Piano triennale 2019-2021 azioni positive (Del. GC 106/2018)

ADOZIONE PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE ANNI 2019 – 2021.


LA GIUNTA COMUNALE
VISTA la delibera di Giunta Comunale n. 103 del 22/11/2017 di adozione del piano
triennale delle azioni positive anni 2018 – 2020;
RICHIAMATO il D. Lgs. 11 aprile 2006 n. 198 ad oggetto “Codice delle pari opportunità tra
uomo e donna a norma dell’art. 6 della Legge 28.11.2005, n. 246”;
VISTO in particolare l’art. 48 rubricato “Azioni positive nelle pubbliche amministrazioni
(decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 196, art. 7, comma 5)”, il quale prevede che i Comuni
predispongano piani di azioni positive tendenti ad assicurare nel loro ambito la rimozione degli
ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro di
uomini e donne;
DATO ATTO che, nell’ambito di un più ampio concetto di organizzazione interna degli uffici
e dei servizi nonché del personale, il suddetto piano vuole dettare delle linee guida che si
tradurranno poi in concrete azioni positive finalizzate a garantire la parità tra uomo e donna;
RAVVISATA la necessità di procedere all’adozione del piano delle azioni positive per il
triennio 2019 – 2021;
VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile dell’area
amministrativo-demografica ai sensi dell’art. 49, comma 1, del decreto legislativo 18/08/2000, n.
267;
DATO ATTO che il presente provvedimento non necessita del parere di regolarità contabile
in quanto non vi è impegno di spesa né altra rilevanza contabile;
Con voti favorevoli unanimi resi nei modi di legge,
D E L I B E R A
1. di approvare l’allegato Piano Triennale delle Azioni Positive 2019 – 2021, ai sensi e per gli effetti
dell’art.48 del D.Lgs. 198/2006;
2. di trasmettere copia del presente provvedimento alla consigliera provinciale per le pari
opportunità della Provincia di Treviso.
Altresì
DELIBERA
con separata apposita votazione espressa in forma palese ad esito favorevole unanime, di
dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, c. 4°, del D.
Lgs. n. 267 del 18/08/2000, per poter dare seguito tempestivamente ai conseguenti atti.



COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
PIANO AZIONI POSITIVE
TRIENNIO 2019/2021
ai sensi dell’art. 48 del D. Lgs. n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità tre uomo e donna”, a
norma della Legge 28.11.2005 n. 246
Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. …………. del 21/11/2018
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DELIBERA DI GIUNTA n. 106 del 21-11-2018 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
PREMESSA
La Legge n. 125/1991 “Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel
lavoro” e il D. Lgs. n. 198/2006 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”, in cui la prima è
successivamente confluita, rappresentano una svolta fondamentale nelle politiche in favore delle
donne e sono annoverate tra le normative più avanzate in materia nell’Europa occidentale.
La legislazione vigente, la quale è orientata a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva
parità di opportunità tra uomo e donna, mira a promuovere l’inserimento delle donne nei settori e
nei livelli professionali nei quali esse sono rappresentate, favorendo il riequilibrio della presenza
femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche ove sussiste un divario fra generi non inferiore
a due/terzi.
Lo strumento imposto dal legislatore per realizzare tale obiettivo è individuato dallo stesso
legislatore nell’obbligo di motivare, in modo esplicito ed adeguato, la scelta del candidato di sesso
maschile “in occasione tanto di assunzioni quanto di promozioni, a fronte di analoga qualificazione
e preparazione professionale tra candidati di sesso diverso” art. 48, comma 1, del D. Lgs. n.
198/2006).
Accanto al predetto obiettivo si collocano azioni dirette a favorire politiche di conciliazione
tra lavoro professionale e familiare, a formare una cultura della differenza di genere, a promuovere
l’occupazione femminile, a realizzare nuove politiche dei tempi e dei cicli di vita, a rimuovere la
segregazione occupazionale orizzontale e verticale.
Merita rilievo anche la Direttiva 23.05.2007 ad oggetto “Misure per attuare parità ed
opportunità tra uomini e donne nelle Amministrazioni Pubbliche”, la quale, richiamando la Direttiva
del Parlamento e del Consiglio Europeo 2006/54/CE, è intervenuta sul tema ed ha indicato le linee
di azione a cui le amministrazioni pubbliche devono attenersi per raggiungere l’obiettivo in parola.
Lo scopo della Direttiva è contribuire a realizzare politiche per il lavoro pubblico in linea con gli
obiettivi posti dalla normativa in materia, sulla base della considerazione che valorizzare le
differenze rappresenta un fattore di qualità dell’azione amministrativa e, pertanto, attuare le pari
opportunità significa innalzare il livello dei servizi con finalità di rispondere con più efficacia ed
efficienza ai bisogni delle cittadine e dei cittadini.
Nel quadro sopra illustrato, si pone l’art. 48 del D. Lgs. n. 198/2006, il quale, al fine di
realizzare gli obiettivi sopra illustrati, impone ai Comuni la predisposizione di Piani di Azioni
Positive, di durata triennale.
Attraverso tali Piani, per affermare l’effettiva diffusione paritaria delle opportunità, il Comune
adotta iniziative specifiche e organizza i propri servizi ed i tempi di funzionamento dell’Ente.
Il Codice sopraccitato, all’art. 42 “Adozione e finalità delle azioni positive” indica, tra le
possibili azioni positive, la necessità di:
– superare condizioni, organizzazione e distribuzione del lavoro che provocano effetti diversi, a
seconda del sesso, nei confronti dei dipendenti con pregiudizio nella formazione, nell’avanzamento
professionale e di carriera ovvero nel trattamento economico e retributivo;
– promuovere l’inserimento delle donne nelle attività, nei settori professionali e nei livelli nei quali
esse sono sottorappresentate e in particolare nei settori tecnologicamente avanzati ed ai livelli di
responsabilità;
– favorire anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, delle condizioni e del tempo di
lavoro, l’equilibrio tra responsabilità familiari e professionali e una migliore ripartizione di tali
responsabilità tra i due sessi.
MONITORAGGIO DELL’ORGANICO
L’analisi dell’attuale situazione del personale dipendente in servizio, alla data della presente,
presenta il quadro di raffronto tra uomini e donne lavoratori di seguito illustrato.
Lavoratori Cat. A Cat. B Cat. C Cat. D Totale %
Uomini 1 3 6 3 13 35
Donne 2 19 3 24 65
Totali 1 5 25 6 37 100
Lavoratori dipendenti di cat. D titolari di Posizioni Organizzative
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Uomini: 3
Donne: 3
Il livello dirigenziale è rappresentato dal Segretario Comunale: n. 1 uomo
Il contesto del Comune di Volpago del Montello, come sopra rappresentato, evidenzia nel suo
complesso una prevalente presenza femminile.
Nelle diverse categorie di inquadramento vi sono situazioni di sostanziale equilibrio, tranne che
nella categoria C, ove i profili professionali riguardano maggiormente l’attività amministrativa.
Può dirsi quindi che la selezione del personale di tipo amministrativo, dapprima per concorso
pubblico e ora per mobilità, vede una netta prevalenza delle donne.
Relativamente alla presenza femminile nella posizione di titolarità di Posizione Organizzativa si
evidenzia una particolare situazione di equilibrio (50 % donne).
OBIETTIVI GENERALI ED AZIONI POSITIVE
Gli obiettivi generali del Piano di Azioni Positive del Comune di Volpago del Montello sono:
Analizzare i bisogni dei lavoratori e delle lavoratrici dell’ente;
– Favorire la conciliazione tra responsabilità professionali e familiari, ponendo al centro
– dell’attenzione la persona e contemperando le esigenze dell’organizzazione con quelle delle
lavoratrici e dei lavoratori;
Favorire la crescita professionale e di carriera complessiva del personale con tendenza al
– riequilibrio di eventuali situazioni e posizioni lavorative ove un genere sia sottorappresentato.
Per l’attuazione dei predetti obiettivi sono previste le seguenti azioni positive:
Sarà garantito un ambiente di lavoro sicuro e condizioni di lavoro che rispettino la dignità e
– libertà delle persone;
Sarà garantito il superamento di condizioni di organizzazione e distribuzione del lavoro che
– possano provocare effetti diversi a seconda del sesso nei confronti dei dipendenti, con
pregiudizio della formazione e della progressione di carriera;
Sarà garantita la partecipazione paritaria a corsi di formazione professionale ed
– aggiornamento.
In tutte le commissioni esaminatrici di concorsi/selezioni dovrà essere riservata alle donne
– la partecipazione nella misura di 1/3, salvi i casi di motivata impossibilità.
Sarà favorito il reinserimento del personale assente dal lavoro per lunghi periodi (maternità,
– congedi parentali, aspettative, ecc.) mediante l’adozione di misure di accompagnamento, ad
esempio attraverso il miglioramento dei flussi informativi casa/lavoro attraverso il sistema
informatico, tra amministrazione e lavoratore o lavoratrice durante l’assenza.
Sarà garantita ai lavoratori e alle lavoratrici in situazioni di disagio la possibilità di conciliare
– i tempi di lavoro con i tempi personali e familiari, con concessione di part-time nei limiti di legge.
Sarà istituita sul sito istituzionale dell’ente, allo scopo di promuovere la comunicazione e la
– diffusione di informazioni sul tema delle pari opportunità, una apposita sezione informativa sulla
normativa e sulle iniziative in tema di pari opportunità.
MONITORAGGIO
Le iniziative contenute nel presente piano rappresentano le linee guida delle azioni che il Comune
di Volpago del Montello si impegna ad intraprendere nel triennio 2019 – 2021 per dare attuazione ai
principi di parità e saranno oggetto di monitoraggio.

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