI LAVORI DI RECUPERO DELL’IMMOBILE STORICO-ARTISTICO DI
CA’ BRESSA DENOMINATO EX CONVENTO NONANTOLANI, AI SENSI DELL’ART. 106 E 149
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 560 del 28-12-2018 – pag. 2
DEL D.LGS. 50/2016. IMPEGNO DI SPESA ALL’ARCH. CERVI ALESSANDRO”, che era
prodromica al fine di poter presentare la domanda di ammissione ai sostegni finanziari dei
Piano Triennale per l’Edilizia Scolastica 2018-2020, di cui alla DGRV n. 511 del 17.04.2018 che
scadeva lo scorso 20.05.2018, approvando detto progetto con Deliberazione di Giunta Comunale
n. 47 del 19.05.2018;
ATTESO che con nota del 25.06.2018 prot. 11255 e protocollata in data 26.06.2018 prot. 9252, la
Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio, ha prescritto quanto segue:
“… richiamando la comunicazione di questo Ufficio di cui alla nota prot. 7261 del 15.05.2018 e
visto il degrado dell’immobile, si ritiene urgente che i lavori vengano conclusi quanto prima,
dando seguito a quanto evidenziato nella nota summenzionata.
Si sottolinea comunque quanto già nella Variante in corso d’opera: “per quanto riguarda gli intonaci
esterni si prescrive che prima della posa in opera di presidi a contenimento delle pareti perimetrali
e specie prima dei consolidamenti tramite iniezione, si provveda a campionature e saggi (specie
per le pareti esterne dove saranno effettuate le iniezioni) da effettuarsi a cura di restauratori
specializzati a norma di legge, onde verificare lo stato dei rivestimenti murari antichi ed evitare
quindi eventuali danneggiamenti agli intonaci preesistenti.
E’ anche opportuno che predisposta una mappatura dei fori delle iniezioni.
Il suddetto progetto di restauro di intonaci, affreschi, decorazioni murali ecc. dovrà essere eseguito
sempre da restauratore specializzato previa autorizzazione di questa Soprintendenza e dovrà
comprendere adeguata relazione tecnico-artistica, rilievo grafico a scala adeguata parete per
parete, rilievo fotografico, schede dei materiali da utilizzare (comprese le iniezioni) ecc. su copia
cartacea e su supporto informatico (PDF e DWG).”
RICHIAMATA la lettera di Sospensione dei lavori ai densi dell’art. 107 comma 2 del D. Lgs.
50/2016, comunicata all’Impresa Comarella SrL, e al Direttore dei Lavori Arch. Alessandro Cervi, in
data 26.06.2018 prot. 9266, con cui veniva illustrata la necessità di procedere con urgenza al
restauro degli intonaci e delle decorazioni interne a seguito della comunicazione della
Soprintendenza, confermando la necessità di provvedere alla redazione della seconda variante in
corso di esecuzione, la quale rientra tra quelle previste dall’art. 106, comma 1, lett. b) e c) e
comma 7, poiché riguarda interventi supplementari affidate al contraente originario, necessarie
e non incluse nell’appalto iniziale, di importo non superiore al 50% dell’importo inziale
dell’appalto, oltre a quanto previsto dall’art. 149, comma 1, del D.Lgs. 50/2016, rilevando, in
particolare che gli stessi sono determinati da circostanze impreviste e non prevedibili in
sede di redazione delle fasi progettuali precedenti, accertate dalla stessa Soprintendenza e
derivano dalla prescrizioni che la stessa ha conseguentemente impartito, e non alterano la natura
generale del contratto, essendo, invece, volti a darne compiuto completamento;
RICHIAMATI i seguenti atti:
determinazione n. 328 del 03.09.2018 di “Affidamento incarico  progettazione
definitiva-esecutiva, direzione lavori e coordinatore sicurezza in fase di esecuzione, per
la seconda variante in corso dei lavori di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’
Bressa denominato ex convento Nonantolani, ai sensi dell’art. 106 e 149 del d.lgs.
