Richiesta dimissioni assessore alla cultura (Cons. Com. 14/3/2019)

Esercitando le funzioni di indirizzo e di controllo politico–amministrativo attribuite dalla legge ai
consiglieri comunali, chiediamo di conoscere a che punto sia ad oggi lo stato delle attività, delle
iniziative, dei progetti e della programmazione dell’Assessorato alla cultura. Dopo aver annunciato
il ritiro dalla scena politica, senza essersi candidato alle elezioni del 2016 al dott. Alessandro
Mazzochel è stato assegnato il ruolo di Assessore esterno, incarico comunque ingiustificato, vista la
lunga lista di persone della quale il sig. Sindaco avrebbe potuto avvalersi, ma comunque
fortemente voluto sulla base dell’esperienza pluriennale maturata nel settore.
Proprio per questo motivo ci aspettavamo la realizzazione di almeno una minima parte di quei
grandi progetti culturali previsti ancora nel lontano 2006. Così, all’inizio del suo 13° anno al
referente alla cultura, le chiediamo quali azioni abbia in invece messo in campo per dare corpo alla
sua idea di cultura per la comunità volpaghese, al di là del sostegno alle tante singole
manifestazioni promosse da privati e associazioni, perchè il panorama ad oggi è pressoché
desertico.
Se in un arco di tempo così ampio questo è il risultato, non osiamo immaginare cosa si possa
sperare d’ora in avanti, viste le ultime notizie che lo darebbero quale possibile candidato sindaco
alle prossime amministrative del Comune di Giavera del Montello e l’impegno che una campagna
elettorale richiede.
La questione è di buon senso, oltre che di tempo perché fare due cose contemporaneamente è
difficile e lo è ancora di più quando si ha l’onore e l’onere di amministrare una comunità e di farlo
con quella dedizione, quella passione e quella determinazione che i cittadini non solo chiedono,
ma meritano. Dimostrare ai cittadini che la politica è altro rispetto alle poltrone e che la misura del
valore, della competenza e capacità di un politico sta nella concretezza delle risposte che sa dare.
Egregio assessore, per correttezza ma soprattutto rispetto verso i cittadini di Volpago già che non
lo ha ancora fatto, qui, la Civica per Volpago le chiede ufficialmente di rassegnare le sue
dimissioni. Non lo facesse lei, ci rivolgiamo al sindaco perchè quanto prima la destituisca
dall’incarico di assessore alla cultura di Volpago.

Mozione per accantonamento spese legali contro Terna (testo approvato)

Mozione ai sensi dell’art. 43 comma 3 del D. Lgs. 267/2000, artt. 20 e 37 del vigente Statuto Comunale, art. 17 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.


I sottoscritti consiglieri comunali Sebastian Grosso, Laura Sartor, Anna Pastro del Gruppo Consiliare “Civica per Volpago – Grosso Sindaco”, nonché i consiglieri comunali Lucio Modini e Carla Calcagnotto del Gruppo Consiliare “Civica per Volpago – Modini Sindaco” che pure sottoscrivono il presente documento, intendono proporre al Consiglio Comunale la Mozione Consiliare secondo quanto di seguito specificato.

PREMESSO

 

 che nel Novembre 2017 la società Terna ha reso pubblica la volontà di presentare al Ministero dello Sviluppo Economico un progetto che contemplerebbe la realizzazione di una nuova stazione elettrica a Volpago del Montello e a Scorzè, con conseguente razionalizzazione di alcuni elettrodotti a 132Kv, con la dismissione di alcune linee a medio-alto voltaggio nel territorio trevigiano, potenziando le attuali reti a 132Kv, ed eliminando le limitazioni alla linea 220Kv;

 che la società Terna S.p.A. ha organizzato per la presentazione pubblica due giornate, il 13 dicembre a Volpago del Montello e il 14 dicembre a Scorzé, dove ha illustrato alla popolazione il riassetto di rete, che intende sviluppare; non va disconosciuto che la proposta di Terna reca, oggi, al territorio di 8 comuni trevigiani vantaggi sotto il profilo ambientale e paesaggistico in termini di linee dismesse e a Scorzè in termini di parziale interramento di linea, però vanno altresì evidenziati i pesantissimi impatti che le stazioni elettriche arrecano, ed a Volpago del Montello si aggiungono nuove lìnee che si dipartono dalla enorme stazione elettrica proposta;

 che i Sindaci dei Comuni Veneti interessati condividono e concordano le preoccupazioni che già erano state espresse in passato, nei confronti di precedenti progetti, che hanno già interessato la medesima area, elaborati da Terna Spa, già evidenziate con le deliberazioni consiliari seguenti:

-n. 25 del 27.05.2013, Consiglio Comunale di Paese;

-n. 17 del 10.06.2013, Consiglio Comunale di Morgano;

