Avviso Manifestazione interesse per adibire locali ad uso matrimonio civile

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE DA PARTE DI PROPRIETARI O DI COLORO CHE POSSONO LEGITTIMAMENTE DISPORRE DI STRUTTURE RICETTIVE, EDIFICI, VILLE, DI PARTICOLARE VALORE STORICO, ARCHITETTONICO, PAESAGGISTICO, ARTISTICO O TURISTICO, SITI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO, PER LA CONCESSIONE IN COMODATO GRATUITO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, DI LOCALI IDONEI AI FINI DELL’ISTITUZIONE DI SEPARATI UFFICI DI STATO CIVILE PER LA SOLA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI.


La Responsabile dell’Area Amministrativo – Demografica
In esecuzione della deliberazione della Giunta Comunale n. 32 del 27/03/2019
PREMESSO che:
l’Amministrazione Comunale ha espresso indirizzo favorevole all’istituzione di separati Uffici di
Stato Civile per la sola celebrazione di matrimoni civili nel territorio comunale;
in particolare ha ritenuto di procedere all’esperimento di apposita procedura preordinata a
raccogliere la manifestazione di interesse dei soggetti disponibili a concedere al Comune di
Volpago del Montello, in comodato gratuito, locali in strutture ricettive, edifici o ville, di
particolare rilevanza storica, architettonica, paesaggistica, artistica o turistica, da poter adibire
a sedi distaccate dell’Ufficio di Stato Civile, previa verifica dell’adeguatezza dei medesimi alla
celebrazione di matrimoni;
VISTI:
l’art. 3 del D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, e s.m.i., ai sensi del quale “I Comuni possono
disporre, anche per singole funzioni, l’istituzione di uno o più separati uffici dello Stato civile. Gli
uffici separati dello stato civile vengono istituiti e soppressi con Deliberazione di Giunta comunale.
Il relativo atto è trasmesso al Prefetto”;
l’art. 106 del Codice Civile, che indica la Sede Comunale quale luogo di celebrazione del
matrimonio civile e così recita: “Il matrimonio deve essere celebrato pubblicamente nella casa
comunale davanti all’ufficiale dello stato civile al quale fu fatta la richiesta di pubblicazione”;
PRESO ATTO che il concetto di “casa comunale” viene chiarito nel Massimario dello Stato Civile,
che al paragrafo 9.5.1 riporta: “per casa comunale deve intendersi un edificio che stabilmente sia
nella disponibilità dell’amministrazione comunale per lo svolgimento di servizi, propri o di delega
statale, che abbiano carattere di continuità e di esclusività
”;
VISTI, altresì:
la circolare del Ministero dell’Interno n. 29 del 7 giugno 2007, avente ad oggetto: “Celebrazione
matrimonio in luogo diverso dalla casa comunale
”;
la successiva circolare del Ministero dell’Interno n. 10 del 28 febbraio 2014, riguardante le
“Celebrazioni del matrimonio civile presso siti aperti al pubblico diversi dalla casa comunale”;
il parere reso dall’Adunanza della Sezione I del Consiglio di Stato n. 196 del 22 gennaio 2014;
AVVISA
I proprietari o coloro che possono legittimamente disporre di strutture ricettive, edifici, ville, di
rilevanza storica, architettonica, paesaggistica, artistica o turistica, presenti nel territorio
comunale, che è possibile presentare manifestazione di interesse a concedere in comodato
gratuito idonei locali ai fini dell’istituzione di separati Uffici di Stato Civile, per la sola celebrazione
di matrimoni alle seguenti condizioni e requisiti:
a) la concessione in comodato gratuito della struttura o di porzione di essa e l’istituzione di separati
Uffici di Stato Civile, terrà indenne il Comune di Volpago del Montello da spese od oneri e non
comporterà per il proprietario l’acquisizione di diritti, né sotto il profilo di corrispettivo né sotto il
profilo di eventuali servizi collegati. Con il comodato il Comune di Volpago del Montello è altresì
sollevato da qualsiasi responsabilità derivante da azioni, omissioni di terzi e danni, compiuti
durante l’utilizzo dei locali ove viene celebrato il matrimonio;
b) i locali dovranno possedere i requisiti richiesti dalle normative vigenti e da ultimo dettagliati
dall’Adunanza della I Sez. del Consiglio di Stato con parere n. 196 del 22 gennaio 2014; in
