Cittadino: paga e … Tasi!!!

Cari cittadini,

recentemente siamo stati accusati da Sindaco e Assessori nella delibera di giunta n. 69 del 30.06.2014 “(…) di aver commissionato, stampato e diffuso il volantino dato 14 giugno 2014, intitolato “L’autostrada delle mazzette?!” contenente dichiarazioni diffamanti ritenute gravemente lesive dell’onore, del decoro e della reputazione del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Volpago del Montello (…)” tanto da portarli a stanziare un fondo di 1.300,00 € per incaricare un avvocato esterno ad assistere legalmente l’Ente in campo penale contro il nostro gruppo e per stendere una denuncia querela da presentare alla Procura della Repubblica.

Il nostro obiettivo principale, quando distribuiamo i volantini, è quello di INFORMARE. Quando vi abbiamo incontrato durante la campagna elettorale del 2011 è stato quello che ci avete ripetuto e richiesto frequentemente. E noi ci stiamo impegnando per fornirvi notizie riguardanti l’evoluzione politica degli eventi in modo che siate aggiornati su quanto succede.

Questa volta riportiamo alcuni estratti del testo della delibera di giunta n. 76 del 21.07.2014, dov’è deliberato l’adeguamento di indennità di carica del sindaco e degli assessori. Per ovvi motivi di spazio abbiamo tagliato alcune parti del testo ritenute meno importanti, ma potete consultare quello completo nel sito del comune www.comune.volpago-del-montello.tv.it nella sezione delibere.

“(…) LA GIUNTA COMUNALE

RICHIAMATA la propria deliberazione (…) con la quale furono determinate le indennità di carica e di funzione del sindaco e degli assessori comunali (…) operandovi quindi la riduzione ex lege del 10% (…) ed una ulteriore riduzione del 10% sulla base di una scelta discrezionale dell’Amministrazione;

DATO ATTO che in base al citato provvedimento le indennità di carica e di funzione sono le seguenti:

 Sindaco: € 2.371,93

 Vicesindaco:€ 1.304,56

 Assessori: € 1.063,37 (…)

CONSIDERATO quindi che il diverso trattamento dell’indennità di carica degli amministratori del Comune di Volpago sarebbe decorso fin dal 1 gennaio 2012, ma che ciò non è avvenuto per non gravare sul bilancio comunale;

CONSIDERATO che risulta laborioso per gli uffici rendicontare le spese di missione eseguite dagli Amministratori per conto del Comune, per effetto di una normativa particolarmente articolata in materia, che autorizza gli amministratori a viaggiare con il mezzo proprio solo dimostrando di non aver potuto utilizzare i mezzi pubblici, e rendendo possibile il rimborso solo a seguito di deliberazione di un Regolamento Comunale, per cui gli Amministratori preferiscono utilizzare il mezzo proprio accollandosi la spesa, anche considerando l’esigua disponibilità in loco di mezzi pubblici adeguati (…)

DATO ATTO che il sindaco non solo ha notevoli spese di trasferte, ma che ora è stato sospeso, il versamento degli oneri assistenziali e previdenziali a carico dell’Ente (…)

POSTO che al 31.12.2012 la popolazione di questo Comune risultava pari a 10.144 abitanti; (…) CON VOTI unanimi favorevoli;

DELIBERA

  1. Di determinare le indennità mensili di funzione degli amministratori comunali, per effetto della nuova fascia demografica del Comune di Volpago del Montello, da 10.000 a 30.000 abitanti (…) come segue:
    Sindaco: € 2.872,53Vicesindaco:€ 1.342,91 *Assessori: € 1.098,74

    * indennità ridotta del 15%

  2. Di dare atto che le indennità di cui sopra (…) decorrono dal 1 luglio 2014;
  3. Di dare atto che la maggior spesa (…) trova adeguata copertura finanziaria ai (…) capitoli del bilancio 2014.
  4. Di dare atto che gli amministratori rinunciano a chiedere il rimborso delle spese per l’uso del mezzo proprio, per missioni sostenute per conto del Comune; (…)”
    Cosa si può dire di un sindaco che nel momento di crisi che stiamo vivendo pensa ad aumentarsi l’indennità? Cosa dire di questi assessori e consiglieri che lo permettono?

 

LA RABBIA E L’INDIGNAZIONE dei pensionati che non arrivano a fine mese, dei senza lavoro con una famiglia da mantenere, dei giovani senza prospettive per il futuro, degli imprenditori costretti a chiudere… SONO ANCHE LE NOSTRE!!!!!!!!!!

 

 

Uomini e cani

Succede quando viene letto il testo dell’ultimo punto all’ordine del giorno nel consiglio comunale, che si terrà lunedì 11 marzo. Siamo nella solita stanzetta dello stabile dell’ex biblioteca comunale, quella al primo piano, in fondo al corridoio, sbiancata da qualche mese e quindi di una tetraggine rinnovata. Sono quasi le 23.30, la stanchezza rende pesanti le palpebre della maggior parte dei presenti, forse soprattutto le mie.

È la lettura dell’ultima proposta di delibera a squarciare il calmo grigiore che regna da qualche decina di minuti: i cani randagi del circondario ci costano ogni anno 140.000 euro. Sono in media 165 cani l’anno e ogni giorno ognuno di loro costa  2,30 euro alla comunità. Fate i conti e arrotondate per eccesso e sì, sono proprio 140.000 euro.

La mia memoria è subito corsa ad una piccola battaglia che abbiamo fatto oltre un anno fa, quando l’amministrazione comunale ha deciso di ridurre a circa un migliaio di euro (di qualche migliaio di euro, quindi spiccioli tolti agli spiccioli) il contributo che essa versava annualmente al Bairro da Juventude, villaggio del fanciullo che raccoglie oltre un migliaio di bambini poveri di Criciuma, una città brasiliana con numerosi discendenti di Veneti, e dà loro tre pasti al giorno e una formazione professionale che li renderà autonomi prima dei vent’anni.