-n. 21 del 17.06.2013, Consiglio Comunale di Quinto di Treviso;

-n. 49 del 24.06.2013, Consiglio Comunale di Scorzè;

-n. 33 del 24.06.2013, Consiglio Comunale di Trevignano;

-n. 19 del 26.06.2013, Consiglio Comunale di Volpago del Montello;

-n. 25 del 27.06.2013, Consiglio Comunale di Zero Branco;

 che il 21 marzo 2018 in occasione di assemblea pubblica il Sindaco di Volpago del Montello

ufficializza insieme ai Sindaci di Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera, Trevignano, Montebelluna,

Caerano, Morgano, Quinto, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese, Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera, l’impegno a redigere e sottoscrivere un documento d’intenti unico da sottoporre alla Regione Veneto con il quale si richiede di bloccare il progetto presentato da Terna;

che con deliberazione del consiglio comunale n.° 23 del 17 maggio 2018, votata  all’unanimità da maggioranza e minoranze, è stata espressa ferma contrarietà ad ogni ipotesi di stazione elettrica presentata da Terna S.p.A.;

 che il 9 novembre 2018 i Sindaci di Volpago del Montello, Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera,

Trevignano, Montebelluna, Caerano, Morgano, Quinto, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese, Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera, trasmettono ufficialmente alla Regione Veneto il documento unitario affinché la Regione si adoperi per evitare la costruzione di una centrale elettrica a Volpago del Montello. La lettera spiega perché la Stazione Elettrica non sia indispensabile e i danni ambientali che si produrrebbero: 8 ettari di terreno agricolo persi nel territorio del Comune più escavato della Provincia di Treviso, il primo in Italia. Il documento espone inoltre la fondata preoccupazione che la presenza di una stazione di tali dimensioni, non può escludere, in futuro, l’ipotesi che risulti soggetta ad ampliamenti o sia funzionale ad un intervento di interconnessione tra Italia e Austria. Intervento quest’ultimo approvato nel territorio Bellunese con Delibera del Consiglio dei Ministri del 14/2/2018;

 che il 28 dicembre 2018 la Giunta Regionale all’unanimità ha adottato la delibera n. 2055, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del 25 gennaio 2019 in cui TERNA S.p.A. si impegna a sviluppare un progetto che prevede la realizzazione della Stazione Elettrica di Volpago, precisamente di una nuova stazione 380/220/132 kV connessa in entra-esce al 380 kV Sandrigo-Cordignano e al 220 kV Soverzene-Scorzè, con 26 km di raccordi in cavo interrato alle linee esistenti a 132 kv;

 che il 21 gennaio 2019 il Presidente della Regione ha dato esecuzione alla delibera della Giunta, sottoscrivendo il protocollo d’intesa. Il comunicato regionale qualifica la Stazione Elettrica di Volpago come un intervento fondamentale per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica. La delibera ne afferma la necessità per queste ragioni:

1)le porzioni di rete nell’area di Volpago presentano ridotti margini di sicurezza di esercizio ed inadeguata capacità di trasporto per l’alimentazione dei carichi con rischio di disservizi diffusi nell’area;

2)necessità di collegare i diversi livelli di tensione 380 kV, 220 kV e 132 kV e di ottimizzare la

magliatura della rete e il mutuo soccorso tra infrastrutture esistenti, nonché rinunciare alla

realizzazione di nuovi elettrodotti alle diverse tensioni;

 

CONSIDERATO

– che l’autorizzazione alla costruzione della stazione elettrica non è di competenza regionale ma del Ministero dello Sviluppo Economico. La Regione deve solo dare o negare un’intesa nel

procedimento di autorizzazione;

 

Tutto ciò premesso, tenuto conto e considerato si propone al Consiglio Comunale la seguente

 

MOZIONE

Impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale, ciascuno per la parte di propria competenza, a finanziare e affidare una consulenza legale atta a valutare una eventuale impugnazione della deliberazione della Giunta Regionale n. 2055 del 28 dicembre 2018, e, se del caso, la proposizione di un eventuale ricorso al TAR in caso di approvazione di predetto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

Impegnare altresì il Sindaco ad avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da esperti in materie tecnico-giuridiche al fine di essere adeguatamente supportato in sede di partecipazione al tavolo tecnico costituito dalla Regione Veneto e in ogni altra sede istituzionale competente, nonché a proseguire con l’attività di coinvolgimento e coordinamento dei Sindaci degli altri Comuni interessati al progetto, al fine di contrastare la realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di Volpago del Montello, tenuto anche conto della petizione già presentata dal comitato Volpago Ambiente e sottoscritta da oltre 2.600 cittadini.

