Dichiarazione di voto su Terna (17 maggio 2018)

Pur votando favorevolmente la delibera questa sera noi “Lista
Civica” vorremmo ricordare alcune cose. In particolare che dopo gli articoli apparsi sulla stampa
locale nel novembre scorso in cui TERNA annunciava l’imminente progettazione di una stazione di
80 mila metri quadrati siamo stati i primi che con una interpellanza a novembre abbiamo chiesto
quale fosse la posizione dell’Amministrazione su tale argomento al tempo non molto chiara.
Sempre per primi poi oltre ad avere chiesto e fatto votare nel Consiglio Comunale dell’11 dicembre
scorso una richiesta di pubblica assemblea per informare la cittadinanza, abbiamo distribuito lungo
tutto il territorio comunale più di 2 mila volantini spiegando la situazione ad una popolazione ancora
ignara di tale progetto. Dopo oltre 3 mesi finalmente il 21 marzo c’è stata la tanto attesa assemblea
pubblica dove di fronte a 15 Sindaci l’Amministrazione ha finalmente preso coscienza del problema
ed enunciato la sua posizione. In tale sede però vi sono state a nostro avviso due importanti
mancanze. La prima è stata l’assenza della Regione Veneto. Il tanto atteso Assessore all’energia
Roberto Marcato costantemente impegnato nei Talk Show televisivi non era presente
all’assemblea nonostante le rassicurazioni da parte del nostro primo cittadino. La gravità di tale
assenza è data dal fatto che il parere della Regione è a differenza di quello dei Comuni vincolante.
Punto 2: la bozza del documento da condividere con i Sindaci e illustrate in Assemblea lasciava,
allora, una porta aperta a TERNA cioè la possibilità di realizzare la centrale in area cave non
esprimendo quindi una ferma e assoluta contrarietà all’ipotesi del progetto. Finalmente quindi a
distanza di 6 mesi, stasera l’Amministrazione ha convocato un apposito Consiglio Comunale su
tale tema e siamo molto soddisfatti di ciò e molto contenti anche dell’esito. Dobbiamo però
constatare che finora Il Sindaco ha condotto le trattative con gli altri Sindaci e con la Regione e con
i dirigenti di TERNA sempre attraverso incontri riservati senza rendere partecipi le minoranze. Si
auspica quindi che in futuro vi possa essere un maggior coinvolgimento delle minoranze visto che
questo purtroppo è soltanto il primo passo di un lungo percorso.

Possibili lavori Terna lungo SPV (Interpellanza 24 aprile 2018)

“Possibili lavori di Terna lungo l’asse della Pedemontana Veneta a Volpago del Montello”

Considerato che in seguito ai lavori di realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta a Volpago potrebbero esserci problemi tecnici di instabilità di alcuni tralicci che costeggiano il cantiere ora e in futuro la superstrada; chiediamo se Terna o la SIS abbiano comunicato l’eventuale possibilità di interramento di alcuni tratti di elettrodotto da 380 mila volt di Sandrigo Udine nel Comune di Volpago del Montello e se sì in quali tratti e quando saranno effettuati i tali lavori;se il sindaco sia a conoscenza di un eventuale modifica della linea Sandrigo Udine che corre appunto, lungo il tracciato della Pedemontana.

Attuazione regolamento fitofarmaci (Interpellanza 24 aprile 2018)

“Attuazione Regolamento comunale per l’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate dalla
popolazione e dai gruppi vulnerabili”.

