Ca’ Bressa area esterna – incarico progettazione definitiva (Det. 560/2018 – € 31013,10)

AFFIDAMENTO INCARICO PROFESSIONALE PER LA REDAZIONE DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA, RELAZIONE DELLA RELAZIONE PAESAGGISTICA, PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE AI SENSI DEL D.LGS. 81/2008, PER LA SISTEMAZIONE DELL’AREA ESTERNA DEL COMPENDIO DEI “NONANTOLANI”.


IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI
RICHIAMATI i seguenti atti:
deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 16.05.2016, con la quale è – stato inserito nel
programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2016-2018 e nell’elenco annuale
degli interventi previsti per l’anno 2016 l’intervento di recupero dell’immobile storico-artistico
di Ca’ Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio, per un importo
stimato complessivamente in € 1.100.000,00;
– le determinazioni n. 260 e n. 261 del 10.06.2016, con le quali è stato affidato,
rispettivamente, l’incarico di progettazione definitiva-esecutiva e coordinamento della
sicurezza in fase di progettazione, per la parte architettonica, all’arch. Alessandro Cervi con
studio a Volpago del Montello, e l’incarico di progettazione esecutiva, per la parte
strutturale, all’ing. Renzo Pivetta con studio a Treviso, in relazione ai lavori di recupero del
complesso di Ca’ Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I stralcio (lavori
strutturali e di consolidamento statico);
– deliberazione della Giunta Comunale n. 78 del 29.08.2016, recante l’approvazione del
progetto esecutivo relativo all’intervento di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’
Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio: lavori strutturali e di
consolidamento statico, redatto dall’arch. Alessandro Cervi con studio a Volpago del
Montello e dall’ing. Renzo Pivetta con studio a Treviso, per un importo complessivo stimato
di € 1.100.000,00 di cui per lavori € 752.887,09 al netto di € 103.536,97 per l’attuazione dei
Piani di Sicurezza;
– determinazione del Responsabile del Servizio tecnico lavori pubblici n. 418 del 10.10.2016
con la quale è stata disposta l’aggiudicazione dei lavori di cui trattasi all’Impresa Comarella
Srl, con sede a Valdobbiadene (TV) in Via Erizzo n. 49, che ha offerto un ribasso del
14,218%, (quattordici virgola duecentodiciotto per cento) corrispondente ad un’offerta pari
ad € 645.847,62 al netto di € 103.536,97 per oneri per la sicurezza e dell’Iva, ricordando
che il quadro economico complessivo dell’opera risulta di € 1.100.000,00;
RICHIAMATA la Deliberazione di Giunta Comunale n. 113 del 06.12.2017 di “Approvazione prima
variante al progetto esecutivo relativo ai lavori di recupero dell’immobile di interesse
storico-artistico di ca’ Bressa denominato ex Convento dei Nonantolani – 1° Stralcio”, redatto
dall’arch. Alessandro Cervi con studio a Volpago del Montello e dall’ing. Renzo Pivetta con studio a
Treviso, presenta un nuovo quadro economico in cui l’importo lavori è di € 830.311,14 e l’importo
delle somme a disposizione dell’Amministrazione è di € 269.688,86, per complessivi €
1.100.000,00;
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DATO ATTO che la suddetta variante in corso d’opera prevede l’aumento dell’importo contrattuale,
rispetto all’importo di aggiudicazione, di € 80.926,55 (Iva esclusa) e la proroga di 120 (centoventi)
giorni del termine contrattuale di ultimazione dei lavori, in modo da dare i lavori ultimati entro il
30.04.2018;
RICORDATA la nota acquisita al nostro protocollo n. 16725/2015, della Soprintendenza delle belle
arti e del paesaggio per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, che aveva rilevato il
“pessimo stato di conservazione, in particolare per il crollo parziale della copertura del corpo
principale e di alcuni solai interni, oltre al crollo completo dell’adiacenza…” segnalando la
“necessità di predisporre quanto prima….un programma (progetto) di lavori riguardanti il restauro
ed il consolidamento statico dell’edificio o, in subordine, un progetto di puntellazione e/o di opere
necessarie ad arrestare i crolli e conservare le murature ancora esistenti; in particolare si ravvisa
l’urgenza e la necessità di provvedere ad una copertura provvisoria, ma efficace, del tetto del corpo
