Richiesta parere legale lottizzazione a Volpago (Cons. Com. 30/9/2019)

Interpellanza n. 2 presentata nel Consiglio Comunale del 30 settembre 2019 (Cons. Com. 30/9/2019)
In ottemperanza a quanto anticipato verbalmente durante la seduta del consiglio comunale di maggio, con la presente siamo nuovamente a chiedere parere legale scritto, su carta intestata dello studio legale stesso, che attesti l’impossibilità di codesto comune di rescindere l’accordo in essere con la ditta PLG Privata Lavori Edili S.r.l., siglato in data 01/06/2016. Si richiede inoltre di sapere a quanto ammonti l’eventuale richiesta danni che PLG intenderebbe inoltrare in caso di inadempienza da parte dell’ente.

 

Interpellanza sulle politiche giovanili (Cons. Com. del 30/9/2019)

Interpellanza n. 1 presentata al Consiglio Comunale del 29.09.2019

Nonostante Volpago disponga solamente di scuole di grado primario, nella consapevolezza che esiste un coordinamento scuola-famiglia-associazioni, un consistente numero di giovani, però, frequenta gli istituti scolastici superiori e università nei centri vicini, ma nel paese vivono buona parte del loro tempo libero.
Sappiamo come l’adolescente e il giovane in genere presenti una sorta di insensibilità alle gratificazioni della quotidianità, una questione generazionale, ma che al giorno d’oggi si è notevolmente alzata con la conseguente scarsa capacità di dilazionare la fruizione degli oggetti desiderati. Tanto che molti adolescenti si riducono a vivere un proprio tempo spesso senza progettualità, pertanto senza nessuna evoluzione verso una completa maturazione sociale.
Se escludiamo l’egregio lavoro svolto dalla biblioteca o altri sporadici eventi di settore, quali il gemmellaggio o la festa dello sport, il paese vive in una eterna condizione di periferia mai presa in considerazione, almeno nell’ultimo lungo periodo.
Per fare un esempio i mezzi di trasporto pubblico sono talmente scarsi, e per lo più al solo servizio scolastico, che per raggiungere il capoluogo i tempi risultano eterni. Nei giorni festivi, poi, anzichè aumentare sono totalmente assenti, costringendo chi non dispone di mezzi propri a rimanere in paese ed usufruire del nulla.
Volpago è sempre mancato di spazi e tempi di esperienza condivisa dove i giovani possano divenire protagonisti ed assumere un ruolo e una parte attiva all’interno della comunità, per valorizzare il proprio territorio, in un’ottica di coesione e sviluppo sociale, fatta salva la parabola dell’informa-giovani del quale oggi ne ignoriamo ormai le sorti.
Vorremmo ricordare che le forme di disagio giovanile sono un fenomeno diffuso e non eludibile, che nascono da problemi di tipo sociale o personale, vanno quindi affrontate e, per quanto possibile, evitate. Ne sono testimonianza i numerosi suicidi avvenuti anche nell’ultimo periodo che, fortunatamente, pur non avendo visto il nostro paese protagonista almeno negli ultimi casi, non lo esclude dal rischio. Tanto riguarda anche l’uso di stupefacenti con la nostra provincia ai vertici regionali e percentuali che ricordano quelle degli anni ottanta. Non parliamo poi dell’abuso di alcolici, spesso sottovalutato, o la ludopatia.

Pertanto, qui ci rivolgiamo principalmente all’assessore alle politiche sociali, Emanuela Bertuola, ma anche al neo assessore Giuliana Livotto per il suo ruolo nell’ambito della cultura e della scuola e ai consiglieri Daniel Venturin e Manolo Baù non solo per una questione anagrafica.

Chiediamo:
cosa si stia facendo in termini di prevenzione del disagio adolescenziale e giovanile per poter identificare i giovani vulnerabili e le situazioni a rischio, per cercare di intervenire con modalità efficaci nei confronti dei ragazzi dentro i loro contesti di vita o in termini di collaborazione con le scuole superiori del territorio, frequentate dai volpaghesi al di fuori del comune.
Quali siano le iniziative rivolte agli adolescenti e ai giovani di Volpago, al fine di conoscerne i loro bisogni, identificarne le risposte adeguate, utili a prevenire eventuali forme di disagio, che esistono anche nella nostra comunità.
In tal senso il paese si è sempre dimostrato inadeguato pertanto ci chiediamo, ce ne fossero davvero le intenzioni, come si pensi di sopperire a tali mancanze, raggiungere i giovani sul loro territorio, nei luoghi da loro frequentati, incontrarli, per osservarne i bisogni e le loro potenzialità.
Chiediamo se a distanza di tre anni dal vostro insediamento esista una rete territoriale nella quale sia stilata una mappatura dei bisogni, ma anche dei desideri dei ragazzi, sulla quale si possano programmare attività o eventi mirati che anche a loro possano interessare.