Interpellanze su discarica incontrollata, furti in casa e abbandono rifiuti (Cons. Com. 20/12/2018)

CONSIGLIO COMUNALE del 20/12/2018

 

INTERPELLANZA n. 1

 

OGGETTO: DISCARICA INCONTROLLATA IN VIA FORNACE VECCHIA

 

Il 19 ottobre 2018 abbiamo segnalato al Ministero dell’Ambiente e ai Carabinieri Forestali tramite esposto, il ritrovamento di rifiuti in località Selva all’interno del cantiere della Superstrada Pedemontana Veneta; del fatto il Comune, insieme alla Provincia e alla Regione, era già a conoscenza dopo la comunicazione fatta dal Consorzio stabile SIS.

Sulla vicenda di questa vecchia cava divenuta nel tempo discarica incontrollata chiediamo all’Amministrazione come intenda procedere.


INTERPELLANZA n. 2

 

OGGETTO: FURTI NELLE CASE E ABBANDONO RIFIUTI

 

Negli ultimi mesi le cronache hanno registrato l’aumento degli episodi di criminalità nel nostro territorio: furti e spaccate in abitazioni e in automobili parcheggiate in luogo pubblico, scippi anche in pieno giorno e in zone centrali. Aggiungiamo anche gli abbandoni di rifiuti lungo i cigli stradali e nel bosco.

Esprimendo la preoccupazione che crediamo sia condivisa da tutti, chiediamo quali siano i provvedimenti che la Giunta intende adottare in merito.

 

Interpellanze Civica per Volpago (cave e assessore Martimbianco) (Del. CC 53/2018)

PRESENTAZIONE INTERPELLANZE DA PARTE DI LISTA CIVICA PER VOLPAGO.IT IN ORDINE A: INTERPELLANZA N. 1 “ATTIVITA’ DI CAVA” – INTERPELLANZA N. 2 “ASSENZE DELL’ASSESSORE MARTIMBIANCO”.


Sono presenti il Sindaco e n. 15 Consiglieri Comunali (Martimbianco, Bertuola, Rigatti, Baù,
Zanatta, Venturin, Pedron, Martignago, Cappellari, Volpato, Grosso, Pastro, Sartor, Modini,
Calcagnotto).
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Signor Sindaco, vogliamo presentare due interpellanze.
SINDACO. Prego.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Oggetto: Attività di cava. In riferimento alle recenti notizie di
stampa riguardanti l’inchiesta sul ritrovamento di notevoli quantità di materiali tossico-nocivi in una
delle cave in Comune di paese e data la presenza anche nel nostro territorio di un’ampia superficie
destinata all’attività di cava, chiediamo al Sindaco se e quali iniziative intenda attuare per verificare
che non siano state in quelle attive e in quelle non attive stoccate analoghe sostanze, anche in
occasione delle ricomposizioni ambientali.
Si dà atto che l’interpellanza presentata dalla Consigliera Pastro viene dalla stessa depositata ed
allegata alla presente deliberazione sub A).
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Abbiamo un’altra interpellanza, oggetto: assenze
dell’Assessore Martimbianco; ormai siamo a metà del mandato di questa Amministrazione
comunale e di questo Consiglio comunale e vogliamo tornare su un argomento già emerso
occasionalmente in quest’aula. Su 110 riunioni di Giunta comunale svolte fino al 14 novembre
scorso, rileviamo ben 40 assenze dell’Assessore al Bilancio Eddy Martimbianco, per una
percentuale superiore al 35%. 17 di queste assenze riguardano il 2017, su un totale di 46 riunioni. I
dati sono addirittura peggiori quest’anno, dato che le assenze sono superiori alle presenze (21
contro 20). Aggiungiamo a queste le 5 assenze su 22 riunioni del Consiglio comunale. La
giustificazione degli impegni di lavoro più volte addotta dal Sindaco appare non più accettabile, gli
orari di convocazione della Giunta comunale sono spesso alle ore 19:00 e le presenze e assenze
dell’Assessore non appaiono legate all’orario dato che a volte c’è e a volte no. Ricordiamo che i
Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro prevedono appositi permessi retribuiti ai dipendenti per
esigenze di attività amministrativa e che il Testo Unico degli Enti locali prevede per il Comune
come il nostro che le riunioni di Giunta comunale siano convocate anche negli orari più agevoli agli
assessori. Ricordando quindi che l’attività dell’assessore è retribuita con denaro pubblico da parte
del bilancio comunale, chiediamo al Sindaco quali azioni intenda intraprendere per rimediare a
questa situazione.
Si dà atto che l’interpellanza presentata dal Consigliere Grosso viene dallo stesso depositata ed
allegata alla presente deliberazione sub B).
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Posso rispondere io direttamente?
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 53 del 28-11-2018 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
SINDACO. Consigliere, già a suo tempo ne avevamo parlato. In termini molto, molto semplici
stasera le do un’anticipazione della questione. Già a luglio ne avevo parlato con l’Assessore
Martimbianco, ancor prima che lei si preoccupasse di intervenire con l’interpellanza perché
l’Assessore il suo lavoro lo svolge in ogni caso, però dal nostro punto di vista diventa importante
avere la presenza non tanto in Consiglio Comunale o in Giunta Comunale quanto nella vita di
relazione perché, avendo una miriade di impegni anche amministrativi, è giusto avere le varie
figure di Assessori. L’Assessore Martimbianco ha un’attività lavorativa che lo porta ad avere
determinati orari che non sono sempre gli stessi, ma variano settimanalmente. Già in
quell’occasione ne avevo parlato con l’Assessore e avevo detto: “Vediamo come si assesta la
situazione” Di ieri, pertanto con l’Assessore ci siamo incontrati proprio per definire, a distanza di
tempo, la situazione. L’Assessore mi ha confermato che assumerà un altro ruolo all’interno
dell’azienda, ruolo che lo porterà ad altri impegni; pertanto mi ha già detto (anche se non ha ancora
formalizzato) che rassegnerà le sue dimissioni da Assessore e quindi rimarrà in Consiglio
comunale come Consigliere comunale; di conseguenza, provvederò a nominare un nuovo
Assessore: non le dico chi perché non ho ancora parlato con il Consigliere di competenza.
ASSESSORE MARTIMBIANCO EDDY. Questo di oggi sarà il mio ultimo Consiglio comunale da
Assessore.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Signor Sindaco, forse si nota abbastanza che sono in
gravidanza…
SINDACO. Complimenti!
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. …e pertanto non so se riuscirò a essere presente anche il
prossimo Consiglio Comunale di fine anno perché il termine è il 15 gennaio, ma sono due e quindi
probabilmente i tempi si anticiperanno un po’. Inoltre, voglio già dire al Consiglio Comunale che, se
non sarò presente ai prossimi Consigli, sarà per un motivo ben preciso.
SINDACO. È pienamente giustificata!
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Fermo restando che man mano vedrò quello che succederà
poiché i bimbi hanno necessità della mamma soprattutto nei loro primi mesi di vita e quindi vedrò
man mano il da farsi, però mi sembrava corretto dire a tutti la motivazione.
SINDACO. Esprimo a nome di tutto il Consiglio Comunale le congratulazioni per il lieto evento.
CONSIGLIERA SARTOR LAURA. Grazie.
La seduta è dichiarata conclusa alle ore 20.39