principale” e con nota acquisita al nostro protocollo n. 6683/2016, ha sollecitato codesta
Amministrazione “a provvedere ad un intervento di messa in sicurezza improcrastinabile e di
immediata urgenza onde evitare ulteriori crolli”;
RICORDATO che con determinazione n. 181 del 14.05.2018 è stata concessa una proroga del
termine contrattuale di ultimazione dei lavori di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’
Bressa denominato “ex convento dei Nonantolani” – I^ stralcio, fino al giorno 08 giugno 2018;
ATTESO che in corso dei lavori sono emersi nuovi affreschi e che, anche a seguito di sopralluoghi
effettuati dal Funzionario di zona della Soprintendenza Arch. Luciano Mingotto alla presenza del
progettista Arch. Alessandro Cervi e del RUP ing. i. Alessandro Mazzero, la stessa Soprintendenza
Archeologica belle arti e paesaggio, come si rileva dalla nota n. 7261 del 15.05.2018, pervenuta in
data 16.05.2018, prot. 7166, ha comunicato, in particolare, quanto segue:
“si rammenta l’importanza della conservazione delle decorazioni murali interne (affreschi e non),
del soffitto ligneo decorato a PT nonché degli intonaci esterni, seppure coperti in parte da
rivestimento recente.
Per quanto sopra, questa Soprintendenza ritiene che – compatibilmente con le risorse finanziarie
dell’Amministrazione Comunale – già da ora (a cantiere a tutt’oggi esistente) sia necessario
realizzare il restauro degli intonaci e delle decorazioni interne ormai venute in luce in tutti i piani
(compreso il sottotetto), con opportuna variante progettuale.
Qualora tale variante venga presentata a questa Soprintendenza, per l’autorizzazione di
competenza, per quanto riguarda gli intonaci esterni si prescrive che prima della posa in opera di
presidi a contenimento delle pareti perimetrali e specie prima dei consolidamenti tramite iniezione,
si provveda a campionature e saggi (specie per le pareti esterne dove saranno effettuate le
iniezioni) da effettuarsi a cura di restauratori specializzati a norma di legge, onde verificare lo stato
dei rivestimenti murari antichi ed evitare quindi eventuali danneggiamenti agli intonaci preesistenti.
E’ anche opportuno che venga predisposta una mappatura dei fori delle iniezioni.
Il suddetto progetto di restauro intonaci, affreschi, decorazioni murali ecc. dovrà essere eseguito
sempre da restauratore specializzati previa autorizzazione di questa Soprintendenza e dovrà
comprendere adeguata relazione tecnico-artistica, rilievo grafico a scala adeguata parete per
parete, rilievo fotografico, schede dei materiali da utilizzare …”;
ATTESO che la spesa stimata per la nuova variante in corso di esecuzione, da un primo
sommario preventivo dei costi, non trova copertura nell’ambito dell’attuale quadro tecnico
economico, che non presenta disponibilità tra le somme a disposizione (€ 1.100.000,00);
PRESO ATTO della necessità di reperire le risorse per dar corso agli interventi di tutela degli
elementi di pregio rilevati, che la Soprintendenza valuta necessari <<già da ora (a cantiere a
tutt’oggi esistente)>>;
RICHIAMATA la determinazione n. 191 del 18.05.2018 ad oggetto “AFFIDAMENTO INCARICO
PROGETTAZIONE DI FATTIBILITA’ TECNICA ED ECONOMICA PER PREDISPORRE
VARIANTE IN CORSO DEI LAVORI DI RECUPERO DELL’IMMOBILE STORICO-ARTISTICO DI
CA’ BRESSA DENOMINATO EX CONVENTO NONANTOLANI, AI SENSI DELL’ART. 106 E 149
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DEL D.LGS. 50/2016. IMPEGNO DI SPESA ALL’ARCH. CERVI ALESSANDRO”, che era
prodromica al fine di poter presentare la domanda di ammissione ai sostegni finanziari dei
Piano Triennale per l’Edilizia Scolastica 2018-2020, di cui alla DGRV n. 511 del 17.04.2018 che
scadeva lo scorso 20.05.2018, approvando detto progetto con Deliberazione di Giunta Comunale
n. 47 del 19.05.2018;
ATTESO che con nota del 25.06.2018 prot. 11255 e protocollata in data 26.06.2018 prot. 9252, la
Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio, ha prescritto quanto segue:
“… richiamando la comunicazione di questo Ufficio di cui alla nota prot. 7261 del 15.05.2018 e
visto il degrado dell’immobile, si ritiene urgente che i lavori vengano conclusi quanto prima,
dando seguito a quanto evidenziato nella nota summenzionata.