SELVA SENSA FUMO, SARIA PIU’ SANA!

Continua il disagio dei cittadini di Selva che, ormai da mesi e quasi ogni giorno, si risvegliano o si addormentano con l’acre odore di materiale plastico bruciato. Dopo diverse segnalazioni alle forze dell’ordine e visto il perdurare dei fatti, abbiamo ritenuto opportuno dare loro un aiuto, rendendo noto un problema per ora discusso solo nei social. Vorremmo ricordare che i rifiuti dovrebbero essere conferiti in discarica e non bruciati tanto che, in caso contrario, si è perseguibili penalmente.
Facciamo un appello al senso civico anche a chi, seppur in maniera inconsapevole, accende fuochi per smaltire rifiuti ingombranti che dovrebbero invece essere regolarmente smaltiti. Inoltre, invitiamo coloro che si sentono coinvolti nel disagio a contattarci, poiché sempre su suggerimento delle forze dell’ordine, ci stiamo ora organizzando per un esposto collettivo, per il quale saranno necessari tanto i sottoscrittori, quanto utili informazioni.

CIPRESSI ALTI E SCHIETTI…

…ma pure l’erba, nella Cenerentola Selva!
Condividendo le diverse segnalazioni provenienti dai cittadini, capiamo che lo sfalcio dell’erba e la manutenzione del verde in genere rappresentino delle spese, talvolta improvvise, per un comune. Capiamo che vi siamo anche delle tratte di competenza. Quello che non capiamo sono i motivi della trascuratezza di alcuni luoghi significativi del comune, come ad esempio lo spazio antistante il cimitero di Selva, che anche in questo periodo si presenta in tutta la sua desolazione, e non sono nell’area verde adiacente, ma anche nell’arredo urbano in genere.

RICHIESTA MESSA IN SICUREZZA INCROCIO FRA VIA MARTIGNAGO BASSO E LE LATERALI VIA DELLA BUSA E BELFIORE

Questo è il testo della nostra richiesta inviata al Comune.


Facendo seguito alle numerose segnalazioni pervenuteci da parte di alcuni residenti di borgo Tocchetto, dopo un sopralluogo si è rilevata la pericolosità dell’incrocio fra via Martignago Basso e le laterali via della Busa e Belfiore. Nel tempo l’incrocio è già stato luogo di numerosi incidenti stradali senza che le amministrazioni comunali succedutesi negli anni abbiano mai fatto nulla per ridurne le cause. La mancanza di adeguata segnalazione di pericolo, infatti, è sicuramente una concausa, poiché soprattutto chi proviene da Nord, invitato dal rettilineo, molto spesso non rispetta i limiti previsti e procede ad alta velocità risultando un pericolo, non solo per chi dovesse uscire dalle laterali indicate, ma anche per gli eventuali pedoni che sostano nel piazzale adiacente, già spazio di manovra per gli scuolabus. La scarsa prospettiva visiva per chi si immette, che può indurre in errore e l’assenza di una segnaletica stradale d’incrocio pericoloso per chi transita lungo via Martignago, sono i motivi per i quali la Civica per Volpago richiede alla giunta d’intervenire. Si possa pertanto provvedere quanto prima al rifacimento della segnaletica a terra, in prossimità delle uscite di via della Busa e Belfiore, si integri quella verticale e se ne adotti una specifica orizzontale che possa funzionare da deterrente all’alta velocità lungo via Martignago, visto che i contenitori arancioni installati in vari punti del comune non hanno più nessun impatto sull’automobilista essendo notoriamente privi di fotocamera. La richiesta d’intervento da parte dei residenti è dovuto tanto per l’ormai imminente inizio delle scuole che la prevista chiusura al traffico del tratto stradale per oltre due mesi (dal 03.09 al 03.11) in occasione della costruzione del sovrappasso alla Strada Pedemontana Veneta.