Dichiarazione di voto su Terna (17 maggio 2018)

Pur votando favorevolmente la delibera questa sera noi “Lista
Civica” vorremmo ricordare alcune cose. In particolare che dopo gli articoli apparsi sulla stampa
locale nel novembre scorso in cui TERNA annunciava l’imminente progettazione di una stazione di
80 mila metri quadrati siamo stati i primi che con una interpellanza a novembre abbiamo chiesto
quale fosse la posizione dell’Amministrazione su tale argomento al tempo non molto chiara.
Sempre per primi poi oltre ad avere chiesto e fatto votare nel Consiglio Comunale dell’11 dicembre
scorso una richiesta di pubblica assemblea per informare la cittadinanza, abbiamo distribuito lungo
tutto il territorio comunale più di 2 mila volantini spiegando la situazione ad una popolazione ancora
ignara di tale progetto. Dopo oltre 3 mesi finalmente il 21 marzo c’è stata la tanto attesa assemblea
pubblica dove di fronte a 15 Sindaci l’Amministrazione ha finalmente preso coscienza del problema
ed enunciato la sua posizione. In tale sede però vi sono state a nostro avviso due importanti
mancanze. La prima è stata l’assenza della Regione Veneto. Il tanto atteso Assessore all’energia
Roberto Marcato costantemente impegnato nei Talk Show televisivi non era presente
all’assemblea nonostante le rassicurazioni da parte del nostro primo cittadino. La gravità di tale
assenza è data dal fatto che il parere della Regione è a differenza di quello dei Comuni vincolante.
Punto 2: la bozza del documento da condividere con i Sindaci e illustrate in Assemblea lasciava,
allora, una porta aperta a TERNA cioè la possibilità di realizzare la centrale in area cave non
esprimendo quindi una ferma e assoluta contrarietà all’ipotesi del progetto. Finalmente quindi a
distanza di 6 mesi, stasera l’Amministrazione ha convocato un apposito Consiglio Comunale su
tale tema e siamo molto soddisfatti di ciò e molto contenti anche dell’esito. Dobbiamo però
constatare che finora Il Sindaco ha condotto le trattative con gli altri Sindaci e con la Regione e con
i dirigenti di TERNA sempre attraverso incontri riservati senza rendere partecipi le minoranze. Si
auspica quindi che in futuro vi possa essere un maggior coinvolgimento delle minoranze visto che
questo purtroppo è soltanto il primo passo di un lungo percorso.