Si sottolinea comunque quanto già nella Variante in corso d’opera: “per quanto riguarda gli intonaci
esterni si prescrive che prima della posa in opera di presidi a contenimento delle pareti perimetrali
e specie prima dei consolidamenti tramite iniezione, si provveda a campionature e saggi (specie
per le pareti esterne dove saranno effettuate le iniezioni) da effettuarsi a cura di restauratori
specializzati a norma di legge, onde verificare lo stato dei rivestimenti murari antichi ed evitare
quindi eventuali danneggiamenti agli intonaci preesistenti.
E’ anche opportuno che predisposta una mappatura dei fori delle iniezioni.
Il suddetto progetto di restauro di intonaci, affreschi, decorazioni murali ecc. dovrà essere eseguito
sempre da restauratore specializzato previa autorizzazione di questa Soprintendenza e dovrà
comprendere adeguata relazione tecnico-artistica, rilievo grafico a scala adeguata parete per
parete, rilievo fotografico, schede dei materiali da utilizzare (comprese le iniezioni) ecc. su copia
cartacea e su supporto informatico (PDF e DWG).”
RICHIAMATA la lettera di Sospensione dei lavori ai densi dell’art. 107 comma 2 del D. Lgs.
50/2016, comunicata all’Impresa Comarella SrL, e al Direttore dei Lavori Arch. Alessandro Cervi, in
data 26.06.2018 prot. 9266, con cui veniva illustrata la necessità di procedere con urgenza al
restauro degli intonaci e delle decorazioni interne a seguito della comunicazione della
Soprintendenza, confermando la necessità di provvedere alla redazione della seconda variante in
corso di esecuzione, la quale rientra tra quelle previste dall’art. 106, comma 1, lett. b) e c) e
comma 7, poiché riguarda interventi supplementari affidate al contraente originario, necessarie
e non incluse nell’appalto iniziale, di importo non superiore al 50% dell’importo inziale
dell’appalto, oltre a quanto previsto dall’art. 149, comma 1, del D.Lgs. 50/2016, rilevando, in
particolare che gli stessi sono determinati da circostanze impreviste e non prevedibili in
sede di redazione delle fasi progettuali precedenti, accertate dalla stessa Soprintendenza e
derivano dalla prescrizioni che la stessa ha conseguentemente impartito, e non alterano la natura
generale del contratto, essendo, invece, volti a darne compiuto completamento;
RICHIAMATI i seguenti atti:
determinazione n. 328 del 03.09.2018 di “Affidamento incarico  progettazione
definitiva-esecutiva, direzione lavori e coordinatore sicurezza in fase di esecuzione, per
la seconda variante in corso dei lavori di recupero dell’immobile storico-artistico di Ca’
Bressa denominato ex convento Nonantolani, ai sensi dell’art. 106 e 149 del d.lgs.