50/2016”, relativa al I stralcio dei lavori strutturali e di consolidamento statico, prettamente
specifica al fine di seguito proprio alle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza
Archeologica belle arti e paesaggio nella nota del 25.06.2018 prot. 11255;
 Determinazione n. 378 dell’11.10.2018 di “Aggiudicazione definitiva incarico di
aggiornamento progettazione esecutiva, direzione lavori, misura e contabilità e
coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione per i lavori di recupero
dell’immobile storico-artistico di Ca Bressa (ex convento dei Nonantolani) – II Stralcio” al
RTP . tra l’arch. Luca Feltrin di Trevignano (TV) (capogruppo) e lo Studio Ingegneria
Semenzin e Sernagiotto di Montebelluna (mandante) e l’arch. Anna Michielin di Paese
(mandante) inerente i lavori di completamento comprendenti gli impianti e le finiture, che
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 560 del 28-12-2018 – pag. 3
prevede una spesa per lavori pari a € 800.000,00 e importo delle somme a disposizione per
€ 200.000,00 per complessivi € 1.000.000,00;
Determinazione n. 379 dell’11.10.2018 di “Aggiudicazione definitiva  Incarico di
progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori, misura, contabilità e coordinamento
della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione per i lavori di realizzazione di aula
magna a servizio del polo scolastico di Volpago del Montello con recupero del barco di Ca
Bressa (ex convento Nonantolani)”, al RTP tra all’arch. Michelangelo Bonotto di Conegliano
(capogruppo) , l’ing. Enrico Maretto (mandante), l’arch. Davide Pelizzon (mandante) e la
società Protecnos srl (mandante), per il recupero del barco che prevede una spesa per
lavori pari a € 580.000,00 e un importo delle somme a disposizione per € 220.000,00, per
compressi € 800.000,00;
ATTESO che al fine di poter dare completamento al compendio dei “Nonantolani”, oltre al recupero
dei due fabbricati: ex-convento ed ex-stalle, per ottenere l’agibilità degli edifici, in particolare di Ca’
Bressa in quanto ai fini della rendicontazione dell’opera alla Regione del Veneto il fabbricato deve
essere agibile entro la fine del mese di ottobre 2019, è necessario dare corso alla sistemazione
esterna dell’area (di una superficie di circa 4850 mq) che non è ricompresa nei progetti di recupero
dei due fabbricati. In particolare risulta utile procedere ad uno studio tecnico preliminare che
quantifichi la spesa per:
 le sistemazioni esterne
 la possibilità di eliminare l’attuale canaletta irrigua posta verso il confine ad ovest della
proprietà, posta all’interno del muro di recinzione che confina con via San Carlo;
 Il recupero dei muri di recinzione esistenti posti sempre verso ovest;
 La realizzazione di nuove recinzioni: sul lato a nord a confine con l’area a parcheggio di
recente realizzazione, sul lato a sud, sul lato a est;
 La realizzazione di un nuovo accesso pedonale dal lato est via Longhena;
CONSIDERATO opportuno procedere quindi all’affidamento dell’incarico professionale per la
redazione dei rilievi plano altimetrici, di studio di fattibilità tecnico-economica, redazione di
relazione paesaggistica, progettazione definitiva, esecutiva, coordinatore della sicurezza per la
progettazione ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m., per la sistemazione dell’area esterna del
compendio dei “Nonantolani”, al fine di poter quantificare l’importo dei lavori delle opere da
realizzare e poter acquisire i pareri necessari alla realizzazione dell’intervento, in particolare quelli
del Consorzio di Bonifica Brentella (per l’eliminazione e interramento della canaletta irrigua) e della
Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio;
ATTESO che in data 11.12.2018 sono state inoltrate due richieste di preventivo per l’affidamento di
incarico di attività di progettazione descritta sopra, allegando un calcolo on-line del compenso
professionale di importo pari a € 31.337,04 oltre iva e contributo integrativo;
CONSIDERATO che entro il termine stabilito per la presentazione delle offerte (17.12.2018 ore
12:00) sono pervenute le seguenti comunicazioni:
 Prot. 16882 del 15.12.2018 da parte dell’arch. Alessandro Cervi, con studio a Volpago del
Montello;
 Prot. 16887 del 15.12.2018 da parte dell’arch. Luca Cruciat, con studio a Conegliano;
ATTESO che dalla comparazione delle offerte economiche risulta più conveniente quella formulata
dall’arch. Alessandro Cervi che ha offerto uno sconto pari al 22% rispetto al calcolo effettuato
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 560 del 28-12-2018 – pag. 4
dall’ufficio, per un importo di € 24.442,86 oltre IVA e contributo integrativo per complessivi €
31013,10;
RILEVATO, inoltre, che il professionista che si è occupato della progettazione e della direzione dei
lavori in corso di Ca’ Bressa, coadiuvando l’Amministrazione anche nell’attività svolta in
ottemperanza alle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza con la nota n. 16725/2015 che hanno
portato alla redazione ed esecuzione della prima variante, è in grado di garantire, grazie ad una
conoscenza approfondita dell’intervento e dell’intero compendio dei Nonantolani, una qualità
progettuale adeguata in tempi assai celeri, per dare modo alla stessa Amministrazione di poter
quantificare la spesa e prevederne la programmazione nei documenti di bilancio al fine di poterne
altresì destinare le risorse economiche;
ACQUISITO, per le ragioni sopra esposte, il preventivo presentato in data 15.12.2018 e
