Interpellanze su discarica incontrollata, furti in casa e abbandono rifiuti (Cons. Com. 20/12/2018)

CONSIGLIO COMUNALE del 20/12/2018

 

INTERPELLANZA n. 1

 

OGGETTO: DISCARICA INCONTROLLATA IN VIA FORNACE VECCHIA

 

Il 19 ottobre 2018 abbiamo segnalato al Ministero dell’Ambiente e ai Carabinieri Forestali tramite esposto, il ritrovamento di rifiuti in località Selva all’interno del cantiere della Superstrada Pedemontana Veneta; del fatto il Comune, insieme alla Provincia e alla Regione, era già a conoscenza dopo la comunicazione fatta dal Consorzio stabile SIS.

Sulla vicenda di questa vecchia cava divenuta nel tempo discarica incontrollata chiediamo all’Amministrazione come intenda procedere.


INTERPELLANZA n. 2

 

OGGETTO: FURTI NELLE CASE E ABBANDONO RIFIUTI

 

Negli ultimi mesi le cronache hanno registrato l’aumento degli episodi di criminalità nel nostro territorio: furti e spaccate in abitazioni e in automobili parcheggiate in luogo pubblico, scippi anche in pieno giorno e in zone centrali. Aggiungiamo anche gli abbandoni di rifiuti lungo i cigli stradali e nel bosco.

Esprimendo la preoccupazione che crediamo sia condivisa da tutti, chiediamo quali siano i provvedimenti che la Giunta intende adottare in merito.

 

Interpellanze Civica per Volpago (cave e assessore Martimbianco) (Del. CC 53/2018)

PRESENTAZIONE INTERPELLANZE DA PARTE DI LISTA CIVICA PER VOLPAGO.IT IN ORDINE A: INTERPELLANZA N. 1 “ATTIVITA’ DI CAVA” – INTERPELLANZA N. 2 “ASSENZE DELL’ASSESSORE MARTIMBIANCO”.


Sono presenti il Sindaco e n. 15 Consiglieri Comunali (Martimbianco, Bertuola, Rigatti, Baù,
Zanatta, Venturin, Pedron, Martignago, Cappellari, Volpato, Grosso, Pastro, Sartor, Modini,
Calcagnotto).
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Signor Sindaco, vogliamo presentare due interpellanze.
SINDACO. Prego.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Oggetto: Attività di cava. In riferimento alle recenti notizie di
stampa riguardanti l’inchiesta sul ritrovamento di notevoli quantità di materiali tossico-nocivi in una
delle cave in Comune di paese e data la presenza anche nel nostro territorio di un’ampia superficie
destinata all’attività di cava, chiediamo al Sindaco se e quali iniziative intenda attuare per verificare
che non siano state in quelle attive e in quelle non attive stoccate analoghe sostanze, anche in
occasione delle ricomposizioni ambientali.
Si dà atto che l’interpellanza presentata dalla Consigliera Pastro viene dalla stessa depositata ed
allegata alla presente deliberazione sub A).
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Abbiamo un’altra interpellanza, oggetto: assenze
dell’Assessore Martimbianco; ormai siamo a metà del mandato di questa Amministrazione
comunale e di questo Consiglio comunale e vogliamo tornare su un argomento già emerso
occasionalmente in quest’aula. Su 110 riunioni di Giunta comunale svolte fino al 14 novembre
scorso, rileviamo ben 40 assenze dell’Assessore al Bilancio Eddy Martimbianco, per una
percentuale superiore al 35%. 17 di queste assenze riguardano il 2017, su un totale di 46 riunioni. I
dati sono addirittura peggiori quest’anno, dato che le assenze sono superiori alle presenze (21
contro 20). Aggiungiamo a queste le 5 assenze su 22 riunioni del Consiglio comunale. La
giustificazione degli impegni di lavoro più volte addotta dal Sindaco appare non più accettabile, gli
orari di convocazione della Giunta comunale sono spesso alle ore 19:00 e le presenze e assenze
dell’Assessore non appaiono legate all’orario dato che a volte c’è e a volte no. Ricordiamo che i
Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro prevedono appositi permessi retribuiti ai dipendenti per
esigenze di attività amministrativa e che il Testo Unico degli Enti locali prevede per il Comune
come il nostro che le riunioni di Giunta comunale siano convocate anche negli orari più agevoli agli
assessori. Ricordando quindi che l’attività dell’assessore è retribuita con denaro pubblico da parte
del bilancio comunale, chiediamo al Sindaco quali azioni intenda intraprendere per rimediare a
questa situazione.
Si dà atto che l’interpellanza presentata dal Consigliere Grosso viene dallo stesso depositata ed
allegata alla presente deliberazione sub B).
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Posso rispondere io direttamente?
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 53 del 28-11-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
SINDACO. Consigliere, già a suo tempo ne avevamo parlato. In termini molto, molto semplici
stasera le do un’anticipazione della questione. Già a luglio ne avevo parlato con l’Assessore
Martimbianco, ancor prima che lei si preoccupasse di intervenire con l’interpellanza perché
l’Assessore il suo lavoro lo svolge in ogni caso, però dal nostro punto di vista diventa importante
avere la presenza non tanto in Consiglio Comunale o in Giunta Comunale quanto nella vita di
relazione perché, avendo una miriade di impegni anche amministrativi, è giusto avere le varie
figure di Assessori. L’Assessore Martimbianco ha un’attività lavorativa che lo porta ad avere
determinati orari che non sono sempre gli stessi, ma variano settimanalmente. Già in
quell’occasione ne avevo parlato con l’Assessore e avevo detto: “Vediamo come si assesta la
situazione” Di ieri, pertanto con l’Assessore ci siamo incontrati proprio per definire, a distanza di
tempo, la situazione. L’Assessore mi ha confermato che assumerà un altro ruolo all’interno
dell’azienda, ruolo che lo porterà ad altri impegni; pertanto mi ha già detto (anche se non ha ancora
formalizzato) che rassegnerà le sue dimissioni da Assessore e quindi rimarrà in Consiglio
comunale come Consigliere comunale; di conseguenza, provvederò a nominare un nuovo
Assessore: non le dico chi perché non ho ancora parlato con il Consigliere di competenza.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Questo di oggi sarà il mio ultimo Consiglio comunale da
Assessore.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Signor Sindaco, forse si nota abbastanza che sono in
gravidanza…
SINDACO. Complimenti!
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. …e pertanto non so se riuscirò a essere presente anche il
prossimo Consiglio Comunale di fine anno perché il termine è il 15 gennaio, ma sono due e quindi
probabilmente i tempi si anticiperanno un po’. Inoltre, voglio già dire al Consiglio Comunale che, se
non sarò presente ai prossimi Consigli, sarà per un motivo ben preciso.
SINDACO. È pienamente giustificata!
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Fermo restando che man mano vedrò quello che succederà
poiché i bimbi hanno necessità della mamma soprattutto nei loro primi mesi di vita e quindi vedrò
man mano il da farsi, però mi sembrava corretto dire a tutti la motivazione.
SINDACO. Esprimo a nome di tutto il Consiglio Comunale le congratulazioni per il lieto evento.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Grazie.
La seduta è dichiarata conclusa alle ore 20.39