particolare la destinazione degli spazi alla celebrazione dei matrimoni civili deve essere
precisamente delimitata, senza peraltro essere sottratta all’utenza, e deve avere carattere
duraturo o comunque non occasionale. Dato atto che la celebrazione del matrimonio è
cerimonia pubblica, i locali concessi in uso dovranno essere accessibili al pubblico, possedere
requisiti di idoneità ed essere adeguatamente arredati ed attrezzati, in relazione alla funzione
cui saranno adibiti e comunque disporre della dotazione minima obbligatoria consistente in:
n. 1 tavolo di caratteristiche e dimensione adeguate alla sottoscrizione dell’atto pubblico;
n. 1 sedia per l’Ufficiale di Stato Civile;
n. 2 sedie per i nubendi e n. 2 sedie per i testimoni;
Supporto ed aste con le bandiere della Repubblica Italiana, dell’Unione Europea e della
Regione veneto.
Secondo quanto previsto dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 27/03/2019, i locali
dovranno avere spazi tali da consentire la partecipazione di almeno 100 persone.
La verifica di idoneità dei locali sarà oggetto di valutazione a seguito di sopralluogo effettuato
da personale incaricato dal Comune;
c) le celebrazioni dei matrimoni saranno effettuate nella sola giornata di sabato, dalle ore 09:00
alle ore 12:00; non è in ogni caso consentita la celebrazione dei matrimoni nei seguenti giorni:
festività Santo Patrono, 1° gennaio, Pasqua, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno,
15 agosto, 1 e 2 novembre, 8 dicembre, 24-25-26 dicembre, 31 dicembre
d) nelle “sedi distaccate” di stato civile non potrà essere celebrato più di un matrimonio nella
stessa giornata;
e) gli importi che i nubendi dovranno versare al Comune di Volpago del Montello, quale
contributo per la celebrazione del matrimonio in luogo diverso dalla casa comunale e dalla
sala “Luigi Pastro”, come determinati con la deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del
27/03/2019, sono i seguenti:
€ 1.000,00 per matrimoni tra nubendi non residenti né iscritti all’AIRE del Comune di
Volpago del Montello;
€ 500,00 per matrimoni tra nubendi di cui almeno uno residente o iscritto all’AIRE del
Comune di Volpago del Montello;
f) Il calendario dei matrimoni civili è gestito dal Comune di Volpago del Montello.
L’Amministrazione Comunale si ritiene indenne da ogni tipo di responsabilità per i matrimoni
stabiliti direttamente dai titolari delle strutture con i nubendi senza aver preventivamente
concordato la data con l’Ufficio di Stato Civile.
Il presente avviso ha durata di per due anni. Entro tale termine le manifestazioni di interesse
potranno essere presentate liberamente. Entro trenta giorni dalla presentazione della domanda il
Comune valutata la proposta.
Il presente avviso ha carattere esplorativo, con la finalità di acquisire la disponibilità di sedi
private, ma rimane nella potestà dell’Ente la decisione di istituire sedi separate di Stato Civile con
successivo atto di Giunta, in attuazione dell’art. 3 del D.P.R. 396/2000, per la sola funzione di
celebrazione di matrimoni civili.
Le manifestazioni di interesse, redatte sull’apposito modello allegato al presente avviso pubblico,
possono essere inviate utilizzando una delle seguenti modalità:
1. Consegna all’Ufficio Protocollo del Comune di Volpago del Montello, Piazza Ercole
Bottani n. 4, nel seguente orario: lunedì e venerdì: dalle ore 09:00 alle ore 13:00; martedi
mercoledì e giovedì dalle ore 09:00 alle ore 12,30; mercoledì anche dalle ore 15:00 alle
ore 18:00; sabato dalle ore 09:00 alle ore 11:30;
2. Invio tramite raccomandata AR indirizzata al Comune di Volpago del Montello, Piazza
Ercole Bottani n. 4, 3140 Volpago del Montello (TV);
3. Invio tramite PEC a: volpago@pec.comunevolpago.it

Responsabile del Procedimento è la dott.ssa Elena Agostoni, Responsabile dell’Area
Amministrativa – Demografica del Comune di Volpago del Montello, a cui è possibile rivolgersi
per eventuali informazioni al numero di telefono 0423873410 oppure alla e-mail

e.agostoni@comunevolpago.it
Volpago del Montello, 05/05/2019
IL RESPONSABILE DELL’AREA
AMMINISTRATIVO – DEMOGRAFICA
Elena Agostoni

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