protocollato al n. 16882, da parte dell’arch. Alessandro Cervi, dal quale si rileva che per le attività
di progettazione descritta specificatamente sopra è prevista una spesa come di seguito
determinata:
rilievi plano altimetrici, di studio di fattibilità tecnico-economica, redazione  di relazione
paesaggistica, progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinatore della sicurezza
per la progettazione ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. € 24.442,86, per un totale di €
31013,10 (comprensivo di CI 4% e IVA 22%);
RAVVISATA la necessità e l’urgenza di procedere all’affidamento dell’incarico di progettazione
definitiva-esecutiva, direzione lavori, coordinatore sicurezza in fase di esecuzione all’attuale
professionista, arch. Alessandro Cervi, direttori dei lavori, per le ragioni sopra esposte;
RICHIAMATO l’art. art. 36 comma 2 lett. a) del D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016, poiché tale scelta
garantisce la celere individuazione dell’operatore economico, nel rispetto dei principi enunciati
dall’articolo 30 del D.lgs 50/2016, tenuto conto anche delle considerazioni esposte nei punti
precedenti;
RICORDATO il Codice identificativo di gara C.I.G.: Z842684A73 in relazione a quanto previsto
dalla Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 1300 del 20.12.2017;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio
tecnico lavori pubblici, e il parere favorevole da parte del Responsabile del Servizio Finanziario, in
ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell’art. 147 bis del D.lgs. 267/2000;
VISTO il D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
VISTO l’art. 107 del D.lgs. n. 267 del 2000;
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018 di esame ed
approvazione del Piano Esecutivo di Gestione del Comune anno 2018;
VISTO il Decreto del Sindaco n. 3 del 31.03.2018, di nomina del Responsabile del Sevizio tecnico
lavori pubblici;
DETERMINA
1.di affidare, ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016, per le
motivazioni in premessa esposte, alle quali si rinvia, l’incarico professionale per l’esecuzione
rilievi plano altimetrici, di studio di fattibilità tecnico-economica, redazione di relazione
paesaggistica, progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinatore della sicurezza
per la progettazione ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., relativamente alla sistemazione
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 560 del 28-12-2018 – pag. 5
esterna del compendio dei “Nonantolani”, all’arch. Alessandro Cervi con studio in via San Pio
X n. 111 a Volpago del Montello;
di assumere a tal fine, l’impegno di spesa di € 31.013,10 (comprensivo di 2. CI 4% e IVA 22%) a
favore dell’arch. Alessandro Cervi imputandolo al cap. 2062;
3.di dare atto che il contratto sarà stipulato con lettera commerciale ed il tempo assegnato per
l’esecuzione del servizio è di giorni 60 dalla comunicazione di aggiudicazione;
4.di dare atto che il presente provvedimento viene effettuato nel rispetto dell’art. 3 della L.
136/2010 e ss.mm.ii in tema di tracciabilità dei flussi finanziari;
5.di dare atto che tale impegno di spesa è compatibile con i pagamenti previsti nel corso
dell’esercizio 2018 ai fini del rispetto delle regole di finanza pubblica;
6.di pubblicare il presente provvedimento all’albo pretorio ai sensi e nel sito web istituzionale alla
sezione Amministrazione trasparente/consulenti e collaboratori ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs
n. 33/2013.
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO

Stalle Ca’ Bressa – indagini diagnostiche e lavori (Det. 508/2018 – € 803782)

AFFIDAMENTO INCARICO PER INDAGINI DIAGNOSTICHE SULLE MURATURE DEL BARCO DI CA’ BRESSA (EX CONVENTO DEI NONANTOLANI).


IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI
RICORDATO che l’Amministrazione Comunale intende realizzare un’aula magna a servizio del
polo scolastico di Volpago del Montello, mediante il recupero di un barco (ex stalle) facente parte
del compendio di “Ca’ Bressa” (ex Convento dei Nonantolani), il quale richiede un intervento di
ristrutturazione edilizia con recupero strutturale ed adeguamento sismico, nonché con esecuzione
degli impianti e delle opere di finitura, e che, in relazione a tale finalità, si richiamano i seguenti atti:
– decreto del Ragioniere Generale dello Stato prot.n. 20970 del 09.02.2018, che attesta
l’avvenuta assegnazione, con determina della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di
missione per il coordinamento e impulso nell’attuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia
scolastica, 7 febbraio 2018, n. 1, di spazi finanziari per un importo di euro 800.000,00 ai sensi dei
commi 487 e 488-bis dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
– deliberazione di Giunta Comunale n. 4 del 17.01.2018 ad oggetto “approvazione studio di
fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di un’aula magna a servizio del polo scolastico
di Volpago del Montello con il recupero di un barco di “ca’ Bressa” (ex convento dei Nonantolani);
– deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 24.04.2018 di aggiornamento del programma
opere pubbliche per il triennio 2018-2021 ed elenco annuale 2018, con la quale è stato inserito
l’intervento sopra richiamato;
– deliberazione di Giunta comunale n. 72 del 30.07.2018 di approvazione dell’aggiornamento
dello studio di fattibilità tecnica ed economica relativo ai lavori di realizzazione di un’aula magna a