50/2016”, relativa al I stralcio dei lavori strutturali e di consolidamento statico, prettamente
specifica al fine di seguito proprio alle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza
Archeologica belle arti e paesaggio nella nota del 25.06.2018 prot. 11255;
 Determinazione n. 378 dell’11.10.2018 di “Aggiudicazione definitiva incarico di
aggiornamento progettazione esecutiva, direzione lavori, misura e contabilità e
coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione per i lavori di recupero
dell’immobile storico-artistico di Ca Bressa (ex convento dei Nonantolani) – II Stralcio” al
RTP . tra l’arch. Luca Feltrin di Trevignano (TV) (capogruppo) e lo Studio Ingegneria
Semenzin e Sernagiotto di Montebelluna (mandante) e l’arch. Anna Michielin di Paese
(mandante) inerente i lavori di completamento comprendenti gli impianti e le finiture, che
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prevede una spesa per lavori pari a € 800.000,00 e importo delle somme a disposizione per
€ 200.000,00 per complessivi € 1.000.000,00;
Determinazione n. 379 dell’11.10.2018 di “Aggiudicazione definitiva  Incarico di
progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori, misura, contabilità e coordinamento
della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione per i lavori di realizzazione di aula
magna a servizio del polo scolastico di Volpago del Montello con recupero del barco di Ca
Bressa (ex convento Nonantolani)”, al RTP tra all’arch. Michelangelo Bonotto di Conegliano
(capogruppo) , l’ing. Enrico Maretto (mandante), l’arch. Davide Pelizzon (mandante) e la
società Protecnos srl (mandante), per il recupero del barco che prevede una spesa per
lavori pari a € 580.000,00 e un importo delle somme a disposizione per € 220.000,00, per
compressi € 800.000,00;
ATTESO che al fine di poter dare completamento al compendio dei “Nonantolani”, oltre al recupero
dei due fabbricati: ex-convento ed ex-stalle, per ottenere l’agibilità degli edifici, in particolare di Ca’
Bressa in quanto ai fini della rendicontazione dell’opera alla Regione del Veneto il fabbricato deve
essere agibile entro la fine del mese di ottobre 2019, è necessario dare corso alla sistemazione
esterna dell’area (di una superficie di circa 4850 mq) che non è ricompresa nei progetti di recupero
dei due fabbricati. In particolare risulta utile procedere ad uno studio tecnico preliminare che
quantifichi la spesa per:
 le sistemazioni esterne
 la possibilità di eliminare l’attuale canaletta irrigua posta verso il confine ad ovest della
proprietà, posta all’interno del muro di recinzione che confina con via San Carlo;
 Il recupero dei muri di recinzione esistenti posti sempre verso ovest;
 La realizzazione di nuove recinzioni: sul lato a nord a confine con l’area a parcheggio di
recente realizzazione, sul lato a sud, sul lato a est;
 La realizzazione di un nuovo accesso pedonale dal lato est via Longhena;
CONSIDERATO opportuno procedere quindi all’affidamento dell’incarico professionale per la
redazione dei rilievi plano altimetrici, di studio di fattibilità tecnico-economica, redazione di
relazione paesaggistica, progettazione definitiva, esecutiva, coordinatore della sicurezza per la
progettazione ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m., per la sistemazione dell’area esterna del
compendio dei “Nonantolani”, al fine di poter quantificare l’importo dei lavori delle opere da
realizzare e poter acquisire i pareri necessari alla realizzazione dell’intervento, in particolare quelli
del Consorzio di Bonifica Brentella (per l’eliminazione e interramento della canaletta irrigua) e della
Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio;
ATTESO che in data 11.12.2018 sono state inoltrate due richieste di preventivo per l’affidamento di
incarico di attività di progettazione descritta sopra, allegando un calcolo on-line del compenso
professionale di importo pari a € 31.337,04 oltre iva e contributo integrativo;
CONSIDERATO che entro il termine stabilito per la presentazione delle offerte (17.12.2018 ore
12:00) sono pervenute le seguenti comunicazioni:
 Prot. 16882 del 15.12.2018 da parte dell’arch. Alessandro Cervi, con studio a Volpago del
Montello;
 Prot. 16887 del 15.12.2018 da parte dell’arch. Luca Cruciat, con studio a Conegliano;
ATTESO che dalla comparazione delle offerte economiche risulta più conveniente quella formulata
dall’arch. Alessandro Cervi che ha offerto uno sconto pari al 22% rispetto al calcolo effettuato
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dall’ufficio, per un importo di € 24.442,86 oltre IVA e contributo integrativo per complessivi €
31013,10;