L’indignazione provata allora è stata amplificata ieri sera dall’ultima delibera e si è trasformata in incredulità e amarezza. In un’Italia che va a fondo, in cui i suicidi sono all’ordine del giorno, oggi si è più fortunati ad essere cani che uomini.

Nel mondo oltre un miliardo di persone vivono con meno di un dollaro al giorno. 2,7 miliardi di persone sopravvivono in qualche modo con meno di due dollari al giorno. I cani randagi di Volpago hanno vita più facile.

Ieri sera sotto il piumino la mia incredulità è presto sfumata nel sonno, ma nel mondo ogni sera più di 800 milioni di persone vanno a letto affamati e probabilmente la loro fame non sfuma presto nel sonno.

Date un’occhiata a questa pagina sul Millennium Project dell’ONU. E meditate che questo è.

Nuova centrale idroelettrica: prova dell’insensibilità ambientale e culturale della nostra amministrazione.

La centrale sarà costruita in una delle zone di maggior pregio ambientale presenti nel nostro territorio, su un canale Cinquecentesco a ridosso della Barchessa dell’ ex Villa Bressa ora Loredan del XVI secolo, in zona S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario) soggetta a vincolo della Sovrintendenza.

E poi si fanno le pulci ai progetti dei cittadini per un’apertura o meno su una facciata o sul colore dei balconi!

 

Sotto riporto il testo dell’articolo del 20 febbraio 2013 uscito sulla Tribuna.

“Barchessa del ’500 violata dalla centrale

Accanto all’ala di Villa Loredan sorgerà un impianto per l’energia elettrica, l’ex assessore Pastro: «Blocchiamo lo scempio»

di Enzo Favero
VOLPAGO. Arriva la centrale elettrica sul canale Brentella in via Fra’ Giocondo proprio a ridosso della Barchessa Loredan, a pochi metri quindi da un edificio che faceva parte di un più vasto complesso risalente al XVI secolo. A suo tempo il progetto di centrale era stato bocciato dall’amministrazione comunale. La società che lo aveva presentato, la Brenta Lavori di Fontaniva, aveva fatto ricorso al Tar che non aveva concesso la sospensiva. Prima del giudizio di merito è arrivato un progetto modificato che ha avuto il placet della Sovrintendenza ai Beni Ambientali e l’approvazione del Comune di Volpago. E l’altro ieri sono iniziati i lavori in vista dell’asciutta del canale che sarà agli inizi di marzo in modo da poter realizzare la centrale prima che venga reimmessa l’acqua nel Brentella. Ma fioccano le proteste. «Quando io ero assessore ed era arrivato questo progett» spiega l’ex assessore Sergio Pastro «lo avevamo bocciato perché era eccessivo l’impatto proprio a ridosso della Barchessa Loredan e nella zona Sic del Montello. Non capisco perché ora sia stato approvato. Non è possibile permettere di realizzare tali impianti in una delle zone più belle e integre ai piedi del Montello. Proprio in quel tratto di canale c’è la presenza del martin pescatore. Faccio appello alle associazioni ambientaliste perché si muovano e cerchino di contrastare la realizzare di questa centrale idroelettrica». Perché dopo l’iniziale bocciatura il progetto sia stato approvato lo spiega il sindaco Roberto Toffoletto: «Il primo progetto lo avevamo bocciato perché era troppo impattante, somigliava tanto a quello mostruoso realizzato a Giavera sempre lungo il canale Brentella. Ce ne hanno presentato un altro che prevede che la centrale sia realizzata sotto terra e sia quasi interamente coperta in modo da rendere minimo l’impatto ambientale. Il progetto aveva il nulla osta dlela Sovrintendenza e così l’abbiamo approvato anche noi e la società ha ritirato il ricorso al Tar e ci ha pagato pure le spese. Verificheremo che tutto sia fatto in piena regola e vigileremo sui lavori man mano che vanno avanti» Altro ente competente era il consorzio Piave, che si è limtato a dare la subconcessione: «Si tratta di una centrale di 25 kw che sfrutta il salto esistente in quel tratto del canale» spiegano al consorzio Piave «si tratta di una subconcessione di acqua derivata ad un privato in quanto noi non realizziamo centrali così piccole, perché non sono convenienti. Hanno iniziato ora i lavori perché è prossima l’asciutta del canale». La centrale sarà a ridosso della Barchessa Loredan, un edificio costituito da nove arcate con chiavi di volta a voluta e riquadrate da lesene di ordine dorico a sostegno di una trabeazione modanata, che si estendono su tutto il piano terra, girando con una sola campata. Faceva parte di un complesso che comprendeva anche la villa distrutta nel 1840 e di cui, oltre alla barchessa, rimangono anche i cancelli d’entrata e parte del muro di cinta.”
http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2013/02/20/news/barchessa-del-500-violata-dalla-centrale-1.6573667

Questa delibera non s’aveva da fare…

Ciao a tutti,

Ecco il testo della delibera proposta dalla nostra Lista Civica per Volpago e dagli Alleati per Volpago Lega Nord-Liga Veneta al Consiglio Comunale Straordinario del 14 maggio scorso chiesto dalle minoranze “per esprimere con forza e determinazione la propria opposizione e contrarietà a qualsiasi proposta di realizzazione di un elettrodotto da 380 kV e della relativa sottostazione da parte di Terna sul territorio del Comune di Volpago del Montello”.

La delibera è stata bocciata con voto contrario di tutta l’Amministrazione Comunale.

Delibera Terna