servizio del polo scolastico di Volpago del Montello di importo totale stimato in € 800.000,00,
redatto dall’Ufficio Tecnico Lavori Pubblici del Comune, finanziato mediante risorse proprie della
stazione appaltante, imputate al cap. 2005 del corrente esercizio del bilancio comunale;
– determinazione n. 379 dell’11.10.2018, recante l’aggiudicazione, a seguito di procedura
negoziata, dell’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, direzione e contabilità dei lavori,
assistenza al collaudo, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione al
R.T.P.- Raggruppamento temporaneo di professionisti tra l’arch. Michelangelo Bonotto con studio
in Conegliano (TV) (capogruppo), l’ing. Enrico Maretto (mandante) con studio in Susegana (TV),
l’arch. Davide Pelizzon (mandante) con studio in Conegliano (TV) e la società Protecnos srl
(mandante) con sede a Schio (VI);
CONSIDERATO che si rende necessaria l’effettuazione di indagini volte a conoscere i materiali di
cui è costituito il fabbricato in oggetto, al fine di acquisire i dati necessari per valutare il livello di
sicurezza attuale e procedere con la progettazione;
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 508 del 14-12-2018 – pag. 1
DATO ATTO che, ai sensi dell’art.111 del D.Lgs.50/2016 e ss.mm.ii., la spesa inerente agli
accertamenti di laboratorio ed alle verifiche tecniche è disposta dalla direzione lavori o dall’organo
di collaudo, con imputazione tra le somme a disposizione del quadro economico;
RICHIAMATO quanto previsto dall’art. 36, comma 2, lett. a), del D.Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016, ai
sensi del quale per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, è possibile procedere mediante
affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici, e dalle
Linee guida n. 4 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione approvate con deliberazione n. 1097 del
26.10.2016 e successivamente aggiornate al Decreto Legislativo 19 aprile 2017, n. 56 con delibera
del Consiglio n. 206 del 1 marzo 2018, e ritenuto di acquisire almeno tre preventivi per il servizio in
oggetto;
RICHIAMATO, altresì, il comma 6 del citato art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016, il quale prevede che
<<per lo svolgimento delle procedure di cui al presente articolo, le stazioni appaltanti possono
procedere attraverso un mercato elettronico che consenta acquisti telematici basati su un sistema
che attua procedure di scelta del contraente interamente gestite per via elettronica>>;
VISTO l’art. 1 del D.L. N. 95/6.7.2012 convertito in Legge n. 135/7.8.2012 nonché l’art. 26 comma
3 della Legge 23.12.1999 n. 488, e dato atto che non risultano attive convenzioni gestite da Consip
spa riguardante tipologie di beni comparabili con quelli oggetto del presente atto;
VISTO l’art. 1 comma 450 della Legge n. 296/27.12.2006 come modificato dall’art. 7 comma 1 del
D.L. n. 52/7.5.2012 convertito in Legge n. 94/6.7.2012 e dato atto che il presente acquisto ha per
oggetto beni presenti nel mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA) instituito da
Consip;
DATO ATTO che si è proceduto, avvalendosi del MEPA – Mercato Elettronico della Pubblica
Amministrazione, alla RDO – Richiesta di Offerta n. 2158046, per eseguire indagini volte a
conoscere i materiali di cui è costituito il fabbricato in oggetto, al fine di acquisire i dati necessari
per valutare il livello di sicurezza attuale e procedere con la progettazione, invitando tre ditte
specializzate, le quali hanno prodotto la seguente offerta, € 200,00 per oneri per la sicurezza ed iva
esclusi:
ditta ALTRAINGEGNERIA s.r.l., con sede in via Dell’Industria, 23 – Borgoricco – (PD), P.IVA
05052700282, € 2.900,00 Iva esclusa;
– ditta METRALAB s.r.l., con sede in viale Spagna, 16 – Ponte San Nicolo’ (PD), P.IVA
04513960288, € 4.750,00;
– ditta 4EMME SERVICE s.p.a., con sede in via Luis Zuegg, 20 – Bolzano (BZ) P.IVA
01288130212, € 4.200,00;
PRESO ATTO che la migliore offerta è stata prodotta dalla ditta ALTRAINGEGNERIA s.r.l. di
Borgoricco (PD) alla quale, pertanto, si dispone di affidare l’effettuazione delle indagini sopra
indicate;
RITENUTO, pertanto, di procedere alla stipula del contratto con la ditta ALTRAINGEGNERIA s.r.l.
sulla piattaforma del Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione, previa acquisizione dei
seguenti documenti, come previsto dal punto 4.2.2 delle linee guida dell’Autorità Nazionale
Anticorruzione n. 4, di attuazione del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, approvate dal
Consiglio dell’Autorità con delibera n. 1097 del 26 ottobre 2016 ed aggiornate al Decreto
Legislativo 19 aprile 2017, n. 56 con delibera del Consiglio n. 206 del 1 marzo 2018, con
riferimento agli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 5.000 euro:
– autodichiarazione, secondo il modello del documento di gara unico europeo, concernente il
possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’articolo 80 del Codice dei contratti
pubblici;
– documento unico di regolarità contributiva;
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 508 del 14-12-2018 – pag. 2
autodichiarazione rilasciata dal legale rappresentante con riferimento – al conto
corrente dedicato alle commesse pubbliche, ai sensi dell’art. 10 legge n. 136/2010 sulla
tracciabilità dei flussi finanziari;
RICORDATO il Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici reso obbligatorio dall’art. 11
della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica
amministrazione” acquisito in relazione all’intervento in oggetto: E27G18000000004;