Dichiarazione di voto su Terna (17 maggio 2018)

Pur votando favorevolmente la delibera questa sera noi “Lista
Civica” vorremmo ricordare alcune cose. In particolare che dopo gli articoli apparsi sulla stampa
locale nel novembre scorso in cui TERNA annunciava l’imminente progettazione di una stazione di
80 mila metri quadrati siamo stati i primi che con una interpellanza a novembre abbiamo chiesto
quale fosse la posizione dell’Amministrazione su tale argomento al tempo non molto chiara.
Sempre per primi poi oltre ad avere chiesto e fatto votare nel Consiglio Comunale dell’11 dicembre
scorso una richiesta di pubblica assemblea per informare la cittadinanza, abbiamo distribuito lungo
tutto il territorio comunale più di 2 mila volantini spiegando la situazione ad una popolazione ancora
ignara di tale progetto. Dopo oltre 3 mesi finalmente il 21 marzo c’è stata la tanto attesa assemblea
pubblica dove di fronte a 15 Sindaci l’Amministrazione ha finalmente preso coscienza del problema
ed enunciato la sua posizione. In tale sede però vi sono state a nostro avviso due importanti
mancanze. La prima è stata l’assenza della Regione Veneto. Il tanto atteso Assessore all’energia
Roberto Marcato costantemente impegnato nei Talk Show televisivi non era presente
all’assemblea nonostante le rassicurazioni da parte del nostro primo cittadino. La gravità di tale
assenza è data dal fatto che il parere della Regione è a differenza di quello dei Comuni vincolante.
Punto 2: la bozza del documento da condividere con i Sindaci e illustrate in Assemblea lasciava,
allora, una porta aperta a TERNA cioè la possibilità di realizzare la centrale in area cave non
esprimendo quindi una ferma e assoluta contrarietà all’ipotesi del progetto. Finalmente quindi a
distanza di 6 mesi, stasera l’Amministrazione ha convocato un apposito Consiglio Comunale su
tale tema e siamo molto soddisfatti di ciò e molto contenti anche dell’esito. Dobbiamo però
constatare che finora Il Sindaco ha condotto le trattative con gli altri Sindaci e con la Regione e con
i dirigenti di TERNA sempre attraverso incontri riservati senza rendere partecipi le minoranze. Si
auspica quindi che in futuro vi possa essere un maggior coinvolgimento delle minoranze visto che
questo purtroppo è soltanto il primo passo di un lungo percorso.