<Vista l’entrata in vigore del regolamento comunale per
l’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili dei
Comuni comprendenti l’area Asolo Montello ampiamente discusso e approvato a colpi di
maggioranza da questo Consiglio comunale con la delibera numero 40 del 2017, regolamento che
come già reso noto per il gruppo “Civica per Volpago-Grosso Sindaco” risulta essere lacunoso e
poco efficace in quanto non garantisce una tutela universale a tutti i residenti di questo Comune
fattore che tende a creare disparità fra i cittadini; considerato l’obiettivo dell’articolo 1 lettera B del
decreto legislativo 150/2012 ossia “promuovere l’applicazione della Difesa integrata e degli
approcci alternativi o metodi non chimici”; considerati gli scopi al punto 1 dell’allegato A del decreto
regionale 1262 del 1° agosto 2016 ovvero in particolare quanto segue: gli indirizzi percorrendo il
ciclo di vita del PF della fase di vendita dell’utilizzo finale vogliono favorire una convivenza civile tra
cittadino e agricoltore prevenendo i possibili momenti di conflitto causati dalla vicinanza delle aree
coltivate ad abitazioni e strade, i rischi di inquinamento e l’insorgenza di disagi e malattie per
persone animali e piante. Il Pamp segue l’obiettivo della progressiva diminuzione della quantità di
PF utilizzati promuovendo la diffusione della lotta integrata e dell’agricoltura biologica. A tal fine si
auspica che gli Enti Locali cui il regolamento è rivolto definiscano obiettivi quantitativi di riduzione
progressiva dell’impiego all’interno del territorio di rispettiva competenza al fine di promuovere
anche attraverso la necessaria informazione dei cittadini e degli operatori un percorso virtuoso di
sostenibilità ambientale economica e sociale;preso atto che nel periodo antecedente i regolamenti
in oggetto non sono stati organizzati incontri formativi con la popolazione e che quanto previsto
dall’articolo 19, comma 2, del regolamento in oggetto che per completezza riportiamo di seguito
non è stato ancora attuato. L’articolo 19 dice: “impiego dei proventi derivanti dalle sanzioni”. Il
Comune inoltre si impegna ad organizzare incontri formativi per la popolazione e per l’uso dei
prodotti fitosanitari. Preso atto che al punto sette della delibera 40 del 2017 viene affermato di
incaricare il responsabile dei servizi competenti in materia di comunicazione controllo del territorio
e Polizia Locale ad adottare ogni provvedimento necessario per un corretto impiego e controllo dei
prodotti fitosanitari favorendo specifici incontri formativi per il personale dei vari Comuni coinvolti in
collaborazione con le diverse autorità di controllo e il corpo forestale. Valutato e fatto nostro quanto
il contenuto nel Position Paper dell’ISDE Italia Pesticidi Pradite agricole Ambiente e Salute, del
quale alleghiamo copia e richiediamo sia messo agli atti come parte integrante della presente
interpellanza, in particolar modo le foto dei pesticidi sull’uomo, gli animali e l’ambiente;considerato
che questo gruppo consiliare da sempre ha dimostrato sensibilità sul tema della salute dei cittadini
e delle generazioni future, degli animali e dell’ambiente quale patrimonio unico universale e
irriproducibile, valutato che gli argomenti in questione sono di assoluta importanza in quanto
trattano la salute della popolazione, degli animali e dell’ambiente chiediamo al signor Sindaco
nonché delegato alle politiche ambientali agricole di codesto Comune quali siano le iniziative che
questa amministrazione intende mettere in campo per effettuare quanto previsto dall’articolo 1,
comma 5; dall’articolo 17 e dell’articolo 19, comma 2, del Regolamento in oggetto e quanto previsto
dal Pan in merito alla promozione anche attraverso la necessaria informazione dei cittadini e degli
operatori di un percorso virtuoso di sostenibilità ambientale, economica e sociale che Miri alla
completa eliminazione della chimica in agricoltura; inoltre quali azioni siano state eseguite per
adempiere al punto 7 della delibera 40 del 2017>

Interpellanza su prodotti fitosanitari e Glifosate (4 aprile 2018)