RICORDATO il Codice identificativo di gara C.I.G.: ZDA264A6A7, in relazione a quanto previsto
dalla Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 1300 del 20.12.2017;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio
tecnico lavori pubblici, e il parere favorevole da parte del Responsabile del Servizio Finanziario, in
ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell’art. 147 bis del D.lgs. 267/2000;
VISTO il D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
VISTO l’art. 107 del D.lgs. n. 267 del 2000;
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018 di esame ed
approvazione del Piano Esecutivo di Gestione del Comune anno 2018;
VISTO il Decreto del Sindaco n. 3 del 31.03.2018, di nomina del Responsabile del Sevizio tecnico
lavori pubblici;
DETERMINA
1.di affidare, ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016, alla ditta
ALTRAINGEGNERIA s.r.l., con sede in via dell’Industria, 23 – 35010 Borgoricco (PD),
P.IVA 05052700282, l’esecuzione delle indagini e delle prove sui materiali sulle strutture in
muratura indicate in premessa, al costo di € 2.900,00, oltre ad € 200,00 per costi per la
sicurezza ed iva;
2.di assumere, a tal fine, l’impegno di spesa di € 3.782,00 (€ 3.100,00 oltre a € 682,00 per
iva al 22%) a favore ALTRAINGEGNERIA s.r.l., con sede in via dell’Industria, 23 – 35010
Borgoricco (PD), P.IVA 05052700282, con imputazione al cap. 2005 del bilancio dell’Ente;
3.di dare atto che il contratto sarà stipulato sulla piattaforma del Mercato Elettronico per la
Pubblica Amministrazione, previa acquisizione dei documenti in premessa indicati, ed il
tempo assegnato per l’esecuzione del servizio è il seguente:
Esecuzione prove: 20 giorni dalla comunicazione dell’affidamento dell’incarico;
4.di dare atto che il CIG relativo è ZDA264A6A7;
5.altresì, tenuto conto che le indagini oggetto del presente provvedimento sono prodromiche
alla progettazione e ad ogni intervento presso l’immobile Barco di Ca’ Bressa, nell’ambito
del compendio di interesse storico-culturale dell’ex convento dei Nonantolani, di effettuare
l’impegno di spesa di € 800.000,00 con imputazione al medesimo capitolo 2005, sulla base
del quadro economico elaborato nell’ambito del progetto di fattibilità tecnica ed economica
approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 72 del 30.07.2018, precisando che
l’impegno di spesa indicato al punto n. 2 per indagini sulle murature è ricompreso nel
quadro economico di cui trattasi;
6.di dare atto che tale impegno di spesa è compatibile con i pagamenti previsti nel corso
dell’esercizio 2018 ai fini del rispetto delle regole di finanza pubblica.
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 508 del 14-12-2018 – pag. 3
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO

Ca’ Bressa – compenso commissari per gare progettazione (Det. 505/2018 – € 900)

ASSUNZIONE IMPEGNO DI SPESA PER COMPENSO DA EROGARE AI COMMISSARI DI GARA NOMINATI PER LA VALUTAZIONE TECNICA DELLE DOMANDE INERENTI LE DUE GARE DI PROGETTAZIONE IN CORSO PRESSO LA STAZIONE UNICA APPALTANTE DI TREVISO: RECUPERO DELL’EX STALLA DEI NONANTOLANI ED OPERE DI FINITURA DELL’EX CONVENTO DEI NONANTOLANI.


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO LAVORI PUBBLICI
PREMESSO che sono in corso presso la Stazione Unica Appaltante le due gare di progettazione,
direzione e contabilità dei lavori, assistenza al collaudo, coordinamento della sicurezza in fase di
progettazione ed esecuzione rispettivamente per:
Il recupero delle ex-stalle di “Ca’ Bressa” (ex Convento dei Nonantolani)  a sede della
biblioteca pubblica nonché, vista l’estrema vicinanza con i plessi scolastici, di ulteriori sale
multimediali ed aule specificatamente attrezzate per attività legate alla storia dell’arte, alla
musica, a laboratori linguistici e scientifici, nonché sale espositive e per conferenze, ad
ausilio dell’attività didattica a servizio degli alunni dell’Istituto Comprensivo;
 Completamento e opere di finitura di “Ca’ Bressa” (ex Convento dei Nonantolani) per la
sede della biblioteca ed altri spazi scolastici;
RICHIAMATE le determinazioni di indizione di gara n. 315 del 24.08.2018 e n. 318 del 30.08.2018;
RICORDATO che:
– il compendio immobiliare di Ca’ Bressa (denominato “Ex Convento dei Nonantolani”) è
stato dichiarato di interesse storico-artistico ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 42/2004 con
Decreto della Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto in data 5
luglio 2005;
– sono in corso i lavori di ristrutturazione dell’edificio principale di “Ca’ Bressa” con recupero
strutturale ed adeguamento sismico, durante i quali sono emersi affreschi ed altri elementi
di pregio per la tutela dei quali sono stati effettuati e sono ancora in fase di progettazione
per la successiva realizzazione gli opportuni interventi, su indicazione ed in accordo con la
Soprintendenza;
VISTO che, in data 09.04.2015, è stata stipulata tra il Comune di Volpago del Montello e la
Provincia di Treviso apposita convenzione con la quale il Comune ha aderito alla Stazione Unica
Appaltante istituita presso la Provincia di Treviso con deliberazione consiliare n. 22/69311/2013
del 31.05.2013 e deliberazione della Giunta Provinciale n. 186/45792/2014 del 05.05.2014, ai fini
della la gestione unitaria a livello provinciale delle funzioni di Centrale Unica di Committenza;
ATTESO che nell’ambito della valutazione delle offerte tecniche presentate dai partecipanti alla
gara di progettazione è necessario nominare dei componenti esperti in materia di progettazione