Possibili lavori Terna lungo SPV (Interpellanza 24 aprile 2018)

“Possibili lavori di Terna lungo l’asse della Pedemontana Veneta a Volpago del Montello”

Considerato che in seguito ai lavori di realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta a Volpago potrebbero esserci problemi tecnici di instabilità di alcuni tralicci che costeggiano il cantiere ora e in futuro la superstrada; chiediamo se Terna o la SIS abbiano comunicato l’eventuale possibilità di interramento di alcuni tratti di elettrodotto da 380 mila volt di Sandrigo Udine nel Comune di Volpago del Montello e se sì in quali tratti e quando saranno effettuati i tali lavori;se il sindaco sia a conoscenza di un eventuale modifica della linea Sandrigo Udine che corre appunto, lungo il tracciato della Pedemontana.

Attuazione regolamento fitofarmaci (Interpellanza 24 aprile 2018)

“Attuazione Regolamento comunale per l’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate dalla
popolazione e dai gruppi vulnerabili”.

<Vista l’entrata in vigore del regolamento comunale per
l’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili dei
Comuni comprendenti l’area Asolo Montello ampiamente discusso e approvato a colpi di
maggioranza da questo Consiglio comunale con la delibera numero 40 del 2017, regolamento che
come già reso noto per il gruppo “Civica per Volpago-Grosso Sindaco” risulta essere lacunoso e
poco efficace in quanto non garantisce una tutela universale a tutti i residenti di questo Comune
fattore che tende a creare disparità fra i cittadini; considerato l’obiettivo dell’articolo 1 lettera B del
decreto legislativo 150/2012 ossia “promuovere l’applicazione della Difesa integrata e degli
approcci alternativi o metodi non chimici”; considerati gli scopi al punto 1 dell’allegato A del decreto
regionale 1262 del 1° agosto 2016 ovvero in particolare quanto segue: gli indirizzi percorrendo il
ciclo di vita del PF della fase di vendita dell’utilizzo finale vogliono favorire una convivenza civile tra
cittadino e agricoltore prevenendo i possibili momenti di conflitto causati dalla vicinanza delle aree
coltivate ad abitazioni e strade, i rischi di inquinamento e l’insorgenza di disagi e malattie per
persone animali e piante. Il Pamp segue l’obiettivo della progressiva diminuzione della quantità di
PF utilizzati promuovendo la diffusione della lotta integrata e dell’agricoltura biologica. A tal fine si
auspica che gli Enti Locali cui il regolamento è rivolto definiscano obiettivi quantitativi di riduzione
progressiva dell’impiego all’interno del territorio di rispettiva competenza al fine di promuovere
anche attraverso la necessaria informazione dei cittadini e degli operatori un percorso virtuoso di
sostenibilità ambientale economica e sociale;preso atto che nel periodo antecedente i regolamenti
in oggetto non sono stati organizzati incontri formativi con la popolazione e che quanto previsto
dall’articolo 19, comma 2, del regolamento in oggetto che per completezza riportiamo di seguito
non è stato ancora attuato. L’articolo 19 dice: “impiego dei proventi derivanti dalle sanzioni”. Il
Comune inoltre si impegna ad organizzare incontri formativi per la popolazione e per l’uso dei
prodotti fitosanitari. Preso atto che al punto sette della delibera 40 del 2017 viene affermato di
incaricare il responsabile dei servizi competenti in materia di comunicazione controllo del territorio
e Polizia Locale ad adottare ogni provvedimento necessario per un corretto impiego e controllo dei
prodotti fitosanitari favorendo specifici incontri formativi per il personale dei vari Comuni coinvolti in
collaborazione con le diverse autorità di controllo e il corpo forestale. Valutato e fatto nostro quanto
il contenuto nel Position Paper dell’ISDE Italia Pesticidi Pradite agricole Ambiente e Salute, del
quale alleghiamo copia e richiediamo sia messo agli atti come parte integrante della presente
interpellanza, in particolar modo le foto dei pesticidi sull’uomo, gli animali e l’ambiente;considerato
che questo gruppo consiliare da sempre ha dimostrato sensibilità sul tema della salute dei cittadini
e delle generazioni future, degli animali e dell’ambiente quale patrimonio unico universale e
irriproducibile, valutato che gli argomenti in questione sono di assoluta importanza in quanto
trattano la salute della popolazione, degli animali e dell’ambiente chiediamo al signor Sindaco
nonché delegato alle politiche ambientali agricole di codesto Comune quali siano le iniziative che
questa amministrazione intende mettere in campo per effettuare quanto previsto dall’articolo 1,
comma 5; dall’articolo 17 e dell’articolo 19, comma 2, del Regolamento in oggetto e quanto previsto
dal Pan in merito alla promozione anche attraverso la necessaria informazione dei cittadini e degli
operatori di un percorso virtuoso di sostenibilità ambientale, economica e sociale che Miri alla
completa eliminazione della chimica in agricoltura; inoltre quali azioni siano state eseguite per
adempiere al punto 7 della delibera 40 del 2017>