RILEVATO, inoltre, che il professionista che si è occupato della progettazione e della direzione dei
lavori in corso di Ca’ Bressa, coadiuvando l’Amministrazione anche nell’attività svolta in
ottemperanza alle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza con la nota n. 16725/2015 che hanno
portato alla redazione ed esecuzione della prima variante, è in grado di garantire, grazie ad una
conoscenza approfondita dell’intervento e dell’intero compendio dei Nonantolani, una qualità
progettuale adeguata in tempi assai celeri, per dare modo alla stessa Amministrazione di poter
quantificare la spesa e prevederne la programmazione nei documenti di bilancio al fine di poterne
altresì destinare le risorse economiche;
ACQUISITO, per le ragioni sopra esposte, il preventivo presentato in data 15.12.2018 e
protocollato al n. 16882, da parte dell’arch. Alessandro Cervi, dal quale si rileva che per le attività
di progettazione descritta specificatamente sopra è prevista una spesa come di seguito
determinata:
rilievi plano altimetrici, di studio di fattibilità tecnico-economica, redazione  di relazione
paesaggistica, progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinatore della sicurezza
per la progettazione ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. € 24.442,86, per un totale di €
31013,10 (comprensivo di CI 4% e IVA 22%);
RAVVISATA la necessità e l’urgenza di procedere all’affidamento dell’incarico di progettazione
definitiva-esecutiva, direzione lavori, coordinatore sicurezza in fase di esecuzione all’attuale
professionista, arch. Alessandro Cervi, direttori dei lavori, per le ragioni sopra esposte;
RICHIAMATO l’art. art. 36 comma 2 lett. a) del D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016, poiché tale scelta
garantisce la celere individuazione dell’operatore economico, nel rispetto dei principi enunciati
dall’articolo 30 del D.lgs 50/2016, tenuto conto anche delle considerazioni esposte nei punti
precedenti;
RICORDATO il Codice identificativo di gara C.I.G.: Z842684A73 in relazione a quanto previsto
dalla Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 1300 del 20.12.2017;
ACQUISITI il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio
tecnico lavori pubblici, e il parere favorevole da parte del Responsabile del Servizio Finanziario, in
ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell’art. 147 bis del D.lgs. 267/2000;
VISTO il D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016;
DATO ATTO che il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di
regolarità contabile attestante la copertura finanziaria;
VISTO l’art. 107 del D.lgs. n. 267 del 2000;
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta Comunale n. 3 del 17.01.2018 di esame ed
approvazione del Piano Esecutivo di Gestione del Comune anno 2018;
VISTO il Decreto del Sindaco n. 3 del 31.03.2018, di nomina del Responsabile del Sevizio tecnico
lavori pubblici;
DETERMINA
1.di affidare, ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del D.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016, per le
motivazioni in premessa esposte, alle quali si rinvia, l’incarico professionale per l’esecuzione
rilievi plano altimetrici, di studio di fattibilità tecnico-economica, redazione di relazione
paesaggistica, progettazione definitiva, progettazione esecutiva, coordinatore della sicurezza
per la progettazione ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., relativamente alla sistemazione
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI n. 560 del 28-12-2018 – pag. 5
esterna del compendio dei “Nonantolani”, all’arch. Alessandro Cervi con studio in via San Pio
X n. 111 a Volpago del Montello;
di assumere a tal fine, l’impegno di spesa di € 31.013,10 (comprensivo di 2. CI 4% e IVA 22%) a
favore dell’arch. Alessandro Cervi imputandolo al cap. 2062;
3.di dare atto che il contratto sarà stipulato con lettera commerciale ed il tempo assegnato per
l’esecuzione del servizio è di giorni 60 dalla comunicazione di aggiudicazione;
4.di dare atto che il presente provvedimento viene effettuato nel rispetto dell’art. 3 della L.
136/2010 e ss.mm.ii in tema di tracciabilità dei flussi finanziari;
5.di dare atto che tale impegno di spesa è compatibile con i pagamenti previsti nel corso
dell’esercizio 2018 ai fini del rispetto delle regole di finanza pubblica;
6.di pubblicare il presente provvedimento all’albo pretorio ai sensi e nel sito web istituzionale alla
sezione Amministrazione trasparente/consulenti e collaboratori ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs
n. 33/2013.
F.to Il Responsabile del Servizio
MAZZERO ALESSANDRO

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