architettonica;
RITENUTO opportuno avvalersi di professionalità presenti all’interno della pubblica
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 505 del 13-12-2018 – pag. 1
amministrazione, anche di altri Comuni; a tal fine si è proceduto a consultare il Comune di
Montebelluna ed in particolare personale dell’ufficio tecnico comunale, in quanto all’interno del
Comune di Volpago del Montello non c’erano figure professionali sufficienti allo scopo (architetti), e
l’architetto dipendente dell’ufficio tecnico edilizia privata aveva già operato per il compendio die
Nonantolani;
ATTESO che il Comune di Montebelluna con note del 17.09.2018, protocollate in data 19.09.2018
ai numeri 12825, 12828 e 12829, ha autorizzato allo svolgimento di incarico esterno per
commissioni di gara i seguenti nominativi:
Arch. Roberto Bonaventura – dirigente 3° settore Governo e Gestione  del Territorio;
 Arch. Paola Bandoli – dipendente 3° settore Governo e Gestione del Territorio;
 Dott.ssa Cristina Zannin – dipendente 3° settore Governo e Gestione del Territorio;
CONSIDERATO di impegnare la somma di € 900,00 a favore dei tre componenti nominati per la
valutazione delle offerte tecniche relative alle due gare di progettazione citate sopra, secondo la
seguente suddivisione:
 € 400,00 all’Arch. Roberto Bonaventura;
 € 250,00 all’Arch. Paola Bandoli;
 € 250,00 all’Dott.ssa Cristina Zannin;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso da parte del
Responsabile del Servizio tecnico lavori pubblici, ed il parere favorevole per quanto attiene alla
regolarità contabile, espresso dal Responsabile del Servizio finanziario, ai sensi dell’art. 147 bis del
D.Lgs. 267/2000;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
VISTO l’art. 107 e 183 del D. Lgs. n. 267 del 2000;
VISTI gli artt. 4 e 17 del D.Lgs. 165/2001;
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta Comunale n. 3 del 17 gennaio 2018 recante
l’approvazione del Piano Esecutivo di Gestione per l’esercizio finanziario 2018;
VISTO il decreto sindacale n. 3 del 31 marzo 2018 di nomina del Responsabile del Servizio
Tecnico Lavori Pubblici;
D E T E R M I N A
1.di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;
2.di nominare quali componenti di commissione di gara per la valutazione delle offerte
tecniche per la progettazione del compendio dei Nonantolani, i seguenti tecnici:
– Arch. Roberto Bonaventura – dirigente 3° settore Governo e Gestione del Territorio del
Comune di Montebelluna;
– Arch. Paola Bandoli – dipendente 3° settore Governo e Gestione del Territorio del
Comune di Montebelluna;
– Dott.ssa Cristina Zannin – dipendente 3° settore Governo e Gestione del Territorio del
Comune di Montebelluna;
3.di impegnare la somma spettante quale componenti di commissione di gara pari a €
900,00 con imputazione al capitolo 261 del bilancio comunale, che reca la disponibilità
necessaria;
4.di stabilire che la liquidazione dei compensi verrà effettuata con atto di liquidazione
secondo la seguente suddivisione:
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 505 del 13-12-2018 – pag. 2
€ 400,00 all’Arch. Roberto Bonaventura;
€ 250,00 all’Arch. Paola Bandoli;
€ 250,00 all’Dott.ssa Cristina Zannin;
di dare atto che tale impegno di spesa è compatibile con gli impegni 5. previsti nel corso
dell’esercizio 2018 ai fini del rispetto delle regole di finanza pubblica.
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO

Ca’ Bressa – secondo stralcio e incarico sondaggi stratigrafici (Det. 500/2018 – € 846028,57)

AFFIDAMENTO INCARICO PER SONDAGGI STRATIGRAFICI SU SUPERFICI INTERNE DELL’IMMOBILE STORICO-ARTISTICO DI CA’ BRESSA DENOMINATO EX CONVENTO NONANTOLANI PER IL PROSIEGUO DEI LAVORI.


IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI
RICHIAMATI i seguenti atti:
deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 16.05.2016, con la quale è – stato inserito nel
programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2016-2018 e nell’elenco annuale
degli interventi previsti per l’anno 2016 l’intervento di recupero dell’immobile storico-artistico
di Ca’ Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio, per un importo
stimato complessivamente in € 1.100.000,00;
– deliberazione della Giunta Comunale n. 78 del 29.08.2016, recante l’approvazione del
progetto esecutivo relativo all’intervento di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’
Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio: lavori strutturali e di
consolidamento statico, redatto dall’arch. Alessandro Cervi con studio a Volpago del
Montello e dall’ing. Renzo Pivetta con studio a Treviso, per un importo complessivo stimato
di € 1.100.000,00 di cui per lavori € 752.887,09 al netto di € 103.536,97 per l’attuazione dei
Piani di Sicurezza;
– determinazione del Responsabile del Servizio tecnico lavori pubblici n. 418 del 10.10.2016
con la quale è stata disposta l’aggiudicazione dei lavori di cui trattasi all’Impresa Comarella
Srl, con sede a Valdobbiadene (TV) in Via Erizzo n. 49, che ha offerto un ribasso del
14,218%, corrispondente ad un’offerta pari ad € 645.847,62 al netto di € 103.536,97 per
oneri per la sicurezza e dell’Iva, ricordando che il quadro economico complessivo dell’opera
risulta di € 1.100.000,00;
– deliberazione di Giunta Comunale n. 113 del 06.12.2017 di “Approvazione prima variante al
progetto esecutivo relativo ai lavori di recupero dell’immobile di interesse storico-artistico di
ca’ Bressa denominato ex Convento dei Nonantolani – 1° Stralcio”, redatto dall’arch.