“Divieto di impiego di prodotti fitosanitari con principio attivo Glifosate su tutto il
territorio comunale di Volpago del Montello”.
“Preso atto della volontà della Comunità Europea e degli Stati membri di eliminare
progressivamente la commercializzazione e l’Impiego di prodotti fitosanitari contenenti principio
attivo Glifosate;
considerato che lo IARC di Lione organo tecnico dell’organizzazione mondiale della sanità OMS,
diretta espressione delle Nazioni Unite;
Preso atto che il recente rapporto Iarc ha classificato il principio attivo Glifosate nel gruppo 2, come
probabile cancerogeno per l’uomo e cancerogeno accertato per gli animali in quanto responsabile
di incrementare il rischio dei linfomi non Hodgkin;
Preso atto del recente rapporto Ispra 208/2014 che documenta l’ulteriore incremento dei pesticidi
in prevalenza erbicidi nelle acque superficiali e profonde del nostro Paese è particolarmente nella
Pianura Padana quale area più contaminata;
In virtù dei principi di precauzione e del principio di prevenzione dell’articolo 32 della Costituzione
Italiana, di quanto sancito nell’articolo 2 comma 2, le disposizioni del presente decreto si applicano
tenendo conto del principio di precauzione quando è necessario un intervento di limitazione e di
divieto di utilizzo dei prodotti fitosanitari in circostanze o aree aspecifiche a fronte di un potenziale
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 15 del 04-04-2018 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
pericolo per la salute umana, animale e per l’ambiente, principio richiamato anche all’articolo 1
comma 3 del Regolamento comunale per l’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aree frequentate
dalla popolazione o da gruppi vulnerabili del Comune di Volpago del Montello e dei Comuni
dell’area Asolo
Montello
;
Considerati i rischi per la salute umana in particolare per i bambini anche in dosi minimali attestati
da letteratura scientifica sempre più corposa; i gravi danni che queste sostanze arrecano agli
ecosistemi e all’ambiente in generale;
Preso atto che il Comune di Conegliano con ordinanza sindacale numero 292 del 14 dicembre
2017 vieta l’utilizzo di prodotti erbicidi a base di Glifosate sull’intero territorio comunale e che lo
scorso 6 febbraio 2018, il coordinamento dei Sindaci del consorzio Docg
Conegliano/Valdobbiadene ha siglato un accordo per la ratifica del Regolamento intercomunale di
Polizia Rurale che vieta su tutto il territorio dal 1° gennaio 2019 l’uso di erbicidi con principio attivo
Glifosate o comunque l’utilizzo di erbicidi che portano etichetta scritta <tossico, molto tossico o
nocivo> e con frase di rischio relative alla salute dell’uomo;
Preso atto anche della tendenza che sta investendo i mercati mondiali dove il consumatore
richiede in maniera crescente i prodotti derivati da agricoltura biologica quindi liberi dalla chimica e
rispettosi dell’uomo, degli animali e dell’ambiente;
Considerata la naturale conformazione geologica del suolo e del sottosuolo del Comune di
Volpago del Montello, caratterizzata dalla presenza di ghiaia nel tratto pianeggiante e da
formazioni carsiche in ambito collinare, caratteristiche che lo rendono totalmente permeabile ed
incapace quindi di trattenere l’acqua e tutti gli elementi inquinanti in essa contenuti lasciandoli
percolare nel sottosuolo fino al raggiungimento delle falde freatiche;
Preso atto che il Consorzio Bosco Montello di cui il Comune di Volpago del Montello è membro ed
il Sindaco Paolo Guizzo né il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci ha deciso di intraprendere una
conduzione con metodo biologico vietando, peraltro, da subito l’utilizzo di erbicidi contenenti
Glifosate;
Valutato che gli argomenti in questione sono di assoluta importanza in quanto trattano la salute
della popolazione, degli animali e dell’ambiente; considerato che sono in capo al Sindaco la
sicurezza e la salute dei cittadini compreso il compito di promuovere o implementare strategie per
migliorare la salute stessa, chiediamo al signor Sindaco nonché delegato alle politiche ambientali e
agricole di codesto Comune, appellandoci al principio di precauzione e in virtù delle considerazioni
riportate in precedenza, che il Sindaco si adoperi fattivamente e immediatamente perché venga
emessa un’ordinanza estesa a tutto il territorio comunale che vieta l’uso di prodotti fitosanitari
contenenti principio attivo Glifosate”.