Alessandro Cervi con studio a Volpago del Montello e dall’ing. Renzo Pivetta con studio a
Treviso, per un nuovo quadro economico in cui l’importo lavori è di € 830.311,14
prevedendo l’aumento dell’importo contrattuale, rispetto all’importo di aggiudicazione, di €
80.926,55 (Iva esclusa), e l’importo delle somme a disposizione dell’Amministrazione è di €
269.688,86, per complessivi € 1.100.000,00;
RICORDATE le diverse comunicazioni con le quali la Soprintendenza Archeologica belle arti e
paesaggio ha impartito gli adempimenti ritenuti necessari per la tutela del pregio degli elementi
emersi in fase di intervento, in particolare, da ultimo, la nota n. 7261 del 15.05.2018, pervenuta in
data 16.05.2018, prot. 7166, che reca le seguenti prescrizioni:
“si rammenta l’importanza della conservazione delle decorazioni murali interne (affreschi e
non), del soffitto ligneo decorato a PT nonché degli intonaci esterni, seppure coperti in
parte da rivestimento recente.
Per quanto sopra, questa Soprintendenza ritiene che – compatibilmente con le risorse
finanziarie dell’Amministrazione Comunale – già da ora (a cantiere a tutt’oggi esistente) sia
necessario realizzare il restauro degli intonaci e delle decorazioni interne ormai venute in
luce in tutti i piani (compreso il sottotetto), con opportuna variante progettuale.
Qualora tale variante venga presentata a questa Soprintendenza, per l’autorizzazione di
competenza, per quanto riguarda gli intonaci esterni si prescrive che prima della posa in opera di
presidi a contenimento delle pareti perimetrali e specie prima dei consolidamenti tramite iniezione,
si provveda a campionature e saggi (specie per le pareti esterne dove saranno effettuate le
iniezioni) da effettuarsi a cura di restauratori specializzati a norma di legge, onde verificare lo stato
dei rivestimenti murari antichi ed evitare quindi eventuali danneggiamenti agli intonaci preesistenti.
E’ anche opportuno che venga predisposta una mappatura dei fori delle iniezioni.
Il suddetto progetto di restauro intonaci, affreschi, decorazioni murali ecc. dovrà essere eseguito
sempre da restauratore specializzati previa autorizzazione di questa Soprintendenza e dovrà
comprendere adeguata relazione tecnico-artistica, rilievo grafico a scala adeguata parete per
parete, rilievo fotografico, schede dei materiali da utilizzare …”;
nonché la successiva nota del 25.06.2018 prot. 11255, acquisita al protocollo comunale 9252 in
data 26.06.2018 che manifesta il seguente monito:
“… richiamando la comunicazione di questo Ufficio di cui alla nota prot. 7261 del 15.05.2018 e
visto il degrado dell’immobile, si ritiene urgente che i lavori vengano conclusi quanto prima,
dando seguito a quanto evidenziato nella nota summenzionata.
Si sottolinea comunque quanto già nella Variante in corso d’opera: “per quanto riguarda gli intonaci
esterni si prescrive che prima della posa in opera di presidi a contenimento delle pareti perimetrali
e specie prima dei consolidamenti tramite iniezione, si provveda a campionature e saggi (specie
per le pareti esterne dove saranno effettuate le iniezioni) da effettuarsi a cura di restauratori
specializzati a norma di legge, onde verificare lo stato dei rivestimenti murari antichi ed evitare
quindi eventuali danneggiamenti agli intonaci preesistenti.
E’ anche opportuno che predisposta una mappatura dei fori delle iniezioni.
Il suddetto progetto di restauro di intonaci, affreschi, decorazioni murali ecc. dovrà essere eseguito
sempre da restauratore specializzato previa autorizzazione di questa Soprintendenza e dovrà
comprendere adeguata relazione tecnico-artistica, rilievo grafico a scala adeguata parete per
parete, rilievo fotografico, schede dei materiali da utilizzare (comprese le iniezioni) ecc. su copia
cartacea e su supporto informatico (PDF e DWG).”
RICORDATO che si rende necessaria l’effettuazione di sondaggi stratigrafici sulle superfici
dell’edificio storico-culturale in corso di recupero, come richiesto dalle note della Soprintendenza
sopra citate, e tali indagini specialistiche si pongono come preliminari ad entrambi gli interventi in
corso di progettazione, riguardanti lo stesso immobile in argomento, e precisamente:
la seconda variante dei lavori di recupero del complesso di Ca’ Bressa – denominato “ex
convento dei Nonantolani” – I stralcio (lavori strutturali e di consolidamento statico) la cui
progettazione definitiva-esecutiva è stata affidata all’arch. Alessandro Cervi con studio in
via San Pio X n. 111 a Volpago del Montello con determinazione n. 328 del 03.09.2018;
– il secondo stralcio dei lavori di recupero dell’immobile storico-artistico di Cà Bressa
denominato “ex convento dei Nonantolani” in Comune di Volpago del Montello (TV),
riguardante finiture ed impianti, la cui progettazione è stata affidata al Raggruppamento
temporaneo di Professionisti – R.T.P. tra l’arch. Luca Feltrin di Trevignano (TV)
(capogruppo), lo Studio Ingegneria Semenzin e Sernagiotto di Montebelluna (mandante) e
l’arch. Anna Michielin di Paese (mandante) con determinazione n. 378 del 11.10.2018;
RAVVISATA la necessità di procedere all’affidamento dell’incarico di effettuazione di sondaggi
stratigrafici sulle superfici interne presso l’immobile storico-culturale di Ca’ Bressa denominato “ex
convento dei Nonantolani” ed analisi dei relativi risultati, per le ragioni sopra esposte;
ACQUISITO a tal fine un preventivo dall’impresa Comarella Srl di Valdobbiadene, già
aggiudicataria del I° stralcio dei lavori di recupero dell’immobile citato, la quale ha offerto, con nota
prot.n. 15907 del 24.11.2018, un importo di complessivi € 4.540,00 esclusa iva, comprendente:
€ 3.840,00 a corpo per n. 32 indagini – stratigrafiche;
– € 250,00 per redazione di una relazione tecnica iniziale, corredata di documentazione
grafica e fotografica;
– € 450,00 per redazione relazione tecnica interpretativa, accompagnata da schede di analisi,
documentazione grafica e fotografica, relativa ai risultati delle indagini eseguite;
specificando le prestazioni da eseguirsi e le competenze poste a disposizione;
VALUTATA l’offerta prodotta dall’impresa Comarella srl, la quale, oltre ad essere in possesso di
attestazione di qualificazione per l’esecuzione di lavori in categoria OG2, classifica IV-bis, aventi
ad oggetto beni di carattere storico-culturale, e ad avere dimostrato professionalità nel corso
dell’esecuzione dei lavori aggiudicati, professionalità riconosciuta dalla stessa Soprintendenza, ha,
altresì, fornito idonea documentazione sull’esperienza dei restauratori della cui collaborazione essa
si avvale;
VISTI gli articoli 145 e seguenti del Codice dei contratti pubblici D.Lgs.n. 50/2016, riguardanti i
lavori su beni culturali, e visto il decreto ministeriale 22 agosto 2017, n. 154, in particolare l’art. 8
con riferimento alla collaborazione da parte di restauratori esperti per interventi su beni culturali;
RICHIAMATO l’art. art. 36, comma 2, lett. a), del D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016, e dato atto che
tale scelta garantisce la celere individuazione dell’operatore economico, nel rispetto dei principi
enunciati dall’articolo 30 del D.lgs 50/2016 e di quanto previsto nelle Linee guida n. 4 dell’Autorità
Nazionale Anticorruzione approvate con deliberazione n. 1097 del 26.10.2016 e successivamente
aggiornate al Decreto Legislativo 19 aprile 2017, n. 56 con delibera del Consiglio n. 206 del 1
marzo 2018, tenuto conto anche delle considerazioni esposte nei punti precedenti;
RICORDATO il Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici reso obbligatorio dall’art. 11
della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica
amministrazione” acquisito in relazione all’intervento in oggetto: E29J16000210004;
RICORDATO il Codice identificativo di gara C.I.G.: Z5825FFBB8, in relazione a quanto previsto
dalla Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 1300 del 20.12.2017;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio
tecnico lavori pubblici, e il parere favorevole da parte del Responsabile del Servizio Finanziario, in
ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell’art. 147 bis del D.lgs. 267/2000;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
VISTO il D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016;
VISTO l’art. 107 del D.lgs. n. 267 del 2000;
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018 di esame ed
approvazione del Piano Esecutivo di Gestione del Comune anno 2018;
VISTO il Decreto del Sindaco n. 3 del 31.03.2018, di nomina del Responsabile del Sevizio tecnico
lavori pubblici;
DETERMINA
1.di affidare, ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016, per le
motivazioni in premessa esposte, alle quali si rinvia, l’incarico di effettuazione di sondaggi
stratigrafici sulle superfici interne presso l’immobile storico-culturale di Ca’ Bressa
denominato “ex convento dei Nonantolani” ed analisi dei relativi risultati;
di assumere a tal fine, l’impegno di spesa di € 5.538,80 (€ 4.540,00 oltre 2. a € 998,80 IVA
22%) a favore dell’impresa Comarella Srl di Valdobbiadene, via Erizzo n. 49, PI/cf:
00493230262, con imputazione al cap. 2005 del bilancio dell’Ente;
3.altresì, tenuto conto che le indagini oggetto del presente provvedimento sono prodromiche
all’effettuazione di ogni ulteriore intervento presso l’immobile di ca’ Bressa, sia per la
seconda variante, sia per i lavori di finitura, entrambi in corso di progettazione, di effettuare
i seguenti impegni di spesa, con imputazione al medesimo capitolo 2005 citato al punto
precedente:
– € 520.000,00 per la seconda variante in corso d’opera dei lavori di recupero
dell’immobile storico-artistico di Ca’ Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^
stralcio: lavori strutturali e di consolidamento statico, sulla base del quadro economico
elaborato nell’ambito del progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato con
deliberazione della Giunta Comunale n. 47 del 19.05.2018;
– € 480.000,00 per i lavori di recupero dell’immobile storico-artistico di ca’ Bressa
denominato “ex convento dei Nonantolani” – secondo stralcio per lavori di finitura e di
impiantistica – lotto A, secondo il quadro economico contemplato dal progetto di fattibilità
tecnica ed economica approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 71 del
25.07.2018;
4.di dare atto che tale impegno di spesa è compatibile con i pagamenti previsti nel corso
dell’esercizio 2018 ai fini del rispetto delle regole di finanza pubblica.
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO